AVVERTENZE

Ogni Assunzione e Presunzione alle Mie parole e' solo Mio. Il mio unico intento e' quello di Condividere pace, amore ed onore. Ogni altra interpretazione a quanto qui espresso, e' puramente personale e mai rispecchia le mie pacifiche volontà. Chiunque usa le qui presenti informazioni, lo fa' sotto la sua totale ed illimitata responsabilità.

domenica 30 settembre 2018

Magistrati: Altre mele marce...





Qui L'articolo: https://www.juorno.it/i-magistrati-di-roma-arrestano-22-tra-magistrati-avvocati-e-consulenti-tecnici-di-torre-annunziata-avevano-costituto-una-banda-per-truffare-le-assicurazioni-inventandosi-finti-sinistri-stradali-con/

Alessandro

La sentenza choc di Bussi: nessun colpevole per i veleni sotto terra




Qui L'articolo: http://www.rete8.it/cronaca/123la-sentenza-choc-bussi-nessun-colpevole-veleni-terra/

Alessandro

Magistrati mele marce?




Link: http://metropolis.ita.app.newsmemory.com/publink.php?shareid=023b1bdfb#.W6849SaDIes.facebook

Alessandro

venerdì 28 settembre 2018

«Raccomandata in arrivo? Il postino fa uno squillo e poi "scappa" lasciando l'avviso»




TREVISO - Disservizi nella consegna delle raccomandate. Anche a Treviso monta la protesta. «Che modo è questo di Poste Italiane di recapitare le raccomandate lasciando di default l'avviso di giacenza nella cassetta della posta, senza nemmeno verificare che qualcuno risponda al campanello e firmi per il ritiro?», si chiede Ferena Lenzi dopo aver cercato invano di rincorrere il postino che il 21 settembre ha fatto uno squillo al suo campanello di casa ed è ripartito lasciando l'avviso di consegna. Allo sdegno della copywrter trevigiana, con domicilio a Santa Bona, si accodano lamentele provenienti da tutta la città: centro storico e zona sud. Quasi tutti gli utenti raccontano la stessa situazione: sentono arrivare il postino ma il campanello non suona. E poi si ritrovano l'avviso di consegna nella buca delle lettere. Una situazione comune: moltissime persone sono in questa condizione. 

LA RABBIA «Ho visto il postino, ero in giardino. Non ha suonato ha infilato il talloncino ed è ripartito», denuncia un utente. «Sono sempre in casa. E mi trovo l'avviso: diciamo che per fare in fretta non suonano neppure e tirano dritto». Il non recapito non obbliga solo gli utenti alla fila in Posta: per ritirare la raccomandata bisogna attendere due giorni. Anche per documenti importanti o in scadenza. In alcuni casi va anche peggio. A una famiglia residente in via Muggia, non è stato lasciato neanche l'avviso di giacenza. Hanno saputo che era giacente controllando attraverso il tracking online. La giustificazione? il vettore aveva finito gli avvisi. Altri hanno trovato l'avviso sotto la pioggia e il codice non era più leggibile, così la Posta ha avuto moltissimi problemi a ritrovare la raccomandata. E dopo la non consegna, il paradosso. «Sul ticket lasciato dal sollecito postino trovo scritto di scaricare sul cellulare l'app per verificare la disponibilità della mia corrispondenza presso l'ufficio e di prenotare il ritiro inquadrando il codice a barre presente sull'avviso- prosegue Lenzi- mi sembra davvero surreale, perché io la disponibilità l'avrei volentieri verificata de visu se il postino mi avesse dato 30 secondi per aprire il portone di casa».

SEGNALAZIONI La pratica è talmente diffusa che in molti hanno pensato di fare una segnalazione di disservizio. «La mattina successiva, in posta, mi hanno suggerito di usare il servizio Reclami del sito di Poste Italiane - conclude la donna - Bene, dopo aver compilato un sacco di campi obbligatori e fatto l'upload della copia dell'avviso, il sito è andato in down e non è stato possibile effettuare il reclamo». La storia di Ferena ha fatto il giro del web e della città: «Ai clienti diciamo di fare il reclamo - risponde Poste Italiane - per noi è essenziale per poter procedere ad un monitoraggio sulle consegne. È intenzione dell'azienda approfondire la cosa, per cui è utile che ci sia tutto scritto per capire dove e su quali parti della città effettuare le verifiche». Poste italiane fa sapere che i reclami possono essere fatti per telefono (chiamando lo 803160) tramite il sito internet (www.poste.it/scrivici) o chiedendo il modulo di reclamo scritto all'ufficio postale.

Link: https://www.ilgazzettino.it/nordest/treviso/raccomandata_treviso_postino_avviso-4001075.html 

Alessandro

Pensiero: Degli Strumenti


Alessandro

Citazione: Aristotele



Alessandro

Genova: I video Tarocchi



Alessandro

martedì 25 settembre 2018

Colla, coca, eroina: in Italia l'emergenza droga comincia a 8 anni




Qui L'articolo: http://m.espresso.repubblica.it/inchieste/2018/09/19/news/colla-coca-eroina-l-emergenza-droga-comincia-a-8-anni-1.327107?ref=HEF_RULLO

Alessandro

Alimentazione: Mela frutto specifico ed aspecifico?

