AVVERTENZE

Ogni Assunzione e Presunzione alle Mie parole e' solo Mio. Il mio unico intento e' quello di Condividere pace, amore ed onore. Ogni altra interpretazione a quanto qui espresso, e' puramente personale e mai rispecchia le mie pacifiche volontà. Chiunque usa le qui presenti informazioni, lo fa' sotto la sua totale ed illimitata responsabilità.

venerdì 30 dicembre 2016

Ti Amo..




Alessandro

Un Esempio di Vita


A 93 anni arrampicando montagne: Il segreto?

Ha fatto della sua passione il suo lavoro.Fred Beckey è un climber americano di 93 anni tuttora in attività che ha trascorso la sua vita (a partire dai 15 anni) letteralmente ad arrampicare qualsiasi cosa, girando per il mondo (Dolomiti comprese) e compiendo centinaia di prime assolute. Beckey ha vissuto la sua vita secondo la definizione americana di Dirtbag:

Una persona che sceglie uno stile di vita personale ed estremo al punto tale da abbandonare il lavoro e tutte le norme e convenzioni della società moderna. Ciò che rende straordinario Fred Beckey non sono solo le centinaia di vie aperte, le guide scritte, la conoscenza di qualsiasi gruppo montuoso in cui ha scalato, ma il fatto che a 93 anni sia ancora alla ricerca di progetti nuovi.

 Un’icona dell’alpinismo americano che ha ispirato generazioni con le ascensioni ed il suo spirito ribelle e su cui è stato girato un film documentario da non perdere: “Dirtbag, the legend of Fred Beckey” Fonte: https://www.facebook.com/sestogrado/?fref=ts In poche parole,

Fred Beckey è uno di quelli che "c'è l'ha fatta" a fare delle sue passioni il proprio lavoro, a vivere a modo suo e non come la società vorrebbe che vivesse. I risultati sono evidenti: A 93 anni invece che essere rinchiuso in una casa di riposo ad attendere la morte dopo una vita di sacrifici, doveri e di lavoro salariato, è ancora li che arrampica, che sfida se stesso un metro alla volta, che respira l'aria pura dell'alta quota, che guarda albe e tramonti dalle cime rocciose appena conquistate, che gira il mondo in cerca di nuove sfide. Ecco perché a 93 anni cammina ancora con le sue gambe, il segreto è che lui si sente giovane dentro, e creandosi continuamente nuove sfide non si stanca mai di vivere.


Fonte; http://laschiavitudellavoro.blogspot.it/2016/12/a-93-anni-arrampicando-montagne-il.html

Alessandro

La Raggi: Rebus Sic Stantibus...



Alessandro

Dell'Attentato Berlino



Alessandro

Nasa: Si proprio vere



Alessandro

Ricordiamo...



Alessandro

Gli Illuminati e la società "gender-fluid"



Alessandro

Come volevasi dimostrare..


Meningite, già 30 casi in Campania: decisiva una diagnosi tempestiva

Sono trenta i casi di meningite (quasi tutti di origine batterica e da meningococco) trattati in pronto soccorso e curati presso la rianimazione infettivologica del Cotugno nel corso del 2016. Di questi nessuno è stato mortale. Almeno due i casi invece, trasferiti da altre strutture e già in condizioni disperate, che non ce l’hanno fatta ma si tratta di situazioni ormai compromesse sul piano clinico che non offrivano molte speranze. 

«Un successo clinico – avverte Forentino Fragranza, infettivo logo dirigente medico della struttura collinare in forze alla rianimazione - da attribuire ad un particolare protocollo che abbiamo nesso in atto e che si avvale di una tempestiva diagnosi correttamente inquadrata dal punto di vista microbiologico».

 Grazie ad un laboratorio super attrezzato che fa il paio con quello del Monaldi, il Cotugno è una delle poche strutture in Italia e l’unica al Sud in grado di differenziare correttamente un’infezione da meningococco, da pneumococco o virale, identificando anche il ceppo e i sottotipi genetici del microrganismo. Una dotazione che consente anche di utilizzare nuovi antibiotici selettivi e mirati, efficaci nelle infezioni batteriche ovvero soluzioni rianimative ad hoc per quelle virali in cui gli antibiotici non hanno effetto.

 Il Cotugno, in questi mesi di ripetuti allarmi suonati sulla meningite in mezza Italia e soprattutto a Firenze, ha preso contatti con i sanitari toscani avviando inoltre una collaborazione e un confronto microbiologico. Ne è emerso che i ceppi che hanno mietuto vittime al nord sono della stessa famiglia ma di profilo genetico modificato rispetto a quelli che hanno circolato in Campania.

