AVVERTENZE

Ogni Assunzione e Presunzione alle Mie parole e' solo Mio. Il mio unico intento e' quello di Condividere pace, amore ed onore. Ogni altra interpretazione a quanto qui espresso, e' puramente personale e mai rispecchia le mie pacifiche volontà. Chiunque usa le qui presenti informazioni, lo fa' sotto la sua totale ed illimitata responsabilità.

sabato 31 maggio 2014

Nuovo Seminari il 22 giugno a Lecce

Ave Fratello Caro,

Eden, la Mela ed il ritorno a Casa
Nuovo seminario 22 giugno a Lecce
Indirizzo da conferma

Il Contributo per le spese e l’organizzazione del Seminario è di 15 euro

L’ORARIO è così distribuito:

- 09,00-10,00  Registrazione
- 10,00-13,00  Conferenza
- 13,00-14,00  Pausa Pranzo
- 14,00-16,00  Conferenza

- Banche, Recupero Crediti ed Equitalia:
Cosa ci prestano? Come lavorano? Dobbiamo loro davvero cosa ci chiedono?

- Storia del Sistema:
Da dove parte fino ai nostri giorni: apprendiamo quanto e' fonda la tana del bianconiglo e come la storia e' ben diversa.

- N.A.C. :Notifiche di Accettazione Condizionata
Cosa sono e come usarle, possono aiutarci ed aiutare?

- Il Concetto di Scarsità e lo Stile di Vita:
Come piccoli cambiamenti possono permetterci di uscire sempre più dalla Matrix, e di vivere risparmiando soldi.

- Il Sistema
Tanti suggerimenti per mettere il Sistema davanti le su Responsabilità

- Il Nome e Cognome ed i Documenti
Siamo Noi? Cosa c'e' dietro? Dobbiamo??

Assunzione e Presunzione
Come Funziona? L'ovvio gioca strani scherzi.

Il Ritorno a Casa
La Mela, l'alimentazione naturale dell'uomo, ecovillaggi..

Cosa e' successo nel 1933? L'italia e' davvero una repubblica? La costituzione cosa e'? Come possiamo Utilizzarla? Abbiamo tutti gli stessi Diritti? I pensieri, come ci aiutano a creare la realtà? La comunicazione e' importante? Cosa e' il valore, e chi lo ha?

Per informazioni 

Kamla: 340.414.3861 Kamlatmika@yahoo.it


Con Amore
colui che è

Assunzione e Presunzione: Il Documento?

Ave Fratello Caro

Sappiamo tutti cosa e' e significa Documento? E se lo sappiamo, da dove viene il suo Significato? Essendo Noi il Centro del nostro Universo, vediamo di definirlo come si deve.

Partiamo dall'etimologia: Documentum da docère, informare, far sapere, insegnare. Insegnamento, Ammaestramento, Regola concernente chicchessia.

Già qui si capisce molto, e dato che per assunto e presunto prendo Nulla, ora la mia definizione.

Documento = Do = dare, cu = cum(stesso), mento = mentire. In pratica dico il falso! Ecco cosa significa Documento.

Dopo tutto, come può qualcosa che e' datato(vecchio) dire il vero, o dire chi siamo?

In Pace ed Onore
colui che è

venerdì 30 maggio 2014

Periodo di Transizione?

Ave Fratello Caro,

Ho sempre pensato che questo e' il periodo di Transizione: Che madornale Errore di arroganza! Ancora una volta e' stato vedere il bicchiere o mezzo pieno o mezzo vuoto!

Siamo già nel nuovo, e nel vecchio contemporaneamente. Il Nuovo, e' come la nave che aspetta di mollare gli ormeggi. 

E' solo la nostra Intenzione, e la Paura del Nuovo che rallenta il processo di manifestazione. Oddio e cosa farò? E i miei titoli, studi, convinzioni?

Dipendete solo da noi: favorire e bloccare. Tutto nelle nostre Mani ed azioni.

In Pace ed Onore
colui che è

mercoledì 28 maggio 2014

Piccolo Censimento

Ave Fratello Caro

Un piccolo Censimento / Gioco: Chi ha mollato TUTTI I DOCUMENTI, conti correnti etc, può contattarmi? Voglio conoscere chi sa' chi e' e chi Evita di FARE IL FROCIO con il CULO degli ALTRI :).

Se qualcuno si sente offeso dalle mie presenti parole, e solo il suo sentire. Il mio e' quello di provocare domande.

In Pace ed Onore
colui che è

La suprema Ancora: Il Nome

Ave Fratello Caro,

Come ho già detto, basta sapere a cosa siamo emozionalmente attaccati per esser controllabili:  L'Ancora. La più forte che abbiamo, e' il NOME. Tutto e' attaccato ad esso.

Matrimonio, Istruzione, Casa, Multe, Conto Corrente, etc.. Più ci agitiamo per difendere qualcosa che mai Può dire chi siamo, più siamo Schiavi.

Potete credere di esser liberi quanto volete, fino a che sarete attaccati al NOME E COGNOME, sarete schiavi di Voi, di Un pezzo di Carta. 

Fate un gioco, per un po' lasciate i Documenti a Casa, ed avrete la misura delle Vostre Paure. Se vi lasciate controllare da un pezzo di carta, come potete controllare la vostra Vita?

Qui cazzo di Documenti e Pezzi di Carta chi li ha creati? Con quale Reale Intenzione? Lo sapete? Capite il Punto? Creazione Altrui Potere in mano Altrui....


