AVVERTENZE

Ogni Assunzione e Presunzione alle Mie parole e' solo Mio. Il mio unico intento e' quello di Condividere pace, amore ed onore. Ogni altra interpretazione a quanto qui espresso, e' puramente personale e mai rispecchia le mie pacifiche volontà. Chiunque usa le qui presenti informazioni, lo fa' sotto la sua totale ed illimitata responsabilità.

mercoledì 31 gennaio 2018

5.000 EURO di multa ad un ragazzino "colpevole" di vendere prezzemolo...



Buongiorno dal Paese più corrotto del mondo!

Oggi iniziamo la giornata con la triste storia del ragazzino che vendeva prezzemolo, multato dai vigili urbani di ben 5.000 EURO !

Questa è l'Italia dell'anno 2018, vittima di banchieri che creano crisi e causano perdita dei posti dei lavoro ai POVERI, e chi tenta di sopravvivere INVENTANDOSI UN LAVORO viene trattato in questo modo, viene punita dallo stesso Sistema che vuole ridurlo alla fame.

E' un Sistema fondato sull'ingiustizia e sulla disuguaglianza sociale.

E' successo a Cagliari, dove un ragazzino del posto tentava di guadagnare qualche euro vendendo prezzemolo senza licenza al mercato ortofrutticolo di via Quirra.

Un'anziano indignato, Marco Trogu, 77enne pensionato che vive a qualche centinaio di metri dalla struttura racconta la vergonosa vicenda alla stampa locale:

“C’era un ragazzino che vendeva prezzemolo. 
Gli agenti l’hanno visto e gli hanno fatto una multa da cinquemila euro, solo perché stava cercando di guadagnarsi, in qualche modo, un pezzo di pane”

Ora facciamo due conti, ok penseranno i perbenisti, quel ragazzo non aveva la licenza, dunque non versava tasse allo Stato, ma qui non stiamo parlando di grossi affari, di bilici di verdura venduta, stiamo parlando di semplice prezzemolo, quanto volete che valga il prezzemolo?! Supponiamo che ne avesse un chilo, quanto guadagnava a venderlo tutto? 4-5 euro?

Democrazia, giustizia, buon senso, dove sei?

Link: http://laschiavitudellavoro.blogspot.it/2018/01/5000-euro-di-multa-ad-un-ragazzino.html


Alessandro

Vite Strappate: Basta Abuso sui Minori!



Alessandro

martedì 30 gennaio 2018

Alimentazione: Il Sonno

Per quanto possa sembrare starno, e' un alimento anche esso! La scienza poco ne sa', infatti ci sono molte "teorie", e poche certezze. 

Sappiamo bene, che durante esso, il corpo, la mente, e la coscienza, entrano nel massimo stato di riposo, ove tutte e 3 recuperano.

Il recupero principale, e' a carico del cervello e sistema nervoso, in quanto le batterie interne si ricaricano. Sappiamo che il corpo umano e' attraversato da una piccola "corrente", la quale va' ricaricata, e questo succede durante il sonno.

In questo meraviglioso stato, anche il fisico si rigenera, il grasso viene "bruciato" a scopi energetici di recupero, così come i muscoli crescono durante questa fase.

La privazione del sonno, e' molto pericoloso per la salute umana, e se prolungato può portare a scompensi molto gravi.

Dato che le ore notturne devono esser dedicate al recupero, e' bene mangiare il più possibile lontano dal sonno, e dare ampio spazio alla frutta, ed in special modo quella specie- specifico: La mela.

Più il pasto sarà pesante e voluminoso, e più energie verranno sottratte al recupero, essendo usate per la digestione.

I processi metabolici di recupero, richiedono ossigeno, ed e' quindi di vitale importanza dormire in una stanza ben areata

Alessandro

lunedì 29 gennaio 2018

Pensiero: Le 2 categorie


Alessandro

Qualche Chicca





Alessandro

Nuovo Seminario il 4 Febbraio a Udine






Eden, la Mela ed il Ritorno a Casa”

4 febbraio
Seminario a Udine
Villa Giacomelli - Via Roma 47- 33040 Pradamano (UD)

Il Contributo per le spese e l’organizzazione del Seminario è di 20 euro, compreso pranzo leggero

Richiesta PRENOTAZIONE >>> Telefonare per CONFERMA
Alessandra 334.638.1262

ORARIO (indicativo) di svolgimento della giornata
10:00 - 10,30 Registrazione ……………….10,30 - 12,30 circa Conferenza
12,30 - 13:00 Pausa pranzo ……………… 13:00 – 16:00 circa Conferenza

I TEMI TRATTATI

- La vera Storia dell’attuale Sistema -
Da dove prende inizio fino ai nostri giorni; apprendiamo quanto è profonda la tana del Bianconiglio
e come la storia è ben diversa. Suggerimenti per mettere il Sistema davanti alle sue Responsabilità

- La frode del nome -
Che cosa vi si nasconde dietro e chi siamo noi veramente

- Rebus Sic Stantibus -
Stando Così le Cose, il contratto è NULLO. La lezione della Sovranità individuale

- Cos’è il Popolo della Madre Terra -
Il ricordo di se stessi, unito a verità intrinseche e inconfutabili, ci rende liberi e sovrani
Come è nato il
PMT, come si sta sviluppando, qual’è il suo reale potere giuridico

- Il Corpus Vivendi dell’Associazione VERITAS -
Liberi individui uniti nella Pace della Coscienza, esercitano i propri Diritti fondamentali
nel rispetto delle Leggi naturali

- Le Parole -
Quale significati si nascondono dietro esse?
Quello che pronunciamo e scriviamo è proprio come l’abbiamo imparato?

- Assunzione e Presunzione -
Come Funziona? L'Ovvio che gioca strani scherzi

- Nozioni di Diritto -
Come piccoli cambiamenti possono permetterci di annullare sul nascere qualunque abuso di potere


Informazioni e Prenotazione: 334 638 1262 (Alessandra)


Alessandro

Eur Lex



Alessandro

Italiani, Italici, Italioti o Italidioti?