Link: http://m.ilmattino.it/napoli/cronaca/meningite_campania-2166216.html

Alessandro

Innamorati di...

Innamorati di una persona che al mattino ti chiede come stai, che ti da il buongiorno e non si dimentica che ci sei. Che quando apre gli occhi sei il primo pensiero, perché per lei la cosa più importante è che tu stia bene. Innamorati di una persona che ti bacia all'improvviso, senza un motivo, per avere ogni volta l'emozione di un amore che sorprende. 

Qualcuno che usa gli abbracci invece delle parole quando sei triste, e che, invece dei consigli usa il battito del suo cuore per calmarti. Innamorati di una persona che ti prende in giro, una persona che ama ridere più che sorridere.

Innamorati di una persona che ami la tua libertà, la tua indipendenza e che rispetti le tue scelte. Innamorati di una persona che abbia il miglior odore dell'universo, quello che riconosceresti ovunque, quello unico che solo tu puoi apprezzare. Quell'odore tanto simile alle emozioni. E soprattutto se non lo trovi, ama la vita ma non accontentarti di un amore mediocre!




Alessandro

Il Cuore...




Alessandro

Vaccini, riti, e vecchi mostri



Alessandro

Fai agli altri...



Alessandro

giovedì 29 dicembre 2016

Botti Di fine anno: Resa di Cassibile


Qui il link.

Alessandro

La Morte della principessa Leia nei film di Star Wars



Alessandro

Aiutiamo il Sistema Bestia a morire.


“Tutto ciò che è stato privato della sua vera natura, presto o tardi, si estinguerà”

Tutto quello che di incomprensibile, oggi, accade sul nostro pianeta e, pertanto, anche nel nostro paese, è il logico risultato e conseguenza di in mondo perduto, che mette in scena l’ultimo atto prima della sua fine.

Un ribaltamento di principi e valori dove, gli ossimori e le eccezioni, hanno soppiantato ogni regola e buon senso, attestandosi a punti di riferimento, relativistici, che hanno il solo scopo di fare precipitare la situazione, imprimendo, ad una tale anomala circostanza, quella spinta necessaria e incontrovertibile, atta a sancire la fine di quest’epoca...

Effetto serra, inquinamento globale, energia nucleare, scie chimiche, bombe intelligenti, vaccini mortali, clonazione, organismi OGM, estinzione di specie animali e vegetali, tumori, depressione, manipolazione, trapianto d’organi, chirurgia estetica...

E tutto quell’infinito luna park di mostruosità che contaminano e devastano il nostro vivere quotidiano, non sono che alcuni degli effetti più evidenti, indotti dalla violazione, dalla profanazione e contraffazione di quell’impianto etico originario, che aveva la funzione di equilibrare, armonizzare e fare interagire fra loro i vari processi vitali (i più diversi), correggendone le storture e limitandone gli eccessi.

Non dobbiamo, dunque, meravigliarci più di nulla, limitandoci a codificare tali incongruità, come gli effetti tecnici e scientifici di una reazione chimica, innescata da una erronea combinazione di elementi impropri e incompatibili fra loro che, per fattori di opportunismo, non ha tenuto conto della loro diversa natura e funzione.

Se avessimo la capacità di astrarci dalla realtà presente (uscendo al di fuori) per gettare uno sguardo disincantato sull’oggi, e sulle aberrazioni e degenerazioni che lo contraddistinguono e caratterizzano, saremmo in grado di comprenderne le logiche, le cause, gli scopi e il suo fine ultimo.

Un tempo, il naturale sentimento di colpa, non era che la spia luminosa relativa ad alcuni comportamenti deplorevoli che, accendendosi, ci segnalava l’erroneità dei nostri atti e pensieri, causa di ingiustizia e di gratuito dolore.

Che futuro può mai avere una società che giustifica ogni più turpe desiderio e perversione a fronte di profitti e di potere?

Oggi, mentre negli individui, delle società moderne relativiste, si è estinto per sempre il timor di Dio, la chiesa cattolica sparisce profitti, impunità, privilegi e vizi con il Sistema Bestia e, senza mai smentire la sua ipocrita doppia natura, in forma di proseliti, lo pretende dagli uomini.

