AVVERTENZE

Ogni Assunzione e Presunzione alle Mie parole e' solo Mio. Il mio unico intento e' quello di Condividere pace, amore ed onore. Ogni altra interpretazione a quanto qui espresso, e' puramente personale e mai rispecchia le mie pacifiche volontà. Chiunque usa le qui presenti informazioni, lo fa' sotto la sua totale ed illimitata responsabilità.

sabato 30 giugno 2018

Frutta: Le addomesticazioni



Alessandro

Morti in mare: Qualcosa di strano....




Alessandro

Morti in Mare: Fake?




Alessandro

Pensiero: Del Diritto e dei Diritti.


Alessandro

Voci del Passato: Tiziano Terzani



Alessandro

venerdì 29 giugno 2018

Degli Italiani




Alessandro

Dell'Uomo




Alessandro

Alimentazione: E la spartizione dei nutrienti?

Quale e' l'ottimale spartizione dei nutrienti? Ovviamente, quella del cibo specie-specifico: La Mela. Facendo delle ricerche, scopriamo che: il 97% circa sono carboidrati, circa 2% di proteine e l'1% di grassi!. Questa, e' la spartizione ideale.

Ma già una ratio di 95% carboidrati, 5% proteine, e 5% grassi, e' un buon punto di inizio! Come al solito, la natura fa' le cose perfette!



Link: https://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/mela-mele.html

Alessandro

Alimentazione: Il grasso come fonte di energia?

Il peggior combustibile per il corpo umano e' il grasso. Come mai? Perché a dispetto di quello che si può dire, il primo compito degli adipociti, e' quello di stoccare le tossine, poi il "grasso" come energia.

A dir la verità, il corpo, usa i trigliceridi, che sono 3 molecole di grasso, e 2 di glicerolo: un alcool, ovvero, carboidrato. Ed indovinate cosa usa per prima il corpo? Bravi, il glicerolo, dato che questi, brucia moooolto più pulito.

Ora, dove va' a finire il grasso che dovrebbe esser bruciato via? Disperso nell'aria attraverso il polmoni!!! E si, lo respiriamo via! Secondo le ultime ricerche, basate su' quello che GIA' si sapeva,  10kg di grasso, vengono esalati via come 8.4 kg di anidrite carbonica, ed il restante 1.6 kg come acqua!!!

Per liberarci di 1 kg di grasso, abbiamo bisogno di circa 3kg di ossigeno, il che ci porta a dedurre che dovremmo respirare di più? Si e no. Dobbiamo respirare meglio, dato che quasi tutti fanno solo iperventilazione, sfruttando poco l'ossigeno contenuto nell'aria: solo il 6% viene usato, il resto buttato via!

Già! Il corpo umano, come ho sempre saputo, genera la miglior acqua, combinando l'ossigeno dell'aria e l'idrogeno degli acidi grassi!  Vogliamo liberarci di  più grasso? Respiriamolo via!


Link: https://www.sciencedaily.com/releases/2014/12/141216212047.htm


"...Più del 50% dei 150 medici, dietologi e personal trainer che sono stati intervistati hanno pensato che il grasso fosse convertito in energia o calore...."

"...Questo viola la legge di conservazione della massa. Sospettiamo che questo malinteso sia causato dal mantra di energia/dentro - energia/fuori che circonda la perdita di peso...", afferma Meerman.

"...Gli equivoci che abbiamo incontrato rivelano una sorprendente non familiarità sugli aspetti fondamentali di come funziona il corpo umano...", affermano gli autori

"...Una delle domande più frequenti che gli autori hanno riscontrato è se la semplice respirazione di più può causare perdita di peso. La risposta è no. Respirare più del necessario dal tasso metabolico di una persona porta a iperventilazione, che può provocare vertigini, palpitazioni e perdita di conoscenza...."

Alessandro

Alimentazione: Macro nutrienti Finale.

Per quanto precisi, i calcoli precedentemente fatti, non tengono conto ancora di: del peso delle feci, circa 2-3 kg, del peso delle tossine, altri 2kg circa, del peso delle membrane cellulari, che sono fosfolipidi, dei minerali, etc...

Mettendo tutto inseme, alla fine della fiera, i calcoli e numeri che dà 3m, con sommo dispiacere di chi vuole le fonti, sono esatti: i fabbisogni di nutrienti di un corpo umano senza tossine, sono prossimi allo 0!

Allora, come mai c'e' chi mangia tonnellate di carboidrati ed e' magro? Teniamo a mente che i carboidrati che vengono dagli amidi, richiedono energia per esser trasformati in zuccheri semplici usabili dal corpo, ed hanno una pessima resa se convertiti in grasso. Per tale motivo, il corpo preferisce "bruciarli" che trasformarli. Ma aggiungente un poco di grassi oppure le proteine, ed ecco la ricetta per il disastro.

Quindi, e' più l'energia usate per trasformarli che quella che gli amidi danno, e qui ritorniamo ad i fabbisogni indotti dall'alimentazione....

Alessandro

giovedì 28 giugno 2018

Alimentazione: Macro Nutrienti e percentuali

E' spasso vedere le percentuali di macro nutrienti che sarebbero necessarie al corpo umano per funzionare bene. Peccato che la maggior parte dei calcoli sia errata. 

Facciamo un esempio: Un uomo di 70 kg con il 10% di massa grassa. Di solito, consigliano circa 1 gr di proteine per kg di peso corporeo, il quale ci darebbe circa 70gr al giorno!!! Una catastrofe! Aggiustiamo un pochetto.

Intanto, del grasso corporeo ce ne frega zero, e dobbiamo sottrarlo al peso. Quindi il 10% di 70kg, fa' 7 kg. e 70-7 = 63kg. Già il peso in gr di proteine e di tutti i nutrienti cala, ma ancora non ci siamo. Dato che, siamo circa il 75% di acqua, la quale richiede 0 nutrienti, vediamo cosa esce.

Il 75% di 63kg ci dà: 47.25kg di acqua, che sottratta a 63kg di massa magra fa': 63 - 47.25 = 15.75 di tessuto "vivo". Applicando 1gr di proteine per kg di peso, ci porta ad appena "15.75gr" di proteine, che in una dieta fruttariana, lo passi come nulla!

Ma se prendiamo in esame un dieta melariana, che allo stadio iniziale richiede circa 0,1gr di proteine per kg di peso corporeo, ci porta a: 15.75kg x 0,1gr = 1.575gr di proteine al giorno, che le fai con circa 600-700gr di mele!!!!

Una volta che vengono presi in esame i dati REALISTICI, tutto prende forma! Pensate che per un atleta di sport di durata, si consigliano 10gr di carboidrati per kg di peso! Se prendessimo in esame il dato sbagliato, 70kg, avremmo 700gr di carbo al dì!!! Con il dato giusto, appena 157.5gr! Una bella Differenza!

Alessandro

Montanari : Dissonanza cognitiva vs scie chimiche?



Alessandro

mercoledì 27 giugno 2018

Alimentazione: E i prodotti Animali?

Nessun prodotto animale e' adatto alla fisiologia dell'Uomo, e senza nemmeno scomodare le discipline scientifiche, bastano poche evidenze per capirlo. Rimaniamo in superficie, senza entrare dentro la nostra anatomia, e biochimica.

Basta Studiare un poco Specie Umana Progetto 3m, per avere altri riferimenti scientifici


  • I carnivori camminano e corrono a 4 zampe, noi a 2. 
  • Loro sono veloci, noi no. 
  • Hanno il corpo ricoperto di peli folti, noi no. 
  • Hanno il muso, noi no. 
  • Hanno le zanne, noi no. 
  • Hanno gli artigli, noi no.
  • Ammazzano la preda e mangiano quasi tutto, feci comprese. Noi no.