Si, e' entrambe, data l'attuale situazione della sua coltivazione. Nulla batte la Mela ovviamente, essendo il frutto specie specifico dell'uomo, ma purtroppo e' anche aspecifico, data la sua attuale coltivazione.

Anche le migliori biodinamiche sono anni luce lontane dall'esser IL FRUTTO. Questo, e' dovuto in primis, al fatto che le mele vengono quasi esclusivamente da meli innestati, e coltivati. Nessuno di noi conosce IL FRUTTO naturale.

Pensiamo al latte umano che e' specie specifico per l'uomo. Ma ogni bambino dovrebbe bere il latte della sua mamma che e' il massimo, e no quello di altre donne, che se pur ottimo, e' lontano dall'esser perfetto.

Come risolvere? Piantare meli da seme e lasciarli crescere in modo naturale senza intervento umano innaturale.

Alessandro

domenica 23 settembre 2018

Pensiero: Degli Esperiti


Alessandro

Dio...



Alessandro

Nella Vita...



Alessandro

Pensiero: Della Vita


Alessandro

Genova: Complottismo?



Alessandro

Dissonanza cognitiva...




Alessandro

La Repvbblica italiana ha un marchio commerciale



Alessandro

Normali ed estremisti




Link: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1123658421116330&set=gm.2131357170231422&type=3&theater

Alessandro

sabato 22 settembre 2018

Della Libertà



Alessandro

Scie Chimiche: Spot Easy Jet



Alessandro

Del Cibo e della Malattia




Alessandro

Come Morire di Marijuana



Alessandro

Dei Senza Dimora...




Alessandro

Dell'Unità d'Italia



Alessandro

Chi comanda e chi esegue?




Alessandro

venerdì 21 settembre 2018

Ma che Cazzo...


Le 41 creazioni dell'artista ravennate Francesco Montelli in arte "Montellik" - esposte nel suo particolare atelier di via Oriani e oggetto, lo scorso dicembre 2017, di un sequestro preventivo da parte della Polizia municipale - sono state dissequestarte questa mattina, venerdì 21 settembre, grazie all'intervento dell'Associazione Veritas, un'organizzazione attiva a livello nazionale ed europeo che da oltre sei anni si impegna ad applicare il "diritto naturale" a salvaguardia dell’esercizio dei diritti fondamentali e inalienabili.

E proprio a questa realtà associativa aveva fatto appello Montellik per portare avanti la sua causa a tutela di quelle opere sequestrate in cui il simbolo fallico assume un ruolo centrale. Così questa mattina, il presidente di Veritas, proveniente dalla Spagna, ha fatto visita al piccolo atelier di via Oriani ed insieme ad altri  rappresentanti dell'associazione, ha effettuato il dissequestro delle 41 creazioni.

Presenti all'evento anche alcuni cittadini ed amici di Montellik, che hanno voluto festeggiare con l'artista il raggiungimento di questo, per lui, importante risultato. I festeggiamenti continueranno questo pomeriggio a partire dalle 17 sempre nei locali di via Oriani, dove sarà offerto un piccolo rinfresco a chiunque avesse voglia di partecipare.

Link:  http://www.ravennanotizie.it/articoli/2018/09/21/arte-morale.-dissequestrate-le-41-opere-falliche-dellartista-ravennate-montellik.html

Alessandro

Civili nel mirino. Yemen, carneficina senza fine: ad agosto uccisi 300 bambini




“In Yemen oggi è il far west. La sofferenza del popolo yemenita è un affronto al nostro senso di umanità: il fallimento delle potenze mondiali nel riaffermare qui i valori fondanti della civiltà, una vergogna. – dice Paolo Pezzati, di Oxfam Italia lanciando un appello per la pace – Siamo di fronte a un triste capitolo della diplomazia contemporanea fatta di accordi sotto banco, doppiezze, ipocrisia. Quanti bambini devono ancora morire perché si abbia un’ammissione di complicità da parte delle potenze che alimentano questa guerra da oltre tre anni? Si hanno prove di crimini di guerra perpetrati regolarmente, i responsabili dovranno renderne conto. La carneficina deve finire e in questa direzione i colloqui di pace di Ginevra possono essere decisivi per fermare gli attacchi sui civili”.

Tutte le parti coinvolte nel conflitto stanno commettendo gravissime violazioni delle normative internazionali. Secondo le Nazioni Unite tra il 26 marzo 2015 e il 9 agosto di quest’anno sono state ben 17.062 le vittime civili, tra cui oltre 10.400 mila causate dagli attacchi aerei della Coalizione a guida saudita. "Lo Yemen è sull'orlo del collasso – conclude Pezzati – È prioritario che si arrivi al più presto ad un cessate il fuoco e che si avvii un vero percorso di pace. I colloqui di pace di Ginevra sono i benvenuti, ma in questo momento deve cessare subito il massacro di civili".

Link:  https://www.avvenire.it/multimedia/pagine/yemen-agosto-di-sangue

Alessandro

Emergenza inquinamento, in Italia crescono i tumori infantili



ITALIA, è emergenza inquinamento e cancro. E le due cose sono correlate. La comunità scientifica lo sa da tempo: l’inquinamento di acqua, terra e aria ha ricadute pesanti sul benessere e rappresenta un fattore di rischio acclarato per lo sviluppo di malattie a carico dell’apparato respiratorio e cardiovascolare e, per l’appunto, di malattie oncologiche. Se ne è discusso oggi alla Camera dei Deputati in occasione del convegno “Emergenza cancro – fattori ambientali modificabili e stili di vita non corretti”, organizzato dalla Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) in collaborazione con Confassociazioni Ambiente.

