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venerdì 9 agosto 2013

Il Concetto di Scarsità

Riallacciandomi all'ottimo Articolo di Stef dei Cosmi, voglio aggiungere ciò che sento vero in Me: Il Concetto della della Scarsità.

Ricordiamo che la Natura e' Abbondanza. Punto. Basta guardare quanti frutti ci dà una pianta Naturale. Come mai Abbiamo questa "Cosa" dell'accumulo? Accumuliamo soldi, vestiti, cibo...

Il fatto e' che Noi, sentiamo vera la scarsità. E sotto con L'Accumulo!. Cosa sono i frigoriferi, gli armadi e i conti correnti? Surrogati Esterni per far fronte alle nostre paure, indotte o meno.

Come può la Vita esser scarsità, quando Vuole vivere ed esprimere se stessa in nuove forme? Ce' tutto per tutti ed in abbondanza: cibo, acqua, riparo, materie prime.

Dopo tutto le offerte che i vari supermercati cosa sono? Strategie che fanno leva su questa paura:" Bella Offerta, compriamo, hai visti mai..."

Alessandro

10 commenti:

  1. Sandro sei un vero Maestro di VITA !!!

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  2. Sandro è un pioniere, in lui vedo la "creatura" qui sotto descritta:

    Tratto dal libro "ILLUSIONI"di Richard Bach
    ***********************************************
    -C’era una volta un villaggio di creature che vivevano nel fondo di un gran fiume di cristallo.
    -La corrente del fiume scorreva silenziosamente su tutte le creature, giovani e vecchie, ricche e povere, buone e malvage, in quanto la corrente seguiva il suo corso,conscia soltanto della propria essenza di cristallo.
    -Ogni creatura si avvinghiava strettamente, come poteva, alle radici e ai sassi del letto del fiume, poiché avvinghiarsi era il loro modo di vivere, e opporre resistenza alla corrente era ciò che ognuna di esse aveva imparato fin dalla nascita.
    -Ma finalmente una delle creature disse: “Sono stanca di avvinghiarmi. Poiché, anche se non posso vederlo con i miei occhi,sono certa che la corrente sappia dove sta andando, lascerò la presa e consentirò che mi conduca dove vorrà. Continuando ad avvinghiarmi morirò di noia".
    -Le altre creature risero e dissero: “Sciocca! Lasciati andare e la corrente che tu adori ti scaraventerà rotolandoti fracassata contro le rocce, e tu morirai più rapidamente che per la noia.
    -Quella però non dette loro ascolto e, tratto un respiro, si lasciò andare e subito venne fatta rotolare dalla corrente e frantumata contro le rocce.
    -Ciò nonostante, dopo qualche tempo, poiché la creatura si rifiutava di tornare ad avvinghiarsi, la corrente la sollevò dal fondo, liberandola, ed essa non fu più né contusa né indolenzita.
    -E le creature più a valle nel fiume, per le quali era un’estranea,gridarono: “Guardate, un miracolo! Una creatura come noi, eppure vola! Guardate il Messia, venuto a salvarci tutte!".
    -E la creatura trascinata dalla corrente disse: “Io non sono un Messia più di voi. Il fiume si compiace di sollevarci e liberarci, se soltanto osiamo lasciarci andare. La nostra missione vera è questo viaggio, questa avventura”.
    -Ma le altre gridarono più che mai “Salvatore”, sempre avvinghiandosi nel frattempo alle rocce, e, quando tornarono a guardare, il Messia era scomparso, ed esse rimasero sole a intessere leggende su un Salvatore”.

    https://docs.google.com/file/d/0B732H-sEdlqLUUUtWUNyeUxJZnc/edit?usp=sharing

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  3. Bellissima riflessione...... caro Sandro un meraviglioso spunto di meditazione

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  4. Mi sono fatto un estate senza frigorifero, ora me ne sono procurato uno e devo dire è comodo, viene allimentato dai panelli solari e il latte non diventa yogurt dopo mezza giornata. Se potessimo accedere alle ricerche di Tesla, Schauberger, Raich, ecc. ci sarebbe anche energia per tutti. Ma per il momento tutto è legato al petrolio e lo sanno bene.

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  5. Caro Sandro,sei tu che ci lasci sempre senza parole,e i tuoi spunti sono sempre motivo di riflessione e di crescita !!! <3

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  6. Bella storia, mi ricorda un po' la mia quando in un lontano ma vicino 16 ottobre del 1994 ho perso la mia Amata carissima moglie, da quel momento istante quando ho capito che in pochi secondi mi e' rimasta tra le braccia con gli occhi sbarrati. Mi sono lasciato andare al destino mi sono lasciato trasportare non dall'acqua ma al mio destino alla mia sensazione alla mia possione al mio sentimento di amare la vita e il futuro e di continuare il progetto che Dio vuole per me e per chi mi sta affianco e per chi mi Ama veramente, per i miei genitori per i miei fratelli per la mia coscienza e responsabilità di chi ti ha dato la vita e l'amore per chi mi ha fatto capire cos'è la vittoria assieme di tante sconfitte ma che bisogna rialzarsi e lottare per vivere e per vincere assieme a chi ti Ama.
    Massimo Scian

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    1. Belle Parole Massimo.

      Una sola cosa, combattere e' futile, costruire e' utile.

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  7. Mi permetto di rispondere a Massimo, colei che credi di aver perso in realta` non l'hai persa, il suo lasciare te e questa dimensione per ritornare "nel luogo" da cui siamo venuti ha un motivo e uno scopo. Il vostro aver vissuto insieme un periodo fa parte di un contratto che voi avete "firmato" reciprocamente e consapevolmente. Probabilmente la sua essenza e` gia` ritornata in un'altra forma e in una persona che tu in qualche modo conosci, cosi come nelle passate esperienze vi sarete scambiati i ruoli che il velo della dimenticanza porta a non considerare. Una parte della sua energia comunque ti e` stata sempre accanto, in quanto nulla va distrutto nell'universo.

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