AVVERTENZE

Ogni Assunzione e Presunzione alle Mie parole e' solo Mio. Il mio unico intento e' quello di Condividere pace, amore ed onore. Ogni altra interpretazione a quanto qui espresso, e' puramente personale e mai rispecchia le mie pacifiche volontà. Chiunque usa le qui presenti informazioni, lo fa' sotto la sua totale ed illimitata responsabilità.

martedì 28 febbraio 2017

Terra Piatta: La terra Tonda e'...



Alessandro

Del transumanesimo



Alessandro

Il TEMPO LIBERO lo comperi con i soldi che non spendi.



"Adesso che guadagno due Lire posso finalmente permettermi di spendere meno, perché non è proprio vero che il denaro non conta, il denaro conta eccome, ti rende libero in un certo qual modo. 

Ma il denaro che rende libero è quello che non spendi. E paradossalmente oggi ce una volontà sociale a voler farci vivere al di sopra delle nostre possibilità, quando facevo consulenza si diceva che di norma, più grande è la macchina, più grande è il DEBITO. ...

Questo sistema ci mette dentro una lavatrice, poi dobbiamo girare, lavorare come i matti, per pagare che cosa?Per pagare un vezzo, quando invece le cose più belle sono gratis:I panorami in Dolomiti, una serata in riva al mare, due chiacchiere al bar con gli amici, e AVERE IL TEMPO per farle.


Fonte: http://laschiavitudellavoro.blogspot.it/2017/02/il-tempo-libero-lo-comperi-con-i-soldi.html


Alessandro

Cosa Buttiamo Nei cassonetti?



Alessandro

Terra Piatta: Atlante



Alessandro

IL GLIFOSATO CULTURALE



Alessandro

Ciao Dj, Ciao Fratello



Alessandro

Il meno e' meglio



Alessandro

lunedì 27 febbraio 2017

Possibile Collegamento Massonico?




Alessandro

Kalergi



Alessandro

Tutto sotto gli occhi



Alessandro

La Farsa dei Kennedy



Alessandro

Bici: Alimentazione



Alessandro

domenica 26 febbraio 2017

Da Giancarlo

"...Bene Signori e Signore, o meglio male, anche in Sardegna si cominciano a vedere coppie miste, e non certo per amore! Il piano Kalergi è nel pieno del suo sviluppo. Una nuova razza ibrida e insignificante, priva di ogni idealismo, sta nascendo, per il compiacimento dell'élite che festeggia e brinda per la riuscita dei loro scopi occulti. Prosit!...

...Una fondamentale differenza che distingue un "Sovrano" da una persona comune è il fatto che il Sovrano non necessità di chiedere pareri tecnici a coloro che rivestono delle cariche o funzioni, ma si documenta per conto proprio. La persona comune, così facendo, invece, rimane sempre alle dipendenze delle varie opinioni altrui, spesso non corrispondenti, per idiozia o interesse, alla verità..."

Alessandro

Auschwitz a proposito di camere a gas e forni crematori



Alessandro

Terra Piatta: Ciao Terra Piatta



Alessandro

Il Tempo



Alessandro

sabato 25 febbraio 2017

Nel Regno D'italia????


 Questa banconota della Banca Nazionale NEL Regno d'Italia ne è la prova. Avete letto bene. NEL Regno e non DEL Regno d'Italia. Infatti era una banca privata nata dalla fusione di altre banche private per INTERESSE dello stesso Cavour che ne possedeva ingenti quote.

Dopo lo scandalo della Banca Romana ( spalleggiato proprio come gli attuali scandali bancari ), si istituì la Banca d'Italia che assorbì la "Banca Nazionale NEL Regno d'Italia" accrescendo un potere maggiore ai suoi soci privati in quanto alla nuova Banca d'Italia furono assegnate funzioni di Tesoreria in modo da garantire il rientro di moneta prestata al REGNO D'Italia attraverso il prelievo fiscale versato nelle sedi dislocate sull'intero territorio peninsulare. Particolare da notare è il fatto che le banconote venivano fatte stampare in America.


Alessandro

Terra Piatta: Astro Samantha


4Alessandro

Terra Piatta: Razzo finisce dentro la cupola?



Alessandro

Ricchezza



Alessandro

venerdì 24 febbraio 2017

Chi e' costui?





Alessandro

Ecco Agitato il Mostro Nucleare!

Non sono piaciute le dichiarazioni del presidente Usa che ha messo in dubbio il trattato di disarmo sottoscritto da Stati Uniti e Russia. Per il Cremlino, la fine della parità nucleare tra Usa e Russia potrebbe portare "a una nuova Guerra Fredda"

ROMA - Non sono piaciute le dichiarazioni di Donald Trump, che ha difeso la supremazia nucleare del suo Paese e ha messo in dubbio il trattato di disarmo New Start sottoscritto Stati Uniti e Russia, ad alcuni rappresentanti della Duma, la Camera bassa del Parlamento russo.

"Non si può ammettere il dominio di una sola potenza nel campo delle armi nucleari perché altrimenti si sbilancia l'intero sistema della sicurezza internazionale e perdono senso tutti gli sforzi di disarmo degli ultimi decenni", ha detto il presidente della Commissione Esteri della Duma Leonid Slutzky. "Se Washington procederà nel suo obiettivo di supremazia nella sfera nucleare, il mondo tornerà alla guerra fredda, con il rischio di una catastrofe globale", ha aggiunto Slutzky.

Il capo della Commissione Affari internazionali della Duma, Konstantin Kosachov, si è chiesto se lo slogan di Trump di 'Rendere l'America di nuovo grande' significhi 'egemonia in ambito nucleare'. In questo caso, ha aggiunto, "il mondo tornerà ai tempi della corsa agli armamenti degli anni '50 e '60".