In Pace ed Onore
colui che è

martedì 27 maggio 2014

Nuovo Seminario il 7 Giugno a Pistoia

Ave Fratello Caro,

Eden, la Mela ed il ritorno a Casa
Nuovo seminario 7 giugno a Pistoia
Via del Loreto 3 Pescia(Pistoia)

Il Contributo per le spese e l’organizzazione del Seminario è di 15 euro

L’ORARIO è così distribuito:

- 09,00-10,00  Registrazione
- 10,00-13,00  Conferenza
- 13,00-14,00  Pausa Pranzo
- 14,00-16,00  Conferenza

- Banche, Recupero Crediti ed Equitalia:
Cosa ci prestano? Come lavorano? Dobbiamo loro davvero cosa ci chiedono?

- Storia del Sistema:
Da dove parte fino ai nostri giorni: apprendiamo quanto e' fonda la tana del bianconiglo e come la storia e' ben diversa.

- N.A.C. :Notifiche di Accettazione Condizionata
Cosa sono e come usarle, possono aiutarci ed aiutare?

- Il Concetto di Scarsità e lo Stile di Vita:
Come piccoli cambiamenti possono permetterci di uscire sempre più dalla Matrix, e di vivere risparmiando soldi.

- Rimedi:
Tanti strumenti per il Sistema e metterlo davanti alle sue Responsabilità.

- Il Nome e Cognome ed i Documenti
Siamo Noi? Cosa c'e' dietro? Dobbiamo??

Assunzione e Presunzione
Come Funziona? L'ovvio gioca strani scherzi.

Il Ritorno a Casa
La Mela, l'alimentazione naturale dell'uomo, ecovillaggi..

Cosa e' successo nel 1933? L'italia e' davvero una repubblica? La costituzione cosa e'? Come possiamo Utilizzarla? Abbiamo tutti gli stessi Diritti? I pensieri, come ci aiutano a creare la realtà? La comunicazione e' importante? Cosa e' il valore, e chi lo ha?

Per informazioni 

Marco:  380.20.45.825

Con Amore
colui che è

Pensiero

Ave Fratello Caro

"..Il Nostro compito e' quello di favorire ed esser parte dell'evoluzione, attraverso i nostri talenti.."

In Pace ed Onore
colui che è

Pensieri

Ave Fratello Caro








In Pace ed Onore
colui che è

lunedì 26 maggio 2014

Pensiero

Ave Fratello Caro

"..Tutto ciò' che e' Naturale e' Medicina, Tutto quello che viene prodotto e' Droga..."

In Pace ed Onore
colui che è

L' Indirizzo

Ave Fratello Caro

Lui: "Dove abiti?"

Io: "Qui nel mio corpo".

Lui: "Dove hai il Domicilio?"

Io: "Ovunque mi manifesto.."

Lui: "A. Sei senza dimora(senza fissa dimora = vagabondo = e' uno status giuridico)."

Io: "No, no, eppure sono qui di fronte a te, dimoro in questo corpo":

Lui: senza parole, ha capito che tutti i suoi tentativi di prendere giurisdizione con i termini(Termine = Fine, Morte) Legali e' una cosa futile..

Lui: "solitamente, dove mangi, dormi..?"

Io: "A casa dei miei genitori.."

Lui: "E loro dove abitano?"

Io: "Mi dispiace, dato che mai mi hanno dato il loro consenso a divulgare i loro dati personali, dovrei violare la 196/03, vuoi che violo la vostra legge?"

Lui: rosso di rabbia, se avesse detto si, sarebbe stato "istigazione a delinquere"

Il Tentativo di mettermi paura gli si e' girato contro: specchio a specchio. Ogni Indirizzo Legale(via, strada, località, etc..) Rientra nella giurisdizione, cittadinanza..

Ricordiamo che solo la finzione giuridica, il morto ha la cittadinanza, il domicilio, e la residenza. Ecco il perché di tutte quelle domande: Nessun Nome, Nessuna giurisdizione.

Giochiamo un po' e cominciamo ad usare L'indirizzo geografico di dove siamo. Se e' valida il loro sistema, e valido anche il nostro.

http://www.coordinate-gps.it/

In Pace ed Onore
colui che è

Pensiero

Ave Fratello Caro


In Pace ed Onore
colui che è

Il Lato Oscuro delle Parole: Passio, Patire

Ave Fratello Caro


In Pace ed Onore
colui che è

Parole , Prole , la Creazione

Parole = Prole

Creazione ed energia di chi le ha create. Le Parole sono definizione del suono, contento in esse, e quindi gabbie per occludere la vera creazione: All'inizio era il Verbo, Vibrazione, suono, pura creazione.

Ridefiniamo a nostro piacimento le parole, dai noi il Respiro di Dio, la Creazione del Suono, La forza del Creatore quali siamo.

Cosa colpisce delle parole? Il suono in esse, L'intento con le quali le pronunciamo, enunciamo, creiamo. Scriviamo il nostro vocabolario(voce, suono, creazione), il nostro personale atto creativo.

1) Parola pensata
2) Parola detta
3) Parola Eseguita


Alessandro

venerdì 23 maggio 2014

Il Lato Oscuro delle parole: Mutuo

Ave Fratello Caro
In Pace ed Onore
colui che è

Barba Trucchi: Presunzione di Innocenza.

