AVVERTENZE

Ogni Assunzione e Presunzione alle Mie parole e' solo Mio. Il mio unico intento e' quello di Condividere pace, amore ed onore. Ogni altra interpretazione a quanto qui espresso, e' puramente personale e mai rispecchia le mie pacifiche volontà. Chiunque usa le qui presenti informazioni, lo fa' sotto la sua totale ed illimitata responsabilità. In nessuno modo e forma l'autore promuove comportamenti che possano mettere a repentaglio la pace, la sicurezza, la salute e la vita

lunedì 27 gennaio 2014

Silenzio Diniego??

Ave Fratello Caro

Questa e' davvero esilarante: ora esiste il silenzio-rifiuto. Se la P.A. evita di pronunciarsi su di una domanda, si può configurare il rifiuto. Strumenti poco convenzionali del Sistema.

Dato che la Legge e' Uguale per Tutti, questo vale anche per noi. Mi mandi dei documenti, evito di risponderti, rigettati..

Ricordiamo che la repubblica di italia e' una società, e tutte le sue emanazioni..

Mia speculazione: dato che la P.A. e' una persona giuridica,con tanto di CODICE FISCALE ed anche i cittadini, 1 + 1 fa' sempre 2...

B. giorno alessandro, ora esiste anche il silenzio-rifiuto... sempre a vantaggio del sistema..." Azione avverso il silenzio della p.a. - Impugnativa del silenzio-rifiuto sulla domanda di concessione della cittadinanza "L'Amministrazione è tenuta a pronunciarsi sulla domanda di concessione della cittadinanza italiana entro la scadenza del termine di 730 giorni previsto dal D.P.R. n. 362 del 1994 e dal D.M. n. 228 del 1995 e, in difetto, l'interessato può promuovere azione avverso il silenzio, ai sensi dell'art. 117 c.p.a., al fine di far dichiarare l'illegittimità del silenzio serbato dalla p.a. sull'istanza in questione e ottenere la condanna all'adozione di un provvedimento espresso conclusivo del relativo procedimento (T.A.R. Lazio, Roma, Sez. II quater, 16 gennaio 2014, n. 612).

Con Amore
colui cheè

Nessun commento:

Posta un commento