Gli italiani sono il popolo del finto buonismo, fatto, per lo più, da coloro che, per sentirsi apposto con la coscienza, mandano un sms per aiuti umanitari, pur sapendo che non arriveranno mai a destinazione e lo fanno comodamente dalla poltrona davanti alla TV, così da poter dire “io la mia parte l’ho fatta”, e siccome giocare con la tastiera del cellulare piace, magari di sms ne mandano anche due. Sono anche quelli che vanno alla messa la domenica, per essere tranquilli tutta la settimana, pur non avendo mai incontrato Dio, perché Dio non si può incontrare per ovvie ragioni, così facendo possono apparire virtuosi agli occhi degli altri parrocchiani e poter affermare a testa alta di aver provveduto ai propri doveri cristiani, e per evitare di non essere visti arrivano presto, si vestono con colori sgargianti e si siedono nelle prime fila, così anche il prete può accorgersi della loro presenza e dove tutti coloro che risultano nelle fila indietro possono vedere quando, durante la questua, inseriscono nella borsa l’offerta, preventivamente mostrata in bella vista, ma accartocciata per non svelarne il reale valore. Le donne usano anche i profumi, così passano ancor più osservate. Prima dell’uscita, immancabilmente, per i più fedeli, non può mancare il commiato dal prete con tanto di stretta di mano, raccomandazioni e benedizione. Appena fuori della messa gli aspetta però l’incontro di calcio e se allo stadio non ci possono andare, perché c’è qualche cerimonia in famiglia, c’è sempre la tv da dove poter seguire la propria squadra del “cuore” e così, se la squadra perde, via con le bestemmie, dimenticandosi delle buone intenzioni della mattina. L’italiano è anche quello che si lamenta sul bus o sul treno se qualche indigente o extracomunitario non ha pagato il biglietto, perché piuttosto che ammettere di essere lui stesso uno schiavo legato al salario e alle relative tasse preferisce inveire contro coloro che invece agiscono a pieno titolo con quell’atteggiamento liberitario. Quindi, piuttosto che azionare il cervello e incominciare a comprendere di essere lui il fesso e non gli altri i furbi, preferisce continuare a non ammettere la verità perché scomoda. Stessa cosa dicasi per le tasse, accise, balzelli e doveri vari.

Poi ci si mettono le forze dell’ordine a rincarare la dose e a fare da sentinelle vigili dell’”ordine” costituito, ma da chi? Un ammasso di carne da macello idiota, selezionata e arruolata per incapacità a svolgere qualsiasi attività che non sia quella di eseguire ordini come perfetti burattini non pensanti. Sentire dire da un appartenente a quei ranghi di fare il proprio dovere perché si crede in ciò che si fa equivale ad affermare “l’esatto contrario: “io non sono consapevole di quello che faccio!”. Costoro sono i cani da guardia del sistema di schiavitù imposto, non a caso la loro formazione è detta addestramento, così come addestramento è utilizzata per l’appunto coi cani. E così come i cani sono fedeli al proprio padrone perché ottengono le crocchette periodicamente, le forze dell’ordine sono “fedeli” al proprio padrone per via dello stipendio “miserevole” che ricevono mensilmente e col quale possono sfamare, indegnamente, i propri bisogni e quelli della propria famiglia che inomincia a vederlo come personaggio ignobile, traditore dei valori etici basilari della famiglia e della società, vero e proprio nemico del popolo al soldo e ricattabilità dell’élite bancaria. Oggi chi indossa una divisa dovrebbe vergognarsi per la propria azione di sudditanza da cieco servitore dello Stato (in realtà azienda privata), nemico del popolo. Poi c’è la magistratura, per lo più composta da un’accozzaglia di personaggi inetti e frustrati che trovano soddisfazione e sfogano i loro istinti più repressi verso i malcapitati ignoranti che si trovano a tiro, col beneplacito dei sopra descritti, meri esecutori senza cervello. Entrambi mercenari allo stato puro. I pirati, a confronto, erano dei nobiluomini.

Infine ci sono i politici “pollitici”. Altra classe degenerata di inetti e nullafacenti, meri impiegatucci da strapazzo al servizio dei loro padroni bancari, falsamente rappresentanti il popolo ebete che ancora non comprende che non hanno alcuna valenza se non quella nei confronti di coloro che in tale limbo li hanno posizionati.

Cari individui, in un tempo dove la politica è preclusa e lo Stato, anch’esso pignorato, usa la forza verso i propri cittadini o ci si sveglia dalla condizione di schiavitù e si collabora, piuttosto che curare sempre il proprio orticello, o si finirà davvero male. Non manca molto tempo per vedere questo Paese ridotto a brandelli. Quando le Istituzioni falliscono nei loro doveri e non rispettano il mandato sono automaticamente delegittimate e il popolo deve provvedere a organizzarsi sotto ogni punto di vista, compresa l’autodifesa sia da forze esterne sia da quella interne, perché questa gentaglia ha velatamente, ma poi non tanto, dichiarato guerra al popolo. Il piano dell’élite mondiale avanza nell’indifferenza dei più che continuano a vegetare come zombie, perché è più comodo non sentire, non vedere e non parlare (le tre scimmie), sino a quando però non toccherà a ciascuno di loro, perché la ruota gira inesorabile, e allora sarà troppo tardi per porre rimedio. L’Italia, già colonia statunitense da decenni, diverrà presto, se non lo è già, un avamposto musulmano, perdendo ogni identità e valori, favorendo la realizzazione del piano globalista. Coloro che tentano di far aprire gli occhi alle genti sono chiamati spregiativamente “complottisti”, ma il complotto non è di colui che lo svela ma di colui che lo attua. Quando le genti si renderanno conto, sempre che ci riusciranno, sarà davvero troppo tardi. Le forze del disordine sono complici di questi crimini contro l’umanità, ma complici sono anche tutti coloro che per interessi o indifferenza si sono disinteressati. Il diritto alla sopravvivenza, alla difesa e soprattutto alla vita è sopra ogni legge, è anzi la legge stessa. Uscite dal letargo dell’ignoranza o per voi non ci sarà futuro né speranza.


Link: https://ilgecco.tv/2018/01/27/italiani-italici-o-italidioti/

Alessandro

Scie chimiche: Abbiamo Pareggiato




Alessandro

venerdì 26 gennaio 2018

La Sardegna che non vuole votare: restituite oggi centinaia di schede elettorali



La Sardegna che non ci sta. Centinaia di schede elettorali rispedite al mittente. Non solo dei pastori e degli agricoltori ma anche delle famiglie, di alcuni commercianti e medici, molte di semplici cittadini. "Non è voglia di protesta e resa incondizionata, è voglia di futuro diverso"




Le schede consegnate “sono piene” di timbri ed evidenziano che nessuno è mai venuto meno al suo diritto di esprimere il voto. Anzi! Il gesto è simbolico, forte. Ma dovrebbe far riflettere.

Lo ribadisco: può benissimo non essere condiviso e a me personalmente, per il valore altissimo che do al diritto di voto mette un malumore grande. Ma non lo vivo come una resa o come qualcosa che ostacola la democrazia. Lo vivo come un campanello, forte, che dovrebbe allarmare tutti. Ognuno di loro, mi auguro, da qui al 4 marzo, ci ripensi.

Ma non perché ha ottenuto una qualsivoglia promessa. Dal mondo delle campagne il messaggio forte che parte è non solo una serie di richieste precise che hanno a che vedere con ritardi e burocrazia che stanno mettendo in ginocchio decine e decine di imprese ma un insieme di riflessioni sulle filiere, sulle reti, sulla sopravvivenza dei paesi.

