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giovedì 18 settembre 2014

Ancora Informazioni

Salve Fratello Caro

Da una nostra Sorella.

Sbriciando in qua ed in là, tra decreti, leggi, norme e regolamenti  SCOPRIAMO CHE: 


1942 - NASCE IL il CODICE CIVILE (CHE OGGI E' PRIVO DI FORZA COSTITUZIONALE) 

http://www.sp.units.it/Docenti%20Materiali/BERTUZZI/dispensa_di_diritto_amministrativo.pdf 

< La Costituzione non indica quali siano i fatti o gli atti idonei ad innovare  l'ordinamento stesso: solo nelle Disposizioni sulla legge in generale (Codice Civile)  dette "preleggi" è formulata una gerarchia delle fonti, peraltro non tassativa e quindi  modificabile (ricordiamo infatti che nell'elenco sono ancora incluse le norme corporative  e ovviamente, data l'epoca, nulla è detto sulla costituzione), tanto più che il"""""  Codice del 1942 è adottato con Regio decreto ed è quindi privo di forza costituzionale"""".>

1943 - NASCE "IL SIGILLO DI STATO" CHE, IN ASSENZA DEL MINISTRO GUARDASIGILLI  VIENE APPOSTO DAL "CAPO DEL GOVERNO"

http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/homepage/8-settembre-1943-quando-lo-stato-ripart-da-brindisi-no651193/

<il Regio decreto 30 ottobre 1943, n.1/B risolve una questione formale di grande importanza. 
Parla dell’«Apposizione del “Visto” alle leggi ed ai decreti» durante l’assenza del  Ministro Guardasigilli, per le contingenze di guerra, e lo risolve stabilendo che  il visto va apposto dal «capo del Governo»

1944 - NASCE LA COSTITUZIONE (E LO STATO?) FIRMATA DAL LUOGOTENENTE GENERALE   DEL REGNO UMBERTO DI SAVOIA

http://www.parlalex.it/pagina.asp?id=2822

Costituzione provvisoria :Decreto-Legge Luogotenenziale 25 giugno 1944, n. 151

DECRETO-LEGGE LUOGOTENENZIALE 25 GIUGNO 1944, N. 151

ASSEMBLEA PER LA NUOVA COSTITUZIONE DELLO STATO,GIURAMENTO DEI MEMBRI DEL GOVERNO E FACOLTÀ DEL GOVERNO DI EMANARE NORME GIURIDICHE

UMBERTO DI SAVOIA Principe di Piemonte Luogotenente Generale del Regno

In virtù dell'autorià a Noi delegata;
Visto il R. decreto-legge 30 ottobre 1943, n. 2/B;
Visto l'art. 18 della legge 19 gennaio 1939, n. 129;
Ritenuta la necessità e l'urgenza per causa di guerra;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, Primo Ministro Segretario di Stato;

Abbiamo decretato e decretiamo:

Art. 1 
Dopo la liberazione del territorio nazionale, le forme istituzionali saranno scelte 
dal popolo italiano che a tal fine eleggerà, a suffragio universale diretto e segreto, 
una Assemblea Costituente per deliberare la nuova costituzione dello Stato. 
I modi e le procedure saranno stabiliti con successivo provvedimento.

Art. 2 
È abrogata la disposizione concernente la elezione di una nuova Camera dei Deputati e 
la sua convocazione entro quattro mesi dalla cessazione dell'attuale stato di guerra, 
contenuta nel comma terzo dell'articolo unico del R. decreto-legge 2 agosto 1943, n. 175, 
con cui venne dichiarata chiusa la sessione parlamentare e sciolta la Camera dei fasci e 
delle corporazioni. 

Art. 3 
I Ministri e Sottosegretari giurano sul loro onore di esercitare la loro funzione 
nell'interesse supremo della Nazione e di non compiere, fino alla convocazione 
dell'Assemblea Costituente, atti che comunque pregiudichino la soluzione della questione 
istituzionale. 

Art. 4 
Finché non sarà entrato in funzione il nuovo Parlamento, i provvedimenti aventi forza 
di legge sono deliberati dal Consiglio dei Ministri. 
Tali decreti legislativi preveduti nel comma precedente sono sanzionati e promulgati 
dal Luogotenente Generale del regno con la formula:

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri;

Sulla proposta di ...

Abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:...

Art. 5 
Fino a quando resta in vigore la disposizione dello art. 2, comma primo, del 
R. decreto-legge 30 ottobre 1943, n. 2/B, i decreti relativi alle materie indicate 
dall'art. 1 della legge 31 gennaio 1926, n. 100, sono emanati dal Luogotenente Generale 
del regno con la formula: 

Sentito il Consiglio dei Ministri;

Sulla proposta di ...

Abbiamo decretato e decretiamo ...