Ave Fratello Caro,

Già La Frase Dice Tutto: Presunto Innocente? Magari sarebbe meglio dire: Innocente fino a prova contraria

La 
presunzione d'innocenza è un principio del diritto penale secondo il quale un imputato è considerato non colpevole sino a condanna definitiva ovvero sino all'esito del terzo grado di giudizio emesso dalla Corte Suprema di Cassazione.

L'onere della prova spetta alla 
pubblica accusa, rappresentata nel processo penale dal pubblico ministero. Non è quindi l'imputato a dover dimostrare la sua innocenza, ma è compito degli accusatori dimostrarne la colpa, almeno in linea di principio.

Nel diritto penale, l'imputato è innocente fino ad una sentenza di 
condanna che sia passata in giudicato. Questo principio non è, almeno nell'ordinamento italiano, una mera ripresa dell'affirmanti incumbit probatio ("la prova spetta a chi afferma"), in quanto viene tenuto conto anche del tipo di affermazione: se si tratta di un'accusa, è valido il principio latino suddetto, mentre se si tratta di un'affermazione di innocenza (anche di libera iniziativa), si presume vera fino a prova contraria, in virtù del dovere di solidarietà sociale e della funzione della Repubblica di riconoscere i diritti oggettivi di ciascuno (Cost. art.2), e anche qualora venga provata la falsità, si presume la buona fede per gli stessi principi costituzionali.

La presunzione d'innocenza non è sancita nella 
Costituzione Italiana, nonostante alcuni autori la rinvengano nell'articolo 27, comma 2, laddove afferma che «l'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva». In realtà questa norma non inquadra una presunzione di innocenza o di non colpevolezza, ma un divieto di presunzione di colpevolezza.

Vari sono stati i tentativi di ridurre l'operatività del principio (soprattutto quando furono introdotti termini massimi di custodia cautelare anche per il periodo successivo alla sentenza di primo grado), ad esempio con alcune norme volte ad attribuire provvisoria esecutività alla sentenza di primo o di secondo grado. La spiegazione è stata di recente offerta dal senatore 
Gerardo D'Ambrosio: "I nostri Costituenti infatti, ancorarono la presunzione di non colpevolezza al passaggio in giudicato della sentenza, praticamente al terzo grado di giudizio, perché l’allora vigente codice Rocco del 1930 prevedeva un processo squisitamente inquisitorio in cui, come si è spiegato all’inizio, l’esercizio del diritto di difesa era molto limitato, e non solo nella fase dell’istruttoria, ed era molto difficile, essendo la prova stata raccolta nel segreto dell’istruttoria, togliere il processo dai binari in cui era stato incardinato. 

La stessa struttura del processo inquisitorio e la sua forma scritta, del resto, avevano suggerito al legislatore di introdurre nel 1951 le Corti d’Assise d’Appello. Ma, a parte le sopraddette considerazioni, credo che a nessuno appaia ormai razionale che un imputato, raggiunto da prove schiaccianti, avendo magari reso anche piena confessione dinanzi al Giudice, senza che il difensore nulla abbia obbiettato, possa ancora beneficiare della presunzione di non colpevolezza sino all’esito del giudizio di cassazione"
[1].

Conseguenze della presunzione d'innocenza sono i principi affermati, oltre che nella Costituzione, nella legge sul 
giusto processo che in sintesi ribadisce



Articolo 11
1) Ogni individuo accusato di un reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie necessarie per la sua difesa

2) Nessun individuo sarà condannato per un comportamento commissivo od omissivo che, al momento in cui sia stato perpetuato, non costituisse reato secondo il diritto interno o secondo il diritto internazionale. Non potrà deI pari essere inflitta alcuna pena superiore a quella applicabile al momento in cui il reato sia stato commesso.

Ancora Volete giocare con le Loro Carte?


In Pace ed Onore
colui che è

Stato di Necessità

Ave Fratello Caro

Un Articolo di Legge Interessante: Art 54 Stato di necessità.  Da Wiki Qui

Lo stato di necessità - art 54 cp

Articoli collegati su diritto penale



La causa di giustificazione dello stato di necessità è disciplinata dall'art. art 54 cp che stabilisce la non punibilità di chi abbia:"commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé od altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, né altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo."

Il fondamento della scriminante dello stato di necessità è stato variamente interpretato in dottrina. Secondo una prima tesi esso consisterebbe nell'inutilità della pena nei riguardi di un soggetto che abbia commesso il fatto in quanto costretto dalla necessità di salvare sè od altri dal pericolo di un danno grave alla persona. In tale prospettiva è sato anche osservato che lo stato di necessità non sarebbe una vera e propria causa di esclusione dell'antigiuridicità ma solo una causa di esclusione della colpevolezza. L'inquadramento dello stato di necessità in termini di scusante mal si concilia, tuttavia, con la previsione del soccorso di necessità in quanto, se è configurabile una situazione di inesigibilità psiclogica con riferimento ad un pericolo di danno grave alla propria persona, non altrettanto può dirsi con riferimento al pericolo di danno alla persona di un terzo.

La dottrina prevalente, dunque, individua il fondamento dello stato di necessità nell'equivalenza tra l'interesse sottoposto a pericolo di lesione e quello leso dall'azione necessitata e nel disinteresse dello Stato alla prevalenza dell'uno o dell'altro. A riprova della liceità della condotta necessitata, l'art. 2045 cc prevede, con riferimento ai pregiudizi subiti dal terzo, esclusivamente un indennizzo e non un risarcimento del danno.