Se si capisce, che centinaia di persone che si mettono insieme in modo spontaneo a parlare, a discutere, a voler salvare il proprio futuro in tempi in cui “guardarsi negli occhi” è quasi un’utopia forse si capirebbe pure la portata di ciò che sta succedendo nelle nostre comunità. Non è voglia di protesta e resa incondizionata, è voglia di futuro diverso”.



Alessandro

Il Brasile e Lula




Lula non è stato condannato da triplex (dimenticatelo! ). Lula è stato condannato quando ha deciso che ogni brasiliano dovrebbe fare tre pasti al giorno. Lula fu condannato quando tolse il Brasile dalla mappa della fame mondiale. Lula è stato condannato quando milioni di persone sono state socialmente.

Lula è stato condannato quando ha deciso che poveri potrebbero arrivare all'università e alle scuole tecniche. Lula fu condannato quando la figlia del muratore diventò ingegnere, il figlio del cameriere diventò avvocato e il nero favelado smise di essere bandito per essere medico: invertendo così la logica di questo cazzo tutta. Lula è stato condannato quando ha iniziato a dare spettacolo in tutto il mondo, al g-20, alle Nazioni Unite e ci a quattro.

Lula è stato condannato quando ha investito di più in istruzione e salute di tutti gli altri presidenti. Lula è stato condannato quando ha investito nel nordest brasiliano, sempre dimenticato. Lula fu condannato quando mostrò all'elite di questo paese che un operaio sapeva governare. Lula è stato condannato quando ha raggiunto il 80 % di approvazione popolare. Lula è stato condannato per le sue virtù, non per i suoi eventuali peccati. Lula è immenso, delle dimensioni del Brasile. Lula è la storia."

Alessandro

Terra Piatta: Ma le foto?



Alessandro

Cosa sono le presunzioni (o prove indirette)?



Alessandro

Olocausto

"...Comincia lo smaronamento. Chi e' senza colpa..."

Alessandro

Di chi e' cibo questo?



Alessandro

Citazione: Della Perdita



Alessandro

giovedì 25 gennaio 2018

Come sarebbe il mondo se tutti lavorassimo la metà?



Hai mai pensato o anche solo immaginato a come potrebbe essere la tua vita se tu fossi nato in un mondo dove la tua stessa vita non dipenda dal lavoro fisico?

Un mondo dove la sveglia non diriga le nostre vite? Utopia stai già pensando, vero? Si, perché ancora ragioni da bruco!

Il bruco al caldo nel suo bozzolo neppure immagina cosa significhi essere una farfalla, è ignorante del suo vero potenziale e così passa la sua vita a fare il bruco, limitandosi a strisciare quando con uno sforzo di volontà potrebbe evolversi e imparare a volare.


E sai qual'è il brutto di questa storia? 

Che i bruchi fieri della propria ignoranza recidono periodicamente le ali a coloro che si sono trasformati in farfalle. Roghi, torture, crocifissioni, avvelenamenti, prigionia, sono tutte crudeltà usate nei secoli per punire i bruchi divenuti farfalle!

Ecco perché quando parliamo di lavorare quattro ore al giorno, senti certi bruchi dire: "Si, ma allora prenderei la metà del mio stipendio!" o "non saprei cosa farmene poi di tutto quel tempo libero."

Eppure, con un piccolo sforzo di immaginazione, si potrebbe vedere un mondo dove tutti lavorano la metà di quanto lavoriamo oggi e sarebbe un mondo fantastico, bellissimo, sarebbe un mondo popolato da gente meno nevrotica, più cordiale, più serena, più felice, più disposta ad aiutare il prossimo.

Sarebbe un mondo dove i parchi sarebbero pieni di giovani intenti a giocare, un mondo dove si userebbe molto di più la bicicletta non essendo più frustati da stupidi orari da rispettare.

Tutti avremmo più tempo e quel tempo lo dedicheremmo semplicemente a vivere, i pasti diventerebbero meno frettolosi, la nostra digestione migliorerebbe notevolmente e finalmente ognuno potrebbe sviluppare le proprie passioni e i propri talenti.

Si avrebbe tempo per fare tante cose, e si avrebbe tempo per diventare persone migliori, le guerre, i litigi e le cattiverie andrebbero via via scomparendo, l'umanità diventerebbe una sola grande famiglia, tant'è che in ogni angolo del mondo ci si sentirebbe a casa.

La gente che lavora meno è più rilassata, meno spendacciona, meno pretenziosa, di conseguenza tende ad essere più gentile e comprensiva verso il prossimo, e non è quello che vorremmo tutti?
Incontrare persone gentili con noi.

Se tutti lavorassimo la metà inizierebbe un'era di pace a questo mondo, tutta l'energia che ora spendiamo nella produzione di articoli per lo più inutili ed inquinanti, verrebbe spesa per migliorare il mondo, per riportare il verde nelle città, avremmo finalmente il tempo di alzare la testa al cielo dissolvendoci tra le nuvole e l'infinito blu.

I nostri cuori sarebbero ricchi di poesia e buone intenzioni. Apprezzeremmo l'arte e le cose semplici.

L'ossessione del cibo scomparirà, facendoci ritornare ai nostri bisogni naturali, si mangerà solo quando si a fame!


Ma quanto è distante tutto questo?

Tanto quanto il bruco sogna di essere farfalla e quando a quel sogno ci crederà e quando la maggioranza dei bruchi ci crederà, allora al mondo non strisceranno più i bruchi, ma voleranno farfalle alte nel cielo.

Link: http://laschiavitudellavoro.blogspot.it/2018/01/come-sarebbe-il-mondo-se-tutti.html

Alessandro

mercoledì 24 gennaio 2018

Impiegati statali

Gli impiegati statali sono funzionali al sistema di schiavitù orchestrato dalla èlite bancaria mondialista. La selezione avviene secondo criteri di ricattabilità, favoritismi, selezione mirata, così che, anche quei pochi superstiti dell’etica e della morale non possono ribellarsi pena il licenziamento o provvedimenti e ritorsioni di vario genere.

La selezione avviene con lo scopo di raccattare la più grossa fetta di popolazione inetta, ricca dei più svariati ego, così da accentuarli durante il condizionamento-addestramento, al fine di produrre dei soggetti il più indigesti possibile agli occhi di quanti si rapporteranno loro.

L’idiozia di questi personaggi che non sono altro che servitori al servizio delle presunte istituzioni, nella realtà covi massonici per eccellenza, non hanno eguali. D’altronde chi ha capacità e doti innate sceglie altre strade nel corso della propria vita. Il condizionamento che subiscono, essendo già stati selezionati per la propria predisposizione all’asservimento, è devastante.

E’ così che fuoriescono dai vari corsi e studi i perfetti imbecilli non pensanti, o meglio pensanti con la mente globale standardizzata del sistema, come tanti computer connessi ad uno stesso server che impartisce le disposizioni a proprio vantaggio. Far ragionare un impiegato o anche un funzionario è come tentare di far uscire un treno dal proprio binario.