Alessandro

Mela: Fatti non Parole




Alessandro

martedì 26 giugno 2018

Persecuzione Elettronica di una Donna



«Aggressione con dispositivi laser a occhio sinistro» attesta il referto del Pronto Soccorso, datato 18 novembre 2015 (numero 84178) a firma del medico Bianca Maria Manente. Non era la prima volta. La vittima di tale tentativo di accecamento è una donna. Rossella Fattore è un’artista, una creatrice inventiva, una persona mite dalle 49 radiose primavere. Da circa 8 anni questa donna è preda di una violenza quasi invisibile, eppure micidiale che pervade a fasi alterne l’interno della sua abitazione sulle colline di Pescara.

Lei ha sporto alcune documentate querele, ricche di riscontri, allegando anche una perizia giurata da due ingegneri, ma niente. La prima denuncia è stata archiviata nel 2017. I carabinieri invece di indagare a fondo, improvvisandosi psichiatri della domenica hanno tentato di farle subire un trattamento sanitario obbligatorio. Chi sta arrecando impunemente del male alla pacifica Rossella e perché? Di che esperimento si tratta? Oppure è una vendetta? Si attende la morte della vittima - annichilita in quanto donna - per arrestare questa persecuzione in piena regola?

Magnetiche, laser, a ultrasuoni, armi tutte rigorosamente brevettate negli Stati Uniti d'America. Purtroppo 99 su 100 delle volte se provi a raccontare questi fatti si rimedia solo un bel tso e un amministratore di sostegno. Insomma, i perseguitati non hanno neanche diritto di parola. Possono passare con un drone, un elicottero o puntartele ad esempio su casa tua, anche da lontano. Alcune servono per svegliare le cellule dormienti  che loro tramite controllo mentale Mk ultra hanno preparato anni prima o attraverso la stessa famiglia di origine tramite un imprinting che loro con un impulso svegliano in un lampo (ad esempio il classico personaggio modello tranquillo che all’improvviso va a fare una strage in una scuola).


La fantascienza è realtà: una volta si chiamavano “armi esotiche”. Un dato è certo: esistono dispositivi bellici anche in ambito civile, peraltro sottoposti nella vendita al controllo disposto dal Decreto Ministeriale 13 giugno 2003 («Approvazione del nuovo elenco di materiali d’armamento…, che comprende anche Sistemi o apparati elettronici, elettroottici e fotografici appositamente costruiti per uso militare»).

Per afferrare la vicenda occorre compiere qualche passo indietro nel tempo, comunque a distanza ravvicinata. Il 5 maggio 2015 Rossella Fattore si reca in Procura a Pescara e sporge direttamente denuncia, allegando «n. 6 supporti DVD sui quali se ne chiede fin d’ora l’analisi e le perizie» e indicando ben 5 testimoni. la situazione si era fatta talmente insostenibile che il 31 luglio di 3 anni fa, il legale di fiducia della signora Fattore, l’avvocato Lucia Caso, aveva evidenziato al pm titolare del fascicolo:


«Da qualche giorno l’assistita dichiara di non poter oltremodo sopportare il disagio psichico, il timore per la sicurezza personale propria e del convivente e di voler chiedere aiuto per un alloggio temporaneo ai Servizi Sociali. Ritenendo la urgenza e l’opportunità, in nome e nell’interesse, pe Sua espressa richiesta, si inoltra domanda affinché la SVI voglia fissare un appuntamento con la sig.ra Fattore».

Risultato? Niente di nulla. Poco tempo dopo, il 14 agosto dello stesso anno, la responsabile sanitaria del Consultorio Familiare di via Pesaro, attesta nero su bianco:

«Questo Servizio Sociale, nella persona della Dott.ssa Pina Rasetta, segue dal febbraio 2015 la difficile situazione della Sig.ra Rossella Fattore in merito all’essere destinataria di stalking, interferenze illecite nella vita privata e violazione della privacy da parte dei vicini di casa. Monitorata costantemente dagli stessi viene umiliata in tutti i modi possibili (…) Il perdurare di essere oggetto di questa pressante persecutoria attenzione negativa e l’insostenibile condizione di vita nel proprio domicilio da ormai 5 anni sta determinando una grande sofferenza da parte di Rossella Fattore che a lungo termine hanno comportato uno stato di grave stress ed una condizione emotiva di grande fragilità che si va aggravando ogni giorno di più. Si chiede un intervento significativo da parte delle istituzioni preposte alla tutela della persona al fine della cessazione di ogni vessazione».

Dinanzi all'indifferenza e all'inerzia dell'autorità giudiziaria Rossella non si è arresa, così il 21 settembre 2015 si è rivolta anche alla Polizia di Stato (sezione di polizia giudiziaria presso il tribunale di Pescara):

«Premetto che per i fatti commessi a mio danno e di cui ampiamente rappresento nelle querele del 5 maggio 2015 e del 20 luglio 2015 (proc. Pen. 3509/15 R.G.N.R.) pendente presso questa Procura, in carico alla dott. ssa Di Stefano, dichiaro di essere giunta ad un punto di insostenibilità ulteriore e chiedo aiuto perché non riesco più a far fronte psichicamente e psicologicamente a questo stato di cose. Tanto più che sono destinataria di minacce di morte ripetute e comprovate su due supporti informatici (DVD 1 e DVD 2) che allego alla presente. Rinnovo la richiesta di punizione degli indagati nel procedimento pendente di cui sopra, per le fattispecie del cd. Stalking. Chiedo inoltre che chi di dovere ravvisi l’urgenza e l’indifferibilità di un intervento immediato finalizzato ad interrompere le persecuzioni».

Incredibilmente, l’8 ottobre 2015 il pm Rosangela Di Stefano ha chiesto al G.I.P. l’archiviazione del procedimento. Le indagini, si fa per dire, erano state delegate alla stazione dell’Arma di Pescara Colli, all’epoca retta dal luogotenente Graziano Leone. Per la vittima viene richiesto il trattamento sanitario obbligatorio, che però non viene effettuato, perché Rossella Fattore non è una paranoica o folle. Infatti, il 19 ottobre 20125 in una perizia del Centro di salute mentale si legge:

«La signora ha evidenziato un atteggiamento favorevole verso il test, e un equilibrio tra l’apertura e il riserbo. Risulta emotivamente equilibrata e dotata di capacità introspettive. E’ aderente al “principio di realtà”: è realista, logica, chiara e nel pensiero creativa. Non si evidenzia alcun pensiero di carattere paranoico o interpretativo. Pur se in questo momento appare facilmente affaticabile, nel lavoro è tenace, efficiente, intraprendente. Nelle relazioni interpersonali è adattabile e socievole. E’ in grado di controllare l’aggressività».

Eppure i carabinieri locali hanno applicato su questa donna sensibile, intelligente e pacifica, il cosiddetto protocollo standard “questa è matta” per liquidarle in tutta fretta.
Inoltre, il 23 ottobre 2015, l’avvocato Antonello Campanelli ha presentato sia pure invano l’atto di opposizione alla richiesta di archiviazione, richiedendo espressamente la prosecuzione (realizzazione) delle indagini:

«Tale richiesta appare ingiusta, ingiustificata e illegittima. La Procura ha svolto indagini solo parziali. Il maresciallo Raimondo Piccinella ha rimesso una relazione atta semplicemente a sminuire e/o screditare l’attendibilità della sig.ra Rossella Fattore esprimendo pareri personali non solo sulla stessa Fattore ma spingendosi ad esprimere un accurato quadro clinico della querelante (…) Le indagini sono state lacunose ed insufficienti anche perché si ribadisce che le indagini svolte dal Maresciallo Piccinella sono state improntate esclusivamente a gettare discredito sulla credibilità della querelante piuttosto che a verificarne quanto descritto nella querela e nelle successive integrazioni».

