AVVERTENZE

Ogni Assunzione e Presunzione alle Mie parole e' solo Mio. Il mio unico intento e' quello di Condividere pace, amore ed onore. Ogni altra interpretazione a quanto qui espresso, e' puramente personale e mai rispecchia le mie pacifiche volontà. Chiunque usa le qui presenti informazioni, lo fa' sotto la sua totale ed illimitata responsabilità.

martedì 23 ottobre 2018

Seminario il 4 Novembre a Roma



Alessandro

Citazione: Un giorno speciale




Alessandro

Famiglia vs Strirpe





Alessandro

Pensiero: Dello Smog...



Alessandro

Scie Chimiche: Ma il cielo....





Alessandro

Citazione: Mahatma Gandhi




Alessandro

lunedì 22 ottobre 2018

Quanto vale il corpo di un Bambino?




Link: https://www.dailysignal.com/2016/04/20/in-the-market-for-fetal-body-parts-a-babys-brain-sells-for-3340/?fbclid=IwAR1zGKXxDjCjBi6qDmx9NpcvNTCqiIsbAgcN8XdMoxUEsrvb2TdztVyk894

Alessandro

Del Signoraggio...

La Banca d'Italia NON E' MAI STATA di proprietà dell'Italia. 



Questa banconota della Banca Nazionale NEL Regno d'Italia ne è la prova. Avete letto bene. NEL Regno e non DEL Regno d'Italia. Infatti era una banca privata nata dalla fusione di altre banche private per INTERESSE dello stesso Cavour che ne possedeva ingenti quote. 

Dopo lo scandalo della Banca Romana ( spalleggiato proprio come gli attuali scandali bancari ), si istituì la Banca d'Italia che assorbì la "Banca Nazionale NEL Regno d'Italia" accrescendo un potere maggiore ai suoi soci privati in quanto alla nuova Banca d'Italia furono assegnate funzioni di Tesoreria in modo da garantire il rientro di moneta prestata al REGNO D'Italia attraverso il prelievo fiscale versato nelle sedi dislocate sull'intero territorio peninsulare. Particolare da notare è il fatto che le banconote venivano fatte stampare in America.


Link: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=2192746024091703&set=a.102200216479638&type=3&theater

Alessandro

Citazione: Charlie Chaplin




Alessandro

Vaccini : Bimba di due anni muore a 24 ore da vaccino esavalente




Ventiquattro ore dopo la somministrazione del vaccino esavalente è morta a Melfi, comune in provincia di Potenza, una bimba di due anni e mezzo. La procura della Repubblica di Potenza ha disposto l'autopsia per far luce sulle cause del decesso della piccola, affetta da una malattia rara, la sindrome di Dravet, con una malformazione cardiaca e problemi congeniti al sistema nervoso.

La necessità della immunizzazione sarebbe stata confermata dai medici proprio in virtù della malattia della bambina alla quale, dunque, lo scorso martedì è stato somministrato dall'Asl il vaccino e, come concordato, è stata trattenuta in osservazione in regime di ricovero. Quindici ore dopo la somministrazione è iniziata a salire la febbre e sono partite le convulsioni.

La bambina è stata così trasferita in terapia intensiva. Mercoledì mattina è intervenuto l’arresto cardiaco. Toccherà ora alla magistratura e ai consulenti ricostruire la vicenda.

Link: http://www.informasalus.it/it/articoli/bimba-muore-vaccino-esavalente.php?fbclid=IwAR3Jo8v8UjkREHLG_51K2zZzKAu9zc77NYDDsEE8CmRBTcZ3ZPTk7r4X0b0

Alessandro

Dei Malvagi...




Alessandro

Vaccini: La fabbrica dei mostri



Alessandro

Vaccini: Delirio...




Alessandro

Ladra per necessita?




Alessandro

sabato 20 ottobre 2018

Donne: Altra evidenza...




Alessandro

Cina: Minchiate senza fine



Alessandro

Dell'Anti Natura....



Alessandro

Mela: L'Orecchio Umano ed i suoni



Alessandro

Citazione: Charlie Chaplin



Alessandro

La Verità Omofobia?




Link Articolo: http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Manifesti-omofobi-a-Roma-Due-uomini-non-fanno-una-madre-01da6de8-d4c3-4512-bb84-b0effe4aed2b.html#foto-1


Alessandro

Parte da Savona la denuncia allo Stato italiano per omissioni e favoreggiamento alla pedofilia



A seguito dell’interrogazione parlamentare del novembre scorso, dopo la diffida dello scorso febbraio, è stato depositato questa mattina presso la Procura della Repubblica di Savona il fascicolo prodotto dalla Rete L’Abuso di cui è titolare l’avvocato Mario Caligiuri, nel quale si contestano al Governo italiano gravi inadempienze; preventive, legislative e esecutive, in materia di pedofilia.

Nell'annuncio emesso da questa associazione si legge: "Una denuncia molto circostanziata e sottoscritta unitamente al Presidente della Rete L’ABUSO, da decine di vittime e dai Funzionari e ai fondatori di ECA Global – l’associazione internazionale di cui la Rete L’ABUSO fa parte.

Un documento di 29 pagine e più di 250 allegati nel quale si chiede alla magistratura di verificare la fondatezza delle accuse di omissione, favoreggiamento e inadempienze attribuibili allo Stato italiano. Partendo proprio dalla mancata risposta delle istituzioni competenti alla diffida del 19 febbraio scorso, un silenzio che sulla base delle priorità e della formulazione giuridica di quella diffida, già di persè configurerebbe il reato di omissione di atti d’ufficio.

Tra le altre contestazioni, la mancata applicazione di alcune leggi ratificate dal nostro paese come il Trattato di Lanzarote, di cui si contestano in modo particolare due punti, il certificato anti pedofilia (già contestato nell’interrogazione parlamentare del 27 novembre scorso ) che esenta dall’esibirlo la fascia da sempre più a rischio, il volontariato, alla quale anche i sacerdoti appartengono, l’audizione delle vittime nei processi canonici che secondo il Lanzarote risulterebbe irregolare, in quanto vengono meno non solo le garanzie costituzionali del cittadino/vittima, che in quella sede si vede negare non solo il sostegno di psicologi qualificati che la supportino, ma addirittura il diritto di avere al suo fianco il proprio difensore di fiducia, non ammesso nei processi canonici.

A livello di direttive europee e convenzioni che l’Italia ha ratificato, come per lo Stato del Vaticano, anche all’Italia si contesta la violazione della Convenzione ONU per la Tutela del Fanciullo, in quanto sta permettendo ad uno stato estero (il Vaticano) di violarla anche sul suolo italiano rendendosi così complice, contestazione che anche dietro alla nostra diffida dello scorso febbraio, ha fatto si che le Nazioni Unite aprissero un’indagine sull’Italia. La mancanza del fondo per le vittime di reati gravi, ratificato ma inesistente come i consultori per le vittime di abuso sessuale e il database dei c.d. predatori sessuali.