Più il servitore è ligio e più avanza nella sua carriera. Il verificarsi di problematiche nei riguardi degli utenti non fa altro che rafforzare il sistema che si avvantaggia dei disagi diffusi. Generalmente, quindi, chi provoca problemi non viene sanzionato ma promosso o, al massimo, trasferito, così che possa continuare a provocare danni altrove. Il sistema si nutre di queste larve umane. Scontrarsi quindi con questi parassiti non fa altro che rafforzare ulteriormente il sistema, cedendo le proprie energie a vantaggio dell’accrescimento dell’eggregora schiavista.


Link: https://ilgecco.tv/2018/01/23/impiegati-statali/

Alessandro

lunedì 22 gennaio 2018

Cazzeggiare ci rende vivi !



Cos'è il cazzeggio se non la contemplazione quotidiana della vita stessa?

La grigia e cupa società nella quale viviamo nel tempo ha creato un connotamento altamente negativo per quanto riguarda il cazzeggio, e questo è accaduto fondamentalmente perché le nostre stesse vite sono state forgiate sul dovere, fatica ed obblighi quotidiani, questo ha permesso alla nostra società di essere efficiente (o quasi...) , ma a lungo andare ha creato infelicità e malcontento dilagante.

Oggi abbiamo estremo bisogno di cazzeggiare, di compiere lunghe passeggiate senza metà, di starcene seduti ore su di una panchina a fissare il vuoto.

Le nostre menti sono inquinate oltre ogni limite, nella testa abbiamo ogni sorta di ansia, ogni sorta di pensiero impuro, il nostro computer biologico non riposa mai, neppure nel sonno tanti sono i nostri pensieri accumulati, ed ecco allora comparire nelle nostre menti immagini di auto sognate, di mobili nuovi, di salotti stravaganti, di avventure sessuali, di pugni e schiaffi che vorremmo dare a tutte le persone che ci stanno antipatiche, ma tutti questi pensieri rappresentano solo distrazioni per noi.

La verità è che abbiamo così tanti desideri per la testa che non riusciamo a realizzarne neppure uno tra quei 1000 che galleggiano nelle nostre menti.

E allora cosa fare? Ritorniamo a cazzeggiare!

Si, cazzeggiamo proprio come sapevamo fare a 16/17 anni, quando eravamo abbastanza maturi per sapere quello che volevamo, ma allo stesso tempo abbastanza immaturi per portarci sulle spalle il peso del mondo.

Ok il lavoro, ok la casa, ok la macchina, già queste tre cose per possederle ci rubano il 70% del tempo della nostra vita, perché continuare a sprecarne dell'altro?

Qual'è ultima cosa piacevole che hai fatto, di cui di ricordi? Quand'è l'ultima volta che ti sei sentito felice e soddisfatto?

Acquistare un qualsiasi oggetto ti farà sentire realizzato per qualche ora, per qualche giorno al massimo, ma poi quel piacere sfuma velocemente e subentra l'abitudine, ma se invece impari a cazzeggiare come un adolescente sognatore, allora il mondo ti apparirà di nuovo bello e colorato come un tempo.

Perché puoi correre e fare tutta la vita, ma se non conservi un attimo di pura coscienza di te stesso, quei ricordi svaniranno come la rugiada del mattino ai primi raggi di sole...

Quindi per il tuo bene ritorna a cazzeggiare, ritorna a sentirti vivo, anche solo per dieci minuti, trovati un angolo solitario in città, un albero dove stare seduto, una panchina, un posto in riva al fiume e fanne la tua metà di pellegrinaggio personale, ama quel posto ed ama te stesso in quel posto, sentiti pazzo a provare piacere nel non compiere assolutamente nulla.

Chiudi gli occhi, svuota la mente e sorridi.
Ascoltati, osserva i pensieri e lascia che scorrano senza mai aggrapparsi a te, non permettergli più di gestire la tua vita!

Godi del dolce far niente, ed imparerai che c'è qualcosa dentro di te che non si acquista con i soldi.


Alessandro

Dell'Amore

Molto di quello che vado a scrive, piacerà poco, ma quello che va' detto, va' detto. L'amore, quello vero, incondizionato, e' qualcosa che molto probabilmente, esula dalle nostre vite e comportamenti.

Quello che la maggior parte sperimenta, e' un rapporto di favore, basato e dettato dalla paura e da ciò che e' socialmente accettato. Scambiamo amore con paura.

Nemmeno i più risvegliati, illuminati, quelli che hanno capito il sistema, si sono resi conto che il loro rapporto di coppia, e' basato sullo scambio e paura: altro che Amore.

Mi ami? Allora trombi solo con m: la peggiore delle possessioni, e per giunta anti natura. Se uno dei 2 ha più rapporti sessuali, e' un...Mette voi la parola, ma se lo applica, come da natura un'altro animale...e' naturale! Ipocriti.

Se mi ami, mi dai una bella casa, una posizione confortevole ed una posizione socialmente accettata. Questo e' uno scambio di favori... Gli esempi sono a miglia,e tutti voi ne conoscete altri.

Le paure recondite, la più fasulla e insidiosa, "la solitudine", viene scambiata con l'amore. Mi trovo un partner esclusivo, che fa' quello che dico, ed io quello che dice, ed allora Amo.

Tagliamo le ali al vero amore: Guardi un'altro/a? Via di scenate di gelosia, altro nome della Paura. E nemmeno voglio arrivare al tradimento: e come mai lo chiamano così, se Io amo? Ha tradito il rapporto di favore, CONTRATTO, stipulato all'atto del matrimonio, convivenza, fidanzamento, ed altro, stipulato quando ci siamo Innamorati.

Che bello vedere ed l'altro volteggiare su di un fiore, ed un altro ancora, danzando con l'aria, lasciandosi trasportare dalla vita, su' di un approdo, ed un altro ancora...In una sola Parola: Libertà, la segreta parola della Amore.

Altro che rapporto esclusivista, basato sulla cultura, paura, e quello che e' socialmente accettato. Sei anti sistema? Allora come mai tagli le ali all'altra parte.

Qui fuffi, bravo fuffi: quanto e' ubbidiente questo cane! Allora ti premio con la pappa, le coccole. Ricorda nulla? Bravo fuffi, ti meriti una famiglia!

Molti traducono Amore con A-Morse, assenza di morte. Ma attenzione che, in Latino, la Particella A-AN, oltre ad indicare una negazione, descrive pure un rafforzativo...

Alessandro

domenica 21 gennaio 2018

Renzi e Scie Chimiche



La coalizione invisibile e inquietante, quella che formalmente non c’è e che pure potrà condizionare l’Italia e l’intera Europa: è la coalizione di Salvini e dei 5Stelle, uniti dallo stesso piglio violento e populista, dalla volontà di mettere in discussione l’euro con un referendum, dall’atteggiamento demagogico e xenofobo sull’immigrazione, dalla irresponsabilità sui vaccini, dalle fake news che avvelenano il Paese.