Infine, il G.I.P Gianluca Sarandrea in perfetto gergo legalese ha disposto l’archiviazione del procedimento in un lampo, addirittura due anni dopo (il 12 ottobre 2017).

Il 19 marzo scorso Rossella Fattore ha sporto l’ultima denuncia alla Polizia Postale di Pescara (integrata il successivo 6 aprile), allegando anche la perizia tecnica degli ingegneri Luigina Quarta e Irene Zacheo. Rossella non è purtroppo attualmente l'unica vittima in Italia. Ma esiste almeno un giudice a Berlino?
 

Alessandro

È un ladro, la polizia gli spara Rom risarcito con 60mila euro


Il Ministero dell'Interno ha versato sul conto corrente di un nomade coinvolto in un furto circa 60mila euro.

L'uomo è stato colpito da un proiettile durante la fuga proprio dopo avre tentato di mettere a segno un furto. Il nomade, secondo quanto riporta il Corriere della Sera, si trova al centro di una vicenda assurda che la dice lunga sulla Giustizia italiana. Magaiber Sulejmanovic è un irregolare sul territorio italiano. Vive in un campo rom e la sua principale occupazione per anni è stata quella di dedicarsi ai furti.

Nel 2013 ha rubato una Fiat Punto. Intercettato ad un posto di blocco della polizia a Torino, non si è fermato all'alt. Ne deriva un inseguimento. Un poliziotto spara per forare una delle gomme della Punto ma il proiettile rimbalza e colpisce alla schiena il nomade alla guida. Per le lesioni riportate dal nomade, il poliziotto è stato condannato a nove mesi. Al rom undici mesi di reclusione per il furto. Il legale del nomade ha però chiesto il risarcimento allo Stato per quella ferita riportata alla schiena dal suo cliente. Così nel 2016 è scattata la provvisionale che proprio in questi giorni è stata accreditata sul conto corrente. Al suo avvocato non sono state pagate le spese legali: sono state sottratte per ripianare un debito col fisco di 8mila euro da parte del nomade. Ma di certo quel risarcimento da 60mila euro farà certamente discutere...


Link: http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ladro-polizia-spara-rom-risarcito-60mila-euro-1544557.html#/ballottaggi/tempo-reale/1

Alessandro

Pensiero: Del Consumatore


Alessandro

lunedì 25 giugno 2018

Alimentazione: Fruttarismo 3m

Lo stesso  libro, ci ricorda che, benché il fruttarismo sostenibile e' potentissimo, ed anni luce migliore di tutti gli altri piani alimentari, e' usabile per un ristretto periodo di tempo, dopo il quale, DOBBIAMO passare al Melarismo salutare: L'alimentazione specie-specifica.

Possiamo estendere il fruttarismo 3m, e mitigare l'insorgenza di problematiche? Decisamente si, modificandolo un pochino, a patto di accettare un lieve calo di peso, a danno delle tossine e mai della massa muscolare. Anche parte del grasso corporeo e' tossico, in quanto, la principale funzione degli adipociti, e' quella di stoccare le tossine...

  • Va' ridotto il quantitativo di grassi, specialmente a scapito dell'olio, che deve esser eliminato. Il corpo Umano predilige il fruttosio, ed in seconda battuta il glucosio "come fonte di energia"

  • Bisogna diminuire il numero di volte che si mangia al giorno: si passa da 3 a 2, e poi da 2 a 1. Una volta al giorno e' già un buon inizio.

  • Dobbiamo anche diminuire il numero di frutti che si consumano contemporaneamente: mai più di 3, mela esclusa, che essendo specie-specifica, può esser sempre assunta. Quindi abbiamo 3 frutti + la mela.

  • Prediligere i frutti dolci alcalini ed acquosi, come il melone e l'anguria, e diminuire quelli che mettono sete. Solitamente sono i più concentrati di zuccheri (banane, datteri, fichi...), diminuire i frutti che ci intossicano maggiormente, facendo varie prove. Ed in fine, diminuire la frutta ortaggio, la quale, apporta poche "calorie", in confronto al volume.

Tutte queste modifiche, vanno apportate mano mano, dopo che ci si e' assestati bene con il fruttarismo sostenibile, come ben specificato su 3m.

Alessandro

Pensiero: Appetito e Ristoro



Alessandro

Ipocrisia?




Alessandro

sabato 23 giugno 2018

Cannabis light, no. Alcol, psicofarmaci e sigarette, sì. La schizofrenia dello Stato



La vicenda ricorda un po’ quella delle sigarette elettroniche, prima salutate come una felice alternativa al fumo vero e dannoso, poi considerate all’improvviso anch’esse pericolose, con conseguenze pesanti anche su chi aveva deciso di venderle. Lo stesso per la cannabis legale, diffusa ormai in tutta la penisola con decine di negozi aperti in tutte le città e poi bollata come probabilmente pericolosa dal Consiglio superiore di sanità, che ha invitato il ministero della Salute a valutare la chiusura dei punti vendita dove si trova la marijuana legale, con grande plauso del Moige (Movimento italiano genitori) da sempre schierato sulle peggiori posizioni conservatrici.

Intendiamoci. La moltiplicazione impazzita dei negozi che vendevano sigarette elettroniche, così come quelli che oggi vendono cannabis “leggera” – un affare sul quale si sono gettati in centinaia cogliere l’affare al volo – personalmente mi fa anche una certa tristezza: ormai più che volantini per la pizzeria ti allungano per strada quasi esclusivamente dépliant pubblicitari dei negozi di canapa, una proliferazione che spinge soprattutto a pensare alla fame di lavoro del nostro Paese, dove magari si dedica a queste attività chi ha una laurea in tasca e un curriculum di disoccupazione nel cassetto. E tuttavia non appare molto sensato autorizzare la vendita di un prodotto, lasciando che la gente (venditori ma anche agricoltori) investa decine di migliaia di euro in un progetto e poi dichiararlo all’improvviso probabilmente dannoso, con tutto quello che ne consegue.

Il punto, tuttavia, punto non è solo (certamente) la protezione degli esercizi commerciali – se un prodotto fa male, fa male – ma la sostanza della richiesta del Consiglio superiore di sanità che non esclude la pericolosità di questi prodotti, costituiti da infiorescenze di canapa. Ad esempio secondo l’Associazione Luca Coscioni, che difende i diritti dei malati ad avere alleviato il dolore, la legalizzazione della cannabis va nella direzione indicata da una letteratura scientifica, letteratura che sta spingendo la stessa Organizzazione mondiale della salute a declassificare la pericolosità della marijuana nelle tabelle internazionali. A sentire gli esperti, inoltre, non esiste in alcun modo quella correlazione tra l’uso di questi prodotti e il passaggio a droghe pesanti, come in molti vorrebbero far credere. Lo stesso Umberto Veronesi portò avanti una battaglia per la legalizzazione di oppiacei e cannabinoidi contro il dolore, criticando invece uno Stato che lucra senza vergogna su una droga che uccide decine di migliaia di persone ogni anno, cioè la sigaretta.