Altro punto importante segnalato anche nel rapporto delle Nazioni Unite, è la revisione dei Patti Lateranensi che l’avvocato Mario Caligiuri tratta ampliamente nel documento, soprattutto la parte che solleva i vescovi dall’obbligo della denuncia. Sembra paradossale ma in Italia, nel 2018, il concordato prevede ancora che il clero possa tacere di fronte alla legge, semplicemente appellandosi al segreto del confessionale, obbliga invece la magistratura ad informare il clero qualora venga aperto un fascicolo su un sacerdote.

Il nostro paese, ad oggi non solo risulta privo dei più basilari strumenti di prevenzione, ma addirittura è privo di qualunque politica a contrasto del fenomeno e malgrado le ratifiche, anche di qualunque politica di sostegno alle vittime. Praticamente un paese c.d. civile, del terzo mondo.

A prova della fondatezza delle accuse, i casi che la Rete L’ABUSO ha ribattezzato “i 4 casi Viganò italiani”, tutti procedibili in quanto non sono ancora intervenuti i termini prescrittivi e, tutti passati per le mani di Bergoglio, un capo di Stato e un leader religioso, che di fatto risulta inattendibile.

Dei quattro casi, due vedono già aperti dei fascicoli e sono i casi dell’Istituto veronese Antonio Provolo, che vede stralciate le responsabilità del vescovo Zenti e le attribuiscono alla congregazione di diritto pontificio Compagnia di Maria per l’Educazione dei Sordi e quello del sacerdote napoletano don Silverio Mura, che interessano rispettivamente le Procure di Verona e Pavia/Napoli.

C’è poi il caso dei chierichetti del papa, qui la competenza territoriale tecnicamente apparterrebbe al Vaticano, in quanto i presunti abusi sarebbero avvenuti li, ma sulla competenza territoriale ci riserviamo eventualmente il così detto asso nella manica, che dovrebbe senza troppi problemi mantenere il procedimento penale in Italia, per la precisione a Como.

Infine il caso di don Mauro Galli, condannato poche settimane fa in primo grado a 6 anni e due mesi. In questo procedimento, anche grazie ad un accordo tra le parti che ha permesso alla diocesi di Milano di tirarsi fuori dal processo, è stata stralciata tutta la parte che vedrebbe le responsabilità dell’attuale arcivescovo di Milano Mario Delpini e del collega Pierangelo Tremolada, parte che a nostro avviso vede gravi omissioni e leggerezza da parte di coloro che lo hanno gestito e di Bergoglio, che informato, in barba ai suoi stessi proclami, ha promosso i due.

Non mancano nella denuncia anche le false informazioni divulgate dalla Santa Sede e riportate per giorni dai giornali italiani, informazioni infondate che poi si sono tutte rivelate farlocche oltre a mera pubblicità del Vaticano, squallidamente fatta sulla pelle dei bambini e delle vittime.

Con questo documento la Rete L’ABUSO vuole stimolare come accaduto in altri paesi, la magistratura italiana a procedere, sulla base della propria autonomia, chiedendo che le varie Procure competenti facciano capo alla Procura Generale della Repubblica, che potrebbe gestire o assegnare a quella di Savona il fascicolo. Tutta la documentazione sarà trasmessa in copia all’Alto Commissariato della Nazioni Unite di Ginevra che sta valutando la posizione dell’Italia".


Alessandro

E vai di Italiano!



Niente più inglesismi a Montecitorio. È la singolare battaglia contro le parole straniere del vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli, di Fratelli d’Italia. “Approfitto, visto che siamo nel Parlamento italiano e non nella Camera dei Lords, per correggere il testo degli uffici letto poco fa – ha detto Rampelli dal suo scranno – e sostituire la parola ‘performance’ in ‘prestazioni'”.

Successivamente alcuni consiglieri parlamentari – riferisce lo staff di Rampelli – gli hanno spiegato che quelli erano i termini usati dall’Inps e che non si possono alterare. “Gli ho risposto che devono alterare tutto ciò che arriva in Parlamento con parole straniere – ha scandito – e che non voglio più vedere vocaboli inglesi tra le carte della presidenza”.

Link al Video: https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/10/19/camera-il-presidente-di-turno-rampelli-fdi-sovranista-anche-con-litaliano-correggiamo-performance-in-prestazioni/4706067/?fbclid=IwAR09ZHtDXkQFPbQuXcFGuyovgxbk17vHvDewDTFcaIZd_ji5wT68vQmwYmk

Alessandro

Adolf HItler discorso su lavoro, moneta, oro e società nazionalsocialista



Alessandro

Niente succede per caso...


Alessandro

Il giuramento solenne




È un dato di fatto che il governo della Repubblica italiana non è “de jure” il governo legittimo derivante dalla volontà popolare ma una filiale dell’azienda U.S.A. al soldo dei poteri bancari internazionali sin dal 1933, quando il 05 giugno il Presidente Roosevelt dichiarò falliti gli Stati Uniti d’America.

Da allora la finanza internazionale ha in mano i governi di quasi tutto il mondo, nelle veci di curatori fallimentari, e dove non sono ancora arrivati politicamente ci tentano con le armi.

L’ONU, la Banca mondiale e il Fondo monetario internazionale sono solo organismi di facciata col doppio incarico dietro ai quali manovra l’élite finanziaria occulta, dove da un lato forniscono, all’apparenza, politiche pro popolazioni e dietro le quinte agiscono esattamente al contrario.

Tutte le Istituzioni e gli Enti statali operano in pratica attraverso la forma di governo democratica, che non è altro che il trasferimento delle funzioni del Ministero del Tesoro al Fondo monetario internazionale, sottraendo allo Stato la prerogativa di stampare moneta nazionale.

Questa attuale forma dittatoriale piega in ginocchio le popolazioni sulle quali ne ha il controllo finanziario attraverso un debito inestinguibile, creato ad hoc dai banchieri mondiali che hanno adottato la forma dei prestiti alle nazioni con corrispettivo interesse fisicamente inesistente, a causa del quale i Popoli si stanno impoverendo sempre più, con conseguente perdita dei propri beni mobili e immobili. La complicità dei vertici istituzionali è disarmante, l’ignoranza della popolazione non è da meno! La guerra dei poveri è sempre in atto, l’attuale gioventù brancola nel buio e, da perfetta nuova generazione di schiavi, si limita alla ricerca di un lavoro sotto ricatto, difficilmente rintracciabile e sottopagato, entrando in un vortice dal quale non ne usciranno mai e del quale non ne conoscono nemmeno l’origine e le dinamiche a causa dell’indottrinamento indotto.