Matteo Renzi a Milano, alla convention “Il Futuro si chiama Stati Uniti d’Europa“, organizzata dagli eurodeputati Pd, denuncia quella che definisce “la fake news più grande”: «Attenti amici del partito popolare europeo – avverte nell’intervento conclusivo – perché la vera fake news italiana è quella che dice che la destra in Italia è guidata da una coalizione moderata. Non è vero: la destra italiana non è guidata dai popolari europei ma dai populisti europei! Ogni voto dato a quella destra allontana l’Italia dell’Europa. È quella destra che propone in Lombardia un candidato che parla di razza bianca. E se in Italia c’è una coalizione vera è quella che mette insieme i due populismi: 5stelle e Lega».

Tutto il ragionamento politico di Renzi è percorso da un duplice filoso rosso: il rischio e l’opportunità. Cita uno dei pensatori più importanti del panorama europeo: Sergio Fabbrini che ha ammonito sul fatto che le prossimi elezioni saranno cruciali come appunto quelle del 1948, quando l’Italia, col voto delle elezioni politiche, scelse implicitamente se stare con l’Alleanza Atlantica protetta dagli Stati Uniti o col Patto di Varsavia sotto l’egida dell’Unione Sovietica.
«Fabbrini – dice Renzi – ha scritto che la posta in gioco delle elezioni del 4 marzo è davvero la più importante. Noi siamo abituati a dirlo sempre, lui lo dice questa volta». Allora l’esito del voto «permise all’Italia di restare nel fronte occidentale» ha ricordato il segretario Pd, oggi queste elezioni decideranno «se l’Italia continuerà ad essere elemento chiave dello sviluppo europeo o se invece sceglierà una strada diversa», affidando le sorti a personaggi come Salvini e Grillo e ai loro alleati europei come Farage e Le Pen.

Per Renzi gli Stati Uniti D’Europa sono un grande orizzonte e una grande opportunità. Chi minaccia questo orizzonte, “è proprio l’assenza di politica – spiega il segretario dem – il fatto che le regole siano scritte senza un processo democratico, come un manualetto di istruzioni. Tutti dicono che la politica è la causa di tutti i mali. Noi siamo diversi: l’Europa è un crocevia di trasformazioni epocali, se non c’è la buona politica, vinceranno gli interessi settoriali e gli egoismi».

E perché ci sia politica, «c’è bisogno di democrazia. È un’enormità che chi decida sui bilanci non abbia un soggetto a cui renderne conto». Perché oltre ai populisti, a minacciare la costruzione europea per Renzi sono anche i tecnocrati: «Quando in Spagna dopo le elezioni non si riusciva a formare un governo e restava in carica il governo Rajoy, tutti a dire che la Spagna cresceva, che l’economia non aveva bisogno della politica. Eppure i tecnocrati sono pericolosi quanto i populisti, perché poi si è visto che il problema della Catalogna è esploso nel momento in cui la politica si è tirata indietro».

«Se i cittadini hanno smarrito la fiducia nell’Europa – sostiene – è perché l’hanno vista immobile. Quando discutevamo quattro ore per come modificare una virgola, la prima volta che mi misi a sedere lì credevo fosse ‘Scherzi a parte’… Se riusciremo a dare all’Europa la dimensione della politica, il futuro dell’Europa non sarà un sogno».

Da qui le proposte di Renzi di arrivare all’elezione diretta del presidente della Commissione Ue; il sostegno alla proposta di un’Europa sociale, il lancio di una grande children union contro la povertà educativa, la volontà di arrivare ad un bilancio federale, agli eurobond, al ministro europeo delle Finanze. Proposte che fino a qualche tempo fa erano portate avanti «solo dall’Italia, nel deserto», sottolinea il segretario, e che ora invece vedono l’apertura da parte di Francia e Germania e sono opportunità concrete.

Ecco perché il tema dell’Europa è centrale nella campagna elettorale italiana, perché «la sfida sarà tra chi crede negli Stati Uniti d’Europa e chi crede nella Padania e nelle scie chimiche».

«In Italia – ironizza Renzi facendo riferimento alle capriole politiche di destra e 5Stelle – abbiamo i no euro, i boh euro che cambiano idea tutti i giorni, e i sì euro ma abbiamo soprattutto bisogno di chiarezza. Noi abbiamo una idea chiara per l’Europa. Speriamo l’abbiano anche gli altri…».

Certo, riflette Renzi, «l’Europa fin dall’inizio è stata una costruzione che è sembrata tecnocratica. Si partì da punti concreti, il carbone e l’acciaio, ma i padri fondatori lo fecero con una visione. Il carbone e l’acciaio del prossimo futuro, saranno la cultura e i diritti. Su questo si fonderà la nostra Europa. Andiamo a vincere!».

Link: https://www.partitodemocratico.it/politiche-2018/renzi-futuro-europa-cultura-diritti/

Alessandro

Carne Animale?




Alessandro

venerdì 19 gennaio 2018

Qualcosa Torna poco




Alessandro

Pensiero: Del Potere


Alessandro

Vai di titoli



Alessandro

mercoledì 17 gennaio 2018

Cancellarsi dall'anagrafe??


Sempre più richieste per cancellarsi dall'anagrafe assediano i tavoli di molti uffici dei Comuni: in quattro anni solo a Roma il fenomeno è cresciuto del 700%; nel 2017 si è passati da 40-50 istanze a 400. A condurre la campagna all'oblio è il sito del "Popolo Unico" secondo  cui alla nascita ognuno di noi a causa della registrazione all'anagrafe perde la sua libertà e stipula un contratto con lo Stato italiano, perdendo quindi la libertà individuale per diventare schiavo.

"Sei nato originale non morire fotocopia" - Con la creazione del tuo "uomo di paglia" ossia un soggetto giuridico, scrivono, ti fai carico del debito pubblico e "diventi soggetto a tutte le ingiuste imposizioni fiscali che hanno solo il fine di mantenerci in schiavitù". Per liberarsi del carico di tasse, multe ed essere sovrani di se stessi e quindi "togliersi da questo meccanismo perverso" "è sufficiente compilare un'autocertificazione" con la richiesta per diventare "legali rappresentanti di se stessi".

"Perché sei nato originale non morire fotocopia", ribadiscono sul sito che ci tiene a precisare che "questo materiale non ha lo scopo di informare come evitare la legge in caso di atti criminosi ma riguarda un diritto informativo in merito alla sovranità di ciascun individuo nei confronti di se stesso e su come imporlo".