E questo è il problema. Se vogliamo parlare di sostanze che fanno male alla salute, non possiamo farlo senza confrontarle con altre sostanze dannose che sono invece totalmente legali, nonostante distruggano centinaia di migliaia di esistenze ogni anno. La lista sarebbe lunghissima. Alcol,ovviamente, sigarette – sulla quali lo stesso stato guadagna mentre le persone muoiono di cancro al polmone (sempre più anche donne, tra l’altro) – ma anche lo stesso cibo spazzatura, tema completamente ignorato dalle nostra istituzioni sanitarie con la conseguenza di avere una percentuale di bambini in sovrappeso e obesi tra le più alte d’Europa.

Bisognerebbe poi anche ricordare ai cittadini che ci sono alimenti considerati addirittura benigni (prosciutto crudo, vitello etc) sono invece – come dichiarato dallo Iarc (International Agency for research on Cancer) – in un importante documento del 2015, probabilmente cancerogeni per l’uomo. Altro tema su cui si tace per proteggere allevamenti e allevatori.

Ma la vera ipocrisia si svela soprattutto quando confrontiamo i presunti danni della cannabis con quelli provocati non solo dalle droghe e dalle droghe da sballo – sui cui non c’è alcuna forma di prevenzione né azione di contrasto, come il mensile Millenium ha mostrato nello speciale in edicola questo mese – ma anche dagli psicofarmaci di cui nessuno parla: nessun dibattito pubblico, nessun intervento governativo né campagna sociale di sorta. È un tema che mi sta molto a cuore, perché gli psicofarmaci sono vere e proprie droghe a tutti gli effetti e possono avere conseguenze devastanti sia quando se ne abusa sia quando li si usa sotto indicazione medica.

Milioni di italiani li prendono, ingerendo dosi sempre più massicce e incontrollate di ipnotici, benzodiazepine, antidepressivi ma anche di antipsicotici e regolatori dell’umore. Gli psichiatri, che hanno dimenticato ogni forma di terapia esistenziale e della parola, oggi non sono altro che dottori che assegnano terapie farmacologiche (spesso con diagnosi incerte) perché la malattia mentale non si “vede” e spesso anche quando il paziente potrebbe risolvere il problema altrimenti. Paziente che poi diventa dipendente dal farmaco, biologicamente e psicologicamente, e non riesce più smettere (sul tema della sospensione degli psicofarmaci segnalo tra l’altro un importante libro dello psichiatra statunitense Peter Breggin, La sospensione degli psicofarmaci, Giovanni Fioriti editore, traduzione della farmacologa Laura Guerra).

Ma gli psicofarmaci si danno oggi anche ai bambini. Rimando ad altra sede un approfondimento sul tema, mi limito a segnalare il caso della presunta sindrome da Adhd (Disturbo da deficit di attenzione e iperattività). Gli esperti sono totalmente divisi sull’utilizzo di farmaci nei minori, farmaci che hanno conseguenze molto pesanti su organismi non ancora sviluppati. Eppure l’Istituto superiore di Sanità si dichiara a favore. Da un lato, insomma, si accetta che bambini sostanzialmente normali e che dovrebbero essere curati in tutt’altro modo prendano psicofarmaci, dall’altro si invoca la chiusura di negozi che vendono cannabis leggera.

Una contraddittorietà e direi schizofrenia delle nostre istituzioni sanitarie che non può che provocare un certo disagio. Pensiamo prima all’alcol, alle sigarette, al cibo spazzatura, agli psicofarmaci per gli adulti e, peggio, ai bambini. E dopo, casomai, ai punti vendita di marijuana. Sarebbe certamente meno ipocrita ma soprattutto ben più importante per la salute di tutti.

Link: https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/06/22/cannabis-light-no-alcol-psicofarmaci-e-sigarette-si-la-schizofrenia-dello-stato/4443545/

Alessandro

venerdì 22 giugno 2018

L'uomo e L'evoluzione 2...






Alessandro

L'uomo e L'evoluzione











Alessandro

L'occhio..


Alessandro

Buona Medicina




Alessandro

Il Bicchiere




Alessandro

Delle Virgole....



Alessandro

Saviano...



SAVIANO dichiara: "Non bisogna permettere che questo nuovo governo italiano sopravviva". In sostanza un governo di fatto al primo mese di attività, con una percentuale di consenso più che considerevole nel Paese (non è un'opinione, ma un dato di fatto che lo stesso Saviano riconosce nel suo articolo su “The Guardian”, suo malgrado) non dovrebbe "sopravvivere" sulla base di un pregiudizio ideologico cui il famoso scrittore aderisce. 

Ne prendiamo atto. Come lei, caro Saviano, dovrebbe prendere atto del fatto che gli italiani non sono razzisti, non credono che i loro problemi si risolvano solo con la chiusura dei porti e la lotta all'immigrazione clandestina, ma che forse inizino a pensare che il "razzismo" sia ormai un termine abusato per mettere a tacere qualsiasi espressione di pensiero che non rientri nel filone del "politicamente corretto" o del”pensiero unico”, i cui esponenti - guarda caso -il più delle volte non vivono concretamente le problematiche legate all'integrazione (magari pontificando da un lussuoso attico di New York)... ma siamo sicuri, caro Saviano, che questo non sia il suo caso... vero?

Alessandro

Delle Droghe



Alessandro

giovedì 21 giugno 2018

Degenerazione Umana: La sovralimentazione




Entusiasti dell’all you can eat. Anche troppo. In Cina un ristorante che ha deciso per un mese di utilizzare la famosa formula per cui a prezzo fisso è possibile mangiare tutto, è stato costretto a chiudere i battenti. Sommerso dai debiti.

La storia riportata dai media cinesi, succede nel sud-ovest del Paese a Chengdu. Per un mese il ristorante, Jaimener, ha deciso di sperimentare la formula all you can eat a un prezzo di circa 16 euro a testa. Quello che è successo però è che i clienti si sono riversati in massa, dal 1 giugno oltre 500 persone ogni giorno si sono messe in fila per mangiare lì, con i dipendenti costretti a lavorare oltre dieci ore al giorno, e il proprietario a dormirne solo due o tre per notte.

Tanta fatica per finire sommersi dai debiti: 60mila euro in pochi giorni. «Sapevamo che avremmo perso denaro lanciando questo sconto. Volevamo accumulare più clienti fidelizzati attraverso questa strategia». Alla fine il ristorante, che aveva aperto a dicembre, ha dovuto chiudere i battenti e i proprietari dichiarare bancarotta.


Link: https://www.corriere.it/esteri/18_giugno_21/cina-ristorante-all-you-can-eat-chiude-un-mese-perche-clienti-mangiano-tutto-d496f5d8-7534-11e8-bb6c-d710a4e0e531.shtml

Alessandro

Citazione: La scalata sociale


Alessandro

Kalergi e le sue parole?



Alessandro

Nascita: Il Travaglio giuridico:


a) si chiarisce innanzitutto che la nozione di "attestazione di nascita" è del tutto diversa da quella di "dichiarazione di nascita" e che i relativi documenti devono restare distinti perché hanno funzioni autonome e radicalmente separate;

b) l'attestazione di nascita, in particolare, deve essere rilasciata esclusivamente dal personale sanitario che ha assistito al parto o che lo ha accertato in un momento successivo e deve riguardare il fatto fisiologico dell'avvenuto parto di un bambino (o di più, se si tratta di parto plurimo) da una certa donna;

c) tale attestazione, che va compilata sia nel caso della filiazione legittima che in quello della filiazione naturale, deve necessariamente contenere il dato relativo al nome della puerpera, che va intesa solo come partoriente ma non ancora come madre. La suddetta puerpera, nell'ipotesi di filiazione naturale, acquisterà la qualità giuridica di madre solo se, avendo superato il sedicesimo anno di età, effettuerà lei stessa la successiva dichiarazione di nascita e se consentirà con atto pubblico ad essere in essa nominata. 

