AVVERTENZE

Ogni Assunzione e Presunzione alle Mie parole e' solo Mio. Il mio unico intento e' quello di Condividere pace, amore ed onore. Ogni altra interpretazione a quanto qui espresso, e' puramente personale e mai rispecchia le mie pacifiche volontà. Chiunque usa le qui presenti informazioni, lo fa' sotto la sua totale ed illimitata responsabilità.

domenica 31 luglio 2016

...E poi ho trovato lavoro...



E' proprio vero, da giovani si sogna di esser grandi, e non si fa altro che pensare a quando saremo autonomi ed indipendenti, a quanto figa sarà la nostra vita e al come addobberemo al meglio la nostra futura casa.

 Da giovani si pensa pure che in futuro guadagneremo più rispetto e finalmente i "grandi" ci ascolteranno, perché saremo grandi anche noi, ma la triste verità si scopre solo ai trent'anni, quando finalmente cominci ad esser "grande" e ti rendi irrimediabilmente conto che tutta quella fretta di crescere sarebbe stato meglio non avercela mai avuta...

Ti guardi indietro e vedi tutto quel fantastico mondo che ti sei appena lasciato alle spalle, nel mio caso quel mondo era fatto di feste, corse coi motorini, pomeriggi con gli amici e focose serate con le ragazze. 

Ricordo che le mie giornate si ripetevano pressapoco così: 

Mattino: Sveglia - colazione - chiacchierata del "buongiorno" in corriera durante il tragitto casa/scuola, poi, spuntini a base di merendine e caramelle durante le noiose ore di lezione, fantasticate mentali sulle proprie compagne di classe e non, e dispetti tra compagni di banco.

Pomeriggio: Pranzo veloce, un'ora ad ascoltare il "Cammino di Gigi D'Agostino" e poi in giro con gli amici fino all'ora di cena (19.00  circa).

Sera: Massimo un'ora dedicata ai compiti per casa (il resto lo copiavo dai miei compagni di classe il giorno successivo) , cena e passeggiata rilassante per le vie del mio paese in compagnia del mio vicino di casa, raccontandoci come avevamo passato la giornata e programmando la successiva...

In quei tempi io non conoscevo la noia, non sapevo nemmeno cosa significasse, poiché ogni giorno, che piovesse, tirasse il vento, o che cascasse il mondo. noi avevamo sempre qualcosa di nuovo da fare, una volta era la gara di motorini, un'altra il bagno al fiume, si facevano le lotte in casa sui materassi e si costruivano capanne nei boschi, spiavamo le ragazze che si cambiavano negli spogliatoi della piscina e facevamo continuamente scherzi ai passanti, come il classico del filo da pesca e la banconota...

Ogni giorno era un'avventura e tutto era fantastico, già il giovedì sera iniziavano le farfalle nello stomaco perché sentivamo il sabato sera oramai vicino, e allora sabato sera significava festa, divertimento, ma soprattutto conoscere nuove ragazze con cui provarci, improvvisando storie assurde per far colpo su di loro.

Quel periodo che va dai 16 ai 21 anni, lo sentivo carico di vita nell'aria e non scorderò mai le notti insonni, dove non riesci a dormire per l'emozione di quello che devi fare domani, le risate incontrollate con gli amici, gli urli liberi, spontanei e sinceri, che si lanciavano quando non si riusciva ad esprimere la propria felicità a parole, e poi i falò sotto il cielo stellato, i primi innocenti amori...

Ma quel mondo perfetto era destinato presto a scomparire, lo percepii per la prima volta attorno ai 19 anni, quando vedevo disfarsi poco alla volta le grandi compagnie, ognuno stava prendendo la propria strada, convinto che ormai era troppo "grande" per i giochi ed il divertimento, e così poco alla volta ci separammo.

Il lavoro, con le sue classiche e stramaledette, otto ore giornaliere, aveva riempito di "doveri" le nostre vite, ed i pomeriggi spensierati diventarono così la noiosissima routine del svegliati-lavora-pranza-lavora-dormi e riposati che domani è un altro giorno uguale a ieri...


Ed ora guardo indietro a quei tempi persi per sempre e mi rendo conto di quanto abbiamo perso in questi anni, la nostra serenità prima di tutto, ora abbiamo macchine nuove e telefoni di ultima generazione, ma i nostri sorrisi non sono più sinceri. A volte ridiamo perché ci sentiamo in dovere di ridere. A volte ci divertiamo perché ci sentiamo in dovere di divertirci.

E trovo tutto questo "fingere che tutto vada bene", patetico.


Trovo le serate passate a bere alcolici, dannatamente noiose, perché allora non avevamo nemmeno il bisogno di bere, la nostra vita era una continua ebrezza, perché noi eravamo felici dentro, oggi invece sento la noia divorarmi e spesso mi rendo conto di uscire di casa, semplicemente perché devo fare qualcosa di diverso, con il risultato di trovarmi di nuovo a letto all'una di notte, dopo aver passato delle ore a sbadigliare, ascoltando le solite noiose storie, trite e ritrite.

Eppure tutti allora sognavamo di diventare grandi, di avere un lavoro per poterci comperare tutto quello che vogliamo. 

Ma ad oggi siamo davvero felici?

Io di certo no, anzi trovo stupido credere che "diventare grandi" e "assumerci le nostre responsabilità" significhi solo sgobbare come muli in qualche fabbriche o in qualche ufficio, in attesa di ricevere lo stipendio alla fine del mese per fare i fighi dimostrando agli altri ciò che ci possiamo permettere.

Infondo cos'è una macchina nuova se messa a confronto con la libertà che ti da un semplice motorino? Ma vuoi mettere cosa significa trovare sempre parcheggio e non andartene in giro con l'incubo che qualcuno strisci la tua carriola di cui stai ancora pagando le rate? Vuoi mettere l'aria sulla faccia? L'amica che si stringe a te quando la porti in sella? I 5 euro di benzina che ti bastavano per scorrazzare una settimana?!

E vuoi mettere le nostre piccole capanne accoglienti a confronto di tutti questi appartamenti sfarzosi, ma senz'anima?

Tutto questo se ne è andato per colpa di quel maledetto "mondo del lavoro" che ha fatto di noi delle persone perbene senza più sogni ne avventura, talmente impegnati a tirare avanti, da non farci mai chiedere se sia davvero giusto lavorare tutte queste ore per un tempo così lungo della nostra vita...e per produrre che cosa poi?

I nostri stessi vizi... come quello di fumare e di ubriacarci, o quello di giocare d'azzardo e di spendere tutti i nostri soldi per stare al passo con i tempi e con la società, ovvero rincorrendo le mode, modernizzando casa e cambiando telefono ogni anno.

 Ed è così che quelli come me finiscono tra i "disadattati", i sognatori, i bambinoni che non vogliono crescere mai, solo perché osano mettere in discussione il marcio dominante, e sono proprio gli stessi compagni di avventure di ieri che oggi ti prendono per matto, quando cerchi di toglier loro il prosciutto dagli occhi, dimostrandogli che infondo diventar "grandi", significa solo portare avanti la tradizione millenaria che ci vuole tutti schiavi, ieri del faraone, del re e dell'imperatore, oggi del capitalismo e del consumismo frenetico...

Ma io sono ancora qua, con il bambino di ieri nel cuore, eterno Peter Pan, che invecchia fuori, ma mai dentro, e sono qua per mantenere accesa la fiamma dei vostri animi sognatori, per dirvi che non siete soli e che non siete sbagliati.

Infondo anche voi percepite che questo non è l'unico modo di vivere, che ci dev'essere un altro modo, più sensato e "umano" di stare al mondo, dove non esista separazione, dove il lavoro ritorni ad essere la fonte di sostenimento e non più l'attuale infame furto del nostro vivere.


Fonte: http://laschiavitudellavoro.blogspot.it/2016/07/e-poi-ho-trovato-lavoro.html

Alessandro

Terra piatta: Cosa vide Piccard?



Alessandro

sabato 30 luglio 2016

Alimentazione: Differenza tra Vita, e Struttura Nutrizionale

Ricordiamo che tutto quello che Nutre, nel  vero senso della parola, e' privo di cellule viventi, e pieno di strutture nutrizionali. Cosa ha questa caratteristica? Solo la frutta.