Anche il capo della Commissione Difesa e Sicurezza della Duma, Victor Ozerov, parlando ai media russi, si è espresso in merito: "Cominciare la presidenza mettendo in dubbio un trattato internazionale fra Russia e Stati Uniti non è il miglior modo di mettere in pratica la non proliferazione nucleare". Ozerov ha ricordato che i trattati internazionali "sono la base del controllo sulle armi nucleari" e ha sottolineato che le intenzioni di Trump di incrementare il potenziale strategico "non risponde alla stabilità, alla reciproca comprensione e alla sicurezza nel mondo".

Link: http://www.repubblica.it/esteri/2017/02/24/news/duma_contro_trump_supremazia_nucleare_usa_rischio_corsa_ad_armamenti_-159113983/?ref=HREC1-2

Alessandro

Cosa e' reale?



Alessandro

Da Giancarlo

"...CARTE CARTE CARTE, la successiva sotterra la precedente perché vecchia e superata ma pur sempre di carta si tratta. L'ultima in voga è l'esistenza in vita, ma come fa un pezzo di carta a dichiarare vivo un corpo? 

L'Essere Umano è vivo a prescindere e non perché qualcuno lo dichiara, specie se terzo incomodo. E' ora di finirla con questi artefici..."

Alessandro

Terra Piatta: Qualcosa a Roma?






Alesandro

L'inganno dell'arma nucleare.



Alessandro

A Braccia Aperte



Alessandro

Bici: posizione in sella



Alessandro

Sistema vs Sistema



Alessandro

giovedì 23 febbraio 2017

Mietitura...



Alessandro

Nasa: la Terra ha sette "sorelle"




Link: http://www.repubblica.it/scienze/2017/02/22/news/nasa_la_terra_ha_sette_sorelle_scoperto_un_nuovo_sistema_solare-158930777/

Alessandro

Terra Piatta: La Luna come non l'abbiamo mai vista!



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Caldo e freddo



Alessandro

Eccoli Lì a Mentire!!!



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Ciao Ciao Carta!



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Quello che e' reale e quello che non lo E'



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Villa Romana e Accumolatori seriali



Alessandro

mercoledì 22 febbraio 2017

L’ozio salverà il mondo



“L’idea che il povero possa oziare ha sempre urtato i ricchi”

Bertrand Russell
(elogio ozio)


Oziare non solo è bello, ma colora la vita dell’individuo, la riempie di poesia, di amore e di creatività. Starsene fermi, godendo del dolce far niente, mette di buon umore e scaccia i brutti pensieri dalla testa.

La nostra è una società che ha estremo bisogno di riposare perché è diventata così tanto laboriosa da esserne diventata totalmente stupida. Basti pensare alla fatidica domanda che ci fanno e facciamo sempre: “Cosa fai nella vita?”.

Tutti rispondono parlando del lavoro che svolgono, mai nessuno che risponda semplicemente: “Vivo” .
Questo fatto di identificare la propria vita con il lavoro che si svolge, la dice lunga sul senso della vita moderna, e poi tutti questi stupri, queste sparatorie, questi omicidi tra le mura domestiche, sono il risultato di una civiltà che ha toccato da troppo tempo il fondo e non ne vuole sapere di darsi la spinta per risalire verso valori più elevati.

Non vedo motivo di essere violento quando possiedi una casa, del buon cibo, un letto, un rapporto affettivo, tanti amici e una natura incontaminata su cui rifugiarti quando senti il bisogno di star solo.
La casa, per esempio, dovrebbe spettare di diritto all’essere umano e non essere una fonte continua di spese.

Che senso ha pagare una tassa sul possesso della casa, quando hai già speso una fortuna per acquistarla? 

Quando di rado poi accendo il televisore, le notizie sono sempre le stesse: “Rossi ha ucciso Gialli con quarantacinque coltellate sulla schiena, lasciandolo poi a terra in una grande pozza di sangue.” (notare come i media ci tengano a precisare sempre i minimi particolari del delitto).

A quel punto io penso sempre: “Non mi stupisco se questi fatti accadono, mi stupirei invece se questi fatti non accadessero più, perché in una società così lontana dalla vita, dalla pace, dal rispetto verso il prossimo, dall’uguaglianza e dal buon senso, tutto questo è dannatamente normale.”

Per questo predico tanto l’ozio, non c’è altra soluzione ai mali che affliggono l’umanità che una sana cura di buon riposo per il corpo, la mente e lo spirito, è giunta l’ora di rovesciare questo insensato culto della fatica e di sostituirlo con il culto del buon riposo.

Sia ben chiaro, riposare non significa non far nulla dalla mattina alla sera, ma fare il giusto, nulla di più, nulla di meno.

Fonte: http://laschiavitudellavoro.blogspot.it/2017/02/lozio-salvera-il-mondo.html

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Incontriamo Dumpster Dan!



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Terra Piatta: In evidenza




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Salviamo la schiena



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A Ruota Libera



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Bici: le immissioni



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Siamo soli?



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martedì 21 febbraio 2017

Uso miei video



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Scie Chimiche: Come maliponano


Questa e' la notizia data per bene...


E questi, i media di regime...

