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sabato 4 marzo 2017

L'Uomo e il suo stato Attuale



PERCHE' L'UOMO SOFFRE E VIVE UNA VITA STRESSANTE E SENZA SENSO, INFELICE? ECCO UNA PROBABILE SPIEGAZIONE. 

E' ragionevole pensare che l'uomo sia nato "nell'eden" in un habitat naturale a lui adeguato.Le scimmie hanno la forza nelle braccia fino a 10 volte di quella degli esseri umani di adesso, cioè se un uomo solleva 30 chili, una scimmia ne solleva fino a 300kg. 

L'uomo ora non vivendo piu' in natura ha perso le sue capacità fisiche, che nessuno esclude che possano essere anche superiori a quelle delle scimmie, ma non si puo' sapere non vivendo piu' naturalmente come quando abbiamo avuto origine sul pianeta. Era naturale in origine vivere sugli alberi, divertirsi sulle liane come fanno le scimmie, arrampicarsi, fare continuamente sforzi fisici e stare sempre in allenamento. Non avevamo alcun predatore rivale, con questa forza potremmo mettere ko un qualsiasi leone, tigre, pantera, con un solo pugno.

E' ragionevole pensare tutto cio', siamo gli animali psicofisiologicamente piu' evoluti sul pianeta, e non avremmo bisogno di armi per difenderci, saremmo gli animali piu' forti e intelligenti dell'intera natura. Come si trova anche nei libri sacri l'essere umano originariamente viveva nell'eden, un mondo fatto apposta per noi ovviamente, come la natura prevede per ogni specie animale; una natura perfetta, per cui l'essere umano semplicemente con la sua struttura fisica ed il suo istinto riusciva tranquillamente e a vive in armonia con tutto il resto, senza alcuna paura.

Nessun predatore si sarebbe messo contro un animale molto piu' forte di lui e sicuro di se stesso, l'uomo in origine era realmente il re della giungla. Ma cos'è successo? perché abbiamo abbandonato il nostro habitat naturale? C'è chi dice che siamo dovuti andar via per un cambiamento climatico improvviso, per cercare un posto migliore, ma chi lo sa? qualcosa è successo, e abbiamo abbandonato "la nostra casa", la nostra natura, e ci siamo allontanati, abbiamo cominciato ad esplorare, abbiamo perso così le nostre capacità fisiche, il nostro istinto, abbiamo cominciato a patire il freddo trovandoci in ambienti non idonei alla nostra vita, con il freddo è arrivata la carenza di vegetali, di frutta, di cibo naturale per l'essere umano, che ha dovuto cominciare ad adattarsi, ha dovuto creare armi per difendersi non potendo piu' rifugiarsi sugli alberi e non potendo piu' contare sulla propria forza fisica allenata dal suo ambiente naturale.

Siamo diventati aggressivi, cacciatori, contronatura, ci siamo adattati per sopravvivere, per poter andare avanti, fuori dal nostro paradiso terrestre. E da li è cominciato il disastro, abbiamo perso la nostra vera forza, la nostra natura, la nostra armonia, la nostra serenità, e tutto la società che abbiamo costruito è fondata su questo, sulla nostra situazione contronatura: abbiamo costruito castelli, mura, imperi, macchine; tutte cose inutili, spinti da ragionamenti malsani, causati dall'allontanamento dal nostro habitat naturale. Abbiamo sostituito le nostre potentissime capacità naturali, fisiche e psichiche, in armonia con la madreterra, per essere sostituite con il materialismo, che distrugge sempre piu' quello che siamo realmente nel profondo...il nostro vero essere.

Ecco perché il mondo adesso è una merda, triste, contronatura, stressante.. l'unica salvezza è ritrovare la nostra vera natura, cioè che siamo realmente. Consapevolizzarci su tutto cio' è essenziale per cominciare.

Alessandro

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