La richiesta è sempre negata - Ma è tutto un bluff. Perché dagli uffici pubblici la richiesta è sempre negata: la bollano come improcedibile. Il problema è che sta diventando una perdita di tempo per gli impiegati. "Tutto questo ci porta via un mucchio di tempo - si sfoga un impiegato dell'anagrafe capitolina al Messaggero -. Tempo che dovremmo sfruttare per i servizi utili ai cittadini". Se infatti i dipendenti della P.a. non procedessero con l'iter di risposta potrebbero essere denunciati per rifiuto di atti d'ufficio.


Link: http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/lazio/anagrafe-invasa-da-richieste-per-cancellarsi-dai-registri-di-nascita-_3117811-201802a.shtml

Alessandro

Delle Votazione

"...Ancora da Anna, sulle votazioni..."


Alessandro

Alimentazione : Autodiagnosi 2

Oltre alle Urine, abbiamo altri strumenti di autodiagnosi. Una sono le fece. Più puzzano e più sporcano, e meno e' alto il nostro stato di salute. Feci liquide e scure, indicano la presenza elevata di veleni!

Anche i vari odori che fuoriescono dal sudore, dalla bocca e dagli organi sessuali, sono il barometro dell'intossicazione del corpo, e del suo stato di salute!

La continua ricerca di stimolanti come: caffè di tutti i tipo, thè, sigarette, latte, tisane, il continuo mangiare, sono i sintomi di intossicazione e problemi, in quanto, la loro ingestione blocca la fuoriuscita di muco e veleni.

Se poi, vogliamo capire la profondità delle nostre pene, bastano 3 giorni di digiuno a sola acqua. Basterà sentire gli odori che emana il corpo, il colore della lingua, e sopratutto ascoltare i nostri discorsi interni, per capire come siamo messi!


Alessandro

I consociati



Alessandro

martedì 16 gennaio 2018

Ridiamoci su'



Alessandro

Pensiero: Mafia e Banche?

Tutti noi pensiamo che le banche possano esser usate per riciclare i soldi sporchi. Ma se fosse il contrario? Le banche vendo un prodotto: il soldo. E per farlo, necessitano di acquirenti. Essendo l'economia mafiosa, e malavitosa in generale una delle più prosperose, perché non servirsene?


Alessandro

Grande Narciano'



Alessandro

Fontana Razzista?

Agli idioti che aprono bocca senza ragionare, consigli di vedere Il razzismo che esiste nella Natura. 

Poi fatevi qualche domanda Razzista:

- Quanti amici stranieri avete?
- Quante colte avete cenato con loro?
- Quante volte li avete ospitati nella vostra casa a dormire?
- Quante volte li avete aiutati in modo sincero?
- Fareste sposare la vostra figlia/o con uno straniere?
- Conoscete coppie miste e le avete come amici?

Semplice questionario per capire il grado di Razzismo nella vostra Vita.



Link: http://www.globalist.it/politics/articolo/2018/01/15/fontana-parla-da-ku-klux-klan-troppi-immigrati-razza-bianca-a-rischio-2017832.html 

Alessandro

lunedì 15 gennaio 2018

Vaccini e cavie


Alessandro

Stato & Mafia...



Alessandro

Le Suore...


Dal 1943 al 1987, in Spagna il traffico di bambini genera introiti miliardari. Il meccanismo è semplice: le suore intercettano le puerpere ideali, di solito donne sole, con famiglie problematiche, o molto povere. Le coccolano dicendo che le aiuteranno, raccomandandosi che quando verrà il momento vadano nelle loro cliniche a partorire. Quando arrivano le drogano col Pentothal. Appena partorito, il bambino viene portato immediatamente in un’altra stanza, dove a volte c’è già la compratrice, a volte un nido nascosto. Si fa aspettare la madre biologica per ore, raccontando che il neonato ha delle complicazioni impreviste, poi dopo 6-9 ore si riferisce che è morto. Se la madre protesta o diventa aggressiva, la si sottomette prima con la forza, poi con la burocrazia e i ricatti. Sono tutte donne fragili, povere, fortemente cattoliche e ignoranti: le suore sanno che non possono permettersi un avvocato...



Link: http://imposturecattolicesimo.blogspot.it/2018/01/la-storia-segreta-di-come-le-suore.html

Alessandro

Dei Gender



Alessandro

domenica 14 gennaio 2018

Il Nome: Ancora Perle



Ciò che il nostro certificato (di nascita) di nome presunto fa, è stabilire il "domicilio permanente" del nome sul territorio e del suolo di qualsiasi altro stato (nazionalità) e procede anche con il rivendicare il nome nelle giurisdizioni ammiragliato e marittime. In tali giurisdizioni il Nome (Ammiragliato) e il NOME (Marittimo) rappresentano rispettivamente le entità societarie e incorporate con personalità giuridica.

Sulla terra il nome è senza personalità giuridica, in ammiragliato è azienda, e in mare è incorporato con personalità giuridica.

Questa è la differenza tra Loredana (persona fisica), la compagnia Loredana (compagnia privata) e Loredana inc. (società).

Siamo sempre noi ogni volta che scriviamo a qualcuno a dover enunciare in che tipo di diritto riteniamo di stare, dobbiamo obbligatoriamente avvisare il nostro interlocutore facendogli sapere, rendendo noto, in che tipo di diritto intendiamo muoverci, in questo caso se ci muoviamo come nativi, rivendichiamo l'applicazione del diritto di terra e come dice Alessandro il diritto a non essere riposizionati......


Alessandro

La responsabilità da contatto sociale



Io Aggiungo: "...Agiscono per assunzione e presunzione...."


Alessandro

sabato 13 gennaio 2018

Vaccini e codice di Norimberga





Alessandro

Pensiero: Dei Bisognosi


Alessandro

Ecco per chi voto



Alessandro

A munezza e' oro

"Queste le parole usate dalle varie mafie: ed a ragione. Dopo la Pantomima dei sacchetti di plastica, ecco che il velo cade: una tassa sulla plastica stessa! Per fare cosa? Combattere L'inquinamento? Ma no! Per finanziare la UE! Sotto il falso moralismo: "salviamo il pianeta", ecco il vero motto: "dreniamo altri soldi".


Alessandro

giovedì 11 gennaio 2018

Desolazione Politica Mondiale

Da Trump ai giullari Italici, la situazione politica "ufficiale" mondiale e' proprio desolante. Quella Italica e' il massimo: Omuncoli che si battono a colpi di squallide promesse, e si azzannano per argomenti miseri, e piccoli come loro.

Ancor peggio i così detti economisti, politologi, commentatori, analisti, giornali ed altro, che si arruffano a tentar di far capire come gli spiccioli trattati dai politici, siano impraticabili, dato il loro alto costo per le esigue(?) casse dello stato.

E che dire delle famose bufale di una possibile ingerenza russa in italia? Ma vogliamo parlare di quella Americana e sionista dalla notte dei Tempi? Tutti a guardare la pagliuzza e nessuno che nota la trave?