La definizione scientifica di “Vita” è esattamente “ciò che si nutre”.Cioè la “Vita” riguarda ciò che attua continuamente una dinamica nutrizionale, vale a dire esattamente “unità strutturali specifiche che entrano e altre unità strutturali specifiche che escono” (ad esempio, noi mangiamo solo alcune volte al giorno, ma ogni nostra singola cellula si nutre in continuazione, proprio 24 ore su 24, “bruciando” in continuazione il Cibo che abbiamo ingerito, anche solo per mantenere continuativamente la nostra temperatura corporea).

Infatti, anche la definizione etimologica di “Vita” riguarda sempre proprio la Nutrizione, avendo esattamente la stessa radice etimologica delle parole “Vitto”, o “Vivanda”, o “Viveri”, che significano sempre la stessa identica cosa: “Cibo”.

È difficile formare una struttura macroscopica organica che non sia vivente, in quanto essa tende ad essere degradata velocemente nelle sue componenti strutturali più piccole, sia per motivi interni che esterni ad essa.

È anche per questo motivo che la natura ci ha messo oltre 4 miliardi di anni per riuscire (solo circa 60 milioni di anni fa) a costruire una struttura organica macroscopica che non sia Viva, ma che, allo stesso tempo, si conservi intatta almeno per un certo tempo; questa struttura è quindi non solo, proprio biochimicamente, evolutissima, ma addirittura l’unica struttura organica macroscopica sull’intero pianeta che non è assolutamente viva: il Frutto.

Il Frutto nasce, infatti, proprio come difesa della pianta, che, addirittura fin dall’inizio della fase primordiale pluricellulare in poi (dopo, cioè, la fase unicellulare in cui il ciclo H si chiudeva proprio con un “microfrutto” primitivo, già privo di vita, in quanto oligomolecolare), ha sempre dovuto combattere per non farsi mangiare parti vitali di se stessa, esattamente dalla componente animale più vicina.

Per far ciò, la pianta ha dovuto “inventare” una struttura organica “esterna” ad essa, esclusivamente a scopo nutrizionale, appunto il Frutto, e poi, per rendere chiarissimo all’animale che è solo ed esclusivamente quello che deve mangiare, ed assolutamente non altro (qualsiasi altra cosa, come foglia, fusto o radice, danneggerebbe enormemente o ucciderebbe la pianta stessa), lo ha Colorato (per attrarre visivamente l’animale), lo ha Profumato (per attrarre olfattivamente l’animale), lo ha reso Dolce e Gustoso (per innescare anche l’attrazione gustativa dell’animale), ecc.

Quindi, quando la Pianta, circa 60 milioni di anni fa, ha “inventato” il Frutto, ha creato la prima e unica struttura macroscopica organica non vivente, e lo ha fatto, dunque, solo ed esclusivamente a scopo nutrizionale animale, proprio per non farsi come minimo danneggiare, uccidendo altre sue parti, viventi, appunto.

In altre parole, il Frutto non è vita, né tanto meno un Essere Vivente, ma solo ed esclusivamente una Struttura Nutrizionale.

E, mangiando un Frutto, non solo non si danneggia, né tanto meno si uccide nessuno (è stato creato dalla Pianta proprio per questo), ma addirittura si consente alla Pianta la sua riproduzione (disseminazione zoocora), gettando poi il seme (epizoa, tipica dei primati, compreso l’Uomo), o defecandolo (endozoa, tipica degli uccelli).

A conferma di tutto ciò, è la fisiologia stessa del Frutto.

Il Frutto è l’ingrossamento dell’ovario di un fiore. Quando inizia questo ingrossamento il Frutto è verde (Frutto acerbo), proprio perché sulla sua struttura esterna ci sono i Cloroplasti, che gli servono per letteralmente costruire tutte le sostanze nutrizionali, proprio accumulando le quali, il Frutto trae il suo stesso ingrossamento; quando l’ingrossamento è terminato (Frutto maturo), i Cloroplasti si trasformano in Cromoplasti (da “Cromo”=Colore) ed il Frutto si colora.

Allo stesso tempo dal Picciolo di collegamento con la Pianta non passa più Linfa, il metabolismo parziale precedente (comunque non vitale, in quanto solo di entrata e non di uscita) del Frutto cessa del tutto, e si trasforma tecnicamente in stasibolismo (cioè non vitale, vale a dire senza unità strutturali specifiche in entrata o in uscita dal Frutto; il termine “stasibolismo” deriva proprio dal fatto che non c’è più assolutamente vita, il Frutto non ha più nessun cambiamento strutturale, da cui è assolutamente impossibile usare più nemmeno la parola vitale “metabolismo” in quanto deriva da “metabole” che vuol dire invece proprio esattamente “cambiamento”), rimanendo, dunque, solo la biochimica antidegradativa (esclusiva dello stasibolismo), cioè quella biochimica minima assoluta che gli consente di non degradare organicamente le sue strutture per un certo tempo (proprio in attesa di essere mangiato).

Dunque, per definizione stessa di “Vita”, cioè “unità strutturali specifiche che entrano ed unità strutturali specifiche che escono”, il Frutto non è mai Vivo, né in fase di maturazione in corso, in quanto non ci sono “unità strutturali specifiche che escono”, né tanto meno in fase di maturazione completata, in quanto addirittura non ci sono più né “unità strutturali specifiche che entrano” (dal Picciolo non entra più Linfa), né “unità strutturali specifiche che escono” (cioè non vengono appunto mai utilizzate per vivere, proprio perché servono solo ed esclusivamente a far vivere chi ne mangia).

In sintesi biologica, quindi, mentre la “Vita” è “ciò che si Nutre”, il Frutto è, diversamente, “ciò che nutre”.

Ma per capire tutto ciò bastava anche una minima logica, visto che il Frutto non solo non si Nutre, ma palesemente nemmeno si Riproduce, e quindi nemmeno fa figli, tutte caratteristiche che, invece, sono sempre potenzialmente presenti in assolutamente tutti gli esseri “Viventi”.

Conclusione, quando si sente chiedere “ma anche con la Frutta non si uccide?” si può subito rispondere: “Assolutamente no, in quanto il Frutto non è un Essere Vivente, ma una struttura nutrizionale”.

E si può anche aggiungere: “non solo non si uccide nessuno, ma addirittura si salva la Vita della Pianta (Embrione), in quanto si consente la sua Riproduzione”.

Alessandro

venerdì 29 luglio 2016

Senza Parole



Alessandro

Terra Piatta: Blu o Rossa?



Alessandro

Terra Piatta: L'alba



Alessandro

Terra piatta ; Le navi non sparicono dietro la curvtura terrestre



Alessandro

Carburante Fossile? Ma andiamo...



Alessandro

giovedì 28 luglio 2016

Appello per Biglino.


Alessandro

Voglio essere single, ma insieme a te


Voglio che tu esca con gli amici. Voglio che, nel pieno della serata, mi chieda di raggiungerti perché desideri stringermi tra le braccia e voglio accoccolarmi accanto a te. Voglio che, appena sveglio, parli con me di tutto quello che ti passa per la testa ma che ti senta libero di fare dei piani diversi per il resto della giornata. Io farò altrettanto.

Voglio che mi racconti delle tue serate con gli amici. Che tu mi dica di quella ragazza al bar che non smetteva di guardarti. Voglio che mi scrivi quando sei fuori per dirmi cose senza senso, solo per assicurarti che anche io ti sto pensando.

Voglio ridere mentre facciamo l’amore, magari perché ci sentiamo goffi mentre sperimentiamo tra le lenzuola. Voglio che, mentre siamo con i nostri amici, tu mi prenda per mano e mi porti in un’altra stanza perché non resisti più e vuoi fare l’amore con me proprio lì, in quel momento. Già ci vedo mentre cerchiamo di essere più silenziosi possibile per non farci sentire.

Voglio mangiare con te, voglio sentirmi libera di parlarti di me e che tu faccia lo stesso. Voglio immaginare l’appartamento dei nostri sogni, pur sapendo che forse non andremo mai a vivere insieme. Voglio che tu mi racconti dei tuoi piani senza capo né coda. Voglio che tu mi sorprenda, che tu mi dica “Prendi il passaporto, partiamo!”

