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venerdì 5 settembre 2014

Da Giancarlo

Salve Fratello Caro

Dal Nostro Caro Giancarlo.

Il 10.04.2010 il presidente della Polonia Lech Kaczynski e sua moglie sono deceduti, dopo che l’aereo Turpolev TU-154 sul quale viaggiava insieme ad altre 132 persone è precipitato ad 1 Km dall’aeroporto militare di Smolensk, nella Russia occidentale, dove era diretto. Tra i passeggeri vi erano anche il governatore della banca centrale, Slawomir Skrzypek e altri membri del governo polacco. Del fatto se ne sono occupati pochissimo gli organi informativi di tutta Europa, mentre una sola, coraggiosa, giornalista, Jane Burgermeister, ha pubblicamente messo in dubbio l’incidente in un reportage televisivo e sottolineando tutte le incongruenze che fanno pensare più ad un attentato. 

Anche la rivista aeronautica italiana, specializzata, “Volare” ha scritto in merito all’episodio, liquidandolo come incidente. Di quali incongruenze si parla? La nebbia dichiarata dagli organi ufficiali non risulta dai filmati ripresi subito dopo l’incidente sul luogo dello schianto. L’aereo era stato revisionato poco tempo prima, alla fine del 2009, in Russia. 40 minuti prima dello schianto, l’aereo con a bordo i giornalisti polacchi al seguito del proprio presidente, era atterrato sullo stesso aeroporto senza alcun tipo di problema. 

Adrij Mendierej, autore delle riprese video effettuate subito dopo l’incidente, prima dell’arrivo dei soccorsi, è stato accoltellato il 15 dello stesso mese; trasportato poi all’ospedale è stato trovato morto il giorno seguente con il respiratore staccato e altre tre coltellate sul corpo. Nel video si odono 4/5 colpi distinti di arma da fuoco, oltre alle seguenti frasi tradotte: “Andate via!”; “Oh maledizione!”; “Lasciate questo posto! Andate tutti via!”; “Questa persona si muove!”; “Non ci ammazzate!; ecc.”. 

Il video di Adrij Mendierej è stato trasmesso dalla televisione russa con tagli nei momenti esatti dei colpi di arma da fuoco, sostituiti da spezzoni non facenti parte del filmato originale. Senza entrare nel dettaglio delle informazioni fornite e poi smentite ripetutamente dalle solite “Fonti Ufficiali” e senza analizzare le incongruenze sulle dichiarate possibili cause tecniche del disastro, alquanto improbabili, rimane il fatto incontrovertibile sulle stranezze di quanto accaduto subito dopo lo schianto. Ad esempio, risulta altresì che un giornalista della rete polacca Polsat (atterrato 40 minuti prima con l'aereo precedente) si sia fermato in un albergo vicino all'aeroporto per scaricare l'attrezzatura che poi gli è stata sequestrata a seguito del suo fermo. 

Il suo rilascio, in stato di choc, è avvenuto solo dopo l'intervento del consolato polacco. Alcune informazioni utili: Il Governo Polacco aveva deciso di svalutare pesantemente lo zloty (moneta locale) per contrastare la crisi, rinforzando l’esportazione dei prodotti verso gli altri Paesi Membri della Comunità Europea e non solo. Ciò avrebbe comportato un ritardo nell'ingresso nell'euro (paventato da Kaczynski ma voluto da Tusk).Inoltre era in atto lo svuotamento gli archivi dell'Istituto per la memoria nazionale (voluto dai gemelli Kaczynski, rispettivamente primo ministro e presidente, NDFC), che aveva pubblicato importanti documenti sul periodo comunista e sulla misteriosa transizione avvenuta dopo l'89. 