Il Governo italiano, quindi, indipendentemente da quale sia la forza politica di maggioranza, attua le direttive finanziarie elitarie mondialiste occulte dettate attraverso la BCE, che è una succursale della Federal Reserve statunitense, il cui tasso d’interesse si riflette sulle economie nazionali determinando le attuali crisi finanziarie, compresa quella italiana.

La Repvbblica (non Repubblica) italiana, trattandosi quindi di una società privata, iscritta di fatto alla Securities and Exchange Commission di Washington D.C. (Borsa valori) sin dal 1934, considera i propri cittadini alla stregua di propri dipendenti, attuando nei loro confronti le proprie politiche aziendali-contrattuali (normative) attraverso il loro inconsapevole consenso, che si manifesta ogni qual volta si esprime il proprio voto ai seggi, si compila un censimento, si rinnova un documento d’identità, ecc. Per mezzo di questi gesti si rinnova praticamente il contratto bilaterale con la società Italia e si determina la propria condizione di debitore a vita, essendo coobbligato in solido per ripagare il debito nazionale dell’azienda alla quale partecipa sugli utili (in questo caso perennemente in passivo), attraverso imposte, bolli, tributi, accise, multe, contravvenzioni, ammende e balzelli vari.

In particolare, a proposito delle multe e delle contravvenzioni, essendo queste comminate dai giudici, c’è da sottolineare un aspetto importante. I Tribunali e similari, spacciati per istituti indipendenti, sono anch’essi di natura privatistica e operanti in ambito commerciale, ossia sotto il Diritto marittimo, e nulla hanno a che fare con l’amministrazione della giustizia, si tratta esclusivamente di esecuzioni amministrative con lo scopo di fare cassa. Quale prova di ciò è sufficiente osservare la bandiera tricolore esposta nell’ufficio del Capo del Collegio del Consiglio superiore della magistratura ovvero del Presidente della Repubblica. La bandiera, in questo caso, possiede ai bordi una frangia dorata, simbolo appunto della Legge marittima (militare). Nei Tribunali dei paesi dove questo simbolo è presente vige il Diritto Marittimo e il Codice Commerciale Unificato (UCC) e non quello costituzionale o comune (Common law). Entrare in un’aula (nave) di Tribunale e sottoporsi a giudizio, quindi, equivale a perdere ogni diritto costituzionale ed essere giudicati secondo le norme del commercio. Chi pensa, erroneamente, che gli avvocati di fiducia facciano gli interessi dei propri assistiti si sbaglia di grosso. Essi, infatti, hanno giurato fedeltà all’Ordine degli avvocati, che non è altro che una succursale della Bar Association britannica, società privata che opera per i propri interessi sotto l’egida dell’UCC.

La legge statunitense prevede che il Diritto marittimo è applicabile, tra l’altro, “in qualsiasi territorio di pertinenza degli Stati Uniti, e sotto la loro esclusiva o concorrente giurisdizione, o in qualunque luogo acquistato o altrimenti acquisito dagli Stati Uniti con il consenso del corpo legislativo statale”. Se riflettiamo sui contenuti dell’Armistizio di Cassibile comprendiamo che l’Italia è sotto controllo statunitense sin dal 1943.

Dopo la guerra d’indipendenza americana, la Compagnia della Virginia, società che faceva capo alla Corona britannica e che controllava le ex “colonie”, continuò il controllo sugli Stati Uniti adottando nomi contraffatti rispetto a quello originale (così come accade per Repubblica e Repvbblica o anche Comune e Comvne “vedasi Carta d’Identità e facciata del Municipio o Mvnicipio”). Pertanto il Presidente USA non è il Presidente del popolo americano ma il Direttore di un’azienda privata che cura i propri interessi finanziari, alla pari di tutti i Presidenti degli altri Stati sotto il controllo USA, compreso quello italiano.

Ora è opportuno fare una precisazione sulle Forze dell’Ordine, in particolare sulla Forza Armata dei Carabinieri in quanto forza militare, perché, come sappiamo, in Italia ci troviamo in realtà ancora in stato di belligeranza. L’attuale giuramento dei componenti della FF.AA. recita così: “Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana, di osservarne la Costituzione e le leggi e di adempiere con disciplina ed onore tutti i doveri del mio stato per la difesa della Patria e la salvaguardia delle libere istituzioni“.

Il testo riporta chiaramente a quale Istituto si rivolge ogni singolo giuramento, a quello pubblico e non a quello privato! Cita inoltre la difesa della Costituzione e la salvaguardia delle “libere” istituzioni, condizione che è venuta a mancare da tempo …! Allora sorge spontanea una domanda: “i Carabinieri, nell’eseguire gli ordini di uno Stato-azienda e soprattutto della magistratura, entrambi di natura privatistica, sono in onore oppure no? Onorano il proprio giuramento oppure no? Agiscono legittimamente oppure no? La risposta è lampante e non necessita di ulteriori annotazioni. “Sono veramente nei secoli fedeli? E soprattutto, fedeli a chi?”

Link: https://ilgecco.tv/2018/10/19/il-giuramento-solenne/

Alessandro

venerdì 19 ottobre 2018

Dalla B.C.E



Alessandro

Pensiero: del 5G




Alessandro

Micro Plastiche: trovate nel 92% dei sali da cucina!




Ben 36 dei 39 campioni di sale da cucina analizzati (il 92%), provenienti da diverse nazioni inclusa l'Italia, contenevano frammenti di plastica inferiori ai 5 millimetri, meglio noti come microplastiche. Dall'indagine, che ha preso in esame campioni di sale marino, di miniera e di lago, risulta che 36 campioni erano contaminati da microplastica costituita da Polietilene, Polipropilene e Polietilene Tereftalato (PET), ovvero le tipologie di plastica più comunemente utilizzate per produrre imballaggi usa e getta.

Di tutti i campioni analizzati, quelli provenienti dall'Asia hanno registrato i livelli medi di contaminazione più elevati, con picchi fino a 13 mila microplastiche in un campione proveniente dall'Indonesia. Questo paese, secondo studi recenti, è seconda per l'apporto globale di plastica nei mari.

I tre campioni di sale provenienti dall'Italia, due di tipo marino e uno di miniera, sono risultati contaminati dalle microplastiche con un numero di particelle compreso tra 4 e 30 unità per chilogrammo.

Considerando l'assunzione media giornaliera di 10 grammi, un adulto potrebbe ingerire, solo attraverso il consumo di sale da cucina, circa 2 mila pezzi di microplastiche all'anno, considerando la concentrazione media di microplastiche in tutti i sali analizzati. Se si considera invece il dato italiano peggiore, un adulto potrebbe arrivare a mangiarsi fino a 110 pezzi all'anno.