Lo stato di necessità si distingue dalla legittima difesa innanzitutto in quanto la condotta incide su soggetto diverso da quello che ha determinato la situazione di pericolo; inoltre, mentre lalegittima difesa è esperibile a difesa di qualsivoglia situazione giuridica, lo stato di necessità si riferisce solo al pericolo di un danno grave alla persona. Infine, mentre la condotta lesiva posta in essere in stato di necessità obbliga alla corresponsione di un indennizzo, ciò non è previsto con riferimento alla condotta lesiva posta in essere in situazione di legittima difesa.

La giurisprudenza ha escluso l'operatività dello stato di necessità con riferimento a fattispecie peculiari come, ad esempio, le violenze o minacce usate nei confronti di imputati del delitto di banda armata da parte delle forze dell'ordine; nella specie l'esimente era stata invocata in relazione alla necessità di salvare la Nazione dal pericolo di eversione.

E' stato escluso, altresì, che, in difetto di consenso da parte del paziente e ove non possa invocarsi la sussistenza del c.d. consenso presunto, lo stato di necessità possa giustificarel'attività medico chirurgica.

Analizzando i singoli presupposti della scriminante, la situazione di pericolo che rende l'azione necessitata deve essere attuale.

L'attualità del pericolo è stata interpretata rigorosamente dalla giurisprudenza e deve essere valutata ex ante nella situazione in cui versa l'agente prima di porre in essere la sua condotta offensiva. In particolare, la giurisprudenza, con riferimento alle situazioni di bisogno economico, ha rilevato come le stesse non siano idonee a scriminare ex art. 54 cp in considerazione dellamancanza del requisito dell'attualità del pericolo e dell'urgenza della conseguente azione penalmente rilevante.

Il pericolo deve, poi, riferirsi ad un danno grave alla persona propria o altrui. Con riferimento all'interpretazione del requisito in esame la giurisprudenza, pur con delle recenti aperture, ritiene che il danno debba riguardare la vita o l'integrità fisica della persona mentre la dottrina è incline a ritenere che il pericolo di danno possa riferirsi anche ad altri diritti della personalità come l'onore, il decoro, la libertà personale e sessuale. La Suprema Corte ha ritenuto, di recente, esser fonte di una situazione di stato di necessità anche una situazione, come l'esigenza di un alloggio, che attenta solo in via indiretta all'integrità della persona. In tali ipotesi, ha osservato la Suprema Corte, i requisiti dell'inevitabilità altrimenti del danno e della proporzionalità andranno valutati con maggiori rigore.

La norma prescrive poi, con riferimento all'azione lesiva, che essa sia necessaria e che il pericolo non sia altrimenti evitabile. Il presupposto dell'inevitabilità della condotta necessitata è stato interpretato in chiave rigorosa dalla giurisprudenza soprattutto con riferimento alle situazioni di bisogno economico. In tali ipotesi, ha osservato la Suprema Corte, non è mai ravvisabile la causa di giustificazione dello stato di necessità qualora sussista una percorribile alternativa lecita che possa realizzare la medesima funzione di salvaguardia del bene messo in pericolo (al riguardo la dottrina e la giurisprudenza di merito mostrano una posizione meno rigida ed una prospettiva diretta alla valutazione caso per caso).

Il presupposto dell'inevitabilità altrimenti del danno grave alla persona impone un'interpretazione restrittiva anche con riferimento alla fuga che, diversamente dalla legittima difesa, con riferimento specifico alla scriminane dello stato di necessità, è sempre un'alternativa preferibile rispetto all'azione lesiva.

L'ultimo presupposto richiesto dall'art. 54 cp ai fini della scriminante, è la proporzionalità tra il danno arrcato con l'azione necessitata ed il pericolo di danno determinato dalla situazione necessitante. La comparazione deve effettuarsi con riferimento al valore dei beni contrapposti e con riferimento al grado di lesione minacciato e arrecato.

L'art. 54 cp contempla, oltre all'azione difensiva causata da una situazione di pericolo di danno grave alla propria persona, anche il c.d. soccorso di necessità che si verifica allorchè l'azione difensiva sia volta ad evitare un danno grave all'altrui persona. L'esimente del soccorso di necessità è stata invocata, in particolare, con riferimento alle azioni limitative della libertà di tossicodipendenti dissenzienti all'interno delle comunità chiuse di recupero. In tali ipotesi l'esimente è stata invocata in quanto il fatto penalmente tipico veniva posto in essere per la salvaguardia del diritto alla salute del tossicodipendente messo in pericolo dall'eventuale uscita dalla comunità.

Il secondo comma dell'art. 54 cp prevede, infine, l'ipotesi della condotta penalmente tipica posta in essere sotto la minaccia di un danno grave alla propria o all'altrui persona; in tale ipotesi l'autore del fatto non risponde del reato del quale, invece, è chiamato a rispondere il soggetto che ha coartato l'autore. Nella situazione contemplata dall'art. 54 cp, secondo comma, la dottrina ha ravvisato, più che una vera e propria causa di giustificazione (posto che il reato sussiste e dello stesso risponde chi ha posto inessere la minaccia), una scusante che opera sul piano psicologico escludendo la rimproverabilità della condotta. In ogni caso deve sussistere unaproporzione tra il bene minacciato e quello concretamente leso dall'azione del soggetto coartato

Deve, infine, rilevarsi che lo stato di necessità può essere invocato come scriminante anche con riferimento ai delitti colposi e, tuttavia, anche in tali casi è necessario che la situazione necessitante non sia stata volontariamente causata (si pensi a tutta la casistica degli incidenti occorsi durante la circolazione stradale).

