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domenica 12 giugno 2016

UOMO O PERSONA? (Prima Parte)


La figura del Giurista: il Giurista è uno studioso del Diritto. Egli conosce bene il suo linguaggio in quanto esso fa parte del suo bagaglio culturale.

Il suo bagaglio culturale lo distingue da tutti gli studiosi delle cosiddette scienze sociali in quanto quest’ultimi si basano su dati ricavati dall'esperienza e dall'osservazione fenomenica della realtà tangibile o altrimenti definita Vita Reale . 

In altri termine si può senz'altro affermare che gli studiosi delle scienze sociali avendo dati della vita reale che sono oggetto della loro indagine speculativa essi ne studiano porzioni più o meno complesse della Realtà tangibile e non le sue rappresentazioni come invece fa il Giurista il quale è intento nel definire un qualcosa che non ha corrispettivi nella realtà tangibile ma ne è una rappresentazione, un riflesso nello specchio, senza sostanza vitale, la PERSONA appunto, dal latino MASCHERA.

Egli il Giurista ragiona per raffigurazioni, artefatti,  definito nel suo linguaggio giuridico “FATTISPECIE”, riflessi d’identità allo specchio. 

Tale raffigurazione, è l’immagine dell’Uomo allo specchio. quindi priva di vita per mezzo della quale il Giurista usando la tecnica della similitudine crea i presupposti psicologici i quali creano la suggestione d’identificazione con l’immagine allo specchio.

E non solo egli fa credere all’Uomo Naturale che la rappresentazione nello specchio è lui in quanto reale e non una FATTISPECIE.  Per meglio dire il Giurista crea le condizioni opportune che danno alla PERSONA una propria identità così da essere trattata come un Uomo Vivente con Diritti e Doveri.

Ora qui c’è il primo errore ma che poi errore non è in quanto è mia convinzione che il tutto è stato creato al fine di ottenere il consenso dell’Uomo Naturale a farsi amministrare da un Potere costituito, formato da entità astratte le PERSONE GIURIDICHE dietro le quali operano Uomini reali. In altre parole si sostituisce con una realtà fittizia “PERSONA” la realtà fisica dell’Uomo in carne ossa e sangue.

Per meglio rendere la TRUFFA dell’Identità simile alla realtà oggettiva/soggettiva fisica si attribuiscono alla PERSONA  Diritti e Doveri come se essa fosse fatta di carne ossa e sangue. E’ conosciuto che il Diritto è esclusivo dell’Uomo Naturale in quanto egli lo acquisisce al momento della sua nascita e non può essergli attribuito né dato né chiesto, né condizionato da alcun ordinamento di qualsiasi origine e fattispecie.

Ciò che è subordinato agli ordinamenti, alle organizzazioni sociali è il PRIVILEGIO. Esso può essere dato in virtù di una espressione di funzione sociale. Ad esempio il cittadino di una repubblica gode di benefici, così come un presidente di una società, un onorevole, un medico, un avvocato, un poliziotto ecc…

Tali privilegi sono in relazione alle FUNZIONI sono relative alle PERSONE FISICHE e a quelle GIURIDICHE.

Essi sono attribuiti alla FATTISPECIE e non all'Uomo. A dimostrazione di ciò si evidenzia il fatto che il Diritto si applica mentre il privilegio si chiede. Chi può applicare il Diritto è per sua ragionevole e logica evidenza solo chi è vivo quindi l’Uomo in quanto tale.

Mentre la PERSONA “VIVE” in un pezzo di carta dove essa viene definita in un accordo tra Uomini e per mezzo della quale si possono perfezionare le funzioni organiche interne ad una idea di mondo socio-culturale.

Cito dal testo di Giorgio Pino “L’Identità Personale”: “L’identità personale, dunque, è il risultato (continuamente rivedibile) di un processo: un processo di identificazione. Le caratteristiche costitutive (o almeno alcune di esse) dell’identità personale sono mutuate da qualche modello più generale, offerto dall'ambiente sociale rilevante: quest’ultimo rende disponibili ad esempio una certa cultura, una certa religione (o più opzioni religiose), e attribuisce un certo significato ad altre caratteristiche dell’identità come il sesso, l’etnia, la razza, la lingua. La costruzione dell’identità individuale è così un processo di identificazione con qualcuno, o più, dei modelli o identità collettive disponibili nell'ambiente sociale”.

La differenza che c’è tra Uomo e PERSONA il Giurista la conosce bene. Egli nel corso dei secoli ha creato modelli rappresentativi forme giuridiche che possiamo definire come “sembianti” fac-simili o come le definirebbe il Prof. Giacinto Auriti “Fantasmi Giuridici” che si esprime in un ossimoro come quello di “PERSONA FISICA”.

Questa definizione è divenuta per il Giurista una unità concettuale, un sintagma (Unità significativa autonoma).

Si tratta di unire in modo artificioso la parte virtuale “PERSONA”con la parte materiale “FISICA”. L’intento del Giurista è di creare un legame tra il mondo virtuale e quello fisico materiale.  Ma questo non è possibile in quanto l’elemento virtuale non può essere nel mondo fisico che come mera funzione rappresentativa all'interno del costrutto di modelli socio culturali. Persona sta ad indicare modelli funzioni ruoli e null'altro.

Il giurista ha inventato la parola FATTISPECIE che vuol dire immagine del fatto. Si tratta della trasfigurazione del passaggio dalla Realtà Fisica a quella del Diritto. Il tentativo da parte del Giurista di far passare la rappresentazione, l’artefatto per reale equivale a quello di un pittore che vuol far passare per reale la sua rappresentazione pittorica di un prato fiorito.

Così è anche per il linguaggio verbale il quale rappresenta per mezzo della parola un qualcosa che non c’è; esempio: se io dico aereo o lo scrivo o lo raffiguro non ho l’aereo fisico ma una rappresentazione simbolica in sua assenza.

Si è voluto spostare il Diritto, la capacità giuridica, dall’Uomo alla PERSONA creando una dissonanza in quanto la capacità giuridica così come il Diritto alla vita e al libero arbitrio, la capacità di discriminare ciò che è giusto da ciò che non lo è, rimane e rimarrà  un fattore esclusivo intrinseco dell’Uomo e non può essere traslato in una MASCHERA GIURIDICA, in un FANTASMA GIURIDICO.


Fonte: https://www.facebook.com/notes/dahae-adron/uomo-o-persona-prima-parte/1747337522178835?qid=6295048882875125950&mf_story_key=-1718102358438754331


Alessandro

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