Alessandro

Nasa: Balle Spaziali...





Alessandro

Reset economico globale: cosa significa realmente....



Hitler ha detto in uno dei suoi discorsi “l’ebreo degrada la terra mettendo un valore su di essa” ha continuato dicendo che la terra è vita, senza la terra non potevano coltivare cibo da mangiare e quindi sarebbero periti.

Prima dell’ascesa di Hitler, i banchieri ebrei avevano sedotto i proprietari terrieri a prendere del denaro in prestito e poi quindi i manipolatori del denaro ebrei avrebbero manipolato il pignoramento legale sui prestiti che rivendicavano la terra, privando il popolo tedesco dei mezzi per sostenere le loro vite. Una scena molto familiare in tutto il mondo oggi.

I legislatori/politici malvagi bastardi dicono una certa verità quando i loro scopi lo richiedono ma mentono sempre per omissione su tanta altra verità.

La legalità, le leggi dell’uomo, sono gli strumenti che creano tutta la miseria, la sofferenza e la distruzione su questa terra, indeboliscono tutta la vita mettendo un valore su di essa, trattando il vivente come una risorsa economica, qualcosa da comprare e vendere e trarne profitto. Il commercio e i suoi comandamenti sono diventati la religione dominante nel mondo oggi.

La credenza in un’autorità fittizia e l’obbedienza ai comandamenti dell’ordine religioso legale devono essere cancellati dalla coscienza collettiva o l’umanità perirà.

Il Dio della vita ha fornito abbondanza per tutti e continuerà a farlo, comunque, l’avidità legale, il furto legale, la morte legale, la distruzione legale deve fermarsi e smetterà, con te o senza di te, il giorno che sarai giudicato è vicino e secondo le leggi in cui credi e sotto le quali agisci e questa scelta la fai consapevole o inconsapevole.

È un piano biblico con implicazioni fisiche e spirituali che viene seguito, il quale ha manifestato questa situazione difficile in cui ci troviamo incastrati, è proprio cosi che i satanisti hanno progettato ed eseguito questo piano, non importa quello che pensi della Bibbia o della religione o della spiritualità o Dio, dal momento che esso e le sue leggi hanno governato la maggior parte della coscienza collettiva per millenni e non fa differenza se sei d’accordo o no. Se stai usando un nome legale o se sei in qualche modo attaccato/legato consapevolmente ad esso sei parte attiva di quel piano.

Collettivamente abbiamo aiutato involontariamente il male a raggiungere i fini del piano, registrando “legalmente” i figli d’innumerevoli generazioni con dei nomi, secondo le leggi sataniche e i bambini a loro volta ereditano involontariamente i peccati dei loro padri e madri, che poi a loro volta disonorano i genitori mondani e celesti e violando entrambe le leggi, quelle “celesti” e quelle mondane che legano il contratto tra i genitori e lo “Stato” Satanico usando continuamente nomi legali per vantaggio pecuniario, rubando il nome, protetta da copyright e brevettato, che è una proprietà intellettuale appartenente allo “Stato” Satanista che ti sottomette alle regole che governano le “persone” fittizie pagando con il corpo e la mente a quelli d’intento malefico nel mondo.

Miliardi di vite sono stati il capitale di assicurazione economica del Satanista, inclusa la tua vita, “reset economico globale” significa tempo per pagare il pifferaio con le vite.

È tempo di scegliere da che parte stare, di schierarsi dalla parte di morte e distruzione dei satanisti o di schierarsi con Dio creatore della vita e dei viventi, il tempo di raccogliere benefici fisici e “celesti”, secondo i tuoi atti, la scelta di quale “paradiso” ti trovi di fronte.


Link: https://saibabavertum.wordpress.com/2018/10/18/reset-economico-globale-cosa-significa-realmente/

Alessandro

Legge europea contro le minacce di sospensione forniture domestiche




Link: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10215450594611688&set=a.1042499156379&type=3&theater

Link: http://www.dirittopenaleeuropeo.it/wp-content/uploads/2017/05/DIRETTIVA_2017_541_terrorismo1.pdf?fbclid=IwAR3tOMlID1yVa6yPEoIfYrKFXqd6K2XvHzXc94b0mSpyRJEYUlcfLujyc8A


Alessandro

Citazione: John Lennon




Alessandro

Evoluzione?



Alessandro

giovedì 18 ottobre 2018

Citazione: Bob Marley





Alessandro

Dominion”, il film documentario che mostra la sofferenza degli animali negli allevamenti



Gli occhi sono lo specchio dell’anima. In loro si legge la gioia e la paura. Non nascondono gli stati d’animo che stiamo vivendo. E proprio con l’occhio di un maiale inizia “Dominion”, il nuovo film che denuncia la violenza sugli animali di ogni specie, scritto, diretto e realizzato da Chris Delforce, dell’associazione australiana Aussie Farms (www.DominionMovement.com). Disponibile on-line dal 9 luglio scorso nella versione originale, è stato doppiato in italiano da AgireOra Network e presentato a Torino il 14 ottobre scorso. 

«Dalle bestie che disprezziamo in quanto senz’anima, dalle foreste, dai campi e dalle tane, il grido si leva a testimoniare che sono gli uomini a essere senza cuore». Sono le parole di M. Frida Hartley ricordate all’inizio della proiezione. Attraverso le immagini catturate dalle telecamere nascoste all’interno di allevamenti e macelli, e le riprese effettuate dai droni telecomandati, il regista accompagna lo spettatore in un viaggio infernale, per farci percepire dentro di noi con grande forza, l’estrema sofferenza degli animali, la loro disperazione, il loro grido di aiuto.

Il documentario è realizzato in Australia, ma la voce narrante spiega che si tratta di allevamenti standard, non peggiori né migliori di altri, con tecniche di allevamento e di macellazione simili in molte parti del mondo, dove gli animali sono considerati come merce, da produrre al minor costo possibile, incuranti delle loro sofferenze.


LEGGI ANCHE:  

 - Al via in Italia la petizione “End The Cage Age” per mettere fine alla crudeltà delle gabbie negli allevamenti  

 «La cosa più importante che voglio comunicare agli spettatori è che gli animali sono individui, esseri senzienti - pensano, provano emozioni, sentono dolore, soffrono. I maiali che trovano una morte orrenda nelle camere a gas non sono diversi dai cani e gatti che fanno parte della nostra famiglia e che amiamo - spiega il regista Chris Delforce -. Non vogliono morire e ogni spettatore ha il potere di fermare tutto questo... al contrario di quanto avviene su altri temi di ingiustizia sociale, non dobbiamo convincere un governo a fare la cosa giusta, ma sta solo a noi come consumatori. E’ nelle nostre mani ed è una nostra responsabilità».

