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Ogni Assunzione e Presunzione alle Mie parole e' solo Mio. Il mio unico intento e' quello di Comunicare in pace ed onore. Ogni altra interpretazione a quanto qui espresso, e' puramente personale e mai rispecchia le mie pacifiche volontà. Il linguaggio usato e' quello di senso comune, ovvero il volgare. Chiunque usa le qui presenti informazioni, lo fa' sotto la sua totale ed illimitata responsabilità. In nessuno modo e forma l'autore promuove comportamenti che possano mettere a repentaglio la pace, la sicurezza, la salute e la vita.

martedì 2 gennaio 2018

Alimentazione: I Limiti delle Analisi del Sangue 1

Ogni assunzione e presunzione alle mie qui presenti parole e' solo mia, dove il mio unico intento e' quello di comunicare in pace ed onore senza oltrepassare il libero arbitrio altrui. Ogni altra personale interpretazione mai rispecchia le mie volontà, ed e' estranea al mio sentire.


Benché le analisi del sangue, possano avere dei pregi, hanno dei limiti evidenti, e forse mai troppo considerati: purtroppo. Vediamo quali sono.

Ci dicono che il sangue e' un "semplice" tessuto. Peccato che si dimenticano di dirci che e' "vivente", essendo composto da cellule. Vivendo, può anche morire, passando per la malattia, ovvero la degradazione.

Essendo Vivo il sangue, ha un suo ambiente specie specifico, il sistema circolatorio, con i suoi nutrienti specifici.

Ora, per "misurare" determinati valori, cosa facciamo? Inseriamo qualcosa di tossico, l'ago di una siringa o simili, il quale essendo metallico, degrada il sangue. Come fosse poco, mettiamo il sangue a contatto con la plastica, lo esponiamo alla luce, e gli cambiamo la temperatura del suo ambiente.

E dulcis in fundo, lo frulliamo, pressiamo, gli mettiamo reagenti per trovare chissà cosa, et voilà ecco le analisi del sangue! Siamo sicuri che quello che leggiamo da un essere vivente che deve vivere dentro il corpo umano siano i valori reali?



Alessandro

9 commenti:

  1. Nel post leggo che l'ago (fatto di acciaio inox e sterile) viene definito tossico in quanto metallico e che perciò degrada il sangue; a tal proposito non son riuscito a trovarne conferma dopo una ricerca su internet. Il contatto con la plastica (suppongo delle provette dove viene inserito immediatamente dopo il prelievo) non altera i componenti del sangue in alcun modo dato che anche queste sono sterili. La centrifuga serve solo per separare la parte liquida da quella corpuscolata e non ha alcun effetto letale sui componenti del sangue. Luce e temperatura non alterano questi ultimi, che ci sia luce o buio, freddo o caldo ciò da cui è composto il sangue non cambia. Anche qui non son riuscito a trovare alcuna ricerca che dimostri quanto scritto nel post. Consiglio a chi lo ha scritto di allegare un link ATTENDIBILE che possa riportare le informazioni citate e che possa permettere ai più curiosi di saperne di più in materia. Il mio commento non è volto a polemizzare. Vorrei solo dire che prima di fare del terrorismo psicologico bisognerebbe essere sicuri di ciò che si dice e si diffonde. Se esistono studi che affermano quanto scritto il questo link, avrei curiosità di leggerli.

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    1. Si può riflettere sulla sperimentazione in vitro e in vivo, con le relative limitazioni.
      http://www.treccani.it/enciclopedia/modelli-sperimentali-nella-ricerca-biomedica_%28Enciclopedia-della-Scienza-e-della-Tecnica%29/

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  2. Purtroppo per te i metalli non devono entrare in contatto con il corpo, essendo un materiale che ha un magnetismo differente dal corpo umano, stessa cosa la plastica e gli altri materiali compositi.

    Avendo fatto il ricercatore, ed essendo stato a contatto con i medici e professionisti del settore, ne ho fatta di ricerca diretta.