Nella filiazione legittima è invece sufficiente a tal fine che la partoriente venga indicata nella dichiarazione di nascita come coniuge del padre del bambino nato in costanza di matrimonio ai sensi dell'art. 231 e seguenti del codice civile. In ogni caso va confermato che le generalità della donna che ha partorito devono essere riportate nell'attestato sanitario, rappresentando la relativa indicazione un imprescindibile dato di verità reale che serve a provare, sotto l'aspetto clinico e in vista della successiva registrazione della nascita, che è nato e da chi è nato un bambino. Così come alla predetta funzione di prova era destinato il certificato di assistenza al parto ora soppresso;

d) nell'attestato di nascita non va invece indicato il nome del neonato, né come cognome e né come prenome. Infatti all'atto della nascita non vi è ancora una attribuzione giuridica di paternità e di maternità del nato e conseguentemente di un nome. Ciò avverrà con la successiva dichiarazione di nascita;

e) gli altri dati che devono essere inseriti nell'attestato di nascita, in quanto "richiesti dai registri di nascita", sono in realtà quelli occorrenti per la formazione dell'atto di nascita (art. 71, commi 1 e 2 - escluso il nome - del vigente ordinamento dello stato civile emanato con regio decreto-legge 9 luglio 1939, n. 1238);

f) nell'attestato in questione deve essere quindi indicato, oltre alle generalità della donna che ha partorito e del sanitario o dei sanitari che hanno assistito e che hanno constatato il parto, il comune, la casa (intesa come ospedale, casa di cura o altro), il giorno e l'ora della nascita, e il sesso del bambino. Se il parto è plurimo verrà anche indicato l'ordine in cui le nascite sono seguite. Nessun altro dato potrà esservi contenuto;

g) l'attestato, nell'ipotesi in cui la nascita è avvenuta in un ospedale o in una casa di cura, verrà consegnato al direttore sanitario. Negli altri casi verrà consegnato all'ufficiale dello stato civile;

h) si chiarisce ulteriormente che il direttore sanitario curerà la conservazione dell'originale negli atti di ufficio. E ne trasmetterà copia all'ufficiale dello stato civile in allegato alla dichiarazione di nascita, se questa viene resa presso l'ospedale o la casa di cura in cui è avvenuta la nascita, oppure ne trasmetterà copia all'ufficiale dello stato civile a richiesta di quest'ultimo e nei casi in cui la dichiarazione di nascita viene resa presso il comune di nascita o presso quello di residenza dei genitori o di uno di essi;

i) la copia per l'ufficiale di stato civile può anche essere consegnata in busta chiusa, trattandosi di atto contenente dati personali, al genitore che intende dichiarare lui stesso la nascita in comune. Si sottolinea che tale documento può essere utilizzato esclusivamente come allegato alla dichiarazione di nascita;

j) l'attestato di nascita in questione non è sostituibile con altro documento. Esso, pur essendo un allegato della dichiarazione di nascita, non è accessibile ai privati diversi dai genitori; è accessibile per questi ultimi solo per la dichiarazione di cui al punto i) della presente circolare. Infatti l'evento della nascita acquista rilevanza giuridica, agli effetti dello stato civile, solo con la registrazione della dichiarazione della nascita. I terzi che vi abbiano interesse ne possono venire a conoscenza attraverso la via obbligata del rilascio di un estratto dell'atto di nascita o di un certificato di nascita.

I signori procuratori generali, cui la presente nota è diretta, sono pregati di volerne curare la sollecita trasmissione ai procuratori della Repubblica presso i tribunali dei rispettivi distretti per il successivo inoltro agli ufficiali dello stato civile di ciascun circondario.

Le altre autorità in indirizzo vorranno cortesemente provvedere alla massima diffusione della presente lettera-circolare presso tutte le strutture dipendenti direttamente interessate.

Si richiama, in particolare, l'attenzione degli assessorati regionali alla sanità affinché, attraverso le aziende sanitarie locali, ne venga operata una capillare diffusione tra tutte le strutture sanitarie pubbliche e private esistenti sul territorio come centri di nascita.

Link: https://www.indicenormativa.it/sites/default/files/6.pdf

Alessandro

Dell'Autocertificazione



Alessandro

Pensiero: Il mondo degli dei


Alessandro

Pensiero: Semina e raccolto


Alessandro

mercoledì 20 giugno 2018

Pedofilia normale orientamento sessuale?



Alessandro

Usa: Bambini in Gabbia!



Alessandro

Ma Guarda la Fessa Mela...



Una mela al giorno leva il medico di torno: se, dopo un secolo, ancora c’è bisogno di confermarlo, arriva una nuova ricerca tutta italiana pronta nuovamente a conferire a sua maestà la Mela il giusto ruolo di elisir di lunga vita. Il merito? Tutto dei polifenoli, antiossidanti in grado di proteggerci dall’invecchiamento e dalle malattie degenerative. Ma cosa succede a questi composti quando ingeriamo una mela?

A dircelo ci hanno pensato i ricercatori della Fondazione Edmund Mach, in Alto Adige, che, in collaborazione con il Consiglio per la ricerca in Agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria (CREA), in un nuovo studio hanno messo in risalto le trasformazioni dei polifenoli in 110 forme chimiche biodisponibili all’organismo umano evidenziando il compito decisivo del microbiota intestinale nell'azione benefica di questi composti bioattivi. In base alla ricerca, in pratica, nessuno dei composti fenolici presenti nel succo di mela si ritrova nell'organismo nella forma presente nella mela, segno di come ci sia una lavorazione naturale nel nostro organismo.

Così, se è vero come è dimostrato che consumare regolarmente mele allontana da un abuso di farmaci, i ricercatori ora sono stati anche in grado di mappare la cosiddetta “nutri-cinetica”, cioè il transito nel corpo umano delle molecole che hanno una reale attività protettiva sulla salute dell’uomo.

In questo modo, propongono un metodo innovativo concentrato su tecniche multi-omiche (metabolomica e metagenomica) per correlare la biodisponibilità alla composizione del microbiota intestinale.

Lo studio

I ricercatori hanno seguito un gruppo di 12 volontari sani, che in due diverse volte hanno consumato una spremuta di mela di alta qualità e una arricchita in polifenoli della mela, per valutare come i polifenoli presenti nella mela fossero metabolizzati.

I polifenoli sono molecole naturali dalle funzioni anti-infiammatorie, anti-diabetogene e anti-cancerogene.

Stando ai risultati dello studio, nessuno dei composti fenolici presenti nel succo di mela si ritrova nell’organismo nella sua forma originale (cioè quella presente nella mela). Infatti, questi composti vengono variamente metabolizzati nell’uomo in 110 diverse forme chimiche che compaiono nel sangue e nelle urine. Utilizzando tecniche “metabolomiche”, che permettono lo studio contemporaneo di un numero molto elevato di composti, i ricercatori hanno potuto descrivere la cinetica di metaboliti di particolare interesse, derivanti in particolare dalla floretina, dai flavanoli (catechine e procianidine) e dall’acido clorogenico, tutti composti fenolici particolarmente abbondanti nella mela, soprattutto nela buccia.