Maiali, polli, mucche, cavalli, pesci, uccelli. Tutte specie diverse fra loro, ma che nei loro occhi si possono leggere paure, disperazione e sofferenze. Nei loro occhi però lo spettatore può vedere anche riflessa la sua immagine ed è difficile rimanere indifferenti. «La cosa più disarmante è il rifiuto psicologico di tante persone a credere a quanto ripreso dalle telecamere - spiega Marina Berati, coordinatrice di AgireOra Network -. Con il film americano “Earthlings” i più scettici commentavano dicendo che quelle scene erano casi eccezionali o che non riguardavano il loro Paese; così gli inglesi hanno realizzato “Land of Hope and Glory”, che mostra le stesse scene, ora riconfermate dall’australiano “Dominion”.

Ogni mese assistiamo a investigazioni che testimoniano anche qui in Italia situazioni tragiche di incredibile violenza e lo stesso accade in ogni nazione. Ormai, dunque, non ci sono più scuse: è così dappertutto. Se questa realtà è talmente orrenda da non volerla accettare, allora non accettiamola e opponiamoci, anziché negare la realtà. Opporsi è facile: basta solo cambiare le nostre abitudini personali, è completamente in nostro potere. Siamo noi che possiamo fare la differenza, smettendo di mangiare animali e i loro prodotti, usarli come capi di vestiario, partecipare allo sfruttamento in ogni altro settore. Milioni di persone su tutto il Pianeta lo stanno già facendo: tutti possiamo farlo, è la cosa più facile del mondo».


Link: http://www.lastampa.it/2018/10/16/societa/dominion-il-film-documentario-che-mostra-la-sofferenza-degli-animali-negli-allevamenti-RbXlhqsw803CUYP4A6cZqJ/pagina.html?fbclid=IwAR3kbXvM7G_478RbqovfhZn-QzdZ_lA7L4pkeuofd_xhUXyTcLXnCZjPUHU

Alessandro

Come legalizzale L'illegale



L'agenzia delle entrate chiede di pagare le tasse ai trafficanti di droga. In 24 erano stati fermati in una operazione sull'asse Trento Brescia. Ora, oltre all'arresto e alle conseguenze penali delle loro azioni, hanno ricevuto una cartella esattoriale pesantissima.

L'Agenzia delle Entrate - scrive il Giornale di Brescia - ha fatto loro i conti in tasca chiedendo tasse per 5 milioni di euro mai dichiarati. Nel conto è compreso quanto hanno presumibilmente guadagnato (e, ovviamente, mai dichiarato) nel 2015 e 2016 con l'aggiunta degli interessi.

Gli esperti del Fisco hanno calcolato che, vendendo 147 chili di hashish e 3 di cocaina, i guadagni del 2015 sino stati di 4 milioni e 781mila euro. Un po' più magri i guadagni dell'anno successivo: 3 milioni e 920mila euro per la vendita di 187 chili di hashish. Calcolato il reddito, è interessante sottolineare anche il principio sul quale si sono appoggiati i tecnici delle Agenzie delle Entrate: "L'attività illecita svolta in modo sistematico, abituale e professionale, mediante il compimento di una serie di atti coordinati, può essere inquadrata nell'esercizio di attività organizzata in forma di impresa diretta alla cessione di beni al dettaglio e, come tale, assoggettata a Irpef, Irap e Iva".

Link: https://milano.repubblica.it/cronaca/2018/10/17/news/agenzie_entrate_brescia_tasse_sulla_droga-209173438/?ref=fbpr

Alessandro

Ecco Cosa si può respirare con la "puzza" di MILANO



Alessandro

Mela: Sotto il microscopio!



Alessandro

Citazione: Giornado Bruno




Alessandro

Vaccini: Similitudine dal passato...




Alessandro

martedì 16 ottobre 2018

Vaccini: Intanto in Giappone...



Alessandro

Della Vita Odierna...



Alessandro

Ebbene lo Confesso...




Alessandro

Anagrafe Vaccinale?



Link: http://www.governo.it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-23/10148

Alessandro

Alimentazione: Detergente vs Nutriente

Ogni cibo al mondo specie specifico per un determinato animale, ha una forza nutriente e sopratutto detergente: ovvero, la capacità di rimuovere veleni nell'organismo.

Pensiamo alle fibre, valore nutrizionale zero, ed infatti, irritano l'apparato digerente, al fine di evacuare eventuali scorie. Ma in un organismo perfettamente pulito, a cosa servono? A nulla...

Stessa cosa succede per gli acidi organici della frutta: detergono dalle tossine. Ma in un organismo pulito, a cosa servono? Cosa devono sciogliere? Nulla..

Questo, porterebbe a pensare che in origine, il pianeta terra era talmente perfetto come ambiente, che i frutti, per lo meno a livello detergente siano stati inutile. Forse, qualcosa dopo e' successo, e sono comparsi gli stessi, al fine di rimuovere le tossine ambientali da un organismo...

Che tutti gli animali oltre all'uomo siano stati puramente respirariani?

Alessandro

lunedì 15 ottobre 2018

Scie Chimiche: Ma che cazzo...




Alessandro

Tropici? No, Sicilia...



Alessandro

Asia Argento: Tanto per Capire



Alessandro

Decreto Genova, il governo aumenta di 20 volte gli idrocarburi nei campi




Nel decreto Genova, varato dal governo dopo la tradegia del crollo del Ponte Morandi, è stata inserita un codicillo che non ha proprio nulla a che fare con l’emergenza degli sfollati ma che mette a serio rischio i suoli agricoli e la salute dei consumatori.

La denuncia di Bonelli (Verdi)
La denuncia viene da Angelo Bonelli segretario dei Verdi: “Il ministro Toninelli ha inserito nel decreto sul ponte Morandi di Genova una norma all’articolo 41 che aumenta i limiti di idrocarburi pesanti C10 a C40 di 20 volte per quanto riguarda i fanghi di depurazione sia civili che industriali che possono essere sparsi sui suoli agricoli“. E avverte: “Toninelli che dice di aver scritto con il cuore il decreto sferra un attacco senza precedenti all’ambiente, alla sicurezza della catena alimentare del nostro paese, perché con questi valori aumentati si determinerà una contaminazione delle falde e delle matrici alimentari”.


Ecco cosa prevede l’articolo 41 del Decreto Genova (qui il testo completo) pubblicato in Gazzetta 

Art. 41  Disposizioni urgenti sulla gestione dei fanghi di depurazione 
1. Al fine di superare situazioni di criticita’ nella gestione dei fanghi di depurazione, nelle more di una revisione organica della normativa di settore, continuano a valere, ai fini dell’utilizzo in agricoltura dei fanghi di cui all’articolo 2, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 99, i limiti dell’Allegato IB del predetto decreto, fatta eccezione per gli idrocarburi (C10-C40), per i quali il limite e’: = 1.000 (mg/kg tal quale). Ai fini della presente disposizione, per il parametro idrocarburi C10-C40, il limite di 1000 mg/kg tal quale si intende comunque rispettato se la ricerca dei marker di cancerogenicita’ fornisce valori inferiori a quelli definiti ai sensi della nota L, contenuta nell’allegato VI del regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, richiamata nella decisione 955/2014/UE della Commissione del 16 dicembre 2008.