• LA PORTATA DEL FENOMENO
I numeri parlano da sé: già nel 2016 il ministero della Salute aveva diffuso una mappa delle aree più contaminate d’Italia, associata al rischio di sviluppare malattie oncologiche: dai dati emergeva un incremento che arrivava fino al 90% in soli 10 anni, in particolare per tumore alla mammella, alla tiroide e mesotelioma, notoriamente legati all’esposizione a diossina, amianto, petrolio, policlorobifenili e mercurio. Ma c’è dell’altro: gli effetti dell’inquinamento colpiscono soprattutto i più piccoli. Uno studio condotto nel 2017 dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, dicono ancora gli scienziati al convegno romano, ha evidenziato una maggiore incidenza di tumori nei bambini tra 0 e 14 anni e negli adolescenti tra 15 e 19 anni nell’area europea che comprende Italia, Cipro, Malta, Croazia, Spagna e Portogallo. Il trend è confermato dall’ultimo rapporto Sentieri (Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento) dell’Istituto Superiore di Sanità, che senza tanti giri di parole rileva un’“emergenza cancro” tra i più giovani, con un aumento medio del 9% dei tumori maligni infantili (soprattutto linfomi non-Hodgkin, sarcomi e leucemie) in 28 dei 45 siti italiani maggiormente inquinati.

• NON SOLO NELLA TERZA ETÀ  
Per arginare il problema, dicono gli esperti, bisogna agire presto e su più fronti. Anzitutto lasciandosi alle spalle luoghi comuni duri a morire, e rendendosi conto che i tumori infantili non sono purtroppo così rari come vorrremmo: “Generalmente si pensa al cancro come a una malattia della terza età e si sostiene che il trend continuo di incremento di tumori nel corso del XX secolo in tutti i Paesi industrializzati possa essere spiegato mediante la teoria dell’accumulo progressivo di lesioni genetiche stocastiche e il miglioramento continuo delle nostre capacità diagnostiche”, ha detto  Ernesto Burgio, membro dell’European Cancer and Environment Research Institute (Eceri) di Bruxelles. “In genere si afferma che i tumori infantili sono una patologia rara. È opportuno però ricordare come, in termini assoluti, uno su 5-600 nuovi nati si ammalerà di cancro prima del compimento del quindicesimo anno d’età; come, nonostante i significativi miglioramenti prognostici degli ultimi decenni, il cancro rappresenti la prima causa di morte per malattia nei bambini che hanno superato l’anno d’età; come anche in questa fascia d’età, a partire dagli anni 1980-90, si sia assistito a un aumento significativo della patologia tumorale”.

• ATTENTI ALL’INQUINAMENTO
Si può fare molto, però, anche in termini di prevenzione. Perché molti dei fattori di rischio, e specie quelli legati a inquinamento e stili di vita, sono ben noti: “I cittadini si credono talvolta impotenti di fronte a questo tema ma invece sono proprio loro a poter cambiare la situazione con scelte consapevoli, a partire dagli acquisti piccoli o grandi di tutti i giorni. I nostri consumi possono modificare il mercato e nello stesso tempo costringere le aziende produttrici a essere veramente ecosostenibili: pretendiamo, quindi, alimenti, elettrodomestici e prodotti di uso quotidiano che siano scientificamente validati da Enti pubblici”, dichiara Alessandro Miani, Presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale e docente di Prevenzione Ambientale del Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali dell’Università degli Studi di Milano. “Ci sono poi semplici regole che ognuno di noi può seguire a casa propria per fare prevenzione ambientale - dall’utilizzo di bottiglie d’acqua in vetro anziché in plastica ai piccoli accorgimenti per migliorare la qualità e ridurre lo spreco di acqua potabile - e per evitare i danni causati dall’eccessiva esposizione all’inquinamento indoor e ai campi elettromagnetici. Quello che facciamo oggi avrà ricadute tangibili tra 30 anni: dobbiamo quindi agire subito per consegnare alle future generazioni un ambiente sostenibile”. E ancora: prestare particolare attenzione all’inquinamento da radon, principale fattore di rischio di tumore polmonare dopo il fumo di sigaretta, per cui gli esperti chiedono oggi un piano di monitoraggio capillare su tutto il territorio nazionale.

• BIOMONITORAGGIO, UNO STRUMENTO IN PIÙ 
La comunità scientifica ha a disposizione anche un altro strumento per migliorare la prevenzione delle malattie oncologiche e rendere più efficiente, dal punto di vista economico, il sistema sanitario nazionale. Il biomonitoraggio, ossia la raccolta, catalogazione e conservazione di tessuti biologici umani, da mettere poi a disposizione della comunità scientifica per studi retrospettivi ed epidemiologici. Purtroppo, com’è emerso nel corso del convegno, il nostro Paese è ancora un po’ indietro rispetto a Svezia, Finlandia, Francia, Olanda e diversi altri stati europei. A lanciare l’allarme, e chiedere alle istituzioni di mettersi in moto al più presto, è Marialuisa Lavitrano, direttore del Nodo Nazionale della Infrastruttura di Ricerca Europea delle Biobanche e delle Risorse BioMolecolari: “Il biomonitoraggio”, spiega Lavitrano. “rappresenta una grande sfida scientifica e di sanità pubblica, con risvolti significativi per la salute delle popolazioni esposte. L’idea alla base è semplice: raccogliere e analizzare campioni biologici per indagare i possibili danni causati, per esempio, dall’esposizione prolungata agli inquinanti ambientali, o per caratterizzare l’efficacia terapeutica di trattamenti oncologici”.