Art 54 cp

Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé od altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, né altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo.
Questa disposizione non si applica a chi ha un particolare dovere giuridico di esporsi al pericolo.
La disposizione della prima parte di questo articolo si applica anche se lo stato di necessità è determinato dall'altrui minaccia [611]; ma, in tal caso, del fatto commesso dalla persona minacciata risponde chi l'ha costretta a commetterlo.


Cassazione penale  sez. III 26 aprile 2006 n. 16056 su stato di bisogno e stato di necessità


In tema di cause di giustificazione, lo stato di bisogno economico non è idoneo ad integrare la scriminante dello stato di necessità in relazione al reato di detenzione e vendita di prodotti audiovisivi privi del contrassegno della Siae, atteso che alle esigenze degli indigenti e dei bisognosi si può provvedere con la moderna organizzazione sociale per mezzo degli istituti di assistenza.


Cassazione penale  sez. V 23 marzo 2005 n. 16012 sul requisito della involontarietà del pericolo

Ai fini della configurabilità dell'esimente dello stato di necessità (art. 54 c.p.), il pericolo che ne costituisce il presupposto non deve essere cagionato dal soggetto che compie l'intervento necessitato e, quindi, deve essere indipendente dalla volontà dell'agente, con la conseguenza che questi non deve avere volontariamente o colposamente determinato la situazione pericolosa. Non sussistono, pertanto, gli estremi della causa di giustificazione di cui all'art. 54 c.p., allorché la situazione di pericolo per l'integrità fisica dell'imputato sia derivata dalla scelta di compiere un furto e sia, pertanto, riconducibile alla stessa condotta illecita dell'agente che abbia provocato la reazione (nella specie, del proprietario del veicolo di cui era stata tentata la sottrazione).


In Pace ed Onore
colui che è

E' Mezzo Pieno o Mezzo Vuoto?

Il Bicchiere e' mezzo pieno o mezzo Vuoto? Domanda da Psicopatia! E' sia Mezzo Pieno che Mezzo Vuoto. Ora, essendo entrambe a che serve chiederselo?

Vedendo solo la metà, abbiamo ancora una visione separatistica del tutto, siamo Polarizzati. Riunendo le parti, abbiamo eliminato la dualità: Tutto e' Uno!

Cominciamo ad usare meno la "o", e usiamo di più "è". E' mezzo pieno e mezzo vuoto, c'e' il bene ed il male in Tutto. Tutto si manifesta contemporaneamente, e' solo in nostro punto di vista che può esser frammentario.



Alessandro

giovedì 22 maggio 2014

Il Lato Oscuro delle Parole: Accordare vs Contratto vs Concordare

Ave Fratello Caro



In Pace ed Onore
colui che è

Documenti su Equitalia

Ave Fratello Caro

Ecco un po di Documenti su come Equitalia e' autorizzata a fare ciò che fa'.. Grazie Sorella.

Qui Tutti i Documenti.

In Pace ed Onore
colui che è

Io Sono il Testimone: Sei Complice o Testimone?

Ave Fratello Caro

Un Piccolo Suggerimento sul Testimone. Se veniamo vessati da uomini del sistema un pochino addormentati, e' bene registrare la conversazione, e se sono in 2 o più, una frase del genere può aiutare:

"Lei e' Testimone di questo reato(qui la frase di quello che succede)  fatto dal suo collega, o e' complice?"

Ora e' davanti alle sue responsabilità, sia Terrene  che Spirituali..

In Pace ed Onore
colui che è

mercoledì 21 maggio 2014

I 3 Gradi di Giudizio.

Ave Fratello Caro

Qui parlo di Noi. Noi e solo Noi possiamo e dobbiamo giudicarci. Lasciamo fuori le cose Legali. Su cosa si basano i 3 gradi di giudizio?

Il Primo, i nostri Pensieri,
Il Secondo, Le nostre Parole.
Il Terzo, Le Nostre Azioni.

Tutti e' 3 accadono in questo ordine, spesso contemporaneamente, e nessuno può vivere senza i precedenti. Se vogliamo essere i Giudici di Noi, cominciano ad guardare alla nostra vita, leggendola con questi 3 GRADI.

In Pace ed Onore
colui che è

Lo Scollamento

Ave Fratello Caro

Parlo Molto del mondo Spirituale, la vera Causa della nostra Vita, e del mondo Materiale, L'Effetto delle nostre scelte.

Ovviamente, questi 2 mondi, Accadono sempre contemporaneamente, e divengono Causa ed Effetto L'uno dell'altro.

Come Possiamo Controllare il nostro mondo Spirituale, ed esserne Coscienti? Facciamo il Gioco delle scelte: Scriviamo su carta cosa vogliamo per Noi, usando il Cuore, sentendo più che ragionando.

A Lista compilata, vediamo come ci comportiamo REALMENTE, nelle Nostre Vite. Sicuramente noteremo uno SCOLLAMENTO, da ciò che sentiamo da come ci Comportiamo.

Adesso Abbiamo sotto gli occhi Tutti e 2 i DOMINI, e da li possiamo scegliere: sempre e solo NOI! Causa ed Effetto sono nelle nostre MANI!