Benedetti (Misto-Maie): “Cittadini inquinati legalmente!”
Sulla vicenda interviene anche Silvia Benedetti, deputata del gruppo Misto-Maie alla Camera: “Sono stata negativamente sorpresa dall”inserimento di una normativa estemporanea sullo spargimento dei fanghi da depurazione sui terreni nel dl Genova. Per questo – continua – ho dapprima proposto l’abolizione dell’articolo che autorizza lo sversamento dei fanghi sui terreni agricoli. Esso fissa un limite di concentrazione di idrocarburi nei fanghi più alto (1.000 mg/kg, ndr) rispetto a quello consentito per i terreni da bonificare (100 mg/kg) e non risulta supportato da alcuno studio che provi la sua non pericolosità. La beffa sarebbe duplice, in quanto i cittadini si ritroverebbero campi inquinati legalmente e a dover sostenere il costo delle future bonifiche”. E conclude: “Il secondo emendamento prevede che sia il ministro dell’Ambiente, previa valutazione del rischio, a determinare le modalità e le caratteristiche dei fanghi di depurazione utilizzabili in agricoltura. Auspico in ogni caso avvenga una discussione approfondita su un tema importante per la salute dei cittadini in Commissione Ambiente ed alle Camere nel corso della legislatura”.

Gentilini, Isde-Medici per l’Ambiente: “Danni enormi”
“Mi sfugge il senso, nel decreto Genova, della norma che consente di spandere su tutto il territorio nazionale, nei suoli ad uso agricolo, i fanghi di depurazione con una percentuale di idrocarburi di 1.000 milligrammi per chilo di sostanza tal quale, cioè fanghi non essiccati”, spiega Patrizia Gentilini di Isde-Medici per l’ambiente, a Repubblica.it. “Applicando questa norma si finirebbe per spargere, nel giro di tre anni, 75 chili di idrocarburi per ettaro sui suoli agricoli italiani. Senza distinguere tra idrocarburi che arricchiscono il terreno e idrocarburi che lo inquinano”.

Link: https://ilsalvagente.it/2018/10/13/decreto-genova-il-governo-aumenta-di-20-volte-gli-idrocarburi-nei-campi/41780/?utm_content=buffer99593&utm_medium=social&utm_source=facebook.com&utm_campaign=buffer

Alessandro

Strage di Innocenti...





Alessandro

Dell'Umanità

Vi sarà capitato di chiedere o sentirvi domandare “in che stato ti trovi?”. Tale frase è un diverso modo di conoscere lo stato in cui si trova un individuo. Ma è solo questo? All’apparenza non c’è nulla di strano, ma se ci soffermiamo un attimo a riflettere potremmo renderci conto che c’è dell’altro. Conoscete un altro stato oltre quello delle condizioni generali? 

Certo! ce ne sono diversi, c’è lo stato d’animo, lo stato di famiglia, lo stato di conservazione, quello di diritto, di polizia, ecc., ma ce n’è uno in particolare, è lo Stato e basta. Perché questa puntualizzazione? Perché tra lo stato in cui si trova un individuo e lo Stato inteso come Istituzione c’è un legame assai più stretto di quanto si possa supporre! In realtà il termine in comune nasconde molto di più. Generalmente la maggior parte delle persone vede lo Stato come un Ente a se stante, ma siamo sicuri che, alla luce di quanto sopra accennato, si tratta solo di ciò?

Lo Stato, quello istituzionale, è formato, tra l’altro, da Organismi, Ministeri e relativi Ministri, Deputati a cui sono attribuite delle “funzioni” attraverso i propri “funzionari” di “Governo”, ecc. Vi suona familiare ora? Avete già sentito questi termini? Se non avete ancora realizzato, passiamo al dunque. Il vostro corpo od “organismo”, quindi lo stato d’essere, possiede degli “organi” con delle proprie “funzioni” specifiche, ossia “deputati” ad uno scopo.

Il “Capo del Governo” dello Stato è l’esatta corrispondenza del vostro “capo” ossia della vostra testa. Il “Ministero degli interni” è l’equivalente degli intestini o “organi” interni del corpo, il “Ministero del lavoro” corrisponde alle braccia, il “Ministero delle Politiche Sociali” al vostro modo di rapportarvi con altri individui, il “Ministero dell’Istruzione” al vostro grado di conoscenza, Il Ministero degli Esteri corrisponde alla vostra epidermide, e così via. I vari ministeri sono quindi la rappresentazione del corpo umano nel macrocosmo.

Questo fa comprendere l’importanza dell’individualità, da cui lo Stato quale Ente ne deriva, che è il vero Stato in tutti i sensi, sia come condizione fisica dell’Essere vivente sia come Ente-Entità spirituale. La creazione dello Stato quale Istituzione è la conseguenza della perdita di coscienza e consapevolezza dell’essere vivente-uomo/donna della propria divinità e di conseguenza della propria autodeterminazione, in conseguenza della quale necessita di delegare, perdendo il proprio potere, una terza entità esterna a sé medesimo che ne fa le veci dominandolo.

Difatti la Chiesa cattolica, che ha il controllo delle anime cosiddette disperse (inconsapevoli) in mare, si arroga il diritto di amministrarle coattivamente in quanto considerate incapaci ad amministrarsi da sé, attuando tale volontà attraverso i propri dicasteri interni e/o esterni. È giunto il tempo in cui l’Umanità riprenda in mano il proprio destino.

Link: https://ilgecco.tv/2018/10/14/1214/

Alessandro

La verità che a scuola non vi insegnano – La vera storia di un criminale chiamato Cristoforo Colombo




QUELLO CHE A SCUOLA NON TI INSEGNANO…

Il Regno del Terrore di Colombo, come documentato da noti storici, fu così sanguinoso, il suo lascito così indicibilmente crudele..

Perché tutt’oggi continuiamo ad onorare questo criminale? Perché a scuola e nei libri di storia viene presentato come un eroe?

STERMINI VOLUTAMENTE DIMENTICATI

Ma se ci pensate, l’intero concetto della scoperta dell’America è, beh, arrogante. Dopo tutto, i nativi americani scoprirono il Nord America circa 14.000 anni prima che Colombo fu nato!