Non sarebbe neanche così difficile, o costoso: “Basterebbe un euro in più per ogni paziente oncologico, per esempio, per conservare campioni biologici prima, durante e dopo la terapia”, continua Lavitrano. Qualcosa, effettivamente, in Italia si sta muovendo, ma è ancora troppo poco: “Il nostro Paese è stato tra i primi ad avviare un programma di biomonitoraggio, e attualmente abbiamo 90 biobanche su tutto il territorio nazionale. La pratica, però, non è stata portata avanti con sistematicità, e dunque i pochi programmi di biomonitoraggio sono ancora molto frammentati”. Ecco allora la necessità di lanciare un appello alle istituzioni: “Anzitutto”, dice ancora la scienziata, “è necessario avviare programmi sistematici e concertati di biomonitoraggio, affidati a esperti e portati avanti con protocolli condivisi. E poi creare dei centri di raccolta distribuiti su tutto il territorio che consentano un monitoraggio continuo e a tappeto”.


Alessandro

Nave Caprera, la Marina indagata per contrabbando



Al ritorno dalla Libia a bordo c’erano 7 quintali di sigarette. Traffico di “bionde” - L’unità militare, tornando dalle acque libiche, portava 700 chili di sigarette

In acque libiche e in contatto con i trafficanti (di sigarette) mentre erano impegnati nel contrasto allo sbarco dei migranti. Stiamo parlando di una nave della Marina Militare e di ben tre inchieste in corso. La prima è condotta dalla Procura di Brindisi, che indaga per contrabbando di tabacchi lavorati esteri, dopo aver scoperto che a bordo della nave Caprera, al rientro da Tripoli, erano stipati circa 700 chilogrammi di sigarette, ben 72 cartoni, contenenti 50 stecche ciascuno. La seconda è in corso a Napoli, dove indaga la Procura militare, mentre la terza è l’indagine interna svolta dalla Marina.

Il 16 agosto – come hanno rivelato ieri Le Iene sul sito web – la Guardia di Finanza sale a bordo della nave e trova il carico di sigarette imbarcato in Libia. Secondo la Marina Militare, però, il primo a segnalare la notizia del carico a bordo, chiedendo l’intervento della magistratura, è stato proprio il comandante della Caprera, il tenente di Vascello, Oscar Altiero. Resta il fatto che la nave era da poco rientrata dalle acque libiche, dove, a partire da aprile, aveva svolto attività di supporto logistico e manutenzione dei battelli della Marina e della Guardia costiera libiche.

Il 25 giugno ospitano a bordo il ministro dell’Interno Matteo Salvini che con toni entusiastici dichiara: “Sono onorato di portare il sostegno del popolo italiano ai ragazzi che sono a bordo della Caprera a coordinare, educare, istruire e salvare”. Poi parte l’accusa alle Ong. “Il business dell’immigrazione clandestina – aggiunge Salvini – è alimentato dalle navi di quelle associazioni che aspettano solo di recuperare esseri umani per continuare a giustificare la loro esistenza in vita. Mentre la Marina Militare Italiana e la Guardia costiera libica sono quelle che veramente aiutano, salvano e si propongono di bloccare partenze, diminuire il numero dei morti. Nonostante le operazioni di danno delle navi di Ong straniere. Solo nell’ultima settimana hanno salvato più di 2 mila persone”. Nel frattempo, tra un intervento e l’altro, proprio a bordo della nave italiana, qualcuno caricava a bordo ben 7 quintali di sigarette commettendo il reato di contrabbando. Con quale scopo? Guadagnarci dei soldi?

Oppure – ragionano le Iene – per chiudere un occhio su qualche partenza? Domande più che legittime. A maggior ragione per il fatto che il reato di contrabbando, per quanto paradossale possa essere, è stato realizzato utilizzando una nave dello Stato. La Marina Militare ieri ha precisato: “Il 15 luglio 2018 sulla nave Caprera, ormeggiata nel porto di Brindisi e di rientro dall’Operazione Nauras in Libia, a seguito di attività di controllo disposta dal Comandante dell’Unità stessa, vennero rinvenuti degli scatoloni contenenti tabacchi lavorati esteri”.

Come dire: è stata la stessa Marina a scoprire e denunciare tutto. “Della scoperta – aggiunge il comunicato – furono prontamente informate la Procura militare di Napoli e quella ordinaria di Brindisi”. Il 16 luglio avviene il sequestro dei tabacchi, eseguito anche da personale della Marina, oltre che della Gdf e della capitaneria di porto.