“La quantità e la persistenza di ognuna di queste molecole nei fluidi biologici, è risultata molto variabile tra un individuo e l’altro­ - spiegano i ricercatori - non solo a causa di differenze genetiche, ma anche a causa di differenze nella composizione del microbiota intestinale”.

Infatti, mentre il 40% dei metaboliti originava dai processi metabolici umani, il restante 60% richiedeva l’intervento dell’azione dei batteri intestinali per poter entrare in circolo. I metaboliti derivanti dal metabolismo microbico sono risultati più persistenti, cioè capaci di rimanere in circolo per periodi molto più lunghi. Inoltre, è stata osservata una correlazione tra la composizione dei batteri intestinali, misurata tramite esperimenti di metagenomica, e la quantità di metaboliti circolanti. La composizione del microbiota intestinale è quindi un fattore importante per mediare l’azione del consumo di mela.

All’aumentare della ricchezza in polifenoli, dunque, aumentano le quantità dei loro metaboliti circolanti che dipendono dalla dose assunta. Mentre una parte limitata dei composti bioattivi della mela transitano rapidamente nell’organismo umano, la maggioranza persiste nelle urine anche a 24 ore dal consumo, in concentrazioni molto variabili e modulate dal microbiota individuale.

Ciò indica che nessuno dei composti di polifenoli che si trovano nel succo di mela si ritrova nell'organismo nella sua forma originale, a dimostrazione di quale magnifica attività naturale ci sia all'interno del nostro corpo.

Fonte: https://www.greenme.it/mangiare/alimentazione-a-salute/28053-mela-al-giorno

Alessandro

Ne Parla anche Salvini



Alessandro

La strana morte di Pietro Mennea



Pietro Mennea è stato probabilmente il più grande corridore italiano, campione Olimpico dei 200 metri piani. Come Personaggio è entrato nella leggenda, tanto che, da piccoli, spesso si diceva “mica sono Mennea” o, al contrario, “corre come Mennea”, per indicare uno molto bravo.

Per me, che non sono mai stato appassionato di sport in TV, ma che per anni ho fatto ciclismo e footing, era quindi una specie di personaggio mitico e immaginario, per giunta senza volto.

Tanto era diventato mitico  il suo personaggio che su di lui circolano oggi delle leggende, come quella per cui un giorno battè in velocità una porsche vincendo una scommessa.

Morì abbastanza presto, stroncato da un tumore a 60 anni. Tutto normale quindi? Pare di no.

Vengo a contatto col fratello. Vincenzo, il quale mi racconta di strane cose accadute dopo la sua morte.

Anzitutto gli ultimi giorni della sua vita era impossibilitato a sentire i suoi familiari, in particolare il fratello Vincenzo.

Dopo la sua morte viene trovato un testamento, redatto una settimana prima della data della morte, che risulta falsificato.

Al fratello viene impedito di fare commemorazioni in suo onore, mentre, in compenso, altri fanno eventi e commemorazioni varie. In particolare, ogni tanto spuntano personaggi che si dichiarano suoi allenatori o amici e parenti,  magari senza averlo mai conosciuto, e viene addirittura fatto un film sulla sua vita, ove si narrano cose che nulla hanno a che fare con la realtà (come ad esempio il fatto che fosse di famiglia povera, quando invece erano benestanti).

Da tutti questi elementi individuo il meccanismo che ci crea attorno a diversi personaggi, ritenuti funzionali prima, scomodi poi al sistema, e quindi pongo una domanda per me cruciale: “hai potuto vedere la cartella clinica di tuo fratello?”

Si, risponde il fratello, “dopo varie peripezie legali, perché all’inizio non me la volevano dare, l’ho avuta e, forse, è stata manomessa”.

A questo punto mi faccio l’idea che pure Mennea sia vittima di quel sistema, che abbiamo spesso descritto, che usa i personaggi pubblici come oggetti, sfruttandoli quando fa loro comodo, ed eliminandoli quando diventano scomodi.

A questo punto rimangono le seguenti domande: chi può aver avuto interesse ad eliminarlo?

Per quali questioni era diventato scomodo? Vengo a sapere che faceva l’avvocato ed era entrato in politica. Potrebbe essere la sua morte collegata a queste attività.

Non lo so, e non so se lo sapremo mai. Per ora il fratello vuole solo ristabilire la verità.


Link:http://petalidiloto.com/2018/06/la-strana-morte-di-pietro-mennea.html

Alessandro

Espianto Organi




Link: https://www.informarexresistere.fr/morte-cerebrale-espianti-organi/

Alessandro

martedì 19 giugno 2018

Schedatura dei Rom? No, di Tutti...



Alessandro

Pensiero: Del Cibo


Alessandro

La follia della mela



Alessandro

Alimentazione: L'Ambiente

E' L'ambiente che determina l'espressione genica di un organismo. E' l'Ambiente che modella i nostri comportamenti: sia umani che alimentari. 

E' L'ambiente che determina il successo ed il fallimento delle nostre scelte e stile di vita. E' davvero difficile agire sull'ambiente sopratutto se esso e' preponderante.

La società e' un ambiente, la famiglia e' un ambiente, il gruppo di amici e' ambiente, etc.. Parte di soluzione ai nostri problemi, e' proprio il cambio di ambiente, se ci e' impossibile agire su di esso.

Parte delle nostre frustrazioni deriva proprio dalla non comprensione di questo fatto. Ignorare L'Epigenetica e' il sicuro viatico per l'insuccesso...

Alessandro

La presa per il culo Massima



Alessandro

Caso Cucchi



Alessandro

Della Carne



Alessandro

Sempre Commercio



Alessandro

lunedì 18 giugno 2018

Pensiero: Del Governo



Alessandro

La Vita è Anarchica



Alessandro

La Spiritualità è la più grande Truffa ai Danni dell’Animo Umano



La Spiritualità è la più grande truffa ai danni dell’animo umano. Si, hai letto bene. È il mero tentativo di distoglierci da una vera ricerca totalizzante, facendoci volgere lo sguardo verso un aspetto esotico e mai affrontato delle nostre vite, dove regna la più completa ignoranza, e nella quale, un sacerdote, un guru o un maestro scaltro e furbo (con annesso parassita), ci metterà sempre lo zampino per meglio sfruttarvi e strizzarvi come un’oliva al frantoio, così da trarre da voi tutta la vostra migliore quintessenza e che potrete costantemente produrre.

La vera Spiritualità è l’Esperienza, nient’altro.

Ci sono anche coloro che durante le mie conferenze mi chiedono cosa ne penso della Meditazione, e spiego che dovrebbe essere uno stato cosciente e quotidiano dell’essere, un qualcosa di spontaneo e naturale da praticare, e che invece, decidere di farla ogni giorno, ad un determinato orario, come un’imposizione, magari seduti in una certa posizione all’interno di un ambiente protetto e silenzioso, non serve a nulla. Anche in questo caso, le persone che ho di fronte fanno di quelle tali smorfie che da lì, ti rendi conto in un istante che tutta la loro esperienza meditativa non è servita a niente, specie se poi, nel mentre insisto su questo punto, alla fine sbottano e si incazzano pure contro il sottoscritto. Ebbene, sappiate che tale reazione non fa altro che avvalorare ancora la mia tesi, dato che se tutte quelle meditazioni avessero sortito gli effetti sperati, avrebbero reagito alle mie dichiarazioni con un atteggiamento diverso e più costruttivo. La Meditazione non è apparenza, ma uno stato dell’essere, non è una regola imposta in stile monastico, ma un fatto spontaneo, quasi anarchico, che segue, e serve, le nostre necessità fisiche e spirituali più intime e del momento. Le mode New Age sono una cosa, ma un cammino veramente spirituale è invece ben altra cosa…

Lo dico sempre, che di galline che meditano ce ne sono a milioni nel mondo, ma ognuna preferisce continuare a fare la gallina senza mai raggiungere alcunché. Vedete, tutto serve alla fine, anche passare da una certa “regolarità”, ma non deve diventare la norma, la routine, perché a quel punto diventa un circolo vizioso e non è più una Meditazione. La Meditazione è un’avventura, non una nuova imposizione, una nuova regola, e a volte essere imprevedibili e creativi, ci permette di poterci osservare in maniera sempre nuova e diversa. Conosco addirittura delle persone che meditano per ottenere dei risultati nella vita materiale, come l’amore, il lavoro, il denaro, una nuova vita, una macchina… ma a quel punto non è Meditazione, bensì Divinazione!