    Quindi se pensi che puoi impunemente mettere nel corpo cose che non devono entrare, e' una tua scelta.

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    1. Si può riflettere sulla sperimentazione in vitro e in vivo, con le relative limitazioni.
      http://www.treccani.it/enciclopedia/modelli-sperimentali-nella-ricerca-biomedica_%28Enciclopedia-della-Scienza-e-della-Tecnica%29/

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  3. Sì ma comunque non ci sono ricerche che confermano quanto scritto. Se esistesse un link di una fonte attendibile e istituzionale (non di un blog qualsiasi) a favore di ciò che è stato scritto avrei piacere di saperne di più. Qua si dice che il contatto con la plastica delle provette sterili, con l'ago in acciaio inox anch'esso sterile, con la luce e temperatura differenti e con la centrifugazione, va a modificare i componenti delle analisi, falsificando in parte più o meno variabile i risultati di tali analisi. Non si parla si scelte. Si parla di sapere ciò che si dice. Non dico che la tua verità non sia giusta! Dico che dovresti dimostrarla. Se ciò che scrivi è vero ci saranno sicuramente delle pubblicazioni medico scientifiche, che avrei piacere di leggere nel caso. Ma ahimè non son riuscito a trovarne nessuna. La mia non è polemica ma una semplice richiesta di informazioni. Perciò chi ha scritto queste affermazioni potrà condividere e fonti dal quale ha ricavato queste notizie. Sono ad allora riterrà questo post privo di fondamenta scientifiche e di attendibilità.

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    1. http://www.lastampa.it/2006/10/24/italia/cronache/il-cattivo-medico-fa-morti-al-giorno-Dpo2yocVglNPhH58v4d89J/pagina.html

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  4. Scusa ancora ma io leggo un articolo di giornale dove si parla delle morti a causa di errori dei medici. Non leggo scritto da nessuna parte che l'ago delle siringhe utilizzate per fare le analisi sia tossico per l'organismo, ne tantomeno la plastica delle provette. Come non leggo che la centrifugazione o la luce e la temperatura alterano i valori dei componenti sanguigni come invece viene affermato in questo blog. Se da questo articolo di giornale (che di medico - scientifico e istituzionale ha ben poco) si è creato il post qua sopra penso che si debbano rivedere le basi di un'accurata analisi logica e grammaticale. Perché nell'articolo della stampa non ci sono assolutamente riportate le notizie che si scrivono qui.

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    1. L'articolo parla degli errori medici, tra i quali ci sono pure quelli di diagnosi. Dove sono le ricerche che dicono che l'ago della siringa e la stessa, e come vengono trattati i campioni, sono sicuri ed infallibili? Ho già postato un articolo dove si parla della quasi irreplicabilità di TUTTI I TEST SCIENTIFICI!

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  5. Non sono io a fare affermazioni che non posso dimostrare concretamente. Tu hai scritto il post, dichiarando che l'ago della siringa è tossico per l'organismo, che la plastica delle provette idem e che la centrifugazione, l'esposizione alla luce e la temperatura differente da quella del corpo umano alterano i valori dei componenti sanguigni. Perciò se fai delle affermazioni come queste, assicurati di avere del materiale credibile che dimostri ciò che tu vai predicando. Perché per crederti ho bisogno di sapere da dove hai preso queste informazioni. Se tu mi pubblichi un semplice articolo di giornale (dove tralaltro non viene neanche lontanamente scritto ciò che tu affermi in questo post) per farti forte di ciò che hai scritto e non mi presenti delle fonti attendibili, perdonami ma per me stai dicendo BALLE e questo è terrorismo psicologico, che purtroppo internet permette di fare,dando la possibilità a tutti di dire la propria opinione, e ad altri di crederci senza fondamento alcuno. Liberi di fare e di credere in ciò che preferite ma quando fate delle affermazioni almeno abbiate delle fonti attendibili a sostenervi.

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