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venerdì 27 aprile 2018

Vaccini a scuola?



Approvato dall’UE il piano per sviluppare e attuare le vaccinazioni nazionali e regionali entro il 2020, al fine di raggiungere una copertura pari almeno al 95% per il morbillo. Allo stesso tempo ci si propone di combattere la disinformazione.

In Europa
L’UE, ne parla Repubblica.it,  ritiene fondamentale la cooperazione tra gli stati membri e, a tal fine, propone l’adozione di scheda di vaccinazione digitale comune, affinché possa essere condivisa facilmente.  Si vorrebbe, inoltre, avviare un percorso che dovrebbe condurre nel 2020 all’adozione di  linee guida per un programma UE di vaccinazione di base.

Un’altra proposta dell’Unione  consiste nella previsione di controlli di routine dello stato vaccinale e opportunità periodiche di vaccinazione nelle diverse fasi della vita, ad esempio nelle scuole e sui posti di lavoro.

Per combattere la disinformazione, infine, è prevista la creazione di un portale europeo che contenga tutte le informazioni relative alle vaccinazioni.

In Italia
In Italia, com’è noto, dal corrente anno scolastico le vaccinazioni sono obbligatorie per i minori da 0 a 16 anni, minori stranieri non accompagnati compresi.

La mancata vaccinazione comporta l’esclusione dalle scuole dell’infanzia e dagli asili nido. Un multa, invece, è prevista per le famiglie che non provvedono a vaccinare i figlio frequentanti la scuola primaria e secondaria (sino a 16 anni)



Alessandro

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