AVVERTENZE

Ogni Assunzione e Presunzione alle Mie parole e' solo Mio. Il mio unico intento e' quello di Condividere pace, amore ed onore. Ogni altra interpretazione a quanto qui espresso, e' puramente personale e mai rispecchia le mie pacifiche volontà. Chiunque usa le qui presenti informazioni, lo fa' sotto la sua totale ed illimitata responsabilità. In nessuno modo e forma l'autore promuove comportamenti che possano mettere a repentaglio la pace, la sicurezza, la salute e la vita

giovedì 17 dicembre 2015

Dalla Rete: Sui Processi

"...Gl'indizi servono solo ad aprire piste d'indagine ma poi se non si trovano prove forti il processo cade. Mille indizi non formano una sola prova come 1000 conigli non formano un leone! Scoprire gli autori dei delitti è tutt'altro che semplice. E' letteratura gialla che non esiste il delitto perfetto. Esiste e come! Ce ne sono tanti! E la giustizia annaspa alla ricerca di colpevoli a tutti i costi per mostrare che funzioni. Noi dobbiamo pretendere non solo la confessione e/o la pistola fumante,perché prove forti sono anche intercettazioni telefoniche inequivocabili, testimonianze nette incrociate, rilievi scientifici fatti come si deve e sicuri al 100 % .

Non certo come nei casi Cogne, Melania Rea, Meredith, Bossetti. Per non parlare di Ceste dove non si sa nemmeno come è morta la donna, o Guerina Piscaglia di cui non si è trovato addirittura il corpo non potendosi dire se sia morta e in tal caso se sia stata uccisa e come. Se non si procede per prove forti tutto quello che si può fare è innescare processi indiziari a carico di presunti colpevoli, tenendoli cmq fuori dalla prigione. Se poi gl'indizi non portano a prove queste sì gravi precise e concordanti il processo è fallito.

Secondo statistiche il 90 % dei processi oggi su base indiziaia verrebbe spazzato via rimanendo solo 10 % di processi da portare avanti fino all'eventuale condanna. Un sistema rapido ma giusto per smaltire l'arretrato..."


Libertà

Nessun commento:

Posta un commento