Il comandante della nave è stato quindi il primo a denunciare, consentendo di sequestrare le sigarette e di avviare l’inchiesta. Ma le domande restano: com’è stato possibile portare a bordo ben 700 chilogrammi di sigarette? Quanti marinai sono stati coinvolti per un’operazione del genere? E soprattutto: sono state acquistate o ricevute in cambio di qualche favore? Perché è molto difficile, in un Paese come la Libia, che il contrabbando di sigarette non sia in mano alle bande di miliziani che controllano il territorio. Gli stessi che poi gestiscono il traffico dell’emigrazione clandestina. Se qualcuno della nostra Marina avesse trafficato con loro sarebbe gravissimo. I contatti delle Ong – secondo la Procura di Trapani – avevano esclusivamente fini umanitari. In altre parole: se mai contatto vi fosse stato, era finalizzato a salvare la vita di qualcuno, non a contrabbandare sigarette in Italia.

Link: https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/la-marina-indagata-per-contrabbando/

Alessandro

giovedì 20 settembre 2018

Cibo: Abbiamo un problema....



Alessandro

Ecco cosa accade al corpo se si cammina ogni giorno per 30 minuti





Lo affermava anche Ippocrate:

“camminare ogni giorno, è il migliore antidoto alle malattie.”


Camminare, una dieta sana e un buon riposo, costituiscono la base per una salute di ferro. Cosa accade, realmente, se si cammina per 30 minuti al giorno?
1 – Miglioramento della psiche e dell’umore
Un recente studio medico spagnolo ha testato oltre 30 mila persone. Una prima risultanza riguarda le donne. Coloro che camminano per almeno 3 ore alla settimana, evitano stress quotidiani e prevengono la possibilità di essere colpite da ictus. Oltre il 40% dei partecipanti migliora la possibilità di contrarre demenza senile ed Alzheimer.
2 – Migliora la vista
Può apparire bizzarro, ma il movimento quotidiano, specie se praticato tra la natura, diminuisce la pressione sugli occhi e contribuisce al mantenimento di una perfetta capacità visiva.
3 – Previene i problemi cardiaci
Camminare regolarmente può ridurre i problemi cardiaci abbassando l’ipertensione e migliorando la circolazione sanguigna.
4 – Aumento della capacità polmonare
Camminare migliora il contenuto di ossigeno del sangue e aiuta ad allenare i polmoni. Grazie ad una respirazione migliore e più profonda, alcuni sintomi associati alle malattie polmonari possono essere alleviate.
5 – Previene il diabete
L’esercizio quotidiano previene anche l’insorgere del diabete. Se associato anche ad una leggera corsetta, l’effetto risulta migliore di circa 5 volte. Lo studio ha dimostrato una capacità di metabolizzare il glucosio del 30% superiore a coloro che sono sedentari.
6 – Migliora la digestione
30 minuti di camminata al giorno hanno effetti sorprendenti in tutto il sistema digestivo. Contrasta la stitichezza ed evita problemi, anche seri, all’apparato intestinale.

7 – Brucia i grassi e tonifica la massa muscolare
Camminare è una forma di allenamento a bassa intensità e delicata, in cui si attivano grandi gruppi muscolari. Questo porta ad un aumento della diminuzione dei grassi. Con una passeggiata di media intensità è possibile bruciare fino a 300 calorie (kcal) all’ora. Percorrere 10.000 passi al giorno, può essere valido come l’esercizio fisico in un centro fitness.
8 – Migliora ed irrobustisce le articolazioni
Camminare previene la perdita di massa ossea e di conseguenza la possibilità di fratture. Si consiglia inoltre di eseguire almeno 30 minuti al giorno su base regolare per ridurre il dolore, la rigidità e l’infiammazione alle articolazioni.
9 – Rinforza la schiena
Camminare con regolarità aiuta a migliorare la circolazione del sangue alla colonna vertebrale e migliora la postura e la mobilità, che è importante per una spina dorsale sana.
10 – Migliora la qualità dei nostri pensieri
Lo studio ha provato effetti molto positivi in persone afflitte da depressione. Camminare, specie in ambienti naturali, rigenera la qualità dei pensieri e contribuisce a ritrovare positività ed ottimismo. Un altro studio effettuato nell’Illinois ha mostrato risultati sorprendenti proprio su questo ultimo aspetto, nel praticare almeno 2 volte la settimana camminate nei boschi.
Link: https://www.paradisefruit.altervista.org/ecco-cosa-accade-al-corpo-se-si-cammina-ogni-giorno-per-30-minuti/

Alessandro

Dieci buoni motivi per stare nudi



1. Stare nudi fa stare meglio.
Scherzi a parte, potete davvero pensare di stare male quando vi mettete nudi volontariamente e liberamente? Certo che no. Quanto più state nudi, tanto più vi sentite a vostro agio con il vostro corpo. I benefici psicologici del vivere in nudità sono enormi. Provare per credere!

2. Vestiti.
Questo può sembrare strano, ma aumentando il tempo in cui state nudi, aumenterete il piacere del tempo in cui indossate i vestiti. Non vi preoccuperete di nascondere con i vestiti una qualche caratteristica del vostro corpo che non vi piace, ma piuttosto utilizzerete i vestiti per celebrare la bellezza del vostro corpo. Grazie alla nudità, imparerete a non adattarvi all’ultima moda, ma a valorizzare il vostro stile personale.