In Pace ed Onore
colui che è

martedì 20 maggio 2014

Babilonia e' Caduta: Traduzione

Ave Fratello Caro

Ecco La Traduzione del Lavoro di Kate of Gaia: Babilonia e' caduta.

Qui in Italiano.
Qui in Inglese.

Grazi a Giorgio per il meraviglioso Lavoro, ed a tutti Voi.

In Pace ed Onore
colui che è

Rimedi Legali?

Ave Fratello Caro

Ci Sono Rimedi Legali? Col Cazzo... Al massimo, ci possono esser solo Antidolorifici, che prima o poi fanno più danni che altro.

Ancora a Giocare con Le regole altrui? Ci sei in contratto, e quindi in Accordo. Se ancori Porti il Nome e Cognome Legale, ancora sei nel Mondo dei Morti...




In Pace ed Onore
colui che è

Documenti

01) Progetto Società Naturale Moderna
02) Nome, la Frode
03) Notifica di Cortesia
04) A Tutti i Documenti Legali
05) Io Sono Il testimone.
06) Specie Umana Progetto 3M.
07) Notifica di Responsabilità.
08) Art54 Art53 per i Cittadini Italiani
09) Kate Writing (Inglese)
10) La Mela
11) Alcune Definizioni Legali
12) La Più bella storia mai raccontata
13) Religione Diritto alla Vita
14) Dichiarazione Universale Diritti Umani
15) Patto internazionale relativo ai diritti economici, sociali e culturali

Alessandro

Il Lato Oscuro delle parole: Salma

Ave Fratello Caro


In Pace ed Onore
colui che è

lunedì 19 maggio 2014

Pensiero

Ave Fratello Caro

"..Nessuna Vendetta e' richiesta, L'Universo si prende cura di Tutto..."

In Pace ed Onore
colui che è

Pensiero

Ave Fratello Caro,

"...Il Nome e Cognome e' la Password Verso il Nostro Vero Essere: Buttatelo via, e niente e nessuno mai può succhiare la Vostra Essenza/Vita...


In Pace ed Onore
colui che è

Pensiero

Ave Fratello Caro..

"...Siamo Nati Originali, evitiamo di Morire Copie.."

In Pace ed Onore
colui che è

Votare? Vuotarsi..

Ave Fratello Caro

"...Si, basta supportare il sistema...", "Sono Libero", "..basta pagare tasse.." E poi vanno a votare. Ovvero Rinnovano la loro schiavitù.

Essendo Noi, come mai cedere il nostro Potere e Noi stessi e Vuotarci? 

Uno sguardo alle società del passato, farebbe bene a Molti.



In Pace ed Onore
colui che è

Accreditato? Certificato?

Ave Fratello Caro

Quante volte abbiamo visto le varie certificazioni e accreditamento? Analizzando bene queste parole, capiamo che, ancora una volta ci dichiariamo incapaci?

Accreditare = A(senza),  creditare(credito).

Chi deve chiedere di esser certificato da un Terzo, e' perché Esso stesso e' senza credito. Abbiamo ancora bisogni ancora di un Tutore?

Certificare = Certo(certi), ficare(verificare). Ancora una volta, abbiamo bisogno di chi dice che possiamo..

Essere I propri Certificatori e Accreditatori?



In Pace ed Onore
colui che è

sabato 17 maggio 2014

Pensiero

Ave Fratello Caro

"...Quando scappa fuori l'Esperto di Turno a Rassicurare, la situazione e' seria, e l'inverso di quello ufficiale..."



In Pace ed Onore
colui che è

Richiesta Aiuto

Ave Fratello Caro

Ho già pubblicato volentieri i lavori di Kate of Gaia, un'anima libera davvero Unica. Servirebbe un Aiuto a Tradurre un suo Lavoro che definire Utile e' davvero Poco,

E' un documento davvero chiarificatore. Qui può aiutarci a tradurlo dall'Inglese all'Italiano? Il Documento si chiama Babylon is Fallen..


In Pace ed Onore
colui che è

venerdì 16 maggio 2014

N.A.C. Fatture a Bilancio

Ave Fratello Caro

Uno dei punti cruciale delle N.A.C, e' la richieste delle fatture a bilancio di un presunto credito / debito od altro.

Questo, e' un punto sul quale dobbiamo insistere fortemente. Possono produrle? Possono provare la sofferenza di una perdita?

E se con quei soldi creati dal nulla, ne creano altri dal nulla? Potrebbe esser un Indebito Arricchimento?

Se evitano di produrle, una bella chiamata alle Fiamme Gialle può aiutare. A livello contabile, un po' tutti hanno paura, la finanza fa' sempre effetto.. Usiamo questo strumento.



In Pace ed Onore
colui che è

Sui Contratti....

Ho avuto la fortuna di visionare una di quelle richieste assurde che fanno gli avvocati. Una cosa del tipo: "Deve pagare x entro 10gg pena...".

Questa loro missiva e' un vero e proprio contratto. Unilaterale. Come Ben sappiamo, nella Vita Tutto e' un  contratto continuo. Sta' a Noi accettarli o meno.

Essendo il centro dell'Universo, chi vuole entrare in esso, deve rispettare le nostre Leggi. E questo dobbiamo ricordarlo all'altra parte.

E' un gioco Energetico: se la lasci passare passivamente, l'altra parte e' in Onore. Devo dire che parlare di mondo materiale e spirituale e' stato un errore: Sono Tutti e 2 Uno!

