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mercoledì 23 luglio 2014

Il Nome: Defunto

Salute Fratello Caro

La via per chiudere la personalità giuridica?? Il Defunto


Ora il Bello. Dato che la Finzione Giuridica e' di proprietà altrui, chi può dichiararla Defunta? Il medico, un'altro anello del sistema... Provateci voi, e poi ditemi.


defunto agg. [dal lat. defunctus, part. pass. di defungi «compiere»; propr.defunctus vitā «che ha compiuto il tempo della vita»]. – 

1. Morto: la dziail dgenitore. Spesso sostantivato: i parenti del d., della d.;messa per i d.; l’ufficio dei d.; la commemorazione dei d., il 2 novembre, ricorrenza religiosa in cui si celebra la memoria di tutti i defunti. 

2. fig. Di cose, passato, scomparso: un’epoca ormai d.; il dregimerievocare le d.memorieTra le gioie de i disinganni (Gozzano). Per estens.: fa ragion che sia La vista in te smarrita e non defunta (Dante), smarrita momentaneamente e non spenta per sempre.

defunto [dal lat. defunctus, part. pass. di defungi "compiere"; propr. defunctus vita "che ha compiuto il tempo della vita"]. - ■ agg. 1. (eufem.) [che ha cessato di vivere] ≈ (burocr.) deceduto, fu, morto, quondam. ↔ in vita, vivo. 2. (fig.) [di cose, che non è più vivo o in vigore] ≈ passato, (lett.) perento, scomparso, tramontato. ↔ vitale, vivo. ■ s. m. (f. -a) [persona morta: i parenti del d.] ≈ (caro) estinto, morto, scomparso. ↔ vivente, vivo. [⍈ MORIRE]...


In Pace ed Onore
colui che è

1 commento:

  1. Come avrebbe detto Lubrano ai tempi di mi manda raitre, "la domanda nasce spontanea"

    Può una cosa mai stata realmente Viva (identità giuridica" essere decretata Morta? E su quali basi? Fisiche, scientifiche, religiose...

    Come si può avere la PRESUNZIONE di decretare la "morte" di una qualsiasi cosa quando il nostro stesso concetto di vita è così terribilmente limitato?

    Penso (ed'è solo mio pensiero, non implica realtà de facto) che prima di parlare dei concetti di Vita e Morte, si dovrebbero esaminare un po più approfonditamente, non solo scientificamente ma anche a livello "non fisico" (cioè non necessariamente appartenente alla fisicità come materia energia tempo e spazio)
    Che cos'è la vita, che cosa la compone, se il corpo fisico non è altro che una stupefacente macchina biologica, che cosa la manovra? Il cervello? ma il cervello è una parte del corpo, è l'area preposta all'invio degli impulsi bioelettrici che fanno muovere il corpo, (una sorta di consolle dei comandi) ma Chi o Cosa Decide quali impulsi far partire? (quali bottoni premere sulla consolle)
    Ciò che noi chiamiamo Vita, non potrebbe quindi manifestarsi nella forma incorporea (non fisica) di un essere costituito da pura Volontà/Pensiero (cio che noi oggi chiamiamo "anima")

    E la Morte? ciò che noi intendiamo come Morte non è forse limitato alla cessata funzionalità del corpo fisico?
    Come possiamo avere la PRESUNZIONE di definire Morto anche quello che lo animava?
    un esempio pratico:
    Compriamo un automobile, la guidiamo (animiamo) per un tot di tempo finché i vari componenti non diventano troppo vecchi e usurati per continuare a funzionare.
    L'auto ora è Morta
    E noi?
    Siamo forse morti anche noi nel momento in cui l'auto ha smesso di funzionare?
    Certo che no! Siamo ancora qui belli vivi e belli pronti ad "animare" una nuova automobile con in più il carico di esperienza che ci portiamo da quella precedente.

    E se per "l'Anima" fosse la stessa cosa?
    Una prova?
    Avete mai sentito parlare dei bambini prodigio? Bambini che a tre-quattro anni suonano il piano come famosi compositori del passato...
    E se non fosse che i "piloti" che un tempo animavano le "macchine" conoscitue come Mozzarth, Beethoven, etc. ora fossero qui ad animare quelle "auto nuove" (bambini) con tutta l'esperienza acquisita da quelle vecchie?

    Quindi alla luce di ciò, quanta importanza ancora date alle "finzioni giuridiche"?

    ok ok forse mi sono allungato troppo, ma ho l'attenuante che la cosa andava spiegata bene...

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