3. Dimensioni del pene, dimensioni del seno.
I maschi si preoccupano delle dimensioni del loro pene. Se però pensate che gli uomini delle tribù aborigene vadano in giro nudi preoccupandosi delle dimensioni del loro pene, siete in errore. Le donne si preoccupano delle dimensioni delle loro mammelle. Se però pensate che le donne delle tribù aborigene vadano in giro nude preoccupandosi delle dimensioni delle loro mammelle, siete in errore. Queste paure sono un cancro perpetuato da una cultura commerciale, che trae profitto dalle nostre insicurezze. Il vostro pene è imponente. Il vostro seno è magnifico. Cominciate a farlo vedere!

2. Sarete più in forma.
Di sicuro sarete più in forma mentalmente. Ma i vantaggi di essere fisicamente consapevoli di tutti gli aspetti del proprio corpo non sono da sottovalutare. Avete una pancetta sporgente? Le vostre natiche sono troppo voluminose? Andando in giro nudi più spesso, vi renderete ben presto conto che questo non ha la minima importanza. E farete la pace con il vostro corpo.

5. Vitamina D.
Soffriamo di una grave carenza di vitamina D rispetto alla quantità richiesta dal nostro corpo. Siamo creature che dovrebbero vivere all’aria aperta, eppure trascorriamo la maggior parte del nostro tempo al chiuso. Siamo esseri nudi, eppure spendiamo quel poco tempo all’aperto coprendoci di vestiti! Fate in modo che la pelle dell’intero vostro corpo benefici del contatto con l’aria e i raggi del sole. E buttate via quelle pillole di vitamina D. Il vostro corpo vi ringrazierà!

6. A piedi nudi.
Correre a piedi nudi aiuta a ridurre il rischio di Alzheimer negli adulti. Camminare o correre a piedi nudi stimola il nostro cervello. La stimolazione che proviene dalle piante dei piedi incentiva il cervello a produrre un maggior numero di connessioni neuronali e ne aumenta la flessibilità.

7. Torniamo a essere bambini.
Mia figlia ama stare nuda. Adora giocare nuda nella sabbia e correre nuda sul prato. Mi spiace pensare che presto si dovrà coprire i capezzoli perché i corpi delle donne sono stati sfruttati come giocattoli sessuali. Dobbiamo far sì che i capezzoli femminili possano essere di nuovo liberi, affinché si affermi davvero la pari dignità fra uomini e donne. Perché – come ci insegnano i bambini – la nudità è bella, innocente e fonte di benessere.

8. Contro l’infertilità.
Indossare biancheria intima troppo stretta può contribuire a ridurre il numero di spermatozoi e provocare altri problemi atrofizzando i recettori nervosi. Lasciare le proprie parti intime libere nella nudità può essere un’ottima misura per ridurre e prevenire l’infertilità maschile.

9. Non c’è bisogno di fare una tessera.
Per stare nudi, non è necessario superare un esame o far parte di un club. E non occorre neppure aderire al movimento hippy. Per stare nudi basta togliersi i vestiti. Cominciate ad andare in giro nudi per casa e forse il vostro partner farà lo stesso! Stare nudi non sarà altro che divertente.

10. Non c’è nulla di perverso.
La perversione non nasce dalla nudità, ma dall’abitudine di indossare sempre i vestiti. Proprio perché non siamo più abituati a vedere la nudità, abbiamo l’errata convinzione che la nudità sia qualcosa di piccante da tenere nascosto. Se la nudità fosse qualcosa di più “normale”, sarebbe chiaro che vedere un corpo nudo non è una cosa eccitante di per sé. La nudità è agli antipodi della perversione. Di più: è uno degli antidoti più potenti contro la perversione.

Link: https://www.paradisefruit.altervista.org/dieci-buoni-motivi-per-stare-nudi/

Alessandro

mercoledì 19 settembre 2018

Vaccini: Scarico di Responsabilità




Alessandro

Invocano colpo di stato?



Alessandro

Dei Giudici e Sentenze




Questo l'intervento di Calamandrei, padre costituente della Repubblica nel 1947: <“Quando i giudici pronunciano una sentenza, la pronunciano in nome di un ente avente una personalità giuridica, come è la Repubblica o lo Stato.

La frase «in nome della legge» è invece solo un modo di dire che, dal punto di vista giuridico, non ha alcun significato, perché la legge non è un Mandante”.>

Quindi l "ente" Repubblica o lo Stato sono gli "enti " Mandanti.


Alessandro

Alimentazione: Sensibilità ai nutrienti

Molte volte, accade che, a fronte di una richiesta al corpo, facciamo fatica ad ottenere una risposta positiva, tipo incrementare i muscoli: come mai? 

E' diminuita la sensibilità ai nutrienti e quella anabolica(costruzione di massa). La soluzione e' semplice: diminuire il cibo, oppure digiuno totale, per qualche giorno, a fasi alterne, per dar in modo al corpo di liberarsi degli eccessi e riguadagnare la sensibilità ai nutrienti.

Anche fasi 2-3 giorni senza cibo, intervallate da fasi di alimentazione, fanno la differenza


Alessandro

Dei Combustibili Fossili



Alessandro

Mele: Accade nel Mondo




Link: https://www.facebook.com/labuonaeducazione/photos/a.1992277730992081/2283429591876892/?type=3&theater&ifg=1

Alessandro

lunedì 17 settembre 2018

ITALIA: SCHEDATURA ELETTRONICA DELLA POPOLAZIONE!

