AVVERTENZE

Ogni Assunzione e Presunzione alle Mie parole e' solo Mio. Il mio unico intento e' quello di Comunicare in pace ed onore. Ogni altra interpretazione a quanto qui espresso, e' puramente personale e mai rispecchia le mie pacifiche volontà. Il linguaggio usato e' quello di senso comune, ovvero il volgare. Chiunque usa le qui presenti informazioni, lo fa' sotto la sua totale ed illimitata responsabilità. In nessuno modo e forma l'autore promuove comportamenti che possano mettere a repentaglio la pace, la sicurezza, la salute e la vita.

martedì 6 febbraio 2018

Vai di Mele Marce




Corruzione dentro i palazzi di giustizia: tre Procure si sono messe insieme per venire a capo di un caso che ha come vertice Siracusa. Le Procure di Messina, Roma e Milano hanno collaborato per smantellare quella che hanno individuato essere un’associazione a delinquere di stampo giudiziario, con avvocati e pubblici ministeri che si sarebbero coalizzati per inventare complotti, screditare e minacciare i colleghi, scippare ad altre Procure o simulare, per poi archiviare, indagini su fatti delicati di livello internazionale (caso Eni, passato proprio da Siracusa).

Ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite a carico del magistrato Giancarlo Longo, già in servizio a Siracusa come sostituto procuratore e oggi giudice civile a Napoli e per gli avvocati siracusani Piero Amara e Giuseppe Calafiore (quest’ultimo ai domiciliari all’estero), di 48 e 38 anni.

Sarebbero loro, secondo l’accusa, i vertici di un’associazione a delinquere che per anni avrebbe condizionato una parte della Procura di Siracusa, in primo luogo per ottenere “favori” per i loro clienti. Favori poi regolarmente retribuiti come dimostrerebbero verifiche effettuate sui conti corrente del magistrato Longo.

Ma è lunga la lista di reati contestati: corruzione in atti giudiziari, falso ideologico, associazione a delinquere, concussione, truffa, rivelazione di segreto d’ufficio, consulenza infedele, simulazione di reato, minacce a pubblico ufficiale. Nell’indagine si parla anche della gestione da parte della Procura di Siracusa di vicende come Open Land, Fiera del Sud, Am Group, Gilda-Comin rivela la Gazzetta del Sud.

L’inchiesta è nata anche dall’esposto di otto magistrati di Siracusa. A fare la differenza col passato, nella prospettiva dell’accusa, è l’organizzazione meticolosa, puntuale, ramificata, estesa, un meccanismo praticamente perfetto, in cui Longo – secondo le accuse – era un ingranaggio fondamentale.


Link: http://www.siracusaoggi.it/siracusa-pioggia-di-accuse-arrestati-il-magistrato-longo-e-gli-avvocati-amara-e-calafiore/?utm_campaign=shareaholic&utm_medium=facebook&utm_source=socialnetwork

Alessandro

Nessun commento:

Posta un commento