Questo “sentimento di timore”, è sempre stato il fondamento di ogni religione e società umana, senza il quale, tutto trasfigura in commedia, fanatismo e caos. Gli stessi animali lo praticano dall’alba dei tempi e così ogni altra forma di vita – e non solo come atto di umiltà e devozione verso il Supremo Creatore e Padrone, dispensatore di gioia, di misericordia e di speranza, ma come forma di autoconservazione. La sua assenza sarà il motivo, della nostra disfatta!

La condizione in cui riversa oggi il nostro pianeta è paragonabile ad una sorta di coma profondo. Uno stato vegetativo di vita apparente, al quale dovremmo porre fine ma che, diversamente e, oltre ogni ragionevolezza, persistiamo a tenere in vita, torturando e tormentando la sua anima oramai senza speranza.

Non ci resta molto tempo e se, oggi, non aiutiamo il Sistema Bestia a morire, in una sorta di benevola e cristiana eutanasia, ma passivamente prolunghiamo la sua agonia (e quindi la nostra) fino al suo naturale e ineluttabile spegnimento, avremo perso un’ulteriore e ultima occasione di pacificare le nostre coscienze e dare un senso alla nostra esistenza.

Certo, è una medicina molto amara, dagli effetti collaterali devastanti,  ma è la sola di cui disponiamo. Il sistema va resettato totalmente e solo dalle sue ceneri, potrà sorgere una nuova alba. E’ quindi il caso di abbandonare il Sistema Bestia a se stesso, al fine di isolarlo e, in seguito, di spegnerlo.

Dobbiamo recidere ogni canale di alimentazione che concorra al suo mantenimento e a rafforzarne il suo potere. Combatterlo, è uno sforzo improduttivo e un’inutile, spreco di energie. Energia che dobbiamo conservare per ricostruire una nuova esistenza lontana da ogni subdola lusinga, illusoria comodità ed effimera dipendenza.

La battaglia dichiarata da tempo contro i berluscones della politica, del potere economico, mediatico e mafioso, responsabili del disastro morale, etico e ambientale, oggi, non ha più alcun senso e motivo.

Per ricominciare, dobbiamo rinunciare ad ogni sussulto di indignazione e di vendetta perché, molto presto, giustizia sarà fatta e, nessun potente e servo del potere, potrà mai sottrarsi dal bere l’amaro calice di una condanna senza sconti e appello.

Se non avremo il coraggio e la consapevolezza necessaria per capire fino in fondo le circostanze del nostro presente e sulla base della nuda e cruda realtà, progettare una nuova rinascita, allora sarà cancellato per sempre dal nostro cuore, anche il più remoto barlume di futuro.

Lo dobbiamo ai nostri figli, perché non ci maledicano, quel giorno, di averli messi al mondo.

Fonte: http://laschiavitudellavoro.blogspot.it/2016/12/aiutiamo-il-sistema-bestia-morire.html

Alessandro

L’intelligenza delle piante: verdi ma non stupide"



Alessandro

Vita e Morte



Alessandro

Dell' Innamorarsi




Alessandro

La Vita è Bella



Alessandro

Nasa: Neil De Grasse Tyson sa che nessuno va su Marte



Alessandro

Tra Le Nostre Braccia...




Alessandro

Ridere...




Alessandro

La Politica e stile di vita



Alessandro

Terra Piatta: Gravità spiegata da densità e galleggiamento


Alessandro

Terra Piatta: Ma perché dovrebbero mentirci?



Alessandro

mercoledì 28 dicembre 2016

La matrix


Questo mondo é tutto disordinato, é diventato un super-mercato dove ogni cosa é stata dia-bolicamente estrinsecata dalla sua originaria posizione e reale funzione. Oggi, l’individuo medio, si adatta senza un minimo di autocoscienza alla matrix, alle ombre platoniche; ha ricordi, legami, credenze e coltiva relazioni, esperienze in maniera pericolosamente naturale, senza rendersi conto della storia e della violenza e del lavoro, sofferenza che sta dietro a ogni ente che magari coglie dalla scaffalatura di uno specifico reparto con la stessa spensieratezza con cui farebbe con un frutto in un giardino. 

Bisogna passare attraverso la contraddizione per poterla s-velare e disciogliere, con coscienza e pensiero critico e poetante anziché unicamente binario/mansionario/calcolante, senza lasciarsi mai incantare come mosconi dalle finte luci babilonesi.