Grazie alla solita disattenzione generale, l'ultima disposizione del ministero dell'Interno impone alla popolazione italiana qualcosa di inquietante: 

«La rilevazione delle impronte digitali è prevista per ciascun cittadino di età maggiore o uguale a 12 anni. Le impronte digitali (due) verranno scritte in sicurezza all’interno della propria CIE e non depositate in nessun altro luogo».

Se si inizia con una schedatura non si sa mai dove si va a finire. Peggio di un regime totalitario. Avanza il processo di annichilimento della libertà individuale e collettiva. Tutti silenziosamente sotto controllo: schedati e potenziali donatori di organi. Impronte digitali e pezzi di ricambio umani disponibili. Ecco l’anagrafe nazionale elettronica della popolazione residente che subentra alle anagrafi comunali ormai esautorate: la carta d’identità non è più rilasciata dai Comuni. Tutti potenziali donatori di organi umani.

Anche il centro nazionale trapianti gestirà le informazioni riservate della popolazione italiana. Non a caso l'Italia svetta tra i grandi esportatori di ricambi umani. La circolare numero 8 del 2017 (targata Viminale) e il decreto ministeriale del 23 dicembre 2015 sono un fatto inequivocabile. Dulcis in fundo: la cessione all’Ibm da parte del governo italiano dei dati sensibili della popolazione italiana nonché l'attività occulta di Eurogendfor.

 Semplicemente aberrante: non è un atto istituzionale rispettoso della persona quello di imporre al cittadino qualcosa che non può subire in uno Stato di diritto, e che per di più riguarda e coinvolge la sfera più intima, più riservata, più sacra della propria individualità.

Link: https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2018/09/italia-schedatura-elettronica-della.html

Alessandro

Genova: Abbattimento del ponte Morandi....



Alessandro

5G e aumento tumori, le ultime ricerche parlano chiaro: il pericolo esiste ed è fondato




Qui L'articolo: https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/09/11/5g-e-aumento-tumori-le-ultime-ricerche-parlano-chiaro-il-pericolo-esiste-ed-e-fondato/4615572/

Alessandro

Lui

Si dice che la lingua tedesca è la lingua con la quale si dialoga con gli eserciti, la lingua francese con le donne e quella spagnola con Dio. Ma di quale dio stiamo parlando? Se ci soffermiamo un attimo a riflettere sulle azioni funeste dei conquistadores che nei secoli addietro hanno messo a ferro e fuoco interi continenti possiamo individuare il loro dio (lui) delle tenebre, colui che li ha sorretti nelle nefaste gesta. 

“Lui” in spagnolo si scrive “èl”, lo si trova praticamente ovunque in quanto pronome di terza persona singolare che significa appunto “lui”. In antichità “el” era l’epiteto col quale si identificava il pianeta Saturno, considerato il dio degli inferi. A chi è votato quindi, più o meno consapevolmente il popolo Spagnolo? A Saturno naturalmente.

La pronuncia volontaria o involontaria del suo appellativo lo evoca rafforzandone l’eggregora che alimenta le pratiche occulte dei circoli occulti versati all’oscurità. Ciò che si vuole nascondere è sempre posto a bella vista!

Link: https://ilgecco.tv/2018/09/15/lui/

Alessandro

sabato 15 settembre 2018

Mela: 10 motivi per mangiarla


Alessandro

Mela: Altri Fatti

"...Mangia la mela a pancia vuota e questo accadrà al tuo corpo. Il miglior rimedio casalingo per perdere peso e ridurre rapidamente il grasso addominale è mangiare la mela a stomaco vuoto. Una mela al giorno toglie il medico di torno. La mela migliora la carnagione e rende i pulcini rossicci. Consumare una mela può ripristinare lo zucchero che perdiamo. La mela contiene una grande quantità di galattosio che disintossica i nostri corpi e mangiare un paio di mele al mattino ci aiuta a prevenire l'accumulo di calcoli renali. Una mela ti aiuta a disintossicare il tuo sistema fornendo una grande quantità di energia per perdere peso e altre attività della vita...."


Alessandro

Mela: Fatti....






Alessandro

Mela e Denti....




Alessandro

Mela: Cosa succede se ne mangi 2 al giorno




1. Otterrai denti più bianchi e più sani.
Una mela non sostituirà lo spazzolino, ma mordere e masticare una mela stimola la produzione di saliva in bocca, riducendo la carie abbassando i livelli dei batteri.

2. Limitare tutti i tipi di cancro.
Gli scienziati dell'Associazione americana per la ricerca sul cancro, tra gli altri, concordano sul fatto che il consumo di mele potrebbe aiutare a ridurre il rischio di sviluppare il cancro del pancreas fino al 23%. I ricercatori della Cornell University hanno identificato diversi composti nella buccia di mela che hanno potenti attività anti-crescita contro le cellule tumorali nel fegato, nel colon e nel seno.

3. Ridurre il rischio di diabete.
Le donne che mangiano almeno una mela al giorno hanno il 28% in meno di probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2 rispetto a quelle che non mangiano mele.

4. Previene l'asma.
Assunzione di succo di mela regolarmente può prevenire le possibilità di asma che è un disturbo allergico allergico.