Sorprendentemente, la prova del DNA suggerisce ora che i coraggiosi avventurieri Polinesiani navigarono con delle piroghe attraverso il Pacifico e si stabilirono in America del Sud molto prima dei Vichinghi. In secondo luogo, Colombo non era un’eroe. Quando mise piede sulla sabbia della spiaggia alle Bahamas il 12 Ottobre 1492, Cristoforo Colombo scoprì che le isole erano abitate da gente amichevole e pacifica che si chiamavano Lucayans, Taino e Arawak.

Scrivendo il suo diario, Colombo disse che erano un popolo affascinante, intelligente e gentile. Egli osservò che i gentili Arawak furono eccezionali nella loro ospitalità.

I NATIVI AMERICANI PACIFICI, SENZA PRIGIONI NE PRIGIONIERI !

”Essi si offrivano di condividere con chiunque e quando si chiedeva qualcosa non dicevano mai di no”, diceva. Gli Arawak non possedevano armi; la loro società non aveva ne prigioni, né criminali né prigionieri. Erano così di buon cuore che Colombo annotava nel suo diario che il giorno in cui la Santa Maria naufragò, gli Arawak lavorarono per ore per salvare il suo carico e il suo equipaggio.

I nativi furono così onesti che nessuna cosa sparì. Colombo fu così impressionato del duro lavoro di questi isolani gentili che confiscò immediatamente la loro terra per la Spagna e li ridusse in schiavitù per farli lavorare nelle sue brutali miniere d’oro. In soli due anni, 125.000 (la metà della popolazione), degli originali indigeni dell’isola erano morti.

Se fossi un nativo americano, vorrei segnare il 12 ottobre nel mio calendario come il giorno nero. Incredibilmente, Colombo supervisionò la vendita di ragazze native ridotte in schiavitù sessuale. Le ragazze giovani di 9 e 10 anni erano le più desiderate dagli uomini. Nel 1500 Colombo ne scrisse casualmente sul suo diario.

E disse:”Un centinaio di castellanoes sono così facilmente ottenuti per una donna come per una fattoria ed è assai universale che ci siano molti commercianti che vanno in giro in cerca di ragazze, adesso c’è la richiesta di quelle da nove a dieci anni.” Egli forzò questi pacifici nativi a lavorare nelle sue miniere d’oro fino a quando non morivano di sfinimento.

MASSACRI E VIOLENZE SENZA FINE !

Se un “Indiano” non consegnava l’intera sua quota di polvere d’oro alla scadenza data da Colombo, i soldati avrebbero tagliato le mani dell’uomo e gliele avrebbero annodate saldamente attorno al collo per divulgare il messaggio. La schiavitù era così insopportabile per questi dolci e gentili isolani che ad un certo punto 100 di loro commisero un suicidio di massa.

Nel suo secondo viaggio nel Nuovo Mondo, Colombo portò con sé cannoni e cani da attacco. Se un nativo resisteva alla schiavitù, gli si sarebbe tagliato via il naso o un orecchio. Se gli schiavi cercavano di scappare Colombo li bruciava vivi.

Altre volte mandava cani d’assalto a dar loro la caccia, e i cani strappavano via braccia e gambe dei nativi urlanti mentre essi erano ancora vivi. Se gli spagnoli si trovavano a corto di carne per nutrire i propri cani, venivano uccisi bambini Arawak e usati come cibo per cani.

Uno degli uomini di Colombo, Bartolome De Las Casas, fu così mortificato dalle brutali atrocità di Colombo contro i popoli nativi, che smise di lavorare per Colombo e diventò un sacerdote Cattolico. Egli descrisse come gli Spagnoli sotto il comando di Colombo “tagliavano le gambe dei bambini che correvano da loro, per testare l’affilatezza delle loro armi”.

STERMINI DI MASSA

In un sol giorno De Las Casas fu testimone oculare di come i soldati spagnoli smembrarono, decapitarono o violentarono 3000 persone native.”Tali disumanità e barbarie furono commesse ai miei occhi come nessun’altra età al confronto” scrisse De Las Casas. “I miei occhi hanno visto questi atti così estranei della natura umana che adesso Io tremo mentre scrivo.”

De Las Casas trascorse il resto della sua vita nel tentativo di proteggere il popolo nativo indifeso. Ma dopo un po non vi erano rimasti più nativi da proteggere. Gli esperti concordano sul fatto che prima del 1492 la popolazione dell’isola di Hispaniola probabilmente contava oltre 3 milioni di persone. Dopo 20 anni dall’arrivo degli spagnoli essa si ridusse a solo 60.000.

Nel 1516 lo storico spagnolo Peter Martyr scrisse:”…una nave senza ne bussola, ne carta o guida, ma solo seguendo la striscia degli indiani morti che erano gettati dalle navi, poteva trovare la strada dalle Bahamas a Hispaniola.”

A SCUOLA ERA UN EROE…

In realtà Colombo fu il primo mercante di schiavi delle Americhe. Quando gli schiavi indigeni morivano essi erano rimpiazzati con schiavi neri. Il figlio di Colombo diventò il primo trafficante di schivi africani nel 1505.

Sei sorpreso e non hai mai imparato nulla di tutto ciò a scuola?

Il regno del terrore di Colombo è uno dei capitoli più oscuri della nostra storia…

Link: https://zapping2017.myblog.it/2017/10/11/la-verita-che-a-scuola-non-vi-insegnano-la-vera-storia-di-un-criminale-chiamato-cristoforo-colombo/

Alessandro

Cure Gratis per i clandestini?



Link: https://voxnews.info/2018/10/13/denti-e-cure-gratis-ai-clandestini-a-spese-nostre-anonimato-garantito-leggi/

Alessandro

NOI FACCIAMO LA RIVOLUZIONE, VOI PROTEGGETECI



Alessandro

16 COLOSSO MONDIALE JPMORGAN: ''ITALIA STABILE, BTP SONO UN'OPPORTUNITA' DI INVESTIMENTO, NON VEDIAMO CRISI BANCARIE''




NEW YORK - La decisione del governo di fissare il rapporto deficit/Pil al 2,4 per cento ha colto di sorpresa quei fondi esteri che a settembre avevano comprato BTp sulla scommessa che l'esecutivo avrebbe adottato una linea prudente in tema di conti pubblici. Ma se in questi giorni alcuni investitori esprimono timori riguardo la possibile deriva della crisi italiana non manca, nel panorama dei grandi fondi mondiali, chi vede nel recente calo delle valutazioni dei BTp un'opportunita'.

Tra questi c'e' la potente Jp Morgan AM, il braccio di asset management della banca americana. Un peso massimo nell'industria del risparmio gestito, con asset per 1.700 miliardi di dollari e un portafoglio obbligazionario da 484 miliardi. "I fondamentali dell'Italia restano buoni, nonostante l'incertezza politica. Per questo, per noi, l'impennata dello spread italiano rappresenta un'opportunita' di investimento", dichiara Nick Gartside, capo della divisione reddito fisso e commodities, in una intervista a "Il Sole 24 Ore".