Voglio aver paura insieme a te. Voglio fare cose che non farei con nessun altro, solo perché con te mi sento sicura. Voglio rientrare a casa ubriaca dopo una serata con gli amici e voglio che tu mi prenda il viso tra le mani, mi baci e mi stringa forte.


Voglio che tu abbia la tua vita, che decida su due piedi di partire per un viaggio. Che mi lasci qui, sola e annoiata, ad aspettare che appaia un tuo “ciao” su Facebook. Non voglio sempre partecipare alle tue serate fuori e non voglio sempre doverti invitare alle mie. Così potremo raccontarcele a vicenda il giorno dopo.

Voglio qualcosa che sia, allo stesso tempo, semplice… ma non troppo. Qualcosa che mi metta in testa mille domande ma che mi consenta di conoscere la risposta appena sono vicina a te. Voglio che pensi che io sia bellissima, che tu sia orgoglioso di dirlo quando siamo insieme. Voglio sentirti dire che mi ami, proprio come farò io con te. Voglio che mi lasci camminare davanti a te così puoi goderti la vista del mio sedere.

Voglio fare dei piani, anche se non sappiamo se li realizzeremo oppure no. Voglio essere tua amica, la persona con la quale ami uscire e divertirti. Voglio che non perda il desiderio di flirtare con altre donne, ma che torni da me sempre, quando la serata volge al termine. Perché forse io sarò andata a casa prima, senza di te. Voglio essere la persona con cui adori fare l’amore ed addormentarti subito dopo. La persona che si leva di torno mentre lavori e che adora osservarti quando ti perdi nella musica che ami. Voglio avere una vita da single, ma con te. Così la nostra vita di coppia potrà essere uguale a quella che abbiamo oggi, come single, ma vissuta insieme.

Un giorno ti troverò.

Fonte: http://www.paradisefruit.altervista.org/voglio-single-insieme/

Alessandro

Alimentazione: La bufala delle calorie

E' il concetto della nutrizione più devastante mai esistito: le calorie! Il corpo ne le conosce e mai lo farà. Esso funziona ad ATP: la primaria fonte di energia delle cellule animali e vegetali.

Ricordiamo che il corpo metabolizza i nutrienti invece di bruciarli! Ecco un ottimo articolo da leggere:

Le calorie applicate all’alimentazione sono un mito da sfatare con nessun fondamento scientifico. E’ incredibile come abbiamo sempre dato per scontata la questione delle calorie senza farci qualche domanda. In questo articolo spiego cos’è la caloria e perché non ha alcun senso applicarla al cibo e alla dieta, citando alcuni dottori che hanno già scoperto questa bufala.

COS’E’ LA CALORIA

Il potere calorico di una sostanza è la quantità di calore ottenuta dalla combustione completa di un grammo di quella sostanza, e si misura in calorie.

La grande caloria, o semplicemente caloria (kcal) è la quantità di calore necessario ad alzare di 1 grado centigrado ( da 14,5 °C a 15,5 °C) la temperatura di 1 chilogrammo di acqua.

Il potere calorico viene determinato con i calorimetri (combustibili gassosi) o con la bomba calorimetrica (solidi e liquidi).

QUANDO E’ STATA APPLICATA ALL’ALIMENTAZIONE

Il chimico statunitense Wilbur Olin Atwater fu il primo ad applicare il CONCETTO di caloria all’alimentazione. Come afferma wikipedia, nelle sue ricerche, Atwater applica il primo principio della termodinamica che prima di lui era stato già usato in studi sull’alimentazione e sul metabolismo degli animali, ma non era stato applicato all’uomo perché si riteneva che l’uomo fosse naturalmente diverso e che a lui non si applicassero le medesime leggi fisiche e chimiche valide nel mondo animale. Atwater determinò che una certa percentuale (inferiore al 10%) del cibo ingerito non viene digerita, e quindi non fornisce alcun apporto calorico. Nell’ambito del restante 90%, cioè del cibo digerito, proteine e carboidrati producono mediamente circa 4 kilocalorie per grammo, i grassi 9 kcal/gr. L’alcool è a 7 Kcal/gr.


L’UNIVERSITA’ DI HARVARD AMMETTE L’ERRORE DELLA CALORIA

Rachel Carmody, ricercatore dell’Università di Harvard, chiede che il sistema Atwater sia completamente da rivedere essendo ampiamente usato per determinare i valori calorici con un metodo vecchio di 140 anni riconosciuto non valido. Così spiega nel Daily Mail: “I valori calorici riportati sulle etichette degli alimenti non colgono i costi importanti della digestione che sono in genere inferiori per gli alimenti trasformati e superiore per gli oggetti non modificati. Quindi, anche se due alimenti potrebbero avere lo stesso numero di calorie su carta, queste calorie non sono necessariamente ugualmente disponibili per l’organismo. In alcuni casi, i valori calorici riportati potrebbero differire dall’effettiva raccolta di energia di ben il 50%”

L’UOMO NON E’ UNA STUFA

ll professor Paolo Manzelli, docente di chimica-fisica e direttore a Firenze del Laboratorio di ricerca e educazione innovativa afferma: «Il corpo dell’ uomo non è una macchina e la caloria non può essere applicata al vivente. Un errore consolidato nella società industriale, ma nel passaggio alla conoscenza l’equazione energia-lavoro meccanico è falsa. L’essere vivente non è uno scambiatore di calore come una stufa, perché il calore lo disperde. Ci si dovrebbe piuttosto soffermare sulla qualità degli alimenti…»

IL DIMAGRIMENTO NON E’ UNA QUESTIONE DI CALORIE

Come afferma la Dott.ssa Veronica Pacella: “Gli ultimi studi dimostrano che quando il corpo umano vede diminuire l’introito di cibo mette in moto dei meccanismi legati alla primordiale paura di morire di fame. Inizia quindi a diminuire i suoi consumi e a rallentare il metabolismo basale, attingendo spesso alla “massa magra” per ricavare energia (cioè i muscoli) e non a quella “grassa” come molti pensano. Il risultato è un dimagrimento temporaneo, perché appena si ricomincia a mangiare “normalmente”, l’organismo, che conserva ancora il segnale di “allarme”, tenta di immagazzinare tutto il cibo che gli è possibile in vista di una futura carestia e quindi si ritorna in sovrappeso.

Il sovrappeso ha diverse cause e può derivare da sedentarietà, da un metabolismo rallentato, da disfunzioni ormonali e da intolleranze alimentari. Sta allo specialista individuarne il motivo e rimettere in moto l’organismo affinché reagisca al meglio agli stimoli nutrizionali, che non corrispondono necessariamente alla quantità di cibo e che dovrebbero sfruttare l’azione che ogni alimento esercita nell’organismo.”

Insomma le calorie, ovvero la capacità di produrre calore del cibo non c’entra nulla.

IL CIBO NON BRUCIA COME LA LEGNA

La misura della caloria considera solo l’energia come un fatto fisso, una mela nell’etichetta ha scritte sempre le stesse calorie, ma non ha niente a che vedere con quello che accade nell’organismo. Il fruttosio della mela potrà essere convertito in glicogeno ed immagazzinato, oppure nutrirà la flora batterica, oppure se le riserve di glicogeno sono piene verrà convertito in grasso, ecc. Tutti processi biochimici diversi, che impiegano e producono diverse energie. La stessa legna invece svilupperà lo stesso calore in tutti i caminetti.

Un pomodoro ciliegino ed un cucchiaino di zucchero: entrambi hanno 20 calorie ma verranno trattati in maniera completamente diversa dal corpo. Inoltre il pomodoro è ricco di enzimi, vitamine e sali minerali, mentre lo zucchero non apporta enzimi, sali minerali e vitamine come quelli che ritroviamo nel pomodorino, ma ne richiede altrettanti per essere smaltito. L’organismo ha bisogno proprio di sostanze come vitamine, sali minerali e altre molecole per il suo metabolismo e queste sostanze esulano dai canonici carboidrati, proteine e grassi che tutti conosciamo e che ritroviamo nelle etichette a fianco ai valori calorici.