“Allora, Federico, come si arriva a fare della Meditazione uno stato dell’essere?”
Proprio nello stesso modo in cui bevi un bicchiere d’acqua. Bevi quando ne hai necessità, non perché hai degli orari da seguire. Perché è inutile fare Yoga per migliorare la tua vita se poi diventi schiavo dello Yoga, come penso, piuttosto che le persone, a volte trovano sia insegnanti non idonei, ma quasi sempre, cercano un qualcosa che gli tappi un buco emotivo da colmare… ed è lì che nasce la loro schiavitù!

Dopo queste dichiarazioni, puntuali arrivano le reazioni. Stronzate. Ridicolo. Infantile. Pericoloso. Cretino. Millantatore. Deficiente. Anti-Religioso. Inconsapevole. Senza Coscienza, etc. Queste sono alcune delle innumerevoli offese che ricevo abitualmente ogni volta che esprimo le mie idee in merito. Lo ammetto, spesso sono un po’ provocatorio sulla Spiritualità e i suoi innumerevoli tranelli, ma quando vedo queste reazioni, ancora una volta, devo ammettere, che avevo dannatamente ragione! Si, perché desidero creare scompiglio, una ben precisa reazione, e la ottengo, e sapete dove? In tutti quei numerosi gruppi di “Meditazione“, “Sciamanesimo“, “Risveglio Spirituale“, o tra gli “Operatori di Luce“, etc., frequentati da persone che seguono Guru, Maestri, Maestri Ascesi, Alieni, numerosi corsi di Yoga, Meditazione o tecniche affini, i quali non si attardano nemmeno due secondi a risponderti buttando fuori tutta una rabbia e tutto un veleno che loro stessi ti imputano di avere nei riguardi dei loro mentori.

In realtà non sono arrabbiato con nessuno di loro, ma semplicemente osservo. Non mi interessano i loro Maestri o le tecniche che praticano, mi interessano, invece, e molto, le energie che tali Maestri e i loro movimenti provocano sulla psiche e lo spirito delle persone, ottenendo effetti sia positivi che negativi; e che molto spesso sono più negativi che positivi… Da essi nascono dei facili luoghi comuni, una serie di leggi senza senso dove vige la regola del “non-giudizio“, “del so tutto io perché ho un guru“, “che la luce dei Maestro è l’unica che sa guidarti“, “che bisogna fare tutto secondo quanto ci viene insegnato“, “che il proprio corpo è un qualcosa da cui rifuggire“, “che qualsiasi cosa non è spirituale è semplicemente schifosa“, o “che prima di leggerla, caro signor Bellini, preferisco vedermi un porno!” Questi sono gli effetti di decenni di una sgangherata “New Age“, l’ennesima illusione, l’ulteriore “Esperimento Sociale” dove le persone vengono trascinate, quasi sempre a loro insaputa, e dalla quale poi, difficilmente riescono ad uscirne, così come tanti restano impigliati nelle maglie delle vecchie religioni, dei sistemi sociali, del lavoro, o peggio ancora della politica.

Per carità, si chiamano “Livelli di Coscienza” e sono fondamentali per ognuno per farsi le ossa, sia in queste vita, come nelle prossime. Ma parlarne, e perché no, a volte giudicarle “in modo sano“, a mio avviso può solo aiutare coloro che cercano risposte lì dove non le trovano, spronandoli a cercare di meglio. Ci aspettano giorni difficili, perché visto il livello così alto di “rincoglionimento finto-spirituale” in circolazione, mi chiedo cos’altro ci riserverà il futuro…

Link: http://www.paradisefruit.altervista.org/la-spiritualita-e-la-piu-grande-truffa-ai-danni-dellanimo-umano/

Alessandro

La Canapa ed i suoi Utilizzi



Alessandro

Alimentazione: Caffenina, Droghe, Farmaci, e stimolanti

Per capire bene il perdurare dell'effetto di tutti quei stimolanti che l'uomo si ostina ad usare, dobbiamo capire come il corpo smaltisce queste sostanze. Si parla di tempio di dimezzamento della concentrazione.

Facciamo un esempio: dentro una tazzina di caffè, ci sono circa 85 mg di caffeina, che ha un tempo di dimezzamento di circa 3-5 ore. Noi prendiamo le 3 ore.

Mi faccio il primo caffè intorno alle 7 del mattino. Alle 10, 3 ore dopo ho ancora 42.5mg di caffenina in corpo. Alle 13, siamo a 21.5mg, alle 16 10.62mg, ed alle 19 5.31mg. Intorno alle 21 siamo a 2.65, alle 00:00 1.32mg, alle 03:00 del mattino seguente siamo a 0.66! E' tempo di un nuovo caffè e nuova corsa!

In pratica, per smaltire quasi totalmente una tazzina di caffè ci vuole un giorno! Dio ce ne scampo se ne prendiamo una a pranzo ed una a cena: il disastro e' servito. Fallo oggi, fallo domani, abbiamo una quantità enorme di una neuro tossina come la caffeina, nel sangue a livelli pazzeschi!

E questo, succede con tutti i farmaci, sia quelli per le terapie, che quelle ricreative: tè, erba, mate, le varie tisane, alcool, fumo, etc. Poi ragioniamo: quali altri semi tipo caffè usiamo? Pane, pasta, pizza, riso, legumi, cereali, etc...

E poi ancor con chi ci vuole avvelenare se non noi stessi?

Alessandro

sabato 16 giugno 2018

Business CASE FAMIGLIA



Alessandro

EQUITALIA : Stato di Guerra con i Cittadini....



Alessandro

Osho e Omosessualità



Osho fu profeta nel parlarci dell'omosessualità e ci illustrò il suo modo di concepire il sesso.
Non previde però, la mercificazione dei neonati per coppie biologicamente sterili quali quelle gay. Cosa c'avrebbe detto?

''L’omosessualità è un prodotto di un mondo maschile. E probabilmente l’omosessualità andrà crescendo sempre più – perfino stati, governi e religioni inizieranno a raccomandarla.

Nei prossimi cinquantanni lo vedrete accadere. Allo stesso modo in cui i governi ora raccomandano il controllo delle nascite e l’aborto, in futuro lo faranno con l’omosessualità – perché la popolazione raggiungerà livelli tali che l’omosessualità rappresenterà un metodo per impedire la nascita di nuovi esseri umani.

Prima o poi, ogni governo autorizzerà i matrimoni tra omosessuali – matrimoni tra due uomini o tra due donne. Accadrà. Già ora ci sono molte più persone che diventano omosessuali.

Solo una società rilassata, in cui le cose funzionano bene, c’è cibo in abbondanza e non ci sono guerre, diventa eterosessuale. In caso contrario, quando c’è la guerra, uno stato conflittuale permanente, la società diventa patriarcale.

