AVVERTENZE

Ogni Assunzione e Presunzione alle Mie parole e' solo Mio. Il mio unico intento e' quello di Comunicare in pace ed onore. Ogni altra interpretazione a quanto qui espresso, e' puramente personale e mai rispecchia le mie pacifiche volontà. Il linguaggio usato e' quello di senso comune, ovvero il volgare. Chiunque usa le qui presenti informazioni, lo fa' sotto la sua totale ed illimitata responsabilità. In nessuno modo e forma l'autore promuove comportamenti che possano mettere a repentaglio la pace, la sicurezza, la salute e la vita.

venerdì 18 luglio 2014

Assunzione e Presunzione: Oltraggio alla Corte

Salve Fratello Caro

Tutti, e dico Tutti devono Esser Trattati con Onore, e Dignità. Detto Questo, L'Oltraggio alla Corte, viene così definito:

() a un magistrato in udienza (d. pen.)
Risponde di tale reato chiunque offende l'onore o il prestigio di un magistrato in udienza.
Il reato appartiene alla categoria dei delitti contro la P.A.

Scopo della norma è tutelare l'onore e il prestigio di un magistrato in udienza, considerando la particolare importanza della funzione da lui esercitata.

Col termine magistrato si intende ogni pubblico ufficiale che esercita, singolarmente o collegialmente, una funzione giudiziaria, sia essa giurisdizionale in senso proprio che requirente, ordinaria o speciale, in corpi omogenei o misti.

Udienza è quella fase del processo, normalmente pubblica, che si svolge nel contraddittorio delle parti, anche virtuale (es. procedimento in contumacia, udienza e istruttoria).

Il dolo consiste nella coscienza e volontà dell'offesa, accompagnata dalla consapevolezza della qualifica del soggetto offeso.

Pena: Reclusione fino a tre anni.

Il dolo, in poche parole, e' l'intenzione di fare qualcosa di malevolo.

Basandoci su quello che leggiamo qui, ed Eliminando Ogni Assunzione e Presunzione, chi definisce cosa e' L'onore, ed il prestigio? Voi Direte il Magistrato, ovvio.

E' dentro la sua Aula, con le sue regole, e le sue Assunzioni e Presunzioni, è Casa sua... Quindi se proprio volete presentarvi, prima di farlo (giova ricordate che chiamano in causa un morto, il NOME LEGALE), fatevi dare il Manuale del Rituale che celebrano, e le definizioni delle parole che usano.

In Pratica, una bella accettazione condizionata, ed Esercizio Dei Propri DIRITTI! Eliminate ogni assunzione e presunzione, e ricordate:


In Pace ed Onore
colui che è

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