CONCLUSIONE

Noi non siamo dei forni o stufe con cui è stato stabilito il potere calorico (termico) di carboidrati, proteine e grassi;

L’uomo produce energia chimica dal cibo e non energia termica; Impieghiamo energia per metabolizzare un alimento dato che usiamo energia per masticarlo, digerirlo, assimilarlo e liberarci dalle tossine fornite dal tale alimento, tutti fattori esclusi dal conteggio delle calorie;

L’attuale sistema di calcolo delle calorie si basa su tabelle vecchie di almeno 140 anni (1870);
Il valore nutrizionale scritto sulle etichette di un alimento con più di un ingrediente vengono calcolati semplicemente sommando aritmeticamente le calorie dei vari ingredienti non considerando l’energia che si spenderà per digerire l’alimento;

Chi ha stabilito quale quantità di energia il corpo umano usa delle calorie ingerite (Wilbur Olin Atwater) ha stimato l’energia dai resti trovati nelle feci;

Uno stesso cibo può essere metabolizzato in modi diversi producendo ed impiegando energie diverse, quindi è assurdo il concetto fisso di caloria;

I carboidrati, proteine e grassi non sono tutti uguali, quelli di alcuni cibi sono più biodisponibili di altri e la loro biochimica dipende dagli alimenti che si sono mangiati in precedenza, da quelli che li accompagnano, dall’orario della giornata;

La nostra condizione ormonale, il nostro umore, le condizioni dell’intestino, dello stomaco, del fegato, del pancreas, lo stato mentale, l’attività fisica, l’ambiente in cui viviamo sono tutti fattori che determinano come metabolizziamo, quanto energia usiamo, quanta ne accumuliamo, quanta ne produciamo

Mangiare a sazietà cibi sani, freschi, prodotti con metodi naturali. Evitare sale, zucchero e fari Niente finto cibo industriale. Niente stress. Attività fisica. Attività ludiche (ballo, canto, gioco). Questa è la mia ricetta della longevità.

Fonte: http://www.paradisefruit.altervista.org/la-bufala-delle-calorie-il-corpo-non-brucia-metabolizza/

Alessandro

Citazione: Dell'opposizione


Alessandro

LA Natura, L'acqua




Alessandro

mercoledì 27 luglio 2016

Sovrappopolazione: altro scherzo?



Alessandro

Finzione: Altri Attori.




Alessandro

Vivere con 15 euro la settimana? Una coppia ci spiega come fa



“Fortunatamente – spiega Silvia – ho una pensione da invalida civile, di 520 euro, con la quale riesco a pagare parte del mutuo. I miei genitori, che vivono a Brescia, mi danno una piccola mano a pagare la rata, ma per tutto il resto io e Roberto ci dobbiamo arrangiare”. Silvia ha deciso di smetterla di cercare un lavoro, dopo svariati e inconcludenti colloqui.

Può sembrare un controsenso, ma ha fatto i suoi conti: “Rimanendo a casa – dice – risparmio i soldi del trasporto e, in più, mi sono appassionata alle discipline ‘bio’ e preparo da me, in casa, tutto quello che serve per vivere. Nessun corso, ho imparato su Internet“.

Silvia fa proprio tutto: il cibo, i prodotti per la casa, i detergenti, i saponi. Lei e il suo compagno sonovegetariani, per cui quasi tutto quel che serve lo trovano nel loro orto. I vestiti? Se li procura barattando i propri prodotti con i vicini, oppure fornendo prestazioni di pranoterapia, disciplina per la quale ha regolarmente frequentato dei corsi, in cambio discarpe e oggetti d’arredo, ad esempio.

“Poi c’è la discarica. Non può immaginare quanti oggetti ancor in buone condizioni vengano gettati. Noi lirecuperiamo e li sistemiamo“. Silvia mostra il divano, recuperato a pezzi proprio in mezzo alla spazzaturae rimesso a nuovo e il lampadario, un ferro vecchio che adesso risplende dopo le cure a cui lei e Roberto l’hanno sottoposto. Poi i mobili della cucina, della sala, della camera da letto. Nemmeno uno è stato acquistato, ma sono stati tutti trovati in discariche e sistemati con pazienza.

Stefano, da poco, utilizzando resti di cantiere ha realizzato un forno dove prepara pane e pizza: “Non usciamo mai, nemmeno per un gelato – spiegano i due ragazzi – e almeno adesso possiamo mangiarci una pizza come quella delle pizzerie vere, senza muoverci da casa”. Le materie prime per la pizza, ovviamente, sono tutte realizzate da Silvia. Trita il grano e realizza la farina integrale, i pomodori crescono nell’orto insieme a molte altre varietà di verdure e frutti, con cui realizza conserve e marmellate. Il formaggio viene realizzato con il latte di soia ricavato dai semi che lei stessa lavora.

"Spendiamo pochissimo – spiegano -, perché il riscaldamento è a induzione e il calore viene recuperato da energia che, altrimenti, andrebbe dispersa”, mentre elettricità e acqua calda vengono ottenute dai pannelli fotovoltaici che occupano tutto il tetto della piccola abitazione immersa nella campagna dell’alto mantovano. La legna Roberto se la procura scambiandola con contadini della zona ai quali fornisce manodopera.

Niente tv, niente canone

Internet sì, unico collegamento con il mondo esterno insieme a un telefonino poco smart per parlare congenitori eparenti.

“Nel tempo libero scrivo e dipingo – spiega Silvia, che all’età di tre anni ha scoperto di essere non udente e da allora si è rinchiusa in un suo mondo, dal quale esce proprio con pittura e scrittura – e mi ingegno. Sperimento decotti, studio le erbe, perfeziono i preparati naturali dei prodotti per la casa. Insomma, vivo come se non si potesse comprare nulla, o quasi”.

Ps.: Vivendo di sola frutta, facciamo anche meglio, figuratevi a sole mele!

Fonte:  http://laschiavitudellavoro.blogspot.it/2016/07/vivere-con-15-euro-la-settimana-una.html

Alessandro

Pensiero: Delle Bombe Nucleari



Alessandro

Terra Piatta: Si come no'....



Alessandro

Terra Piatta: Ancora Le mappe




Links: http://www.focus.it/scienza/scienze/la-prova-di-quanto-ci-sbagliamo-sulle-mappe?gimg=76787&gpath=#img76787

Alessandro

Nessun Crimine rimane impunito


Fonte: https://kateofgaia.wordpress.com/2016/07/27/palestine-finds-legal-loophole-state-of-israel-doomed/ 

Fonte: https://www.rt.com/uk/353336-palestine-sues-balfour-declaration/


Alessandro

Finzione: Eccone Altri



Alessandro

Ditemi che non e' Lui?


Alessandro

Finzione: Quanti Impostori in giro?



Alessandro

Alimentazione: Transizione verso MDA e MMA

Le fasi MDA ed MMA sono quanto di più avanzato sono, per la via verso il Melarismo e la salute perfetta.

Per arrivare a tali programmi, e' importante farlo in modo scalare, e con tutta la gradualità del caso. Questo, per evitare crisi, sia fisiche che mentali. Vediamo come fare.


PERFEZIONAMENTO "ALIMENTARE" PERSONALE (eterotrofo), UNICO METODO SALUTARE: METODO 6(MDA)

Passando, ora, alla pratica alimentare quotidiana, visto che il riavanzamento (TRANSIZIONE) personale, verso finalmente l'alimentazione adatta alla specie umana, va fatto in maniera graduale, del tutto l'unico modo salutare e semplice, e addirittura assolutamente indispensabile per evitare problemi, è il cosiddetto (effettuato solo ed esclusivamente nei modi e nei tempi descritti più avanti)


METODO 6(MDA)

["6" indica le 6 fasi "alimentari" da effettuare, "MDA" indica l'impostazione giornaliera (di ogni fase), che, dall'onnarismo al vegan-crudismo, è quella meno tossica, mentre, nel fruttarismo, diventa sostenibile, e, nel melarismo, diventa salutare]:

1) fase onnariana (MDA-1)
2) fase vegetariana (MDA-2)
3) fase vegan (MDA-3)
4) fase vegan-crudista (MDA-4)
5) fase FRUTTARIANA SOSTENIBILE (F1, F2, F3)

[Precisazione:

6) MELARISMO SALUTARE (M1, M2, M3).
la fase vegetariana, dall'onnarismo toglie carne e pesce;

la fase vegan, oltre carne e pesce, toglie anche uova, latte e derivati, e miele (usa quindi solo vegetali: frutta, verdura e semi, il tutto crudo o cotto);

la fase vegan-crudista usa vegetali crudi: frutta, verdura e semi, il tutto crudo;

la fase fruttariana usa la frutta (nei paragrafi relativi al fruttarismo si descriverà l'unico fruttarismo sostenibile); il melariano si nutre (unica nutrizione effettiva) di mele (nei paragrafi relativi al melarismo si descriverà l'unico melarismo salutare)].