"Germania, il pilota non risponde: aereo di linea scortato dai caccia"

Due Eurofighter Typhoon hanno scortato un aereo passeggeri della Jet Airways partito ieri da Mumbai e diretto a Londra. Il veivolo è stato raggiunto dai caccia tedeschi mentre sorvolava la città di Colonia poiché il pilota non rispondeva più via radio: il problema - si è poi scoperto - era di natura tecnica. I contatti sono stati ristabiliti grazie a dei canali di emergenza: l'aereo alla fine è riuscito ad atterrare a Londra. Le immagini del Boeing 777 affiancato dagli aerei militari sono state riprese da un aereo della British Airways che viaggiava sulla stessa rotta dell'aereo indiano

Link: http://video.repubblica.it/mondo/germania-il-pilota-non-risponde-aereo-di-linea-scortato-dai-caccia/268322/268734

 Alessandro

Nasa: Space-x, ISS, l'inganno



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Traduzioni e disposizioni



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Bici: Ancora sui Costi nascosti



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lunedì 20 febbraio 2017

Italiani stufi dello stress fuggono in Marocco



La storia di Francesca Coppellotti, 37enne emiliana, e del compagno Maurizio Pinto: tre anni fa si sono trasferiti in Marocco e hanno aperto una yogurteria biologica: “In Italia stress e fretta, qui viviamo con poco”.

Solitamente la loro giornata inizia alle 6.30 anche se ammettono di non vivere di sveglie e orari tassativi. Ma di apprezzare una vita “semplice e tranquilla” come quella che da ormai tre anni stanno vivendo a Essaouira, Marocco. 

Lì Francesca Coppellotti, emiliana di 37 anni, e Maurizio Pinto, il suo compagno, si sono trasferiti dall’Italia per gestire una yogurteria biologica. A raccontare la loro storia è ilfattoquotidiano.it.

“Vengono tutti qui, cosa andate a fare voi là?”, è stata la reazione di tanti quando la coppia ha preso la decisione di lasciare lo stress dell’Italia e andarsene in Marocco. Essaouira, 70mila abitanti, è una cittadina turistica affacciata sull’Atlantico.

Lì è nato YooAfrique, laboratorio fondato sul natural food, sul tutto naturale e preparato sul momento. “Abbiamo fatto indagini di mercato – ha spiegato Francesca – Essaouira è una città molto turistica: così ci siamo concentrati su questo settore. Il cibo è quello che cercano. Il commercio funziona bene”.

La coppia ha raccontato com’è la loro vita in Marocco: “Non abbiamo una macchina, ci spostiamo a piedi o in taxi. Non abbiamo sveglia né orari tassativi. La tv la teniamo spenta da almeno 6 mesi. Acquistiamo solo beni di prima necessità. Se qualcosa si rompe lo portiamo ad aggiustare”.

Insomma, si vive in maniera piuttosto diversa dall’Italia:“Ogni volta che rientro la prima cosa che noto è lo stress – ha raccontato ancora la donna – In Italia ci riempiamo le giornate da mattina a sera. Corriamo dietro alle cose invece di affrontarle con le giuste tempistiche. È proprio qui che ho imparato a gestire io il mio tempo”.

Francesca ha ammesso di non aver messo da parte l’idea di tornare un giorno in Italia, ma anche confessato di apprezzare sempre meno la nostra società.

E del Marocco dice di aver capito che lì è possibile “vivere con poco”. Il costo della vita è basso, “se si vive alla marocchina”, gli affitti ad Essaouira sono quelli di una piccola città di provincia italiana mentre i costi dei prodotti importati sono alti. E poi c’è la loro attività: “Qui siamo l’unica yogurteria e uno dei pochissimi locali vegetariani. In Italia avremmo sgomitato con la concorrenza”.

Obiettivi? Per il momento nessun progetto a lungo termine. “La cosa certa è che, sia in Marocco che in Italia, voglio una vita tranquilla, senza troppe pretese, a contatto con la natura”.


Vi invito a riflettere su questa frase: "In Italia ci riempiamo le giornate  da mattina a sera"


Fonte: http://laschiavitudellavoro.blogspot.it/2017/02/italiani-stufi-dello-stress-fuggono-in.html

Alessandro

Bici:Lavori in Corso



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Terra Piatta: La prospettiva semplice



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I satelliti indiani e l'occulto



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Bici: Incrocio



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Fake news


ùAlessandro

Scienziato Mangia Uranio!



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domenica 19 febbraio 2017

Le armi nucleari sono una burla?



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Nasa: Prossimo Falso?




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L’oracolo di Sibilia



"Querelerò qualsiasi giornalista o presunto tale che associ il mio nome al tema scie chimiche". Così ammonisce su Facebook Carlo Sibilia, deputato del Movimento Cinquestelle; il perentorio messaggio è del 25 gennaio 2017.

"Buongiorno a tutti. In questo periodo siamo sotto attacco mediatico continuamente. I servi disonesti del sistema sono spaventati al sol (sic) pensiero di vederci al governo. Sanno di avere le giornate contate. E hanno paura". Questo però non giustifica nessun giornalista (anche blasonato) ad offenderci o ad inventare notizie false e infondate sul conto dei parlamentari del Movimento 5 Stelle.

Pertanto voglio chiarire che querelerò qualsiasi giornalista o presunto tale che associ il mio nome al tema scie chimiche [mai trattato dal sottoscritto, il PD ha fatto (sic) interrogazioni in merito], proposte (di legge) mai fatte (sic) o tweet e post fb inesistenti o cancellati. Se non ci sono sulle mie pagine ufficiali vuol dire che non rappresentano il mio pensiero", aggiunge l’onorevole.

E ancora:

"Ok criticare, non mi sottraggo al confronto serio su temi legati alla politica del movimento 5 stelle, altra cosa è la diffamazione, denigrazione e offesa ingiustificata. Settimana scorsa ne ho querelato uno, questa settimana ne querelerò un altro de (sic) ‘Il giornale’. Gli altri sono avvisati", conclude.
Insomma, il deputato Carlo Sibilia non vuole, considerandolo un’onta, che il suo nome sia associato alla questione della biogeoingegneria clandestina (alias scie chimiche in inglese chemtrails). Siamo d’accordo con lui: non desideriamo che un problema tanto cruciale sia soltanto sfiorato da persone che non hanno le competenze per comprendere ed analizzare anche soggetti più semplici. 

