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mercoledì 6 agosto 2014

Ancora Sulla responsabilità civile dei giudici

Salve Fratello Caro

Responsabilità dei magistrati: obbligatoria la rivalsa in caso di negligenza inescusabile

Aggiornate le linee guida. Si alza la soglia della rivalsa: fino alla metà dello stipendio del giudice che sbaglia. Nessun limite in caso di dolo e niente filtri tra cittadino e giudice
Il Ministero della Giustizia ha aggiornato ieri la sesta delle linee guida della Riforma che il Governo intende approvare, quella sulla responsabilità dei magistrati e dei giudici. La premessa a tale modifica è: “Un corretto funzionamento della responsabilità civile dei magistrati costituisce un fondamentale strumento per la tutela dei cittadini ed un necessario corollario all’indipendenza ed all’autonomia della magistratura.

Il meccanismo previsto dalla legge Vassalli adottato in esito al referendum abrogativo del 1987 ha funzionato in modo assolutamente limitato. La legge, infatti, pur condivisibile nell’impianto, prevede una serie di limitazioni per il ricorrente che, di fatto, finiscono per impedire l’accesso a questo tipo di rimedio e rendono poi aleatoria la concreta rivalsa sul magistrato ritenuto eventualmente responsabile.

Si tratta, quindi, d’intervenire per rendere effettivo questo strumento”. Il Governo motiva l'allargamento delle possibilità di ricorrere e di rivalsa sui magistrati con la necessità di adeguarsi ad un modello più europeo: “Un’ulteriore esigenza di intervento – si legge sul sito del Ministero - è rappresentata dalle pronunce della Corte Europea di Giustizia, che sollecita una maggiore effettività nelle procedure previste per il riconoscimento delle responsabilità conseguenti alla errata applicazione del diritto comunitario da parte del giudice”.

I punti fondamentali delle modifiche:
Ampliamento dell’area di responsabilità - L’ intervento sull’attuale disciplina di settore riguarda in primo luogo il profilo dell’ampliamento dell’area di responsabilità su cui possa far leva chi è pregiudicato dal cattivo uso del potere giudiziario, in linea con il diritto dell’Unione europea che include le ipotesi di violazione manifesta delle norme applicate ovvero manifesto errore nella rilevazione dei fatti e delle prove. In secondo luogo la responsabilità sarà estesa, nella ricorrenza dei medesimi presupposti, al magistrato onorario. I giudici popolari resteranno responsabili nei soli casi di dolo.

Superamento del filtro - Uno degli obiettivi del progetto è il superamento di ogni ostacolo frapposto all’azione di rivalsa, nei confronti del magistrato, che lo Stato dovrà esercitare a seguito dell’avvenuta riparazione del pregiudizio subito in conseguenza dello svolgimento dell’attività giudiziaria.

Certezza della rivalsa nei confronti del magistrato - L’azione di rivalsa nei confronti del magistrato, esercitabile quando la violazione risulti essere stata determinata da negligenza inescusabile, diverrà obbligatoria.

Incremento della soglia della rivalsa - Sarà innalzata la soglia dell’azione di rivalsa, attualmente fissata, fuori dei casi di dolo, a un terzo dell’annualità dello stipendio del magistrato: il limite verrà incrementato fino alla metà della medesima annualità. Resterà ferma l’assenza di limite all’azione di rivalsa nell’ipotesi di dolo.

Coordinamento con la responsabilità disciplinare - Saranno rafforzati i rapporti tra la responsabilità civile del magistrato e quella disciplinare.

In Pace ed Onore
colui che è

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