Techne deve servirci a servire sempre meno, non dovremmo mai acquietarci, appolaiarci nel godimento alienante, nell’adaequatio con-formistica al mezzo, ma volare come albatri, gabbiani, aquile e mirare sempre olisticamente il dispositivo artificiale, che invero dev’essere esso stesso fondo disposizionale volto a riassestamento, ri-ordinamento armonioso colla natura, e non lei, invece, come avviene oramai, ridotta a bestand per il nostro sadomasochistico hobby di costruire e mantenere la matrioska di gabbie, la desertificatio oltre che materiale, pure valoriale.

Chi ha sempre dormito e sognato bene, tende a infastidirsi quando albeggia, fino a rifiutare categoricamente e con violenza anche la sveglia. Chi ha vissuto bene la matrix, chi se n’é affezionato, tornerá sempre facilmente alle proprie illusioni e jest, droghe, veleni, sonniferi; chi non l’ha vissuta o l’ha vissuta male ne esce meglio e di più.

C’é però una grande differenza fra il primo caso e il secondo: generalmente nel primo abbiamo a che fare con una classe benestante e più potente (in tutti i sensi possibili, anche e specialmente in termini di salute psico-fisica e affettiva), come lo siamo noi occidentali ed europei ad esempio, che nella gerarchia piramidale del potere economico e sociale, siamo guardacaso i più “viziati” (proprio perché dal nostro sonno dipende il dominio elitario dei pochi lassù, detentori dei mezzi produttuvi, possessori delle carte del gioco del mondo e intenti perennemente e perversamente a rimescolarle a loro piacimento); rispetto alla seconda, che se anche arriva a intuire, non ha potere d’azione, alcun appoggio, alcun legame coi “bravi ragazzi”.

Ma, come si sa, gli ultimi saranno i primi, prima o poi. Ci sembra tutto così normale… Lo viviamo con una spensieratezza che non solo é allarmante ma, a rigore, anche kantianamente dicendo, assolutamente puerile e criminale. É la dimensione del “si”, direbbe Heidegger, ma anche Gaber nella sua canzone “il conformista” delinea perspicuamente questo nuovo tipo disumano che ormai popola estaticamente e soprattutto brutalmente Gaia nostra madre, violentata, trascurata, dimenticata, ripudiata.


Fonte: https://caldosullevette.wordpress.com/2016/12/28/la-matrix/

Alessandro

VIVERE NON SIGNIFICA ESISTERE: Il lavoratore percepisce 1/30 di quello che produce



"L'uomo viene al mondo e la prima cosa che fa l'essere umano venendo al mondo ha uno sguardo stupito su questa realtà e la ama da subito, poi quello che accadrà lo saprà purtroppo fin dall'infanzia, accadrà che lui verrà negato come questo grande capolavoro della Natura, inesorabilmente, ferocemente , smantellato e ridotto ad un ruolo, diventerà un ragioniere, un alunno, un marito, un impiegato, un papa, un presidente ecc...

Nella processione dei ruoli che tengono prigionieri gli esseri umani, tutti gli esseri umani. E fondamentale che tutti sappiano quali sono le gabbie micidiali che ogni forma di POTERE ha messo in atto per riuscire a demolire questo colosso di mistero che è l'essere umano.

La prima gabbia è di allevarlo in uno piccolo carcere che è l'appartamento, la casa.

La seconda gabbia è di costringerlo pensate, quando lui ha solo bisogno di correre, di giocare, di essere sè stesso...di costringerlo a stare seduto per imparare a scrivere. Perchè? Perchè uno deve imparare a scrivere a 5/6 anni?

Normalmente l'essere umano, imparerebbe in modo perfetto a scrivere se lo facesse approdando da solo a questa necessità, con il desiderio verso gli 11 anni..

Ma ciò che conta è di tenerlo bloccato, di non farlo giocare, di non farlo correre, perché se lui giocasse fino a 18 anni, dopo non si fermerebbe più per tutta la vita di giocare, di creare, di dimostrare la propria unicità, perché ogni essere umano che viene al mondo è unico e irripetibile...

La terza gabbia, forse la piu micidiale è il LAVORO.

Già comincia l'ossessione del lavoro verso i 13 anni, quando il ragazzetto dice "ma a me non piace la scuola, non ci voglio andare" Allora cominciano a dire: "Guarda che se non prendi il diploma, se non fai l'università, non trovi lavoro.."

Ma cosa significa trovare il Lavoro? L'essere umano non ha bisogno di lavorare.  Ha bisogno di buon cibo, di un luogo asciutto dove dormire...