Dunque non collegheremo (né mai l’abbiamo collegato) il nome dell’onorevole Sibilia al tema della “guerra climatica”, soprattutto perché il deputato è celeberrimo per altre proposte politiche, ad esempio “la possibilità di sposarsi in più di due persone e la possibilità di contrarre matrimonio (o unioni civili) anche tra specie diverse, purché consenzienti".

Ogni commento è superfluo.

Fonte: http://www.tankerenemy.com/2017/02/loracolo-di-sibilia.html

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Terra Piatta: Crateri della luna, perché?



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Più morti che in guerra


Link Prima Parte: https://aspoitalia.wordpress.com/2017/02/05/piu-morti-che-in-guerra/#more-3358
Link Seconda Parte: https://aspoitalia.wordpress.com/2017/02/11/quanti-chilometri-fai-con-una-stufa-o-una-mucca/


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Ricordiamo...




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Sulla Banca d'italia








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Ipnosi di massa???



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Dimagrire...



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Terra Piatta: kyrie irving

Kyrie irving trascinatore dei Cleveland cavaliers verso il titolo NBA dice: LA TERRA È PIATTAora... Vediamo come il sistema lo metterà a tacere... O lo convincerà a ricredersi(provavile una conferenza dove dirà che scherzava)... 

Certo l'intervista è spontanea.. Anche se ovviamente l'imbarazzo è grande. Sconcertata la reazione di lebron James.. Ma che però rispetta il compagno... (Cosa che non fa la maggioranza delle capre che si sente in diritto di offendere) Possibile sia una trovata..

Possibile che finisca con la derisione... Ma possibile pure di no.. Sicuramente non è finita qui... Il sistema intanto ci comunica la verità... Poi sta a noi... Una cosa è certa... Non potrete dire... NON LO SAPEVO

Link: http://bleacherreport.com/articles/2693635-kyrie-irving-actually-believes-earth-is-flat

Fonte: https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=764321240383385&id=100004165489237


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sabato 18 febbraio 2017

A ruota Libera



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Rituali Satanici.



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Terra Piatta: Messaggio...



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Bici: La percezione



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Quantita, qualità e minima energia



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Degli Scioperi



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I modelli



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venerdì 17 febbraio 2017

Prima Invasione Interna?



Lo riferisce la Associated Press, che ha preso visione di un memo riservato dell'amministrazione del Presidente. Coinvolti undici stati e milioni di immigrati. Una stretta, se confermata, senza precedenti nella storia recente americana. Ma la Casa Bianca: "Tutto falso"

NEW YORK - Centomila soldati della guardia nazionale per stanare gli immigrati irregolari. Al momento è solo una proposta questa dell'amministrazione di Donald Trump, ma dovesse verificarsi sarebbe una stretta senza precedenti nella storia recente degli Stati Uniti nella lotta all'immigrazione clandestina. Lo riferisce la Associated Press, che ha preso visione di una bozza di un memo di 11 pagine del nuovo governo americano destinato alle autorità per l'immigrazione. Memo che di norma integra un decreto del presidente. Si tratterebbe di una militarizzazione senza precedenti delle forze dell'ordine contro gli irregolari e che andrebbe a interessare buona parte degli Stati Uniti, dall'Oregon alla Louisiana a sud, fino alla California.

Ma subito dopo il lancio della notizia delle agenzie americane, la Casa Bianca si è affrettata a smentire: il report della Ap è "al 100% falso", ha fatto sapere il portavoce Spicer.Aeroporti Usa assediati: la protesta contro la stretta di Trump sull'immigrazione venisse confermata, gli immigrati coinvolti sarebbero milioni, secondo la Ap, mentre gli stati sarebbero undici, che tuttavia avranno la possibilità di scegliere se affiancare alle forze dell'ordine regolari anche i militari della Guardia Nazionale. L'autore della stretta sarebbe il segretario alla Sicurezza nazionale, John Kelly. Sinora, i militari della Guardia Nazionale sono stati utilizzati più volte al confine con il Messico e in situazioni emergenziali intorno alla barriera, ma mai in stati al Nord.

Invece, il memo che cita la Ap parla chiaro: la Guardia nazionale sarebbe "autorizzata ad assumere i poteri ordinari anti-immigrazione, e quindi inchieste, fermi e detenzione di clandestini negli Stati Uniti". Il tema immigrazione è stato uno dei più controversi della campagna elettorale di Donald Trump e anche della sua amministrazione, che nei primi giorni ha emesso l'oramai famoso bando anti migranti. Gli stati coinvolti dalla stretta citata dal memo sono California, Arizona, New Mexico, Texas, Oregon, Nevada, Utah, Colorado, Oklahoma, Arkansas, Louisiana: qui vivono 11,1 milioni di immigrati, circa la metà dei quali irregolari, secondo le stime del Pew Reasearch Center basate su un censimento del 2014.

Fonte: http://www.repubblica.it/esteri/2017/02/17/news/trump_stretta_migranti_irregolari_guardia_nazionale_senza_precedenti-158551914/

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Chi ha paura di Dino Tinelli?



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Terra Piatta: I dinosauri non sono mai esistiti!



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Prossimo Venturo: Censura

Questo è il testo del Disegno di Legge depositato il 7 febbraio da Adele Gambaro (ex M5S) al Senato, che dà attuazione (tecnicamente, "recepisce") alla risoluzione approvata dal Parlamento Europeo per il cosiddetto contrasto alla propaganda online.