Le "6" FASI:  gradualità temporale. 

Come gradualità temporale, l'ideale per la salute è effettuare ognuna delle suddette fasi nell'arco di un mese (con gradualità interna anche al mese stesso). Quindi, per arrivare al melarismo saranno ideali, proprio per la salute,

7 mesi per un onnariano,
6 mesi per un vegetariano,
5 mesi per un vegan,
4 mesi per un vegan-crudista
e 3 mesi per un fruttariano (per le tre fasi F1, F2 e F3).

Gradualizzare più velocemente o più lentamente è sempre dannoso per la salute, in quanto la procedura biochimica della disintossicazione aspecifica endo-cellulare ed eso-cellulare avanza in modo corretto solo ed esclusivamente con questi tempi (unicamente le 3 fasi transitorie F1, F2 e F3, si possono protrarre fino ad un massimo di 6 mesi l’una, per rimanere entro i limiti temporali di disintossicazione aspecifica corretta).

La SOSTITUZIONE SCALARE va applicata in ognuno dei tre pasti della giornata, colazione, pranzo e cena, nel modo seguente.


COLAZIONE.

Ad esempio, se si è abituati a fare colazione con il caffè [si ricorda che così come l'alta tossicità del caffè (e tutti gli analoghi) è dovuta anche alle sostanze secondarie che fuoriescono dal suo seme, così, specialmente in un organismo disintossicato, la spiccata tossicità del the (e tutti gli analoghi) è dovuta anche alle sostanze secondarie che fuoriescono dalle sue foglie in infusione] conviene non eliminarlo ma sostituirlo, con la seguente (esemplificativa) SOSTITUZIONE SCALARE (ma che, ovviamente, si può anche modificare in base alle proprie preferenze sostitutive personali; questo vale pure per tutti i successivi esempi):

la prima settimana col caffelatte (latte di soia),
la seconda settimana col latte di riso al cacao,
la terza settimana col the,
la quarta settimana col succo di frutta dolce (non di frutta acida),
la quinta settimana col centrifugato di mela,
la sesta settimana con una MELA ROSSA

(o due; la mela, come vedremo meglio più avanti, va sempre mangiata a morsi, con la buccia; vanno trovate quelle buone al gusto, indice anche di buona coltivazione). Se, allo stesso tempo, a colazione si è abituati a consumare, ad esempio, un cornetto (normalmente contiene uova e latte animale), ma, come sempre, attuare la SOSTITUZIONE SCALARE:

la prima settimana con dei biscotti (senza uova e latte animale),
la seconda settimana con una fetta di pane e marmellata,
la terza settimana con due banane,
la quarta settimana ricollegarsi al suddetto succo di frutta,
continuando la quinta
e la sesta settimana come predetto.

E così, col metodo della sostituzione scalare, in sole sei settimane, la colazione è perfezionata per l'impostazione "mda". UN PASTO SU TRE E' PERFEZIONATO. La colazione è sempre il pasto PIU' URGENTE da perfezionare inanto, per tutti i motivi predetti, è quello che più in assoluto incide sulla nostra salute.

Chi, in fase pre-fruttariana, è abituato a mai fare la colazione (nè con liquidi nè con solidi), deve provvisoriamente farla da subito con una mela rossa (in quanto il suo stato di intossicazione aspecifica gli evita di eliminare la colazione completamente, anche per i motivi che vedremo più avanti; una volta giunto in fase fruttariana, può gradualmente posticipare la colazione con la mela rossa sempre più verso mezzogiorno, ma sempre consumandola appena se ne sente il bisogno).


PRANZO.

Ad esempio, se si è abituati a pranzare con un panino, come sempre, conviene attuare la SOSTITUZIONE SCALARE:

la prima settimana con un piatto di pasta integrale (come tutti gli altri "cibi", almeno biodinamici, o perlomeno biologici), (condita col sugo, o con le zucchine, o con le melanzane, o altro frutto), sempre preceduto da una insalata fruttariana (un piatto di pomodori, cetrioli, olive denocciolate nere e verdi, mela, arancia, uvetta),

la seconda settimana da un piatto di riso integrale (condita come la predetta pasta), preceduto sempre dalla predetta insalata fruttariana,

la terza settimana da un piatto di patate e zucchine (cotte a vapore), preceduto sempre dalla predetta insalata fruttariana,

la quarta settimana da un piattone di insalata fruttariana e due banane,

la quinta settimana da un piattone di macedonia di frutta dolce e due banane,

la sesta settimana da tre tipi di FRUTTA DOLCE (consumata a morsi), a sazietà.

E così, sempre col metodo della sostituzione scalare, in sole sei settimane, anche il pranzo è perfezionato per l'impostazione "mda". DUE PASTI SU TRE SONO PERFEZIONATI.  Ovviamente la colazione va perfezionata contemporaneamente al perfezionamento del pranzo. In questo modo si è innescata gradualmente la parte primaria ("md") della potentissima impostazione fasica "mda".


CENA.

Questo suddetto innesco, ovviamente, va portato avanti proprio mentre procediamo al perfezionamento della cena (che è l'ultimo pasto, ed il più lungo, da perfezionare, iniziando però, quindi, sempre il perfezionamento dei tre pasti in contemporanea), che dovrà seguire la gradualità (sempre mai per eliminazione dei "cibi", ma solo per loro SOSTITUZIONE SCALARE con analoghi meno tossici) della successione delle varie predette fasi di perfezionamento alimentare, da quella vegetariana a quella fruttariana, al melarismo, (con gradualità, ovviamente, anche all'interno delle predette fasi), descritte meglio più avanti.

Altri esempi di SOSTITUZIONE di un "cibo", con un suo analogo (analogo vuol dire che ha un sapore o psico-efficacia simile, sempre più buono al gusto) meno tossico, sono (si ricorda che, almeno inizialmente, per questioni di gradualità psicologica, per alcuni prodotti vegan o fruttariani è opportuno usare gli stessi nomi degli analoghi animali, anche perchè le rilevazioni statistiche dimostrano una maggiore velocità e semplicità di sostituzione scalare):

la carne, sostituita con la carne vegan (a base di proteine vegetali, tipo seitan, mopur, ecc.: con esse si ottengono bistecche, arrosti, fettine, cotolette, trance, hamburgher, wurstel, salsicce, affettati analoghi anche ad insaccati, ecc.) poi con la carne fruttariana (vedere ricettario fruttariano, più avanti), (tutti prodotti molto più buoni al gusto della carne animale);

il pesce, sostituito col pesce vegan (a base di proteine vegetali; esiste anche in commercio), poi con il pesce fruttariano (vedere ricettario fruttariano), (anch'essi molto più gustosi del pesce animale);

le uova, sostituite con le uova vegan (ad esempio al tegamino, esistono numerose ricette su internet), oppure con la frittata di farina di ceci (meglio se mischiata alle zucchine), poi con la frittata fruttariana (vedere ricettario fruttariano), (tutte sempre decisamente migliori al gusto);

la maionese, sostituita con la maionese vegan (ne esistono di tantissimi tipi, molto più buone al gusto di quella con le uova animali, basta trovare quella più adatta al proprio gusto), poi con la maionese fruttariana (vedere ricettario fruttariano) (sempre molto più gustosa delle altre);

i formaggi, sostituiti con i formaggi vegan (di tutti i tipi, ma attenzione al tofu, che, per la maggior parte delle persone, ha un sapore poco buono, tranne quelli lavorati con l'aggiunta di altri ingredienti vegetali; ad esempio, con un determinato tipo di tofu affumicato hanno prodotto la scamorza vegetale), che finalmente nel centro e nord Europa (specialmente Svizzera e Scozia) hanno cominciato a produrre con una combinazione di ingredienti (dalle patate, al riso, alle noci, ecc.) che lo rendono addirittura molto più buono al gusto di quello animale (hanno prodotto anche la mozzarella vegetale), poi sostituiti col formaggio fruttariano (vedere ricettario fruttariano) (ancora più gustoso di tutti gli altri);