Si potrebbe dare in regalo una casa a 7 miliardi di persone con 1/5 di ciò che si spende ogni anno per gli eserciti, le spese militari, per non parlare delle cose magnifiche che si potrebbero fare con tutti gli investimenti che si fanno nella droga, nelle prostitute, nelle carceri.

Questa gabbia del lavoro pian piano convince purtroppo TUTTI che se non lavorano 8 o 9 ore al giorno, non potranno stare su questo pianeta e chi lavora 8-9 ore al giorno si sa benissimo può solo esistere ma certamente NON VIVERE !!

La cosa interessante è che gli apparati di potere che costringono gli esseri umani a questa convinzione assolutamente demenziale di lavorare 8 ore al giorno. Tanto più che da sempre, chi lavora 3 ore al giorno e ne ha 21 per VIVERE, produttivamente è molto ma molto più forte di uno che è costretto a lavorare 8 ore al giorno tutti i giorni.

Mi interessa far capire che chi lavora 2- 3 ore al giorno è davvero cosi produttivo che merita uno stipendio maggiore di chi lavora 9 ore al giorno, perché si da il caso che nella stragrande maggioranza, il lavoratore percepisce 1/30 di quello che produce, anche se produce male, un lavoratore che prende 1000 euro al mese vuol dire che come minimo ne produce 30.000 euro al mese.

Un lavoratore che prende 1000 euro al mese  vuol dire che come minimo  ne produce 30.000 euro al mese. Allora si tratterebbe semplicemente di capire che il destino di 7 miliardi di persone è nelle mani di un gruppo molto piccolo di persone, dei quali investono l'80% di tutti i beni della Terra, solo per difendere i loro PRIVILEGI.

E quali sono questi privilegi?

Quelli di giocare con il mondo, di decidere le guerre, di difendere il commercio delle armi, della droga, della prostituzione, sopratutto di un informazione falsa, nociva...

Dalla scritta sulle sigarette "questo prodotto ti uccide", fino all'ossessiva narrazione di omicidi in TV, l'interesse centrale del piccolo nucleo di mostri che gestiscono il mondo è regolare la mortalità, non produrre la vitalità...

Fonte: http://laschiavitudellavoro.blogspot.it/2016/12/vivere-non-significa-esistere-il.html

Alessandro

Terra Piatta: Ancora Gravità



Alessandro

Terra Piatta: Osservazione con la P900



Alessandro

Penso...





Alessandro

Droghe, Doping, e Mulini a vento


Alessandro

Terra Piatta: Continua La bugia sulla gravità?



Alessandro

martedì 27 dicembre 2016

A te Mia Dea...







Alessandro

Terra Piatta: La gravità è una beffa?


 

Alessandro

Le statue e l'intero tempio di Abul Simbel




Alessandro

Del Cuore...


Alessandro

Citazione: Dei Fatti


Alessandro

Del Tempo...





Alessandro

Stonehenge e le Piramidi: Ennesimo falso?




Link: https://www.facebook.com/media/set/?set=oa.1238023169552430&type=1&hc_location=ufi

Alessandro

Falla speciale...








Alessandro

Della Donna...




Alessandro

Nasa: Ancora Puttanate

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Fonte: http://www.repubblica.it/scienze/2016/12/27/foto/quella_roccia_somiglia_a_un_cucchiaio_pareidolie_nelle_cartoline_da_marte-154925798/1/?ref=HRESS-5#1

Alessandro

Meta Analisi



Alessandro

Terra Piatta: Ennesima Conferma



Alessandro

L' Opposto....


+Alessandro

Dei Difetti...




Alessandro

Dammi Solo un Minuto...





Alessandro

Sento...








Alessandro

lunedì 26 dicembre 2016

Israele, Onu, e bufale



Alessandro

L'Amore di Dio



Alessandro

E' tutto un Attimo...







Alessandro

Lode alla Donna...





Alessandro

Felicità...





Alessandro

La Vita...




Alessandro

Niente Cadavere, Niente Omicidio



Alessandro

George michael: Ultimo Natale???





Alessandro

Stranezze...




Fonte: http://verorizzonte.blogspot.it/2016/12/robots-gatti-lenticchie.html

Alessandro

Buon Giorno...




Alessandro

Del Giusto e dello sbagliato: video



Alessandro

domenica 25 dicembre 2016

Berlino: La Recita di Natale



Alessandro

Lista per Natale...




Alessandro

Del Natale Culinario



Alessandro

Accade nel 1914



Alessandro

A tutti Trumpisti...






Alessandro

Il Desiderio...




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Alessandro