Uno e' la manifestazione dell'altro ad infinitum. Riuniamoli centrandoci in noi, e li troviamo la soluzione: IL PUNTO ZERO.

Tornando alle cose più Materiali, essendo i contratti Unilaterali Vietati per legge, dobbiamo ricordarlo all'altra parte.

Niente e Nessuno ci può levare lo Strumento Negoziale ed il Diritto alla Difesa: NESSUNO! Il più delle volte questi contratti, hanno clausole vessatorie.

Sta' a Noi scrivere Indietro, ricordando queste semplici cose... Gli Strumenti ci sono, USIAMOLI.

A questo punto Le Notifiche di Cortesia, chiamiamole Notifiche di Contratto.

Libertà

giovedì 15 maggio 2014

Ancora su Equitalia

Ave Fratello Caro

Agenzia delle Entrate, Equitalia e i ruoli. Illegittimità dell’Agenzia delle Entrate (usura, appropriazione indebita, o semplice sviste?).

E’ impossibile comprendere persino come siano stati calcolati  gli interessi, e numerose sentenze sono uniformi su punto (Cass. n. 4516/2012, ma anche la sentenza della  CTP Lecce n. 206.02.2010), e ribadiscono la nullità della cartella quando non indica gli interessi applicati.

Ma c’ è di più. C’è  una verità che non è stata ancora messa in risalto. Capita spesso di fare ricorso agli avvisi dell’Agenzia delle Entrate, e ogni avviso dell’Agenzia delle Entrate diventa in automatico una cartella Equitalia.

Il ricorso in Commissione Tributaria, avrà poi il suo percorso e verrà decisa probabilmente a distanza di qualche anno, ma capita spesso che in seguito alla sentenza della Commissione Tributaria, l’Agenzia delle Entrate, trasmette un nuovo  ruolo ad Equitalia, ma, per dimenticanza, non comunica alla stessa Equitalia, di annullare la precedente cartella.

Cosa succede allora? Che un debito che all’origine era di € 20.000,00 dopo la sentenza diventa 40.000,00 se si perde in Commissione Tributaria, o rimane 20.000,00 se si vince, e se si fa appello può  diventare 60.000,00€ per esempio o rimanere sempre di 20.000,00.

Non si vuole dire che non si deve fare opposizione, ma il messaggio che si vuole trasmettere è quello di verificare sempre, per quanto è possibile, cosa è scritto nella cartella, e cosa emerge da un estratto di ruolo fatto da Equitalia.

Se trovate un codice tributo n. 1600, è molto facile che sia stato fatto questo tipo di errore dall’Agenzia delle Entrate. Ovvero che il medesimo debito vi viene richiesto più e più volte.

Articolo a cura di Floriana Baldino. Per contatti scrivere a florianabaldino@gmail.com


In Pace ed Onore
colui che è

Pensiero

Ave Fratello Caro

"..Quando la Conoscenza Incontra L'Azione diviene Saggezza..."

In Pace ed Onore
colui che è

Mutui in Usura l”ordinanza che nessuno pubblica

Ave Fratello Caro

Mutui in Usura l”ordinanza che nessuno pubblica


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L’ordinanza completa del Tribunale di Padova che blocca l’asta per Usura del mutuo
Conclusione e decisione la Banca ed Equitalia nord devono pagare è stata riconosciuta l’usura
foto-6 copia
Questa sentenza è eclatante,fra le prime in Italia,purtroppo nessun giornale pubblica queste notizie,tutti noi possiamo fare la differenza,condividendo,diffondendo queste importanti informazioni,parliamo di giudici che decidono,parliamo di interrompere questo abuso di potere da parte delle Banche.
Parliamo di un sistema corrotto,dove giornali “importanti” pubblicano sentenze a favore delle banche e si dimenticano di quelle a favore
questo l’articolo del sole 24 ore
sole 24 ore
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2014-05-09/usura-mutuo-doccia-fredda-chi-vuole-rivalersi-banca-184019.shtml?uuid=ABhgy5GB
Non dimentichiamolo,giornali che prendono finanziamenti pubblici,nessun giornale si permette di divulgare notizie simili,e quanto diciamo nessuno vuol dire nessuno,eppure sono sentenze,ordinanze,decisioni che potrebbero cambiare le sorti di un Paese .
Il Sole 24 ore è stato informato di questa sentenza,ma ha preferito fare orecchie da mercante,pubblica sentenze con difese proposte da pseudo professionisti che pur di prendere soldi da una perizia per Mutuo in usura portano avanti conteggi sbagliati,così facendo al giudice non gli resta che fare perdere i cittadini,infatti nel caso di Napoli descritto nella sentenza sono stati proposti conteggi errati,risultato ? Euro 13800 da pagare come spese legali .
Accade anche il perfetto contrario
La pratica è stata presa in mano dall’associazione DECIBA www.deciba.it,ha valutato la situazione e ha deciso di rivolgersi a propri professionisti di fiducia
I fatti
Il Sign Stefano erano 5 anni che non pagava il Mutuo,la sua piccola attività è stata presa dalla morsa della “crisi”,le banche invece di proporre piani di rientro adeguati hanno preferito aggravare ulteriormente la situazione,proponendo (quasi obbligando ) ad un mutuo “RISANATORE” del debito,ricordatevi,prestito su presiti non risana mai niente .
La casa dove abita con l’anziana mamma è andata all’asta,questo vuole dire che da li a breve doveva andare sotto qualche ponte a dormire,fortunatamente passano 5 anni e la casa non viene venduta,le aste vanno senza nessun compratore,intanto Stefano si arma di forza e coraggio ed inizia ad informarsi,ed ecco il risultato .