5. Ridurre il colesterolo.
La fibra solubile presente nelle mele si lega ai grassi nell'intestino, il che si traduce in livelli di colesterolo più bassi e in salute.

6. Ottieni un cuore più sano.
Il composto fenolico presente nelle bucce di mela previene anche il colesterolo che entra nel tuo sistema dalla solidificazione delle tue pareti arteriose. Una mela protegge efficacemente il tuo cuore da questo pericolo.

7. Contenuto minerale.
Contiene una serie di minerali - ferro, zinco, rame, maganese e potassio, un must per la salute e il benessere dell'uomo. Il ferro nelle mele è un oligoelemento e aiuta ad aumentare i livelli di ossigeno nel sangue e aiuta ad aumentare il tasso metabolico.

8. Previene il cancro della pelle.
Contiene vitamina C che aiuta a prevenire i danni delle cellule della pelle dai radicali liberi e riduce così le possibilità di cancro della pelle.

9. Battere diarrea e stitichezza.
Se non puoi andare in bagno o semplicemente non puoi fermarti, la fibra trovata nelle mele può aiutarti. La fibra può estrarre l'acqua dal colon per mantenere le cose in movimento quando viene eseguito il backup o assorbire l'acqua in eccesso dalle feci per rallentare l'intestino.

10. Illumina e schiarisci la carnagione.
La frutta di mela ha il potenziale per alleggerire, illuminare e lenire la pelle. Questo perché ha il più alto contenuto di collagene, il materiale che è vitale per mantenere la pelle impeccabile e giovane. Quindi, consumando questo delizioso frutto rosso si ottiene per sempre un bagliore roseo e giovanile.

11. Aumenta il tuo sistema immunitario.
Le mele rosse contengono un antiossidante che studi recenti hanno trovato, può aiutare a rafforzare e fortificare il sistema immunitario, soprattutto quando sei stressato.

12. Prevenire la cataratta.
recenti studi a lungo termine suggeriscono che le persone che hanno una dieta ricca di mele hanno meno del 10-15% di probabilità di sviluppare la cataratta.

Alessandro

Citazione: Dei pazzi e solitari



Alessandro

venerdì 14 settembre 2018

Mela: Il Frutto




Link: https://www.mr-loto.it/mela.html

Alessandro

Bolognia....




Link: https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/bolognia-autostrada-1.3442160

Alessandro

Pensiero: Umiltà....



Alessandro

giovedì 13 settembre 2018

Pensiero: Di Salvini

"...Sta' facendo bene? Sta' facendo male? Almeno tiene fede alla sua parola, anche se', ancora si comporta troppo in modo infantile..."

Alessandro

Il sangue giovane è un elisir che previene le malattie legate all'età...



Link: https://news.sky.com/story/drinking-young-blood-could-prevent-age-related-diseases-study-reveals-11493276

Alessandro

Della Natura...




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Dell'Acqua....



Alessandro

Svolta a New York, 'Gender X' sul certificato di nascita. Si potrà fare senza parere medico




NEW YORK - "Gender X": questa la scritta che d'ora in poi potrà comparire sul certificato di nascita di chi è nato a New York e non si riconosce nè nel genere maschile nè in quello femminile. La decisione è stata presa a grande maggioranza al City Council e permetterà anche ai genitori di poter scegliere la 'X' per designare i propri figli neonati. Esulta la comunità transgender e Lgbt della Grande Mela che parla di "decisione storica". Gli adulti che lo desiderano potranno cambiare così il proprio certificato di nascita senza che ci sia bisogno di una certificazione medica.

"Oggi è una giornata storica per New York, sempre più campione mondiale sul fronte dell'inclusività e dell'uguaglianza", commenta lo speaker del City Council, Corey Johnson, un democratico come il sindaco Bill de Blasio che ora firmerà la legge che entrerà in vigore dal primo gennaio 2019.

"I newyorkesi non avranno più bisogno della documentazione di un dottore per cambiare il proprio genere sul certificato di nascita e non saranno più trattati come se la loro identità fosse una questione medica", aggiunge Johnson.

Di "decisione eccezionale" parla Carrie Davis, l'avvocato transgender che ha portato avanti la battaglia per il 'Gender X', sottolineando con un chiaro riferimento alle politiche dell'amministrazione Trump come la svolta arrivi "in tempi di pericolo e di incertezza sul fronte dei diritti dei transgender americani a livello nazionale".

Alcuni stati come la California, l'Oregon e il Montana già permettono di cambiare il genere sul proprio certificato di nascita senza un'autorizzazione medica, ma non prevedono il segno 'X' invece di 'Maschio' o 'Femmina


Alessandro

Delle Religioni e Maestri




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mercoledì 12 settembre 2018

Del Nome e Cognome...



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Della Posizione



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Dei Presidenti Americani...




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Della Consapevolezza




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Della Dieta Paradisiaca



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martedì 11 settembre 2018

Vaccini: Gola Profonda...



Alessandro

Ho una Bianca da stuprare!



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Vaccini obbligatori per gli insegnanti, la protesta in rete per l'emendamento




Link all'articolo:  https://www.corriere.it/scuola/medie/18_settembre_08/vaccini-obbligatori-gli-insegnanti-protesta-rete-l-emendamento-228a6832-b343-11e8-98e5-ba3a2d9c12e4.shtml

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