Art. 6 

Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso dalla sua pubblicazione nella  Gazzetta ufficiale del Regno - serie speciale - e sarà presentato alle Assemblee  legislative per la conversione in legge.  Il Presidente del Consiglio dei Ministri, proponente, è autorizzato a presentare il  relativo disegno di legge.

Ordiniamo, a chiunque spetti, di osservare il presente decreto e di farlo osservare 
come legge dello Stato.

Dato a Napoli, addì 25 giugno 1944

UMBERTO DI SAVOIA

Alcide de gasperi è incaricato da umberto di savoia per portare avanti  la modifica della costituzione diventa il primo capo provvisorio dello Stato  della Repubblica.

1947 DIVENTA UFFICIALE LA COSTITUZIONE CHE VIENE SIGILLATA CON IL "SIGILLO DEL REGNO D'ITALIA"

http://www.cortecostituzionale.it/ActionPagina_234.do

<La Costituzione Italiana fu approvata dall'Assemblea Costituente il 22 dicembre del 1947. Fu promulgata dal capo provvisorio dello Stato il 27 dicembre 1947 Fu pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana numero 298, edizione straordinaria, dicembre 1947. Entrò in vigore il 1° Gennaio 1948>

1948- NUOVO EMBLEMA DI STATO A A CORROBORAZIONE DI ATTI PRECEDENTI

Decreto legislativo 5 maggio 1948, num. 535, fu stabilito che l’emblema dello Stato fosse «composto di una stella a cinque raggi di bianco, bordata di rosso, accollata  agli assi di una ruota dentata, tra due rami di olivo e di quercia, legati da un nastro  rosso, con la scritta di bianco in carattere capitale ‘Repubblica Italiana’»(4).  All’emblema approvato si conformò il nuovo sigillo dello Stato. Tale sigillo, tuttavia,  fu impresso «anche a corroborazione di atti formati anteriormente»(5).

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Sempre che tutto segua un piano prestabilito per concludersi con una CORROBORAZIONE. Ora, se il significato etimologico di CORROBORARE è RAFFORZARE, FORTIFICARE, DAR FORZA,  appurato che la Costituzione del 1947 apporta il sigillo del Regno d'Italia, 
cosa può significare?

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E visto che si parlava di norme e statuti, 
STATUTO impiegati civili dello STATO 

http://www.governo.it/Presidenza/USRI/magistrature/norme/dpr3_1957_n.pdf
http://www.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/5/20040608135157_10-113-232-21.pdf

e' interessante invece questo in quanto è il decreto con cui si legifera che gli  enti pubblici devono applicare il proprio STATUTO. 

http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2000-08-18;267!vig


i comuni ed i municipi sono due entità diverse Articolo 16
                              Municipi

1.  Nei  comuni  istituiti  mediante  fusione  di  due  o piu' comuni
contigui lo statuto comunale puo' prevedere l'istituzione di municipi
nei territori delle comunita' di origine o di alcune di esse.

2.  Lo  statuto  e  il regolamento disciplinano l'organizzazione e le
funzioni  dei  municipi,  potendo  prevedere  anche  organi  eletti a
suffragio  universale  diretto.  Si applicano agli amministratori dei
municipi le norme previste per gli amministratori dei comuni con pari
popolazione.
Articolo 18
                          Titolo di citta'

1.  Il  titolo  di  citta'  puo'  essere  concesso  con  decreto  del
Presidente  della Repubblica su proposta del Ministro dell'interno ai
comuni  insigni  per  ricordi,  monumenti  storici  e  per  l'attuale
importanza.

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Per non pensare poi, se vogliamo anche sballare un pò, stupefacciamoci un pò 
http://www.medicoeleggi.com/argomenti/11312.htm
http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2014/3/21/14G00047/sg

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Per concludere una interessante curiosità.
Il 29 settembre 1943 nelle acque di Malta, sul quadrato della nave britannica “ Nelson ”,
si riunirono gli Alleati e l'Italia per discutere la dichiarazione di guerra alla Germania. 

<Ma la presentazione della dichiarazione di guerra alla Germania ufficialmente non
avvenne mai; i tedeschi si rifiutarono di riceverla, proprio perchè la stessa veniva da un
governo sotto costrizione, non autonomo, quindi non riconosciuto nell'esercizio della
propria sovranità. - C'era del resto un precedente, avvenuto alla capitolazione della
Francia il 24 ottobre 1940. E quella volta furono gli Inglesi a rifiutarsi di accettare le
(ufficiali) ostilità francesi nei confronti degli inglesi, perchè il governo francese (sotto i
tedeschi) veniva considerato prigioniero, quindi costretto a servire il suo vincitore contro
il suo ex-alleato.)>

http://cronologia.leonardo.it/storia/tabello/tabe1545.htm



In Pace ed Onore
colui che è

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