MUTUO IN USURA E L’ASTA VIENE SOSPESA
usura 2
Provate immaginare quante persone sono in questa situazione,centinaia,migliaia,milioni di nostri concittadini,oggi possiamo davvero fare qualcosa di utile,sbattere fuori le banche da casa nostra .
Il Presidente Deciba Gaetano Vilnò ha valutato la situazione molto grave,insieme all’Avvocato Rosa Chiericati hanno messo in piedi uno staff in grado di VINCERE,credere sia facile è un’illusione,ma fidatevi,attraverso i giusti professionisti è possibile fare miracoli,miracoli divenuti realtà,leggetevi l’ordinanza .
logo dipartimento
Tutti parlano di politica,molti si sporcano la bocca con sciocchezze di ogni tipo,ragionate,solo spot,ma nessuno vi dimostra come risolvere i problemi oggettivamente .
Questa sentenza apre una speranza per molte aziende massacrate dalle Banche,se senti la responsabilità di dare il contributo all’informazione allora sei sulla strada giusta,pubblica dove poi la sentenza ,diffondi il link del sito,fallo ripetutamente,non importa la tua fede politica,fidati,nessuno penserà a te quando ti mancherà la spesa in casa,salvare le aziende significa salvare il tuo posto di lavoro.
Solitamente i giudici vengono menzionati per corruzione o illeciti fatti ,impariamo ad apprezzare tanti giudici bravi che in Italia portano avanti la giustizia
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COMPLIMENTI
AL GIUDICE PRESIDENTE DOTTORESSA CATERINA SANTINELLO
DOTTORESSA MARIA ANTONIA MAIOLINO
DOTTORESSA MANUELA ELBURGO
Del Tribunale di Padova
Naturalmente un grande ringraziamento al fenomeno Avvocato Rosa Chiericati e il Presidente Deciba Gaetano Vilnò .
Grazie a chi deciderà di diffondere queste informazioni .


In Pace ed Onore
colui che è

mercoledì 14 maggio 2014

Alcune Riflessioni di una Nostra Sorella.

Ave Fratello Caro

Praticamente tutto è un trust. Il trust nasce dagli uomini, è fatto da uomini, quindi nessun dipendente è stato assunto dal trust e dal suo nome. Ogni dipendente, quindi, occupa la sua posizione solo ed unicamente per due modalità: o è stato inserito su nomina oppure ha firmato un contratto individuale con un altro individuo il quale, sicuramente, occupa una posizione gerarchicamente superiore MA non è stato assunto dal TRUST, qualunque NOME esso abbia....E' stato incaricato da coloro i quali hanno istituito il trust!

la repubblica è un trust
il senato è un trust
la camera è un trust
equitalia è un trust
 la banca d'italia è un trust
il tribunale è un trust
il comune è un trust
il comando dei carabinieri è un trust
enel è un trust
aci è un trust
agenzia entrate è un trust 
........ etc.. etc...

Solo gli esseri umani che nascono mediante atto "naturale" esistono. Quindi se degli uomini hanno istituito dei trust perché altri esseri umani devono sottostare alle norme dei trust?

Ci si è identificati con il nome e cognome e ci si è dimenticati di esistere, come dici tu, indipendentemente da ogni documento. E si crede che altri individui hanno più valore di noi... Ma è diverso, siamo tutti uguali, anzi forse noi abbiamo più valore visto che loro, da se stessi, non hanno le nostre potenzialità e capacità

Come sappiamo, riconoscersi equivale ad accettazione del contratto che ci viene proposto da un trust. Il fatto è che , in realtà, è eventualmente, un accordo tra singolo e singolo... visto che il trust è solo il NOME... e ritorniamo lì!

Lei: Si, ma  indipendentemente dalla MAIUSCOLA o meno, il fatto è che il TRUST nasce perchè è creato da UOMINI e non partorito naturalmente da un ventre femminile ed uscito alla luce attraverso la vagina... E' solo ed unicamente il frutto di una elaborazione mentale, trasferita nell'ambito materiale...

Io: una finzione : MORTA!

Lei: E' una parola uscita da una bocca, trasferita su carta a cui si fà forza si, morta. Viene vivificata da chi vi si identifica

Io: quindi un MORTO VIVENTE.. Ne più ne meno

Lei: se riferito agli individui sì, se riferito alle società è solo un nome, una finzione Guardavo il video che hai postato. Sallustri parla del prelievo dalla tesoreria di stato riferendovisi come una banca sai qual'è? E' la banca d'italia.

Lei: La banca d'italia, nel suo sito lo dice apertamente che è la banca centrale della Republic of italy (in lingua inglese) e Tesoreria dello Stato. Nel pdf qui indicato del MEF viene chiaramente  spiegata tutta la procedura di intervento della Banca d'italia in merito alla tesoreria di Stato - ed sappiamo che lo Stato è un ente privato all'interno della repubblica previsto dal 2001 con la modifica del titolo V della costituzione, all'art. 114, quindi a mio avviso la republic of italy è lo Stato (ente privato) art.114


In Pace ed Onore
colui che è