È firmato da una pletora di senatori trasversali rispetto ai partiti, ansiosi di "normare" finalmente "la rete". Lotta alle "Fake News"? Magari! Invece, si persegue chi "esagera" nel dare notizie vere, così come chi è "tendenzioso", e perfino chi nel dare notizie "desta pubblico allarme", "reca nocumento agli interessi pubblici" o "fuorvia settori dell'opinione pubblica".

Qualunque cosa voglia dire (perché vuol dire veramente qualunque cosa e dunque vorrà dire "tutto"), la punizione consta della reclusione per non meno di due anni, e multe fino a 10.000 euro. Guardate bene la rete come è oggi. Quella dei blog che fanno informazione. Guardatela un altro po'. Presto non ci sarà più. Sensazionalismo? Giudicate voi: è tutto nel video.


Link al DDL: http://www.byoblu.com/post/2017/02/17/per-questo-post-a-breve-potrei-essere-arrestato.aspx

Alessandro

Terra Piatta: E' densità



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Laboratorio Terra



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Grazie...



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giovedì 16 febbraio 2017

La Festa e' Finita?



Alessandro

Approvato il CETA!


Con il voto favorevole di PD e Forza Italia, passa il CETA, accordo TRUFFA che avvantaggerà poche multinazionali, ai danni di imprenditori, agricoltori e consumatori italiani, con 40 MILA posti di lavoro a rischio! 



Alessandro

A tutti quelli che...




Alessandro

E poi...




Alessandro

Ancora Malattie in Regressione!!!



Alessandro

Da precari stressati a contadini felici



Vivevamo un profondo malessere dovuto alle condizioni lavorative, ai ritmi, allo stress e all’instabilità economica. Sentivamo l’esigenza di trovare un rimedio, una via d’uscita a questa condizione. Poi avevamo bisogno di un progetto che potesse dare un senso alle nostre vite... La storia di Marco e Laura e del loro ritorno alle origini.

Marco Montanari e Laura Castellani, due trentenni dei giorni nostri con tanta volontà e una laurea in tasca… contratti precari, stipendi risicati, orari impossibili e una vita non in linea con le loro aspirazioni. Fino a due anni fa quando, dopo una serie infinita di lavori occasionali e di giornate stressate per tirare a fine mese, hanno deciso di dire addio alla città che li aveva adottati per trasferirsi in campagna e coltivare i loro sogni.

Quando avete deciso di cambiare vita?

Non c’è stato un momento preciso.  La nostra scelta è stata frutto di un percorso determinato da incontri, esperienze, stati d’animo, fatiche e soddisfazioni che negli anni abbiamo vissuto. Siamo sempre stati attivi in movimenti studenteschi ed ecologisti o in comitati cittadini. In questi ambienti abbiamo iniziato a confrontarci con i temi del cibo, dell’agricoltura e dell’utilizzo delle risorse naturali. 

Abbiamo iniziato a frequentare i mercati contadini di Campi Aperti legati al circuito Genuino Clandestino e abbiamo deciso di chiedere l’assegnazione di un orto comunale.  Queste esperienze si sono intrecciate però la precarietà lavorativa che vivevamo in quel periodo. Stress e orari indefiniti hanno reso tutto piuttosto complicato e dal punto di vista economico non eravamo messi molto bene. Siamo arrivati al paradosso per cui per lavorare avevamo bisogno dell’auto, ma con il lavoro non guadagnavamo abbastanza per poterla mantenere. Questo ci ha portati a ripensare alla nostra vita e a salutare nel novembre del 2013 Bologna, una città che ormai sentivamo come casa nostra. Non è stata una scelta semplice.

Cosa vi mancava?

Vivevamo un profondo malessere dovuto alle condizioni lavorative, ai ritmi, allo stress e all’instabilità economica.  Sentivamo l’esigenza di trovare un rimedio, una via d’uscita a questa condizione. Poi avevamo bisogno di un progetto che potesse dare un senso alle nostre vite. Nei nostri trascorsi di attivisti eravamo abituati a parlare della necessità di cambiamenti radicali nella società e nell’economia, ma ad un certo punto abbiamo iniziato a renderci conto che non si cambia il mondo a suon di slogan.

Cos’è successo da lì in poi?

A fine 2013 siamo tornati nella nostra terra, in provincia di Rimini. Eravamo pieni di speranze: volevamo vivere coltivando la terra e producendo cibo biologico. Avevamo a disposizione un piccolissimo appezzamento di terra: 5000 metri quadrati che erano stati del nonno di Laura. 

Abbiamo iniziato a prendercene cura: abbiamo imparato a potare la vigna e gli olivi, abbiamo impostato l’orto e molto altro ancora. La necessità di svoltare rispetto all’ultimo periodo a Bologna non ci ha fatto vedere inizialmente che quel pezzo di terra non era sufficiente per produrre reddito per entrambi. Abbiamo così iniziato a muoverci per trovare altra terra in affitto per dare basi più solide al nostro progetto. Nel giro di qualche mese, in maniera del tutto inaspettata e casuale, siamo riusciti a trovare un altro pezzo di terra in affitto per ampliare la nostra produzione di ortaggi. A quel punto, il nostro, era diventato un lavoro a tempo pieno.

Come hanno reagito amici e parenti alla vostra decisione?

In generale molta diffidenza. Sembrava impossibile che due come noi, senza esperienze nel settore agricolo potessere davvero diventare contadini. Nonostante questo il sostegno non è mancato e da subito si è creata intorno a noi una piccola comunità di persone che ci ha sostenuto, incoraggiato e ha acquistato i nostri prodotti. Qualcuno, non rendendosi conto della fatica e dell’impegno che questa scelta richiede, ha avuto l’ardire di dirci che si trattava di una scelta di vita “chillout”. L’abbiamo presa con un sorriso.

Oggi cosa pensano delle vostre scelte?