Ora anche nel mondo delle donne sta accadendo la stessa cosa, perché il movimento di liberazione delle donne è il primo movimento in cui le donne si trovano tra loro e creano gruppi di sole donne. Ora si sta diffondendo il lesbianismo. Se le donne si mettono insieme e contro gli uomini, dove metteranno il loro amore? L’uomo è il nemico: devono perciò amare le donne. Attualmente sia l’omosessualità che il lesbianismo sono in aumento: è una semplice constatazione.

Ma non sto dicendo nulla contro l’omosessualità – so che qui ci sono molti omosessuali. Se non sei interessato a dimensioni più alte, l’omosessualità va bene, tanto quanto l’eterosessualità. Non c’è alcun problema. A livello di sfogo sessuale, l’omosessualità vale quanto l’eterosessualità. Ma se è la tua crescita che ti interessa, allora avrai dei problemi.

Una storia d’amore omosessuale può essere molto più comoda, è vero, perché non c’è conflitto. È un’unione di simili: si capiscono, conoscono le tendenze e le menti reciproche. Non c’è conflitto, ma non c’è neppure crescita. Con la polarità, si scatena il conflitto, la sfida – di penetrare e conoscere l’altro, capire il mondo dell’altro. E per la crescita spirituale è necessario che l’uomo arrivi a conoscere la donna e che la donna arrivi a conoscere l’uomo.

Perché dico che è parte della crescita spirituale? Proprio l’altro giorno stavo dicendo che all’ultimo momento, al sesto chakra – l’ajna chakra – deve avvenire un incontro profondissimo tra uomo e donna. Anche interiormente sei diviso in due: uomo e donna. Se non riesci a unirti con una donna esteriore, ti sarà molto difficile fare spazio alla donna interiore. Se non riesci ad amare l’altro fuori di te, ti sarà impossibile creare uno spazio d’amore per l’altro che sta dentro di te.

Un uomo non è solo uomo, è uomo-donna. È nato da un uomo e da una donna – è mezzo e mezzo, e così anche la donna. E l’unione interiore suprema, l’alchimia interiore è possibile solo se hai imparato la via nel mondo esteriore.

Quando un uomo si innamora di una donna, impara qualcosa. Quando un uomo si innamora di un uomo non impara nulla. Quando una donna si innamora di un uomo, impara qualcosa – qualcosa di ignoto, qualcosa di opposto, qualcosa dell’altro.

L’amore tra un uomo e una don­na indica che l’emisfero destro è in amore con l’emisfero sinistro. Perciò se sei interessato alla crescita spirituale, devi procedere dall’omosessualità all’eterosessualità. Se non ti interessa la crescita spirituale, allora non c’è nulla di sbagliato. Puoi rimanere ciò che sei – eterosessuale o omosessuale – è la stessa cosa. Penso di averlo chiarito a sufficienza. Se non ti interessa la crescita spirituale, non c’è alcun problema. Io non sonocontro l’omosessualità, non sono contro nulla. È la tua vita – devi decidere tu; chi sono io? Io sto semplicemente affermando che alla fine, all’interno del tuo essere, deve avvenire un incontro: preparati per questo incontro. Ed è l’amore con l’altro all’esterno che ti prepara.

Più giungi a comprendere la donna e l’uomo esterni, maggiore sarà la comprensione della polarità interiore. E un giorno, al sesto centro del tuo essere – in quello che lo yoga chiama ajna chakra, e che io ho definito ‘supercoscienza’ – sentirai che la tua comprensione dell’uomo e della donna ti è di straordinario aiuto. Lì, intuizione e logica si uniscono, immaginazione e volontà si uniscono, iniziativa e ricettività si uniscono. Ti sarà facile. Hai imparato la strada nel mondo esterno – ora la puoi usare per la tua alchimia interiore.

Se ti interessa la crescita spirituale, procedi verso l’eterosessualità. Se non ne sei interessato, non c’è problema. Se vuoi crescere, se vuoi davvero scoprire il tuo essere più intimo, il tuo spazio interiore, allora l’eterosessualità ti potrà aiutare. Come ti ho già detto: il primo stadio è la masturbazione, il secondo stadio è l’omosessualità, il terzo stadio e l’eterosessualità, il quarto stadio è asessuale – è lo stadio del brahmacharya.

E solo quando avrai raggiunto il quarto stadio sarai in grado di accedere al nucleo più intimo del tuo essere – non altrimenti. Un masturbatore rimane infantile, un omosessuale rimane adolescenziale, un eterosessuale rimane animale. Questi stadi devono essereoltrepassati. Non rimanere bloccato. E la mia non è una condanna, ricordalo sempre: io non condanno nulla.

Il sesso non è una cosa ordinaria. È una delle parti più essenziali del tuo essere. Non bisognerebbe trattarlo inconsapevolmente. Costituisce le fondamenta del tuo essere: tu sei nato dal sesso, vivi attraverso il sesso, la tua nascita è attraverso il sesso, la tua gioventù è attraverso il sesso, l’amore è attraverso il sesso, e attraverso il sesso incontrerai la morte. La tua intera esistenza è una storia sessuale. Devi essere davvero molto attento, e consapevole di tutto ciò che riguarda la tua energia sessuale.''

Osho – The Divine Melody

Alessandro

Omosessualità e Bibbia

Capitolo 18 versetto 22. “Non giacere con un maschio come si giace con una donna, è cosa abominevole”. Nello stesso capitolo libro al capitolo 20 versetto 13Se un uomo giace con un altro uomo come si fa con una donna hanno commesso cosa abominevole, il loro sangue ricada su di loro”.

Alessandro

Idiozia dei pubblicitari

Ancora si incaponiscono a mettere quella bojata dei prezzi a .99, per a detta loro, evitare di scavallare la soglia psicologia del numero superiore. Invece di 6.0 euro, metto 5.99 euro.

Quello che questi maestri del vecchiume capiscono poco, e' che, ad un certo punto, lo stimolo diviene negativo, in quanto c'e' la saturazione del messaggio: troppo a lungo si vedono queste cose, si sviluppano gli "anticorpi".




Alessandro

Immigrati: Facciamo Domande!



Alessandro

venerdì 15 giugno 2018

Vai di Trust



Alessandro

Sul Contante



Alessandro

Giannini e le puttanate



Alessandro

Acquarius a Valencia?



Alessandro

giovedì 14 giugno 2018

Ambasciatrice di Malta in Italia



Alessandro

Armi Climatiche.




La Cina costruirà una stazione ionosferica destinata a scopi scientifici che all’occorrenza potrà essere usata come arma. Lo riferiscono i media russi.

La Cina ha iniziato a costruire una stazione per lo studio della dispersione nella ionosferica delle onde radio ad alta frequenza. Si tratta, secondo la pubblicazione, di un analogo della stazione statunitense HAARP, in Alaska, spesso al centro di molte teorie del complotto legate soprattutto al controllo climatico.

La futura stazione ionosferica cinese sarà situata sull'isola di Hainan e, oltre agli scopi scientifici a cui è destinata, all'occorrenza potrà essere utilizzata come arma: grazie ad una potente radiazione elettromagnetica, infatti, si potranno distruggere tutti i sistemi radar e di comunicazione degli aerei spia e dei sottomarini nelle immediate vicinanze delle frontiere marittime della Cina.

Il nuovo sistema cinese utilizzerà radiofrequenze cosiddette very low frequency (VLF). 

Link: https://it.sputniknews.com/mondo/201806136115605-cina-arma-climatica-usa/


Alessandro