Ed ancora: la Corea del Nord e del Sud che si riavvicinano: ma si sono mai allontanate? Che pantomima! Sono mesi che parlo della bufala della possibile guerra atomica mondiali: e con quali bombe si sarebbe combattuta? Con quelle che sono solo nella testa di chi ci crede?

Come al solito, le vere notizie mancano, una tra le tante e' il genocidio in Yemen, ed e' lì che dovremmo focalizzarci: Cosa viene omesso dall'informazione? L'ovvio e' sotto gli occhi, il meno no!

Signoraggio primario e secondario, scie chimiche, sparizioni e rapimenti minori, devastazioni da vaccini, truffa del sistema legale: ne abbiamo per tutti i gusti!

Alessandro

Pronti al Censimento?




Ricordatevi che il 2018 è l'anno del CENSIMENTO della popolazione residente!  <La finalità della registrazione è di censimento della popolazione per meglio esercitar controllo politico>

Pag. 11 https://www.yumpu.com/it/document/view/16034089/i-libri-canonici-tipologie-documentarie-a-confronto-/4


Alessandro

Fictitious Name???




Alessandro

Rutger Bregman: Dobbiamo smetterla di svolgere lavori inutili



Rutger Bregman scrive per il giornale online olandese De Correspondent e per quanto riguarda la terribile gestione del lavoro oggi ha le idee chiare:

"Pensateci, quante cose avete comprato per farvi accettare da persone che non vi piacciono?

Quanto spesso vi sentite stressati, assonnati e sovraccarichi di lavoro?

John Maynard Keynes ha previsto che entro il 2030 lavoreremmo solo 15 ore la settimana, e che gli standard di vita occidentali si sarebbero quadruplicati rispetto a quelli degli anni 30' del 1900'.

Paesi come gli Stati Uniti e il Regno Unito sono cinque volte più ricchi rispetto a cinque anni fa!


Però il nostro lavoro pesa sulle nostre vite come mai prima d'ora.


Un eccesso di lavoro non fa male solo a chi lavora fino a tardi. Gli straordinari possono provocare danni enormi agli altri.

Da Chernobyl alla missione spaziale Challenger, i manager stressati hanno avuto un ruolo importante in molti disastri.

Non è un caso che il settore finanziario, responsabile del peggior disastro degli ultimi dieci anni, è pieno di persone che fanno gli straordinari.

I Paesi con la più grande disuguaglianza nelle ricchezze, sono quelli con le settimane lavorative più lunghe.

I poveri lavorano moltissimo per sopravvivere.

Oggi la pressione e il lavoro eccessivo sono diventati status symbol. Avere del tempo libero è considerato come essere disoccupati e non come la scelta, intelligente, di anteporre la vita al lavoro.

Vi starete chiedendo: ma se non lavorassimo, non passeremo tutto il tempo davanti alla Tv?

In realtà è proprio nei Paesi in cui si lavora troppo che le persone guardano la tv. Se smettessimo di svolgere lavori inutili e concedessimo a tutti un reddito di base, potremmo recuperare moltissime ore e cambiare in meglio il modo in cui viviamo


Link: http://laschiavitudellavoro.blogspot.it/2018/01/rutger-bregman-dobbiamo-smetterla-di.html

Alessandro

mercoledì 10 gennaio 2018

Urra!! Occupazione....

Che desolazione vedere tutti o quasi felici per i numeri dell'occupazione! Che pochezza osservativa in atto tra i commentatori!.

Peccato che quasi tutti si sono scordati di prendere in esame un dato essenziale, per la vita di una "nazione": le natività!!

Il vero dato del declino di un "popolo"! Occupazione a tempo determinato, indeterminato sono nulla senza la nuova forza Lavoro!! 


Alessandro

Ciao Ciao Ricerca

Anche la Pfizer, ha dovuto alzare bandiera bianca sulla ricerca Alzheimer e Parkinson perché non ha portato i frutti sperati. Ora, anche un ricercatore sul Cancro ci dice la sua: "Anche sul Cancro la ricerca e' indietro ed illude i Malati".



Alessandro

martedì 9 gennaio 2018

Alimentazione: Autodiagnosi PH

Benché il ph urinario e' un buon parametro per capire lo stato di acidosi metabolica, esso va' inserito nel quadro generali. Posso mangiarmi di tutto, poi un bel bicchiere di Bicarbonato...et voilà Ph a posto! 

Ricordiamo che il ph ottimale e' circa 7.41, con un range ottimo da 7.35 a 7.45. Sopra o sotto il corpo umano comincia a lavorare male: la struttura dei globuli rossi cambia, gli enzimi lavorano poco o nulla, le varie strutture molecolari vengono modificate.

Con l'acidosi metabolica, abbiamo lo scollamento degli atomi, con l'alcalosi, abbiamo la modifica degli stessi, in quanto vengono aggiunte molecole! Come la rigiri, abbiamo una modifica strutturale e quindi denaturalizzazione delle molecole del corpo!

Essendo l'urina, una delle vie per la fuori uscita delle tossine, in caso di acidosi, possono verificarsi dei pruriti e bruciori delle vie urinarie, con corrosione delle stesse, ed alla lunga insorgenza di patologie ben più gravi!

Quindi ne alcalosi ne acidosi, ma fisioneutro, ovvero ph basico: da 7.35 a 7.45. Quando si leggono sulle analisi, ph al di fuori di questo range, c'e' da controllare profondamente la nostra alimentazione! Solo un cibo mantiene il ph ottimale: La mela.

La più grande scemenza, a meno di situazioni a limite, e' quello di usare il bicarbonato di sodio per alcalinizzarsi! Questi e' anche mortale, ed e' inserito pure nella lista delle sostanze dopanti.

Ricordiamo che, il bicarbonato, si lega agli acidi, e forma una base: un sale vero e proprio! Se questi rimane dentro il corpo invece di essere espulso, continuiamo ad avere le tossine dentro, potenzialmente pericolose, in quanto posso slegarsi e ritornare ad ossidare il corpo! Quindi, senza la fuori uscita, l'aver alcalinizzato il corpo, e' davvero inutile.

Abbiamo anche altri metodi per far rientrare nel range il ph. Per primo, dobbiamo andare sempre più verso il cibo specie specifico, poi possiamo usare la respirazione nasale diaframmatica, e l'esposizone al sole, moderata e su tutto il corpo!

La sequenza e': neutralizzazione tossine, Scioglimento delle stesse, e trasporto all'esterno!

Alessandro

lunedì 8 gennaio 2018

Alimentazione: Autodiagnosi 1

Decisamente più naturale delle analisi del sangue, e' quella delle Urine. Questi e' deputata ad uscire dal corpo, ed a trasportare i materiali in eccesso e le tossine, muco etc. 

Ovviamente, anche le "classiche" analisi delle urine, soffrono di un poco di problemi come quelle del sangue: la conservazione e il contatto con materiale innaturali.