In generale c’è apprezzamento per quello che stiamo facendo e in molti ci guardano con ammirazione. Perché nonostante la fatica e le difficoltà continuiamo a farlo.  Abbiamo però la sensazione che non tutti riescano ad afferrare le motivazioni profonde di questo percorso. 

Per esempio la radicalità con cui portiamo avanti la scelta di produrre in modo biologico o di mettere sempre al primo posto la sostenibilità ambientale della nostra attività, anche quando questo comporta un surplus di lavoro e di fatica.

Come vi siete organizzati per iniziare?

All’inizio pensavamo ingenuamente che la minima dotazione di attrezzatura che avevamo a disposizione fosse sufficiente quantomeno per impostare il progetto. Ci siamo resi conto che non era così, ma non avevamo la disponibilità economica per poterci dotare di tutto ciò che ci serviva. Così per due anni abbiamo lavorato in condizioni a tratti pre-moderne, con difficoltà enormi e a volte con risultati non soddisfacenti. Siamo riusciti ad autocostruirci o rappezzare alcuni attrezzi, che sono entrati a far parte della nostra collezione di attrezzature ribattezzate Frankenstein, alcuni funzionanti altri totalmente fallimentari. Nonostante tutto siamo riusciti ad arrivare fino a qui.

Oggi per andare avanti abbiamo bisogno però di attrezzi e risorse. Per questo abbiamo lanciato un progetto di crowdfunding su Produzioni dal Basso e una campagna di autofinanziamento sul territorio. Per una realtà piccola come la nostra sono gli unici canali di finanziamento possibili.

Di cosa vivete oggi?

Viviamo di questa attività con poche migliaia di euro all’anno. L’anno scorso, quando il progetto era ancora ad uno stadio embrionale, entrambi abbiamo svolto dei lavori stagionali come baby-sitter e magazziniere. Oggi, seppur con molte difficoltà, riusciamo a vivere di questo.

Come si svolgono le vostre giornate?

In estate ci si sveglia intorno alle 4 e mezza e si lavora finchè il caldo lo consente e poi si ricomincia nel tardo pomeriggio fino a sera. Si cambiano acqua e cibo alle galline, si zappa nell’orto, si trapianta, si raccoglie, si portano i prodotti al mercato. In inverno i ritmi sono più rilassati e si approfitta delle giornate piovose per riposarsi, fare lavori di piccola manutenzione o coltivare altri interessi.

Come avete fatto da outsiders del settore a diventare così bravi?

È un lavoro in cui è importante la trasmissione di saperi da persona a persona e in questa zona è molto difficile trovare agricoltori che facciano agricoltura contadina biologica o naturale. Spesso l’unico suggerimento che riesci ad ottenere di fronte a qualche difficoltà è quello di spruzzare qualche prodotto chimico in dosi massicce! Molti saperi tradizionali sembrano scomparsi con l’avvento dell’agricoltura industriale e della chimica. Quindi abbiamo dovuto studiare molto e raffrontare le conoscenze teoriche acquisite con ciò che accadeva nel nostro terreno. Ora stiamo riuscendo a costruire alcune relazioni molto importanti con persone e agricoltori competenti che ci consigliano e ci sostengono nella nostra attività.

Vi sentite controcorrente?

Dal punto di vista del modello produttivo che proponiamo e portiamo avanti, sì. Molto. La nostra agricoltura biologica, molto diversificata e di piccola scala è qualcosa che nel nostro territorio è relegato all’ambito della produzione per l’autoconsumo familiare, non si crede che si possa lavorare e produrre reddito in questo modo. Spesso siamo visti da molti agricoltori come alieni, magari simpatici, ma pur sempre alieni. Ma a noi va bene così, abbiamo deciso di schierarci “dalla parte del cavolo” e di tutte le verdure oppresse dall’agricoltura industriale. Dalla parte della terra e dei contadini che la difendono. Per noi è la parte giusta.

Oggi sempre più persone si stanno schierando “dalla parte del cavolo”…

Per fortuna sì! Si sta creando un’ampia comunità fatta di produttori e consumatori che sta prendendo forma nella società e che guarda con occhi diversi al cibo, alle produzioni agricole e al rapporto con la natura. In questo senso ci sentiamo parte di qualcosa che va al di là della nostra piccola esperienza e non ci sentiamo strani o isolati.

Vi sembra di rinunciare a qualcosa?

A volte qualche compromesso è necessario farlo. Dopo anni trascorsi in una grande città non è facile tornare in provincia. Alcuni stimoli o cose che davamo per scontante non lo sono più.

A chi pensa che lasciare il certo per l’incerto sia un azzardo, cosa rispondete?

In realtà noi abbiamo lasciato l’incerto per l’incerto. È stato comunque un salto importante. A volte bisogna avere la capacità di guardare oltre i confini del proprio orticello e pensare che le nostre scelte possono influire non solo sulla nostra vita ma anche sul futuro del mondo in cui viviamo. Toqueville diceva, più o meno, che non bisogna limitarsi a pensare solo al domani si deve avere la capacità di guardare all’avvenire in senso più ampio. Se si prendono le cose da questo lato, anche fare qualche azzardo o correre qualche rischio può sembrare più semplice.

Che messaggio lancereste ai vostri coetanei?

Bisogna rompere l’isolamento. Le difficoltà che ci troviamo ad affrontare sono più grandi di ciascuno di noi. Da soli non ce la si fa. È la lezione che anche noi stiamo imparando da questa esperienza. Ed è per questo che stiamo cercando di allargare il nostro progetto coinvolgendo altre persone anche dal punto di vista lavorativo. Se ci si chiude a riccio aggrappandosi alle poche certezze che si hanno si uscirà di certo sconfitti. A volte bisogna rischiare e provare a navigare in mare aperto insieme ad altri con cui si condividono passioni, interessi e aspirazioni. Così si possono sconfiggere disillusione, frustrazione e paura.