il latte animale, sostituito prima col latte di soia, poi col latte di riso (li fanno anche ottimi al cioccolato, ma provare varie marche perchè c'è spesso molta differenza di sapore tra una e l'altra), poi col succo di frutta, poi col centrifugato di mele;

il miele, sostituito prima col malto (ad esempio di grano, di riso, di orzo, ecc., ognuno sostituisce un tipo diverso di miele, ma con un sapore più buono), poi sostituito con la marmellata (le vendono anche di 100% frutta, senza zuccheri aggiunti, o altri additivi; evitare quelle di frutta acida, al limite come eccezione; esiste anche la marmellata cruda, spiegata più avanti nel ricettario fruttariano); (se il miele era usato come dolcificante, si può sostituire col succo concentrato di mela);

i legumi, sostituiti prima con lo stesso seitan, poi con i cereali medesimi [ad esempio, pizza (la meno peggiore per la salute è di mais con pomodoro, zucchine, peperoni, melanzane), pasta (meglio se di mais condita con qualche predetto condimento della pizza), riso (stessi condimenti), polenta di mais (meglio al pomodoro)], poi con le patate (successivamente batate) (come predetto, il modo meno peggiore per la salute è con le zucchine), poi con la zucca (lasciando la buccia) [assolutamente squisita; nel settore cotto, la migliore per la salute è scottata a vapore, condita poi con olio extravergine d'oliva ed eventuale poco sale; altri modi sono (scottatura) al forno, alla piastra, in padella, ecc.; una volta giunti in fase fruttariana, con le papille gustative disintossicate, è ottima anche cruda, tagliata a fettine, come il melone, ma più sottili, scondita e mangiata direttamente a morsi con tutta la buccia];

i cereali, sostituiti gradualmente con le patate (sempre con le zucchine), poi patate americane (batata), (anche con zucchine, peperoni o melanzane), poi con gli spaghetti fruttariani, lasagne fruttariane, riso fruttariano, pizza fruttariana, pane fruttariano, ecc. (vedere ricettario fruttariano), (queste ricette fruttariane sono molto più gustose di quelle fatte con i cereali);

i semi oleosi (come noci , nocciole, ecc.), sostituiti con i cereali germinati (ad esempio farro germinato, avena germinata, grano germinato, ecc., la cui preparazione e condimenti sono descritti nel paragrafo relativo alla fase vegan-crudista), poi con le olive (di tutti i tipi, rosse, nere, verdi, e di tutte le varietà; all'inizio anche col sale; poi l'eventuale sale si può togliere lasciandole nell'acqua, oppure esistono in commercio olive squisite senza sale, oppure si possono ottenere senza sale già dall'inizio nel modo che vedremo nei paragrafi relativi al fruttarismo) e con l'avocado, (soprattutto queste sostituzioni fruttariane sono molto più gustose, oltre che estremamente più salutari, come vedremo meglio anche più avanti);

le verdure, sostituite con la frutta ortaggio (pomodori, cetrioli, zucchine, peperoni, melanzane, zucca, ecc.), che, oltre ad essere estremamente più salutare, è anche molto più buona e saporita;
per la sostituzione scalare di tutti gli altri prodotti esistenti, vedere anche il ricettario fruttariano, pure su dolci, bevande, ecc.

Queste SOSTITUZIONI (SCALARI) si possono effettuare nell'arco di tutto il predetto perfezionamento "alimentare", costituito dalle varie fasi "mda" (sia tra una fase e l'altra che internamente ad esse), che vedremo più avanti con altri dettagli.

L'ideale è effettuare le 3 sostituzioni scalari (della colazione, del pranzo e della cena) in maniera CONTEMPORANEA e PARALLELA (SOLO se questo risulta troppo difficile, allora basta procedere con le 3 sostituzioni scalari nell'ordine della loro URGENZA: Cioè, PRIMA perfezionare la colazione, POI perfezionare il pranzo, e, PER ULTIMO, perfezionare la cena; MAI modificare questo ordine di priorità).

martedì 26 luglio 2016

Pensiero: Delle Etichette


Alessandro

Alimentazione : La Fase MMA

Per chi volesse spingersi un passettino oltre, ed avere una pulizia e salute straordinaria massima, può passare alla fase MMA: Mela a colazione, Mele a Pranzo, e cena alcalinizzante.

Si tratta di eseguire le stesse linee guida della fase MDA, con solo la modifica del pranzo: invece della frutta dolce, la quale viene spostata a cena, si mangiano le mele, fino a sazietà.

Quindi avremo:

COLAZIONE (1° pasto - M) :
E’ fondamentale iniziare e finire la giornata mangiando una mela rossa (meglio se della varietà Stark). Una seconda mela si mangia invece a metà mattina o prima del pranzo.

Questo passo è importantissimo per innescare il processo di disintossicazione; quindi, ricordarsi la mela al risveglio, prima di assumere qualsiasi altro cibo o sostanza, prima di andare a dormire e a metà mattina o prima del pranzo.

Per non alterare la fondamentale fase catabolica del mattino è molto importante arrivare a passare l'intero arco della mattinata con le sole due mele suddette.

PRANZO (2° pasto - D) : Da una a 3 mele rosse, del peso naturale di circa 2 etti l'una. Mai usare  frutta grassa, frutta ortaggio, e qualsiasi altro alimento diverso dalla mela.

CENA (3° pasto - A) : Durante la cena si mangiano, in sequenza (dal cibo più adatto, nutriente e digeribile a quello meno digeribile), i “cibi” più ALCALINIZZANTI propri della fase alimentare in cui ci si trova (fase onnariana/vegetariana/vegana/fruttariana) secondo la scala di tossicità alimentare.


Pratiche Fruttariane  

Da ricordare che le mela vanno mangiate a morsi, con tutta la buccia. Mai mangiare o masticare i semi che sono altamente tossici e pericolosi per la salute Umano. Il torsolo della mela, va' gettato via, possibilmente in un prato, per dar la possibilità ai semi di nascere.

E' consigliabile il passaggio alla fase MMA, solo dopo essersi ben adattati alla fase MDA, e mai prima di un mese.

Alessandro

Alimentazione: La Fase MDA.



Ormai le SCIENZE dell'anatomia comparata e fisiologia comparata hanno ampiamente dimostrato che la struttura digerente e fisiologica della specie umana NON è "onnivora" ma FRUGIVORA e più esattamente FRUTTIVORA, e nello specifico Melariana.

       

L’impostazione MDA è il più grande passo avanti nella storia dell’alimentazione. MDAvuol dire Mele rosse a colazione, frutta Dolce non acida a SAZIETA’ a pranzo, cenaAlcalinizzante la sera. Puoi partire dalla fase alimentare in cui sei: vi sarà quindi un MDA onnariano, un MDA vegetariano, un MDA vegano e un MDA fruttariano, la transizione verso l’MDA fruttariano porta al massimo benessere psico-fisico. L’MDA è alla portata di tutti e ritiene fondamentale l’accompagnamento psicologico sostituendo in maniera scalare i cibi tossici a cui siamo abituati con analoghi carpotecnici (da karpos=frutto, tecnica di lavorazione della frutta dolce, grassa, ortaggio) e non impone rinunce. Via via che si avanza nel percorso di DISINTOSSICAZIONE i cibi inadatti saranno sempre meno attraenti e abbandonarli avverà in modo naturale.

Per chi vuole provare ad iniziare una graduale transizione verso un’alimentazione specie specifica e quindi l’unica garante dello stato di salute ottimale, il primo fondamentale passo è quello di mangiare come prima cosa al risveglio (entro circa un quarto d’ora) e come ultima cosa prima di andare a dormire, una mela rossa con la buccia, meglio se della varietà Stark o al limite Red-Delicius. Se non si riesce da subito con una intera, si inizia da quanta si riesce a mangiarne e si aumenta gradualmente la quantità fino ad arrivare ad una intera, sia la mattina che la sera.

N.B. Il vero carburante per la specie umana è il fitocomplesso del FRUTTOSIO (presente nella maggiore quantità nelle mele rosse, in particolare Stark) come ampiamente dimostrato dal primo processo di creazione dell’energia nella specie umana, ovvero la creazione di ATP nella glicolisi. E’ fondamentale evidenziare come ogni trasformazione di glucosio in fruttosio è uno spreco di energia che va moltiplicato per ogni mitocondrio (ogni cellula possiede mediamente 2000 mitocondri) presente nei 100.000 miliardi di cellule di cui è costituito il corpo umano.