Nell'incidente sono morti anche il presidente dell'Istituto e un membro della commissione anti-corruzione, nominato dai gemelli. Il governo Tusk aveva almeno 5 ministri indagati per pesantissimi episodi di corruzione. Dopo l’incidente il partito di Tusk ha avuto la maggioranza. Tusk aveva disposto più volte la sostituzione degli attuali vertici militari, scelti dai gemelli, con vecchi militari comunisti. Il presidente ha sempre bloccato queste nomine. 

generali pro tempore sono anch’essi morti nell'incidente. "Eliminando il presidente, i due candidati alla presidenza, l'intero comando militare, la leadership di servizi finanziari e quelli segreti della Polonia nello stesso tempo, il pro-OMS, pro-FMI, filo-euro-governativo Donald Tusk è in grado di effettuare un “colpo di stato”. Il presidente Bronislaw Komorowski si era già mosso con rapidità per occupare posizioni chiave, come il comando dei servizi di sicurezza, approfittando dello stato di shock in cui la Polonia si trovava." La morte di personalità del governo polacco e di leader militari nell’incidente hanno potuto cambiare le iniziative politiche del paese e indebolire la posizione del Ministro della Sanità Polacco, Ewa Kopacz, che aveva rifiutato il vaccino contro la falsa pandemia dell'influenza suina lo scorso autunno. 

Kopacz è stata l’unico ministro della salute in Europa, a rifiutare il vaccino contro l'influenza suina, nonostante l'intensa pressione della OMS e delle aziende farmaceutiche. Ora che gli U.S.A. si sono garantiti, sempre più solidamente, la partnership polacca, il territorio confinante con la Russia sarà oggetto massiccio di esercitazioni militari congiunte NATO-U.S.A. per provocare all’inverosimile la Nazione russa. Quanto resisterà Putin? Sicuramente sino a quando resterà in carica e sino a che gli U.S.A. non tenteranno il colpo gobbo. Oramai non si vergognano neanche più delle megalitiche menzogne che stanno propinando a tutto il mondo, circa i fatti degli abbattimenti degli aerei civili in Ucraina e sulle fantomatiche manovre militari russe. 

L’arma peggiore rimane ancora una volta la televisione che, coi suoi servizi spazzatura, continua martellante nel suo ruolo disinformante e di rimbecillimento delle masse. L’Italia, dal canto suo, sta inviando cento paracadutisti per le esercitazioni congiunte, che non sono altro che provocazioni ridicole. I militari italiani, lungi dal dichiararli eroi, ma semplicemente mercenari al soldo della Mafia nazionale, hanno dimenticato, ma forse non l’hanno mai veramente sentito, il giuramento di fedeltà alla Repubblica e quindi alla Costituzione, che vieta conflitti se non per difesa del territorio nazionale, e non mi sembra che la Russia ci abbia invaso. Semmai, se c’è un Paese in guerra col Mondo, questo è proprio gli Stati Uniti d’America, con l’avvallo dei suoi alleati, che da decenni si erge a poliziotto del Mondo, un poliziotto super corrotto. In caso di conflitto potremmo vederli rientrare in Patria in posizione orizzontale, come per altro già accaduto. Per quanto mi riguarda, non ci sarà nessuna compassione per loro. 

Libero arbitrio! E non venite a parlarci di eroi per favore, ne abbiamo le tasche piene delle ridicolaggini di questa classe politica. Ho, altresì, sempre meno rispetto pe tali professioni, in particolare proprio dopo la fuoriuscita pubblica di un video dei parà in cui si vedono i militari inneggiare canti fascisti, ma si sa, questi personaggi non sono mai stati il fiore all’occhiello della democrazia. Si tratta solo di ragazzotti esaltati che trovano terreno fertile in questi reparti militari comandati da altrettanti folli. 

Quando si troveranno davvero in un territorio di battaglia, allora si, come passerà loro tutta la boria! Per concludere, pensate positivo, facciamo in modo che il conflitto non inizi, ci sono molti personaggi loschi che vorrebbero tanto innescare la terza guerra mondiale, questo non sarebbe buona cosa per nessuno. Perciò svegliatevi e datevi da fare, non siate struzzi, perché mettere la testa sotto la sabbia si rischia, grosso, di prendere un siluro nel di dietro. 

Buona sorte!

In Pace ed Onore
colui che è

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