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venerdì 13 maggio 2016

La scuola è una palestra di obbedienza



"La scuola è una palestra di obbedienza, oltre che una vera galera per bambini e ragazzi, un tribunale gigantesco e costante, dove persino i corpi sono sottoposti a vigilanza e punizione, non soltanto la mente e la coscienza. 

Una vera galera formativa: si impara ad obbedire senza fiatare alle autorità, ma si impara anche a sopraffare gli altri, a essere forti con i deboli e deboli con i forti, si impara ad essere sbirri dentro, cioè cittadini. Molti pedagogisti, fin dal XVIII secolo, ne hanno ravvisato la grande pericolosità e la relazione direttissima che c'è tra la scuola, la sua istruzione obbligatoria, e la malsana società violenta in cui viviamo.

C'è chi vuole però sovvenzionare la scuola, che è come voler ampliare e potenziare le caratteristiche intrinseche delle galere, degli istituti di pena, dei tribunali, delle caserme.

E sono molti quelli che sono legati al dogma della scuola, creduta davvero da tutti come crogiuolo di conoscenza per forgiare uomini e donne libere, autodeterminate, cioè in grado di combattere contro il sistema oppressivo.

Mi si dà dell'illuso, a me che sono anarchico, ma nessuno vede che gli illusi (e i veri pericolosi) sono proprio questi che reclamano più soldi per la scuola."

Fonte: http://laschiavitudellavoro.blogspot.it/2016/05/la-scuola-e-una-palestra-di-obbedienza.html

Alessandro

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