Qual è stato il vostro più grande successo?

In generale aver dimostrato che ce la possiamo fare e il fatto che il nostro percorso sta ottenendo credibilità. Diciamo che il nostro sogno oggi è diventato un progetto e questo è sicuramente un grande passo in avanti.

Più nello specifico la meccanica è il nostro punto debole. Quindi abbiamo considerato un grande successo anche solo cambiare l’olio del motore di una motozzappa o riparare l’accelleratore del trattore. Oppure vedere persone anziane che all’inizio ti guardano dall’alto in basso e poi ti vengono a raccontare che a loro, per esempio, nell’orto l’aglio non è venuto e che il nostro invece è molto bello. Alla fine siamo diventati i fornitori ufficiali di aglio degli anziani che vivono nella zona in cui facciamo il mercato!

Dove vi ha condotto e dove vi sta portando questa scelta di vita?

In questi due anni abbiamo acquisito un’enorme quantità di conoscenze e imparato a fare tantissime cose superando anche dei limiti personali. Abbiamo vissuto un percorso rapidissimo e intensivo di apprendimento e crescita, con la consapevolezza che le cose da imparare sono ancora tantissime. Fino a qualche anno fa per noi un pollo era un pezzetto di carne imballato sullo scaffale di un supermercato. Oggi siamo in grado di macellare, eviscerare e disossare un pollo. Abbiamo imparato che dietro quel pezzetto di carne c’è un animale con il suo ciclo di vita, le sue esigenze e le sue abitudini. Il rispetto nei confronti del cibo cresce enormemente.

Com’è la vostra vita oggi?

Piena di stimoli, a volte sovraccarica. Però sicuramente soddisfacente e mai noiosa.

In bocca al lupo ragazzi!!!


Fonte: http://laschiavitudellavoro.blogspot.it/2017/02/da-precari-stressati-contadini-felici.html

Alessandro

l giudice di Agrigento sorpreso con lo spacciatore



La polizia è intervenuta mentre il magistrato incontrava il pusher nel centro di Palermo. E lui ha mostrato il tesserino agli agenti

Venerdì tre febbraio, il telefonino di Antonino Di Betta, attivissimo spacciatore della cosiddetta “Palermo bene”, è rovente. Nel fine settimana, è sempre così. «Compare, dove sei?», gli chiede un giovane. Una telefonata come tante, quella sera. Però, l’uomo che chiama Di Betta sembra avere particolarmente fretta. È un giudice, ha 35 anni, è in servizio al tribunale penale di Agrigento. 

Ma i poliziotti della Narcotici ancora non lo sanno: da ore stanno intercettando il pusher e stanno seguendo i suoi movimenti. Una squadra è incollata alle cuffie, nella sala ascolto della squadra mobile; un’altra è mimetizzata fra i ragazzi della movida e osserva ogni passo di Antonino Di Betta, che è sfuggente, prudente più che mai, gli investigatori non sono ancora riusciti a sorprenderlo con un cliente. Da qualche minuto è passata la mezzanotte.

Il giudice telefona tre volte allo spacciatore per avere un appuntamento. «Compare dove sei?», ripete. «Sono in via Mazzini», gli dice Di Betta. È davanti al Chatulle pub, uno dei locali più gettonati delle notti palermitane. Lo spacciatore e il giudice si salutano, scambiano qualche parola. È un attimo. I ragazzi della Narcotici piombano sull’insolita coppia. Di Betta ha 25 dosi di cocaina in tasca, evidentemente sperava di fare grandi affari. Invece, si ritrova in manette.

L’uomo che è accanto a lui non ha droga in mano, e neanche in tasca. Ma appare comunque nervoso. Mette la mano nella giacca e tira fuori un tesserino: «Sono un giudice», dice. Come a chiedere chissà cosa. Ma fa poca differenza per i poliziotti della Mobile di Palermo. Si segue la procedura di ogni volta, si segue la legge. E, adesso, c’è anche il nome del giudice nella lista dei clienti eccellenti degli spacciatori della cosiddetta “Palermo bene”. Accanto ai 15 avvocati, all’assistente di volo, a due noti ristoratori del centro città, al dentista, all’assicuratore.

Fonte: http://palermo.repubblica.it/cronaca/2017/02/16/news/il_giudice_di_agrigento_sorpreso_con_lo_spacciatore_si_allarga_l_inchiesta_sulla_cocaina_nella_citta_bene-158407279/

Alessandro

Sparisce cancro alla testa ...