Il secondo passo è quello di iniziare a fare pasti sequenziali partendo dal cibo meno tossico e digeribile e riservando i “cibi” più tossici e di complessa digestione alle ultime portate, secondo la scala di tossicità dei cibi. Quindi si inizia il pasto con della frutta dolce (es. melone ), seguito da un mix di frutta ortaggio cruda (per frutta ortaggio si intendono tutti quei vegetali che contengono semi e che quindi sono frutti: pomodori, cetrioli, zucchine, peperoni, melanzane, zucca, ecc), frutta grassa (avocado, olive denocciolate, olio d’oliva denocciolato..), foglie di insalata (le cui fibre  lunghe sono fondamentali per proteggere lo stomaco dai semi e dagli alimenti lattei e carnei che eventualmente si sceglie di assumere successivamente a seconda della fase alimentare in cui ci si trova (onnariana, vegetariana, vegana..), e verdure crude (carote, finocchi..). Queste due portate crude sono assai importanti e non devono mai mancare.

Esempio di sequenza:

    - Melone
    - Mix di pomodori, cetrioli, olive, avocado, foglie di insalata
    - Frutta ortaggio/verdure cotte (es. ZUCCHINE e PATATE)
    - Eventuali latticini (fase vegetariana)
    - Eventuale altro cibo iper tossico in una prima fase onnariana

Ci si deve abituare gradualmente a consumare i cibi più tossici durante la cena piuttosto che a pranzo e a colazione e a sostituirli in maniera scalare con analoghi meno tossici (es. latte vaccino con latte di soia/riso e poi con frullato di banana e melone invernale; hamburger con burger vegetali, e poi burger carpotecnici fatti con frutta ortaggio e/o platano verde; lasagne classiche con lasagne vegane e poi carpotecniche..) passando via via attraverso la fase onnariana, vegetariana, vegana fino a quella fruttariana SOSTENIBILE.


IMPOSTAZIONE ALIMENTARE MDA
(Mela, frutta Dolce non acida, cena Alcalinizzante)

L’impostazione alimentare MDA favorisce il graduale abbandono dei cibi tossici inadatti a favore del cibo specie-specifico per l’uomo attraverso fasi alimentari di transizione (fase  onnariana/vegetariana/vegana/fruttariana).

PERFEZIONAMENTO ALIMENTARE:


                 

COLAZIONE (1° pasto - M) :
E’ fondamentale iniziare e finire la giornata mangiando una mela rossa (meglio se della varietà Stark). Una terza mela si mangia invece a metà mattina o prima del pranzo.

Questo passo è importantissimo per innescare il processo di disintossicazione; quindi, ricordarsi la mela al risveglio, prima di assumere qualsiasi altro cibo o sostanza, prima di andare a dormire e a metà mattina o prima del pranzo.

Per non alterare la fondamentale fase catabolica del mattino è molto importante arrivare a passare l'intero arco della mattinata con le sole due mele suddette (nel primo periodo se non bastano si possono aggiungere una o due banane).

       


PRANZO (2° pasto - D) : E’ necessario in tempi brevi proteggere colazione e pranzo dai cibi inadatti, arrivando a consumare per colazione solo mele rosse Stark e a pranzo a SAZIETA’ tre tipi di frutta dolce, non acida. La fase prevalentemente catabolica (fase in cui il corpo elimina le tossine, all’incirca 4 ore prima e 4 ore dopo il risveglio) amplifica sia gli effetti positivi del cibo adatto (mela rossa) sia gli effetti negativi di quello non adatto eventualmente assunto a colazione e pranzo.
N.B. Anche colazione e pranzo vanno gradualmente perfezionati arrivando all’avanzatissima impostazione MMA (Mele rosse Stark durante tutto il giorno, quindi a colazione, pranzo e merende, e la sera cena Alcalinizzante) che permette massima disintossicazione ed energia nel corso della giornata.


     

CENA (3° pasto - A) : Durante la cena si mangiano, in sequenza (dal cibo più adatto, nutriente e digeribile a quello meno digeribile), i “cibi” più ALCALINIZZANTI propri della fase alimentare in cui ci si trova (fase onnariana/vegetariana/vegana/fruttariana) secondo la scala di tossicità alimentare.






ESEMPIO DI CENA SEQUENZIALE FRUTTARIANA SOSTENIBILE: fantasia di melone, mix di frutta grassa e ortaggio, spaghetti di zucchina saltati al pomodoro, polpette di platano verde cotto, dolce di platano giallo maturo (il platano è la banana sudamericana).

Molto importante, per garantire una buona digestione, è tagliare in piccoli pezzi il cibo e masticare a lungo i bocconi fino a ridurre in poltiglia quel che si sta mangiando prima di deglutire. Questo aiuta anche ad attenuare l’eventuale  sensazione di gonfiore che raramente qualcuno potrebbe avvertire iniziando ad introdurre una maggiore quantità di frutta nella sua alimentazione, la quale si troverà in contatto all’interno del sistema digerente  anche con altri “cibi” inadatti (non è la frutta che gonfia ma tutto il resto, che non dovrebbe trovarsi nel nostro sistema digerente).

L’alimentazione ONNARIANA a cui siamo stati abituati fin dallo svezzamento si basa sull’assunzione di “cibi” non adatti alla nostra struttura digerente, nocivi, eccessivamente proteici, che affaticano i reni e provocano acidosi che aumenta l'usura proteica e quindi il fabbisogno proteico e sintesi proteica, fattore che favorisce gli errori di duplicazione genetica, origine di moltissime gravi malattie, tra cui mutagenesi e quindi cancerogenesi.

Non possiamo pretendere che la nostra auto funzioni e abbia ottime prestazioni se come carburante al posto della GIUSTA benzina introduciamo ACIDO MURIATICO. La stessa cosa accade con il nostro corpo, introducendo cibi aspecifici non potremo mai aspettarci salute psico-fisisca e prestazioni ottimali.

I frutti SOSTENIBILI sono le uniche strutture presenti su questo pianeta che hanno finalità biologica nutrizionale in simbiosi con la pianta e che quindi esistono per essere usati come nutrimento, favorendo così, in natura, la dispersione del seme e quindi la riproduzione della pianta.

Abbiamo l’enorme potere di aiutare il nostro corpo a mantenersi nello stato di salute massimo grazie a quello che scegliamo come cibo, usiamolo per prenderci cura di noi stessi, rispettare il pianeta su cui viviamo e tutte le creature che lo abitano.

                                                      CIBO PER LA SPECIE UMANA

mela:
MELA ROSSA (CIBO SPECIE- SPECIFICO)
mela gialla
mela verde

frutta:
-frutta dolce (albicocche, melone, cachi..)
-frutta grassa (avocado, olive denocciolate, olio denocciolato,..)
-frutta ortaggio (pomodori, cetrioli, zucchine, peperoni, melanzane, zucca, ecc)
-frutta essiccata ortaggio (zucchine essiccate, pomodori essiccati..)

                                        SCALA DI TOSSICITA’ “ALIMENTARE” 

Tossicità dei “cibi”  in ordine CRESCENTE per la specie umana:

-frutta essiccata dolce (datteri, fichi essiccati, albicocche essicc..)

verdure:
-fiori (cavolfiore, broccoli, carciofi..)
-foglie (lattuga, radicchio, prezzemolo..)
-fusti (sedano, finocchi..)
-radici (carote, rape, patate, aglio..)
-germogli
-funghi

semi: UN MILIONE DI FITOTOSSINE KILLER
-semi germinati
-semi oleosi (arachidi, pinoli, mandorle, noci, nocciole..)
-cereali  e derivati ( pane, pasta, pizza, seitan..latte di riso..)
-legumi (fagioli, ceci, piselli, azuki, latte di soia..)  PATOLOGIE RENALI

lattei:
-miele  CARIOGENO
-latte (vaccino, di capra, di pecora..)  OSTEOPOROSI
-derivati del latte (formaggio, yogurt, gelato..) CANCEROGENI
frutta acida (arance e gli altri agrumi, kiwi, ananas..) CANCEROGENA

carnei:
-uova  PATOLOGIE CARDIOVASCOLARI
-pesce (compresi i crostacei..)  CANCEROGENO
-carne (+ affettati, hamburger, wurstel..) ULTRACANCEROGENA

N.B.   I semi contengono un’enorme quantità (fino ad un milione) di metaboliti secondari KILLER, che la pianta mette nel seme per proteggerlo dai predatori (è il loro metodo di dissuasione), poichè la pianta produce il frutto al fine di favorire la sua propagazione attraverso la dispersione del seme in natura.