A differenza delle analisi del sangue, al massimo sono una fotografia di un determinato momento e stato del nostro corpo, possiamo urinare diverse volte al giorno, ed avere un quadro molto più completo.

Per avere risultati il più affidabili possibili, e' bene evitare di bere in eccesso, in quanto, l'acqua diluisce le sostanze tossiche, e quindi può falsare le analisi, diminuendo la concentrazione delle stesse.

Possiamo fare anche una "auto diagnosi", semplicemente seguendo alcuni accorgimento. Il primo parametro e' l'odore, il quale dovrebbe esser neutro, od addirittura tendente al profumo, se ci si alimenta di sola frutta o del cibo specie-specifico.

Altro parametro e' il colore: più scure sono, e più materiali di scarto contiene. Più si beve e più si diluisce l'urina, e più di falsa il test. Terzo test, e' quello di lasciarle sedimentare e controllare se ci sono depositi superiori ed inferiori, ed ovviamente di sangue.

Già con questa autoanalisi, ripetibile diverse volte al giorno, possiamo capire il nostro stato di salute

Alessandro

domenica 7 gennaio 2018

Il fico, ovvero l’albero della conoscenza del bene e del male



Il Signore Iddio piantò l’Albero della Conoscenza del Bene e del Male al centro del giardino di Eden, ordinando ad Adamo ed Eva di non mangiarne i frutti, se non volevano morire.

Nella narrazione biblica riguardante gli episodi del peccato originale e della cacciata da Eden, si fa riferimento a misteriosi frutti, non meglio identificati, che Eva avrebbe raccolto su invito del serpente e che poi avrebbe offerto ad Adamo.

Di quale frutto potrebbe trattarsi?
In una versione latina del Vecchio Testamento era riportato il termine pomum per indicare il frutto raccolto da Eva. Tale termine, tradotto come mela, in senso più generale indica però un generico frutto e nessuno in particolare.

Fu dunque un banale malinteso sul doppio senso della parola latina pomum, a far nascere e radicare la convinzione che il “frutto proibito” fosse proprio una mela!

Eppure nel corso del medioevo tutti sapevano che il frutto in questione era in realtà un fico, il dolce e succoso frutto estivo che simbolicamente rimanda all’idea di fertilità e abbondanza nonché alla sfera della sessualità.

Un albero mitico, quello del fico, tanto che fu protagonista anche nella leggenda di fondazione di Roma: è infatti un fico l’albero che ritroviamo sacralizzato nello spazio del foro. Nome scientifico: ficus ruminalis, che pare derivi dal latino ruma, ovvero mammella. Se spezzato in una qualsiasi delle sue parti, quest’ albero produce un liquido bianco, simile al latte, che richiama anche visivamente l’idea di maternità e nutrimento, di riproduzione e fertilità…

Nella cultura giudaico cristiana il fico, in qualità di “albero che allatta”, finì per assumere una connotazione simbolica legata all’istinto e alla tentazione, quindi a una sessualità colpevole, evidente nel concetto biblico di caduta da uno stato di grazia ad uno stato di colpa e di espiazione.

E’ davvero interessante scoprire che l’uomo e la donna del medioevo erano ancora a conoscenza di questa visione simbolica, e che fu solo nei secoli successivi al XIV secolo che la mela finì per prendere il posto del fico nel giardino di Eden.

Che l’albero della conoscenza del bene e del male fosse un albero carico di fichi e non di mele, è confermato anche da molte opere d’arte di età tardo medievale che si sono conservate fino a noi.
Osservando i rilievi che Lorenzo Maitani scolpì all’inizio del ‘300 sulla facciata del duomo di Orvieto, scopriamo un gusto narrativo altamente naturalistico in cui i dettagli furono riprodotti con massima cura e con grande realismo. Le foglie e i frutti dell’albero incriminato sono rappresentati nei minimi dettagli: si tratta di un fico, non vi è alcun dubbio. Troviamo la stessa pianta in due distinte scene del primo pilastro, laddove vengono raccontati gli episodi del ciclo della Genesi: in una scena si vede Dio Padre con il dito puntato verso Adamo ed Eva: è l’episodio in cui viene ordinato al primo uomo e alla prima donna di cibarsi di ogni frutto tranne quelli dell’albero posto al centro del giardino. Nella seconda scena si vede ancora  il medesimo albero sul cui tronco sta attorcigliato il serpente che guarda verso Eva. Quest’ultima tende il proprio braccio ed offre ad Adamo il frutto proibito che li avrebbe resi entrambi simili a Dio.

Nella scena del peccato originale scolpita a rilievo da Lorenzo Maitani vi è anche un curioso particolare: alla base della pianta si nota l’immagine di un ottagono da cui fuoriescono quattro corsi d’acqua. Si tratta a mio avviso del simbolo del fiume paradisiaco creato da Dio per irrigare il giardino di Eden: un fiume che come riferisce il testo biblico “si divideva per formare quattro corsi” (Genesi 2,10). La sua acqua, simbolo di vita eterna e purezza, non è più presente nella successiva scena in cui è nuovamente rappresentato il fico. Al posto dell’acqua troviamo qui l’elemento fuoco: le fiamme divampano in tutto il giardino, ementre un angelo con la spada sguainata  ne diviene il guardiano. La scena ben rappresenta il testo biblico della “cacciata dal paradiso”: “Il Signore Dio lo scacciò … e pose ad oriente del giardino di Eden i cherubini e la fiamma della spada folgorante per custodire la via all’albero della vita” (Genesi 3,23).

Se non bastasse l’iconografia del periodo tardomedievale a confermare la vera identità dell’albero della caduta, ecco che anche i testi apocrifi riguardanti la vicenda di Adamo vengono in nostro aiuto. Nell’apocrifo del Vecchio Testamento noto come “Apocalisse di Mosè”, così viene infatti descritto l’incontro tra la prima donna e il serpente: “…Curvato il ramo fino a terra, presi del frutto e ne mangiai”. A parlare in prima persona è Eva che così prosegue:

“E in quello stesso istante mi si aprirono gli occhi e mi accorsi che ero nuda della giustizia di cui (prima) ero rivestita…. (il serpente nel frattempo) era sceso dall’albero e si era dileguato . Quanto a me, cercavo nella mia parte (di paradiso) delle foglie con cui coprirmi la pudenda, ma non ne trovai sugli alberi del paradiso, giacché non appena ne avevo mangiato, tutti gli alberi (che si trovavano) nella mia parte avevano perso le foglie, ad eccezione di uno solo, il fico. Presene delle foglie, me ne feci delle coperture, e si trattava degli stessi alberi dei quali avevo mangiato!”

Link: https://caldosullevette.wordpress.com/2018/01/06/il-fico-ovvero-lalbero-della-conoscenza-del-bene-e-del-male/

Alessandro