Alessandro

Terra Piatta: Ancora il Sole



Alessandro

La Vita, L'amore, il Cibo

Nietzsche dice: << Non dovete riprodurvi, bensì innalzarvi >>. Io dico: meglio non moltiplicarsi affatto, piuttosto che abbassarsi, questa è l’unica cosa valida del celibato.
Nietzsche: << Persino la promiscuità è stata corrotta – dal matrimonio >>. In linguaggio profano: l’amore libero corrisponde il più delle volte alla legge della pura scelta sessuale,dell’accoppiamento dei belli e dei sani, mentre il legittimo matrimonio nella maggior parte dei casi è un affare, un ente assistenziale. (Quanto possiede lei? Cosa fa lui di lavoro? Dove potrebbe ancora arrivare?)
La prostituzione e tutta la sentina di vizi e dissolutezze sessuali di tutti i popoli civilizzati insieme, fanno meno danno che mettere al mondo uno storpio, un malato. La parola “incolpevole” è caratteristica dell’insicurezza dei termini della nostra lingua parlata. La colpa per prima cosa nasce da un’azione, a causa della quale si diventa debitori e responsabili nei confronti di un’altra persona, l’affanno e l’incolpevolezza sono sostanzialmente differenti. L’amore diventa solamente colpevole, nei confronti del bambino, con la procreazione. Quale colpa ci arriva tramite i “peccati dei nostro padri” – un unico germoglio avvelenato – e malattia, infelicità, mortalità fino a quattro o cinque generazioni successive!
Nietzsche: << A che scopo partorire, se si partoriscono soltanto degli infelici? >>.
In parole povere: generare un essere umano è l’azione su cui grava la più grande responsabilità in assoluto.
Il mangiare e il bere smoderatamente dei giorni nostri,chiamata anche alimentazione civilizzata, e il diavolo chiamato alcol danno la vita a molti più esseri umani, di quanto non faccia l’impulso generativo puro e naturale del vero amoreOggi la potenza dell’Uomo viene sempre di più e quasi sempre liberata tramite i veleni della civiltà che circolano nel sangue, invece che soltanto dalle sollecitazioni femminili, che sarebbe l’unica cosa naturale. Per fanatici moralisti e per il loro opposto c’è questa notizia: l’esuberanza e l’incapacità sessuale (impotenza) si curano attraverso una dieta fruttifera – per me la più grande prova dell’universalità di questo rimedio.
1975190_705585192866016_4673767083606504460_nIl “sacramento del matrimonio” è stato più profanato – avvelenando il seme – dal mangiare e dal bere che da tutti i peccati di Sodoma. Così si maledice l’atto sacro, quello dell’amore, al quale dobbiamo la nostra vita, come un errore antiestetico nei piani della Natura.
<< Per chi è puro, tutto è puro, per il porco tutto è un porcile >>
(Nietzsche)
La vera impurità si annida sotto forma di un avanzo di cibo marcio nel canale digestivo dell’individuo, avvelenandogli continuamente il flusso sanguigno. Sappiamo che la vitalità vibra molto meglio in un corpo libero da tossine accumulate piuttosto che in uno ingombrato da cibi indigesti.
7107_705585306199338_1134914749503936927_nSi comprende ora che con i moderni costumi di vita, e le abitudini riguardo al mangiare e al bere, anche il matrimonio più sacro non è protetto dal coito impuro? L’impulso sessuale innaturale provocato dall’alimentazione civilizzata e dagli stimolanti, che fanno stare male, è la fonte di tutta la corruzione e immoralità sessuale. Soltanto attraverso la prevalenza di una giusta dieta fruttifera, priva di muco, viene regolato e dominato l’impulso sessuale, ma non viene sospeso, come nel caso dell’alimentazione, abituale dei vegetariani, a base di farina, la quale, come nei pranzi misti, impegna il sangue prevalentemente nello stomaco e nell’intestino.
Tuttavia ancora più difficili da descrivere sono le vibrazioni d’amore a cui l’uomo ascende quando diventa veramente ad immagine di Dio, come doveva essere quando seguiva la dieta divina. Le emanazioni magnetiche del sesso diventano così meravigliose che l’amore unito all’ingordigia sembra un crimine.
1975148_705585349532667_4600188483462632428_nBistecche di manzo e spumante anche qui, come nel cervello,hanno un effetto passeggero di incitamento, che però presto si trasforma al contrario. Questa “nevrastenia degli uomini” e il soffocamento della bellezza e dell’amore delle donne tramite il cibo, sono le vere e ultime cause di tutte “le tragedie matrimoniali”.
10632611_705585429532659_8644237341931067291_nL’ingrediente più prezioso dell’amore e della vita in generale è lo zucchero d’uva o di frutta, chimicamente denominato Fruttosio. La storia del Paradiso è stata quasi completamente fraintesa. La “Mela” non è mai stato il cibo proibito per l’uomo, perché la Mela di fatto è la Regina di Tutti i Frutti, il cibo divino Paradisiaco, il vero “pane” del Cielo.
Per questo un tempo, durante i baccanali (feste orgiastiche), si mangiava frutta e si beveva succo d’uva. Oggi ci si fa del male con l’alimentazione a base di veleni di cadaveri e di succo d’uva fermentato (alcol). Così l’atto più sacro viene profanato, sporcato, e diventa un’orgia spossante.
Sacramento del matrimonio – pranzo di nozze – gozzoviglie moderne – eredi nati storpi – tutto ciò sarebbe sufficiente per far riflettere seriamente le persone d’animo.
La sovralimentazione odierna ha aumentato la fecondità fino a farla diventare una calamità sociale, e ha diminuito il piacere dell’amore. Questa sovralimentazione è il segno di tutti i matrimoni malati e agonizzati, quindi anche dell’umanità intera, e ciò può essere solamente sistemato e regolato nel modo giusto, naturalmente biologicamente dalla dieta fruttifera.
10415561_705585466199322_6313040847161709582_nIl punto più alto della felicità paradisiaca nella realtà terrena è l’amore; si può cogliere la bellezza e la purezza dell’amore solamente con la dieta paradisiaca. Solamente gli esseri umani sani, sani secondo la mia concezione, posso amare divinamente, fisiologicamente e idealmente, come traguardo, contenuto e piacere della vita.
L’amore è il potere più grande ed è, se naturale, – il più elevato “cibo invisibile” dell’infinito per l’anima ed il corpo.
10665891_705585496199319_6241474898556197435_nLa “Caduta dell’Umanità” è stata dunque un “peccato di dieta”.
La VERITA’: qualunque cosa che non possa essere vista, compresa immediatamente, con il semplice ragionamento, è un imbroglio. Chiunque non veda o intuisca la VERITA’ Immediatamente, non la crederà mai, persino se viene dimostrata migliaia di volte e da ogni possibile angolo.

Fonte :http://www.paradisefruit.altervista.org/amore-prof-arnold-ehret/

Alessandro