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martedì 3 febbraio 2015

La Mela Contro Cibo Spazzatura

Salve Fratello Caro

Si Ancora Lei, il nostro cibo Selettivo, il nostro cibo Specie - Specifico: La Mela.

LA MELA CONTRO IL CIBO SPAZZATURA

Three apples different colors looks like traffic light
Una semplice ed umile mela contiene al suo interno la bellezza di 191 sostanze chimiche conosciute, e di altrettante che si intuiscono, ma non si conoscono ancora.

Non appena le hai dato un morso e ti sei appropriato dei suoi aromi e dei suoi umori, scattano 1300 reazioni chimico-enzimatiche nel corpo per disintegrarne le molecole e piazzarle nelle diverse parti del corpo.

Un morso alla mela e si scatena l’energia atomica.

La pectina va nell’intestino, il retinolo (o vitamina A) prende la via del globo oculare (retina). Le antocianine vanno a rafforzare i fragili capillari. Il licopene va ai genitali, a contrastare i radicali liberi. L’acqua biologica va ad irrorare, al pari di una preziosa e attesa rugiada, le mucose intestinali. 

E via avanti così, più o meno per 1300 volte.

Capite, cosa significa sgranocchiare una semplice mela?

Energia atomica viva e costruttiva a disposizione del nostro organismo, altro che miserabile acqua e zucchero.

Non è il volume, e ancor meno la consistenza sostanziosa del cibo, a donare il massimo rendimento nutrizionale netto, ma è la giusta carburazione all’interno dell’organismo assorbente. La prova lampante ce la offre la natura stessa.

Chi mai penserebbe che un atomo minuscolo ed invisibile possegga al suo interno un’energia travolgente ed esplosiva, miliardi di volte più grande di lui?

Chi mai accetterebbe che il mammuth, l’elefante e la mucca, traggano dall’erba e dalle fronde verdi la sostanza per produrre tutto il loro latte, tutto il materiale necessario al loro possente sviluppo? I resti animali, che hanno subito la trafila della macellazione e che grondano sangue e liquidi organici sono materiale in stato di avanzata decomposizione, disegnato per il camposanto e non certo per il ristorante.

E ancora meno per il nostro delicato ed altamente selettivo apparato gastrointestinale. Persino i cibi fabbricati e sintetizzati dalle industrie alimentari, poco importa se di origine vegetale e naturale, sono adatti al massimo per i rifiuti urbani.

La cottura, la sintesi, la concentrazione, hanno tolto loro il valore più importante e fondamentale, che è l’acqua biologica e strutturata, ovvero l’acqua vitaminizzata, mineralizzata, glucosizzata, energizzata e galvanizzata, tipica di quel pacchetto natural-industriale che ci offre in assoluta esclusiva il nostro interlocutore pianta, il nostro interlocutore germoglio, il nostro interlocutore cespuglio, il nostro interlocutore albero.

Vuoi forse dire che le famose 1300 reazioni non scattano più, come nel caso della mela? Esattamente così.

Nel caso della mela c’erano in lei gli enzimi, c’era il fattore dei colori e degli umori vivi, c’era il fattore alcalinizzante, c’era la componente elettromagnetica.

Nel caso della carne, del pesce, delle uova e del latte, e di tutte le confezioni che troviamo in bella esposizione al supermercato, il fattore enzimatico è stato eliminato sistematicamente.      
           
Trattasi di non-alimenti, o di ex-alimenti dalle proprietà intasanti e costipanti, con la costipazione che è la vera madre di tutte le malattie, dal raffreddore, al diabete, al cancro.

Stai dicendo che il cibo che mangiamo tutti i giorni è un cibo-apparente, un cibo-falso, un cibo bidone?

In Pace ed Onore
Libertà

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