"Le nostre strategie di investimento sono da sempre orientate dai fondamentali e dalla valutazione sul rapporto rischio/rendimento. Ad oggi crediamo che l'incertezza politica sia adeguatamente remunerata: per questo alcuni dei nostri fondi stanno aumentando l'esposizione in BTp. I problemi dell'Italia sono ben noti ma non si possono trascurare i punti di forza come il surplus della bilancia commerciale e l'avanzo primario".

E non preoccupa la decisione del governo di portare il deficit al 24 per cento: "Non eccessivamente. Tanti governi, a partire da quello americano, stanno facendo deficit spending. Non vedo nulla di strano nel fatto che anche l'Italia faccia altrettanto. E' una tendenza che andra' ad aumentare nei prossimi anni. Per compensare la riduzione dello stimolo monetario si utilizzera' sempre di piu' la leva fiscale".

"Il problema numero uno per l'Italia e' il debito ma, allo stato attuale, la sua sostenibilita' non e' in discussione. La variabile chiave sara' la crescita economica e crediamo che le misure messe in atto dal governo possano essere di stimolo per l'economia".

E in merito alla prospettiva di un declassamento del rating: "Una bocciatura da parte di Moody's e' gia' scontata dai mercati ma ritengo assai improbabile che il rating dell'Italia scenda a quota 'junk'. C'e' da aspettarsi molta volatilita', questa si', in vista delle decisioni delle agenzie. La volatilita' e' tornata e bisognera' farci l'abitudine. E' un fenomeno strettamente correlato alla riduzione degli stimoli monetari da parte delle banche centrali e all'incertezza politica. Oggi - continua - c'e' volatilita' sui BTp ma lo stesso e' successo con i Gilt britannici in occasione della Brexit o con gli Oat prima delle presidenziali francesi: "Noi crediamo che, se adeguatamente gestita, possa essere un'opportunita'. Altrimenti non compreremmo BTp".

"C'e' uno stretto legame tra banche e titoli di Stato, che va monitorato con molta attenzione. Ritengo tuttavia improbabile, allo stato attuale, una crisi bancaria in Italia perche' credo che lo spread Bund-BTp non si attestera' oltre la soglia di allarme dei 400 punti". Per quanto riguarda, invece, l'idea dei Cir, i conti individuali di risparmio, che il governo vuole varare per incentivare l'investimento in titoli di Stato da parte dei risparmiatori privati, è una strategia che anche altri governi, ad esempio il Regno Unito, hanno adottato e che mi pare sensata. Tutto cio' che puo' servire a stabilizzare le fonti di rifinanziamento del debito e' positivo per un governo come quello italiano, molto indebitato. Il modello di riferimento e' il Giappone dove il debito (oltre il 250% del Pil - ndr) e' in stragrande maggioranza storicamente detenuto da investitori domestici", ha concluso Gartside.

Insomma, gli speculatori di mestiere sono avvisati: hanno contro il colosso mondiale JpMorgan, con una potenza finanziaria tale da "spianare" anche famigerati banksters come Soros.

Link: http://www.ilnazionalista.it/index.php?id_articolo=5540#.W78CylEXON4.facebook

Alessandro

Vaccini: Potenza, muore a 2 anni dopo vaccino esavalente



Il ministro della Salute Giulia Grillo ha ordinato un’ispezione all’ospedale di Melfi (Potenza), per accertare le cause che hanno portato alla morte tra martedì 9 ottobre e mercoledì 10 di una bambina di due anni affetta da gravi patologie.

Si tratta della sindrome di Dravet, una forma di epilessia associata a disturbi dello sviluppo neurologico. La bambina sarebbe morta 24 ore dopo la somministrazione del vaccino esavalente, indicato per la vaccinazione primaria dei bambini contro difterite, tetano, pertosse, epatite B, poliomielite e malattia causata da un virus influenzale di tipo b.

La Procura della Repubblica di Potenza ha aperto un’indagine ed è stata disposta l’autopsia. L’inchiesta sarebbe partita dalla segnalazione ai Carabinieri dei genitori della piccola.


Link: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2018/10/13/news/potenza_muore_a_2_anni_dopo_vaccino_esavalente_ministra_ordina_ispezione-208869955/

Alessandro

Il Day After a Milano: salviamoci la pelle!



Alessandro

Nasa: Degli astronauti...



Alessandro

Delitto di Arce, la conferma del Ris: «Serena Mollicone fu uccisa nella caserma dei carabinieri»




Serena Mollicone è stata uccisa nella caserma dei carabinieri di Arce. Le analisi del Ris confermano la sconvolgente ipotesi sulla morte della 18enne. A diciassette anni da quel delitto.

Serena Mollicone era sparita il 1 giugno del 2001: era uscita dalla sua casa di Arce, in provincia di Frosinone, per andare in ospedale. Il suo cadavere era stato ritrovato due giorni dopo in un bosco: un sacco di plastica sulla testa, mani e piedi legati. Da quel giorno il padre di Serena Guglielmo non si dà pace. A novembre 2017 la relazione medico legale, effettuata dopo la riesumazione del corpo di Serena, aveva confermato che le ferite sulle testa della ragazza erano compatibili con i segni rinvenuti su una porta sequestrata all’interno della caserma di Arce.

Ora la conferma del Ris, che ha effettuato la perizia sia su quella porta sia sul nastro adesivo usato per bloccare mani e piedi della 18enne. Anche quello proveniva dalla caserma di Arce, ritengono i carabinieri. Serena Mollicone, questa è l’ipotesi, sarebbe stata picchiata brutalmente e poi soffocata mettendole la testa in un sacchetto di plastica. Per il delitto di Serena venne inizialmente indagato un carrozziere, Carmine Belli, con cui si sospettava la giovane avesse un appuntamento. Ma fu prosciolto. Nel 2008 poi il misterioso suicidio del carabinieri Santino Tuzi, tra i militari presenti in caserma il giorno della scomparsa di Serena. Al momento per la morte della ragazza di Arce sono indagati, con le accuse di omicidio volontario e occultamento di cadavere, l’ex comandante della stazione di Arce, il maresciallo Franco Mottola, il figlio Marco e la moglie Anna, il luogotenente Vincenzo Quatrale per concorso morale nell’omicidio e per istigazione al suicidio del brigadiere Tuzi, e l’appuntato Francesco Suprano per favoreggiamento.

Link: https://www.corriere.it/cronache/18_settembre_28/delitto-arce-conferma-ris-serena-mollicone-fu-uccisa-caserma-carabinieri-3baa6ae4-c2fa-11e8-8616-bab322c639b4_amp.html

Alessandro

Pensiero: Della Follia


Alessandro