N.B. I cereali contenenti glutine sono i più dannosi. Il glutine si deposita nell’intestino impedendo l’assorbimento dei nutrienti da parte dei villi intestinali. Inoltre provoca problemi gastrointestinali, alla tiroide, favorisce lo sviluppo di malattie autoimmuni e disturbi al sistema nervoso centrale (da neuropatia e atassia, fino a diverse condizioni psichiatriche come stati acuti di mania e di schizofrenia). Non hanno glutine: mais, riso, grano saraceno, quinoa, miglio..

Per Informazione ed Organizzazione Conferenze e cene Fruttariane / Melariane:

e-mail: sandro.digaia@gmail.com
Telefono 3927513072

Fonte: http://edizionisicollanaexoterica.blogspot.it/2016/07/nutrizione-mda-per-la-transizione-verso.html

Alessandro

Monaco: Escono dal Nulla?



Alessandro

Terra Piatta: Le acque di sopra?



Alessandro

Stephen Hawking e' lui?


Alessandro

lunedì 25 luglio 2016

Terra Piatta: Circordiamo




Alessandro

Oggettivo o Soggettivo?

Quante volte discutiamo se qualcosa, un oggetto un accadimento ed altro e' oggetti o soggettivo? La domanda fa' abbastanza ridere, in quanto, tutto e' oggettivo e soggettivo contemporaneamente: nessuna dualità.

Quando osserviamo qualcosa, il "qualcosa" e' ovviamente oggettivo, in quanto esiste e si manifesta a noi. Poi, come lo percepiamo, e' soggettivo.

A questo punto, essendo tutti e 2, a cosa serve la domanda psicopatica di sopra, visto che abbiamo eliminato la dualità e la separazione??


Alessandro

Composta Naturale


Composta di More e fichi : More e succo di mela frullati. Fichi e succo di mela frullati


Alessandro

Terra Piatta: Il Cupolone



Alessandro

domenica 24 luglio 2016

Alimentazione: Tamponare il ph?

Come abbiamo, visto, per lavorare ottimamente, il corpo umano ha bisogno di un ph entro parametri ben precisi, e stretti. Cosa possiamo fare in caso di acidosi? Conviene tamponare, ovvero usare tutta una serie di strategie per poter alzare il ph?

Nei casi più gravi, ovviamente e' auspicabili una soluzione del genere, negli altri dobbiamo esser accorti. Ci sono diversi metodi per tamponare il ph, ed i più efficaci, come al solito, li ha il corpo umano. Alcuni sono: la respirazione, l'uso di bicarbonati auto costruiti, e l'impiego dei minerali.

I metodi esterni, alimentazioni ed integrazione, hanno il grande svantaggio, in ogni caso, di apportare tossine. Un tamponamento con l'alimentazione fruttariana sostenibile, come da 3m, e' la meno grave, gli altri casi, provocano una intossicazione maggiore.

I frutti più alcalinizzanti sono: per la frutta grassa, l'avocado, le olive, per  la frutta ortaggio la zucca, per la frutta dolce, che e' tutta leggermente acidificante, tranne la mela, abbiamo il melone.

Per tutto il resto che e' supposto cibo: La così detta verdura, le patate e leggermente il mais, il resto tutto acidificante. Ricordiamo che le patate, sono una parte di un essere vivente, e quando le si mangia, oltre ad apportare il tossicissimo amido, uccidiamo un essere vivente.

Il mais e' un seme, o meglio un gamete, apporta metaboliti secondari killer. La così detta verdura, apporta anche lei sostanze secondarie killer, in quanto, ci mangiamo un essere vivente, che fa' di tutto per proteggersi!

A volte, può succedere, che dopo una cena, magari a base di cibi tossici ed acidificanti, la mattina dopo, ci troviamo il ph stranamete alcalino. Cosa e' successo? Il corpo, nella estrema misura di difendersi, richiama tantissime sostanze alcalinizzanti e neutralizzanti(principalmente il calcio), ed ecco spiegato perché. Rimisuriamo il ph, magari dopo un giorno, et voilà: acidificati!!

La soluzione a tutto questa altalena e' una sola: Mangiare il cibo dell'Uomo, La Mela. Essa, ha mantiene il ph inalterato, oltre che apportare ZERO tossina: cosa volere di più?

L'unico rimedio ad apporto zero di tossine, per rialcalinizzare, e' la respirazione diaframmatica profonda: Si inspira con il naso, e contemporaneamente di manda verso il basso il diaframma. Manteniamo per qualche istante il respiro, e poi buttiamo fuori.

Questo sistema, e' ancora più efficace se lo si effettua mentre si cammina, possibilmente sotto il sole e nudi. Ovviamente, ci vuole tempo perché il ph ritorni al suo valore normale, e potrebbe esser utile ripete più volte, questa semplice manovra.

Ovviamente, evitate di credere che potete mangiarvi di tutto impunemente, e poi, bere del bicarbonato per alzare il ph. Questo e' davvero pericoloso per la salute! La soluzione e' una sola: Mela.

Alessandro

La Vita, e la sua Generosità




Alessandro

Monaco: Sempre Lui




Links: http://www.veteranstoday.com/2016/07/22/nice-munich/

Alessandro

sabato 23 luglio 2016

Monaco: Formato Rispettato



L'attentatore, si e' suicidato, ovviamente depresso, ovviamente con qualche origine araba, e magari di religione mussulmano.

Come al solito, nessun cadavere si vede dalle fasulle riprese dei cameramen ben piazzati. Come al solito i testimoni, che ci dicono degli spari dei cadaveri qui e lì, e bla, bla, bla.

Se applichiamo quello che qui leggiamo, e chiudiamo gli occhi, possiamo vedere tutti gli attentati farsa passati. Ma che palle


Link: http://www.huffingtonpost.it/2016/07/23/attentato-monaco-9-vittime_n_11151694.html?utm_hp_ref=italy

Link: http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/23/attentato-monaco-killer-18enne-tedesco-iraniano-interrogato-il-padre-polizia-matrice-ancora-da-chiarire/2927812/

Link: http://www.repubblica.it/esteri/2016/07/23/news/terrore_a_monaco_un_18enne_tedesco-iraniano_uccide_9_persone_al_centro_commerciale-144674269/


Alessandro

Monaco: Altri Dati



Alessandro

Assunzione e Presunzione: L'Asino



Guardate bene l'immagine di sopra. E' un Asino? Riguardate...No, quello e' tutto fuorché un Asino!!! Cosa? Ma sei impazzito? No. Quella e' una FOTO DI UN ASINO, un surrogato, il che e' tutto un'altro paio di maniche.

La foto dell'Asino, e la parola stessa, mai implicano L'Animale! Ecco come ci giochiamo brutti scherzi: dando per assunto e presunto, cose tutt'altro che reali. Tutto quello che frapponiamo tra noi ed i nostri sensi, falsano la realtà, e mai sono essa!



Alessandro

Nasa: I buchi neri



Alessandro

Monaco: Ricicliamo....

Il video dell'attentato di Monaco che è stato pubblicato da molti giornali e tv (anche in Italia) e che riporto qui sotto è un falso. 

Si tratta di una vecchia esercitazione fatta in un centro commerciale di Manchester in maggio che nulla c'entra con i fatti avvenuti in queste ore a Monaco.
Purtroppo questo è il livello dei mass media...

prima di condividere e fare disinformazione verifichiamo sempre! Ecco il video con titolo originale: "Manchester, terrore nel centro commerciale: L'esercitazione shock"


Fonte: http://www.youreporter.it/video_Manchester_terrore_nel_centro_commerciale_l_esercitazione_shock

Alessandro

Terra Piatta: Le mappe sono tutte sbagliate: ci hanno sempre mentito su quanto è grande l’Italia






Fonte: https://www.dailybest.it/internet/mappe-sbagliate-grande-italia/

Alessandro

Monaco: Ciak si gira!







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